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Materia: Informatica
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ICT, AGENDA DIGITALE E SOS AFFIDAMENTO SERVIZI E FORNITURE ICT n. 14067 del 30 dicembre 2025
Copertura dell'obbligazione passiva giuridicamente perfezionata a seguito dell'aumento, ai sensi dell'art. 106, comma 1, lett. c) del D.Lgs. n. 50 del 2016, per l'affidamento di servizi applicativi IT, del contratto esecutivo CIG derivato 8942152146, nell'ambito dell'Accordo Quadro avente ad oggetto l'affidamento dei servizi applicativi IT per le Pubbliche Amministrazioni, ID 1881, Lotto 1 contratti grandi nord, CIG 7145093D42, per l'acquisto di servizi di progettazione e sviluppo, parametrizzazione e personalizzazione, manutenzione adeguativa, gestione del portafoglio – applicativa e base dati, manutenzione correttiva e supporto tecnico specialistico per la durata di 4 anni. CUP H71B21005480002. Scadenza contratto 30/04/2026.
Con il presente provvedimento, si autorizza, ai sensi dell'art. 106, comma 1 lett. c) del D.Lgs 50/2016, per un importo di Euro 1.389.501,10 iva inclusa, per l'affidamento di servizi applicativi IT, la modifica in aumento del contratto esecutivo CIG derivato 8942152146, stipulato in data 14/02/2022, con decorrenza dal 01/05/2022 sino al 30/04/2026, a seguito di confronto concorrenziale, in adesione al Contratto Quadro avente ad oggetto l'affidamento dei servizi applicativi IT per le Pubbliche Amministrazioni, ID 1881, Lotto 1 contratti grandi nord, CIG 7145093D42, tra Regione del Veneto e il Consorzio Reply Public Sector, con sede legale in Torino, Corso Francia n. 110, C.F. / P.I. 10121480015, mandataria del costituito Raggruppamento Temporaneo aggiudicatario costituito tra la stessa e le società Almaviva S.p.A. (mandante), con sede legale in Roma, Via di Casal Boccone nn. 188/190, C.F. /P.I. 08450891000, e Business Integration Partners S.p.A. (mandante), con sede legale in Milano, Piazza San Babila n. 5, C.F. / P.I. 03976470967, per l'importo di euro 32.511.923,40 iva esclusa. Si procede al contestuale impegno a carico degli esercizi finanziari 2025 e 2026. CUP H71B21005480002.
Il Direttore
PREMESSO CHE:
- con D.D.R. n. 136 del 30/11/2021, la Direzione ICT e Agenda Digitale ha avviato la procedura di acquisto di servizi di progettazione e sviluppo, parametrizzazione e personalizzazione, manutenzione adeguativa, gestione del Portafoglio - Applicativa e Base dati, manutenzione correttiva e supporto tecnico specialistico, mediante ricorso dell'Accordo Quadro avente ad oggetto l'affidamento dei servizi applicativi IT per le pubbliche amministrazioni, ai sensi dell'art. 54, comma 4, lett. c) del d. lgs. n. 50/2016, ID 1881, Lotto 1 Contratti Grandi Nord, CIG 7145093D42, attivato da "CONSIP S.p.A." in data 27/07/2020, mediante procedura di rilancio del "confronto competitivo" con rilancio sui prezzi e sulla componente qualitativa, ai sensi dell'articolo 54, commi 4 e 5, del D. Lgs.vo nr. 50/2016 e ss.mm.ii. Conseguentemente è stato indetto un rilancio del confronto competitivo tra i fornitori aggiudicatari del suindicato Accordo Quadro ID 1881, Lotto 1 Contratti Grandi Nord, CIG 7145093D42, per l'affidamento di servizi di progettazione e sviluppo, parametrizzazione e personalizzazione, manutenzione adeguativa, gestione del Portafoglio - Applicativa e Base dati, manutenzione correttiva e supporto tecnico specialistico, per un arco temporale di 48 (quarantotto) mesi, con un importo a base d'asta di Euro 41.979.526,60 iva esclusa, da aggiudicarsi sulla base dell'offerta economicamente più vantaggiosa, dando atto che lo stesso reca il codice CIG derivato 8942152146;
