Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 9 del 20 gennaio 2026


Materia: Informatica

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ICT, AGENDA DIGITALE E SOS AFFIDAMENTO SERVIZI E FORNITURE ICT n. 14099 del 30 dicembre 2025

Copertura dell'obbligazione passiva giuridicamente perfezionata a seguito dell'aumento, ai sensi dell'art. 120, comma 1, lett. b) del D.Lgs. n. 36 del 2023, del contratto esecutivo CIG derivato A03F0F1BA3, nell'ambito della procedura aperta telematica per l'acquisizione dei servizi di posta elettronica e collaboration tools in SaaS Google Workspace e relativi servizi accessori, CIG A026896376. CIG derivato A03F0F1BA3, CUI S80007580279202200121. CUP H11C23001100002. Scadenza contratto 20/12/2028.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, si autorizza, ai sensi dell'art. 120, comma 1 lett. b), del D.Lgs 36/2023, per un importo di euro 236.126,00= iva esclusa, nell'ambito della procedura aperta telematica per l'acquisizione dei servizi di posta elettronica e collaboration tools in SaaS Google Workspace e relativi servizi accessori, CIG A026896376, CIG derivato A03F0F1BA3, stipulato in data 27/02/2024 sino al 20/12/2028, tra Regione del Veneto e la società Telecom Italia S.p.A., con sede legale in Milano (MI), Via G. Negri n. 1, C.F./ P.IVA 00488410010, per l'importo di Euro 1.525.625,00 iva esclusa. Si procede all'assunzione della spesa relativa all'aumento del contratto a carico dell'esercizio finanziario 2026. CUI S80007580279202200121. CUP H11C23001100002.

Il Direttore

PREMESSO CHE:

- con Deliberazione del Direttore Generale di Azienda Zero n. 691 del 14/11/2023 è stata indetta una procedura aperta, ai sensi dell'art. 71 del D.Lgs n. 36/2023, volta all'aggiudicazione, secondo il criterio del minor prezzo, dei servizi di posta elettronica e collaboration tools in SaaS Google Workspace e relativi servizi accessori per Azienda Zero, per le Aziende Sanitarie e Ospedaliere, per lo IOV, per la Regione del Veneto, per la Fondazione Scuola di Sanità Pubblica, per Veneto Lavoro e per l'ARPAV per 5 anni, con facoltà di rinnovo per 12 mesi e di eventuale proroga per 180 giorni, mediante ricorso alla piattaforma Sintel, ai sensi dell'art. 25 comma 2 del medesimo Decreto, per un importo a base d'asta quinquennale pari a € 17.818.909,60 IVA esclusa;

- entro il termine di scadenza per la presentazione delle offerte (4 dicembre 2023 ad ore 15.00), sono pervenute n. 2 offerte presentate da Telecom Italia S.p.A. e Vodafone Italia S.p.A.;

- con Deliberazione del Direttore Generale di Azienda Zero n. 790 del 14/12/2023 si procedeva ad approvare le risultanze dei verbali di gara dei giorni 5 e 6 dicembre 2023 e, per l'effetto, ad aggiudicare la fornitura in argomento alla società TIM S.p.A. per l'importo complessivo quinquennale di € 12.593.649,45 IVA esclusa;

- con la medesima Deliberazione, Azienda Zero ha autorizzato, in via d'urgenza, l'esecuzione immediata;

- con Decreto n. 206 del 18/12/2023 del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale veniva nominato, ai sensi dell'art. 15 del D.Lgs.n. 36/2023, il Direttore della U.O. Strategia ICT, Agenda Digitale e sistemi di comunicazione, Dott. Luca De Pietro, Responsabile unico del progetto per le fasi di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione; mentre l'ing. Stefano Davanzo veniva nominato Direttore dell'Esecuzione del contratto, ai sensi dell'art. 114 del D.Lgs. n. 36/2023 e del relativo allegato II.14, art. 32 e del Decreto del 7 marzo 2018 n. 47 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;

- con Decreto n. 217 del 27/12/2023 del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale, preso atto di quanto deliberato da Azienda Zero con il sopracitato provvedimento, si procedeva, ai sensi dell'art. 17, comma 9, del D.Lgs. n. 36/2023, con l'esecuzione in via d'urgenza del contratto CIG derivato A03F0F1BA3, CUI n. S80007580279202200121, con riserva di risoluzione del contratto ai sensi dell'art. 1456 c.c. nell'ipotesi in cui Azienda Zero avesse verificato che l'aggiudicatario si fosse trovato al momento dell'aggiudicazione dell'appalto in una delle situazioni di cui agli artt. 94 e 95 del medesimo D.Lgs.n 36/2023 e avrebbe dovuto pertanto essere escluso dalla procedura di gara;

- con il medesimo provvedimento si è disposta la copertura dell'obbligazione passiva pari ad euro 50.855,00 IVA esclusa, per un importo complessivo pari ad euro 62.043,10 iva inclusa;