- con il medesimo decreto si procedeva alla prenotazione della spesa complessiva relativa al minimo garantito, pari ad Euro 36.665.034,05=IVA al 22% inclusa, sui Bilanci regionali 2022, 2023, 2024, 2015 e 2026, approvando la documentazione di gara, costituita da: Richiesta di offerta, Schema di offerta tecnica, Facsimile Cauzione definitiva, Capitolato Tecnico e relative appendici, Profili Professionali, Indicatori di qualità, Contesto tecnologico/Applicativo template, Cicli e prodotti della Fornitura, Schema di Contratto di servizio, Condizioni generali coperture assicurative, Garanzie assicurative, Facsimile dichiarazione familiari conviventi, Atto di nomina del Responsabile del Trattamento dei dati personali, Protocollo di legalità Regione del Veneto, Scheda dati anagrafici (Allegato A); si dava, altresì, atto che il Responsabile del Procedimento, ai sensi dell'art. 5 della Legge n. 241 del 1990, era il Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale, dott. Idelfo Borgo;
- con D.D.R. n. 8 del 25/01/2022 del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale, l'Appalto specifico per l'acquisto di servizi di progettazione e sviluppo, parametrizzazione e personalizzazione, manutenzione adeguativa, gestione del Portafoglio - Applicativa e Base dati, manutenzione correttiva e supporto tecnico specialistico per la durata di 4 anni, CIG derivato 8942152146, CUP H71B21005480002, CUI S80007580279202000135, veniva aggiudicato in favore del Raggruppamento Temporaneo costituito tra il Consorzio Reply Public Sector (mandataria), con sede legale in Torino, Corso Francia n. 110, C.F. / P.I. 10121480015, Almaviva S.p.A. (mandante), con sede legale in Roma, Via di Casal Boccone nn. 188/190, C.F. /P.I. 08450891000, e Business Integration Partners S.p.A. (mandante), con sede legale in Milano, Piazza San Babila n. 5, C.F. / P.I. 03976470967, per l'importo di euro 32.511.923,40 iva esclusa;
- il contratto esecutivo CIG derivato 8942152146, dell'importo di euro 32.511.923,40 iva esclusa, è stato firmato dalle parti il 14/02/2022, con decorrenza dal 01/05/2022 sino al 30/04/2026;
- con il Decreto n. 24 del 11/02/2022 del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale si procedeva all'assunzione dell'impegno di spesa. Con tale Decreto, ai sensi dell'art.101 del D.Lgs n. 50/2016 207/2010 e del Decreto del 7 marzo 2018 n. 47 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si nominava il Direttore dell'Esecuzione nel Direttore della U.O. Sistemi Informativi, servizi e tecnologie digitali della Direzione ICT e Agenda Digitale, ing. Paolo Barichello;
RILEVATO CHE il contratto esecutivo di cui al CIG 8942152146, comprende "Servizi applicativi IT", "Servizi di supporto" e "Servizi accessori".
CONSIDERATO CHE:
la necessità di aumento del contratto CIG 8942152146 deriva dalle circostanze di seguito indicate che poggiano su applicativi inclusi nella baseline del contratto:
- La legge regionale n. 19 del 12 agosto 2025, intitolata "Disposizioni per favorire la libera circolazione nel Veneto dei veicoli per persone con disabilità e per gli altri veicoli autorizzati ad accedere alle zone a traffico limitato (ZTL), mira a semplificare l'accesso alle ZTL e aree pedonali urbane (APU) alle persone con disabilità e i veicoli autorizzati, ottimizzando le procedure e riducendo gli oneri per i cittadini.
Gli obiettivi principali della normativa sono:
L'amministrazione regionale ha realizzato l'applicativo "ViviPass", concesso in uso alle amministrazioni comunali per la gestione di autorizzazioni, licenze e targhe associate. L'applicativo rientra nella baseline del contratto CIG 8942152146, stipulato il Raggruppamento Temporaneo costituito tra il Consorzio Reply Public Sector (mandataria), Almaviva S.p.A. (mandante) e Business Integration Partners S.p.A. (mandante) per lo sviluppo di nuove funzionalità e la manutenzione del prodotto.
Al fine di recepire le esigenze esposte dalla suindicata normativa intervenuta, è necessaria un'attività tecnica che comprenderà l'analisi, lo sviluppo e l'implementazione delle funzionalità applicative necessarie. Tali funzionalità permetteranno di gestire, all'interno di "ViviPass", le informazioni relative alle nuove tipologie di dati previsti dalla legge. Questo intervento è cruciale per adeguare i sistemi esistenti e assicurare la piena operatività delle nuove disposizioni.
L'intervento si stima in euro 90.000,00 iva inclusa; la sua copertura si rinviene sul capitolo n. 7204 per l'importo di euro 60.000,00 anno 2026 e capitolo 7200 per l'importo di euro 30.000 per l'anno 2026.
- La Legge regionale n. 15 del 29/07/2025 dispone la costituzione e l'aggiornamento dell'anagrafe dei possessori di uccelli da richiamo; trattasi di intervento che sarà implementato all'interno del Sistema Informativo ittico-venatorio S64 già utilizzato per gli altri procedimenti inerenti alla caccia e alla pesca.
L'intervento si stima in euro 80.000,00 iva inclusa e la sua copertura si rinviene sul capitolo n. 105581 "Interventi regionali per la tenuta del registro regionale dei detentori autorizzati dei richiami vivi - investimenti fissi lordi e acquisto di terreni (art. 35 quater, c. 5, P.r. 09/12/1993, n. 50)".
- Il regolamento (UE) 2024/1157 stabilisce nuove norme per le spedizioni transfrontaliere di rifiuti nell'Unione Europea per proteggere l'ambiente e la salute umana e promuovere un'economia circolare. Abroga il precedente regolamento (CE) n. 1013/2006, introduce un nuovo divieto per le spedizioni di rifiuti destinate allo smaltimento all'interno dell'UE e mira a rafforzare la tracciabilità e la digitalizzazione della documentazione.
Sarà quindi necessario adeguare il sistema informativo trasporto transfrontaliero (SITT) in modo che si salvaguardi l'attuale modalità operativa gestendo lo scambio elettronico dei documenti tra le autorità e l'automazione delle procedure di autorizzazione (accettazione documenti, rilievo delle obiezioni, integrazioni) attraverso un workflow approvativo meccanizzato e lo scambio elettronico dei documenti inerenti i viaggi compresi gli "Allegati VII" (attualmente esclusi dalla gestione informatizzata e che per scelta dell'Ufficio competente NON saranno gestiti anche nel prossimo immediato futuro).
Il regolamento, in futuro, prevede inoltre l'armonizzazione del computo della "fidejussione" (la garanzia finanziaria essenziale per la spedizione di rifiuti tra stati) pertanto, anche se non in immediato, potranno essere previste integrazioni al sistema per implementare le nuove modalità di calcolo ed automatizzarne la gestione tramite PagoPA.
L'intervento si stima in euro 119.501,10 iva inclusa; la sua copertura si rinviene sul capitolo di spesa n. 050106 "Azioni regionali per la gestione amministrativa delle spedizioni transfrontaliere dei rifiuti - Acquisto di beni e servizi (D.M. 03/09/1998, N.370 - ART. 4, L.R. 21/01/2000, N.3)" e sul capitolo di spesa n. 100051 "Finanziamento delle attività di informazione, sperimentazione e monitoraggio nel campo della tutela ambientale - acquisto di beni e servizi (art. 70, D.lgs. 31/03/1998, n. 112 - L.R. 21/01/2000, n. 3)".
- Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 636 dell'11 giugno 2025, sono emerse criticità di natura tecnica e funzionale tali da rendere non più rinviabile l'avvio delle attività di sviluppo e implementazione del nuovo Portale Integrato per l'Agricoltura Veneta (PIAVe).
L'attuale infrastruttura informatica del portale, già oggetto di riconosciuta obsolescenza tecnologica, ha manifestato nel corso degli ultimi mesi malfunzionamenti e limitazioni operative che compromettono la continuità dei servizi digitali offerti alle imprese agricole, ai professionisti e alle strutture regionali. Tali criticità, aggravate dall'incremento dei flussi informativi e dall'adeguamento alle nuove disposizioni nazionali ed europee in materia di accessibilità, sicurezza informatica e interoperabilità, configurano una condizione emergenziale non prevedibile al momento dell'approvazione della deliberazione citata.
L'impossibilità di garantire la piena operatività dei servizi digitali agricoli regionali, anche in vista delle prossime campagne di finanziamento e rendicontazione dei fondi europei e nazionali del settore primario, determina un rischio concreto di interruzione o rallentamento delle attività amministrative e istruttorie, con ripercussioni negative sul tessuto produttivo agricolo veneto e sull'immagine istituzionale della Regione. Si precisa inoltre che oltre al suddetto Portale Integrato per l'Agricoltura Veneta (PIAVe) si rende necessario procedere all'informatizzazione del procedimento relativo alla nuova programmazione 2021-2027 FEAMPA in ambito acquacoltura in modo tale che i richiedenti (cittadini e sui delegati) della Regione Veneto possano presentare le domanda di partecipazione ad uno o più bandi emessi e agli operatori regionali incaricati, di gestire tutte le fasi del bando fino alla conclusione del suo ciclo di vita. Il nuovo applicativo esposto anche attraverso il suddetto portale PIAVe dovrà garantire l'interoperabilità con il sistema nazionale SIGEPA adottando la modalità completa di trasmissione dei dati, inviando ciascuna istanza solo dopo la conclusione delle fasi di compilazione, ricevibilità e ammissibilità.
Pertanto, al fine di assicurare la continuità e l'efficienza dei servizi digitali, nonché di adempiere tempestivamente alle prescrizioni del Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. n. 82/2005), delle Linee guida AgID e della Direttiva (UE) 2016/2102, si rende necessario procedere con urgenza all'avvio delle attività di sviluppo e implementazione del nuovo PIAVe, anticipando i tempi previsti dal cronoprogramma ordinario.
L'intervento si stima in euro 1.100.000,00 iva inclusa; la sua copertura si rinviene sul capitolo n. 100555 - Spese per lo sviluppo del sistema informativo del settore primario come richiesti da prot. 388263 del 07/8/2025 dell'Area Marketing territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport.
VISTO l'art. 106, comma 1, lett. c) del D.Lgs n. 50/2016 che prevede che "Le modifiche, nonché le varianti, dei contratti di appalto in corso di validità devono essere autorizzate dal RUP con le modalità previste dall'ordinamento della stazione appaltante cui il RUP dipende. I contratti di appalto nei settori ordinari e nei settori speciali possono essere modificati senza una nuova procedura di affidamento nei casi seguenti:
c) "ove siano soddisfatte tutte le seguenti condizioni, fatto salvo quanto previsto per gli appalti nei settori ordinari dal comma 7:
1) la necessità di modifica è determinata da circostanze impreviste e imprevedibili per l'amministrazione aggiudicatrice o per l'ente aggiudicatore. In tali casi le modifiche all'oggetto del contratto assumono la denominazione di varianti in corso d'opera. Tra le già menzionate circostanze può rientrare anche la sopravvenienza di nuove disposizioni legislative o regolamentari o provvedimenti di autorità od enti preposti alla tutela di interessi rilevanti;
2) la modifica non altera la natura generale del contratto;
- il comma 7 del citato art. 106 stabilisce che:" nei casi di cui al comma 1, lettere b) e c), per i settori ordinari il contratto può essere modificato se l'eventuale aumento di prezzo non eccede il 50 per cento del valore del contratto iniziale. In caso di più modifiche successive, tale limitazione si applica al valore di ciascuna modifica. Tali modifiche successive non sono intese ad aggirare il presente codice".
CONSIDERATO CHE l'aumento garantisce una continuità operativa, una profonda conoscenza dell'applicativo e una rapida implementazione delle modifiche richieste, evitando interruzioni del servizio e ottimizzando le risorse.
ATTESO CHE, come attestato dal Rup, le necessità su esposte sono legate al sopravvenire del regolamento (UE) 2024/1157, della legge regionale 19 del 12 agosto 2025, della legge regionale n. 15 del 29/07/2025 e alla DGR n. 636 del 11/06/2025, provvedimenti sopravvenuti e dunque da circostanze impreviste e imprevedibili; la modifica in aumento oggetto del presente provvedimento non altera inoltre la natura generale del contratto, poiché ad oggetto servizi contrattualmente previsti.
CONSIDERATO CHE il Responsabile del procedimento, esaminata la relazione che sul punto il Direttore dell'Esecuzione ha predisposto, ha attestato l'esigenza sopra rappresentata e la necessità quindi, verificata l'analogia tra le prestazioni che già il Raggruppamento di imprese è tenuto ad eseguire nell'ambito del contratto esecutivo e le ulteriori prestazioni sopra descritte, di procedere ad una modifica in aumento del contratto esecutivo CIG derivato 8942152146, ai sensi dell'art. 106, comma 1, lett. c) del D.Lgs n. 50/2016, entro il limite previsto dal comma 7 del medesimo articolo.
RITENUTO PERTANTO CHE ricorrano gli estremi per applicare alla fattispecie in esame la disciplina di cui al D.Lgs 50/2016 ed in particolare l'art. 106, comma 1, lett. c).
RITENUTO ALTRESÌ di autorizzare, ai sensi dell'art. 106, comma 1, lett. c) del D.Lgs 50/2016, la modifica in aumento del contratto esecutivo cig derivato 8942152146, mediante un incremento delle prestazioni contrattualmente previste per un importo di euro 1.389.501,10, per l'acquisto di servizi applicativi IT destinati a far fronte alle esigenze esposte in premessa.
VISTO l'art. 53 del D.Lgs. n. 118/2011 ed in particolare il punto 3.6 dell'allegato 4/2;
DATO ATTO:
- che in data odierna si procede alla comunicazione via pec alla Società Capogruppo dell'avvenuta variazione in aumento del contratto esecutivo CIG 8942152146;
- dell'esistenza di un'obbligazione giuridicamente vincolante con beneficiario ed importo determinati.
RITENUTO DI provvedere alla copertura dell'obbligazione giuridica passiva perfezionata e di impegnare a favore del Consorzio Reply Public Sector, con sede legale in Torino, Corso Francia n. 110, C.F. / P.I. 10121480015, mandataria del costituito raggruppamento tra lo stesso e le società Almaviva S.p.A. (mandante), con sede legale in Roma, Via di Casal Boccone nn. 188/190, C.F. /P.I. 08450891000, e Business Integration Partners S.p.A. (mandante), con sede legale in Milano, Piazza San Babila n. 5, C.F. / P.I. 03976470967, mandante, la somma di euro 1.389.501,10, iva pari ad euro 250.565,77 inclusa, secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato A contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, per le motivazioni di cui alla premessa.
DATO ATTO CHE l'Amministrazione regionale dovrà operare sull'importo netto progressivo delle prestazioni una ritenuta annua dello 0,50% (zero virgola cinque per cento, come previsto dall'art. 30, comma 5-bis del D.lgs n. 50/2016) che verrà liquidata complessivamente dalla stessa solo in sede di liquidazione finale, dopo l'approvazione da parte della stazione appaltante del certificato di verifica di conformità., previa acquisizione del documento unico di regolarità contributiva, pari all'importo di Euro 6.947,51 iva inclusa, ritenuta che verrà liquidata assieme alla quota già individuata con il decreto n. 24 del 11/02/2022 del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale.
ATTESO, altresì, che si provvederà a comunicare al destinatario della spesa le informazioni relative all'impegno assunte col presente provvedimento;
VISTO l'art. 29 del D.Lgs n. 50/2016 che stabilisce gli atti relativi alle procedure per l'affidamento di appalti pubblici di servizi, forniture, opere devono essere pubblicati sul profilo del committente, nella sezione "Amministrazione trasparente", nonché sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
- VISTO il D.Lgs n. 50 del 2016;
- VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e successive variazioni;
- VISTO l'art. 1, comma 512 della legge 28 dicembre 2015, n. 208;
- VISTA la L.R. n. 39/2001;
- VISTA la L.R. statutaria n. 1 del 17/04/2012;
- VISTO l'art. 2 co. 2 lett. g) della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
- VISTI il Decreto n. 136 del 30/11/2021, il Decreto n. 8 del 25/01/2022, il Decreto n. 24 del 11/02/2022 del Direttore della Direzione ICT e Agenza Digitale;
- Visto il contratto CIG derivato 8942152146;
- VISTA la Legge Regionale n. 32 del 27/12/2024 -Legge di stabilità regionale 2025;
- VISTA la Legge Regionale n. 33 del 27/12/2024 -Collegato alla legge di stabilità regionale 2025;
- VISTA la Legge Regionale n. 34 del 27/12/2024 - Bilancio di Previsione 2025 - 2027;
- VISTO il Decreto n. 12 del 30/12/2024 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2025-2027;
- VISTA la DGR 58/2025 recante direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025-2027;
decreta
Idelfo Borgo
Allegato (omissis)
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