- con Decreto n. 15 del 27/02/2024 del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale l'amministrazione dava atto il contratto CIG derivato A03F0F1BA3, firmato dall'Amministrazione regionale, era stato trasmesso alla società Telecom Italia S.p.A., con sede legale in Milano (MI), Via G. Negri n. 1, C.F./ P.IVA 00488410010, per l'importo di Euro 1.525.625,00 IVA esclusa; provvedeva quindi alla copertura dell'obbligazione giuridica passiva perfezionata e quindi ad impegnare a favore della società Telecom Italia S.p.A., con sede legale in Milano (MI), Via G. Negri n. 1, C.F./ P.IVA 00488410010, a fronte dell'importo già impegnato con DDR n. 217/2023, l'importo di Euro 1.474.770,00 IVA esclusa, per un importo complessivo pari ad Euro 1.799.219,40 iva inclusa (Iva pari ad Euro 324.449,40); si provvedeva altresì ad impegnare gli incentivi alle funzioni tecniche relativi alla fase esecutiva del contratto, ai sensi dell'art. 45 del D.Lgs n. 36/2023, da corrispondere a favore dei soggetti ivi indicati, pari a complessivi Euro 30.512,50 e a prenotare l'importo pari ad Euro 4.653,17 iva inclusa quale compenso per il Collegio consultivo tecnico di cui all'art. 215 del D.Lgs n. 36/2023;

- con il medesimo Decreto veniva delineato altresì il quadro economico del contratto CIG derivato A03F0F1BA3;

- con Decreto n. 10036 del 30/05/2024 si procedeva alla rettifica del Decreto n. 15 del 27/02/2024 sostituendo l'Allegato B) contabile del predetto provvedimento con un nuovo allegato contabile;

- con Decreto n. 12943 in data 26/11/2025 del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict, si procedeva ad una modifica del gruppo di lavoro incaricato di svolgere le attività indicate nell'allegato I.10 al D.Lgs n. 36/2023 nell'ambito della procedura relativa, tra gli altri, al contratto per l'acquisto dei servizi di posta elettronica e collaboration tools in SaaS Google Workspace e relativi servizi accessori(CIG derivato A03F0F1BA3, CUI S80007580279202200121, CUP H11C23001100002),

RILEVATO CHE il contratto esecutivo di cui al CIG derivato A03F0F1BA3 comprende servizi di posta elettronica e collaboration tools in SaaS Google Workspace e relativi servizi accessori.

CONSIDERATO CHE:

- l'Amministrazione ha la necessità di ampliare il perimetro delle prestazioni rientranti nel contratto attuativo CIG derivato A03F0F1BA3, al fine di ricondurre l'utilizzo dei servizi di IA (già attivati unilateralmente dal fornitore) all'interno di un perimetro di piena sicurezza e legalità, mediante l'aggiornamento tecnico delle licenze alla versione Enterprise PLUS, l'unica SKU che abilita le funzionalità di sicurezza necessarie per la definizione della data region per il processing;

- il fabbisogno in aumento, come attestato dal Responsabile del procedimento, è dovuto principalmente alle seguenti necessità:

- con DGR 61 del 27 gennaio 2025 è stato approvato ai sensi dell'art. 6 del D.L. n. 80/2021, convertito dalla L. n. 113/2021, il Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) della Giunta regionale del Veneto per il triennio 2025-2027: in particolare il paragrafo 2.1.8, rubricato "Sperimentazione delle potenzialità dell'Intelligenza Artificiale per il miglioramento dei servizi", promuove un insieme di attività rivolte ad adottare soluzioni di l'Al nel triennio evidenziando in particolare il fatto che si dovrà procedere con soluzioni che rispettino i più elevati standard di sicurezza e protezione dei dati;

- Google da gennaio 2025 ha attivato i servizi di intelligenza artificiale Gemini nelle soluzioni di workspace già attive per la Regione del Veneto nell'ambito del contratto in oggetto in modo trasversale a tutte le licenze acquisite ed ai diversi servizi attivati (es. posta elettronica, documenti, drive, videoconferenze etc)

- Regione del Veneto con nota Prot. n. 392940 del 11/08/2025 inoltrava a Tim una richiesta di informazioni sulla sovranità dei dati e sulla elaborazione dei servizi di intelligenza artificiale offerti nelle diverse licenze di workspace attivate dall'amministrazione regionale;

-Tim, con Posta Elettronica Certificata (PEC) protocollata al n. 2025-0026188 in data 01/10/2025, ha confermato che l'elaborazione dei dati in Europa è prevista unicamente per le licenze "enterprise plus" e non è garantita per le altre licenze attualmente in uso presso la Regione del Veneto (in particolare le licenze "Standard").

CONSIDERATO ALTRESÌ CHE:

- al fine di ricondurre l'utilizzo dei servizi di IA (già attivati unilateralmente dal fornitore) all'interno di un perimetro di piena sicurezza e legalità, si rende indispensabile l'aggiornamento tecnico delle licenze alla versione Enterprise PLUS, l'unica SKU che abilita le funzionalità di sicurezza necessarie per la definizione della data region per il processing;

- l'upgrade delle licenze Google Workspace non si configura come una mera transazione commerciale, bensì come una modifica tecnica intrinseca al servizio in essere;

- l'infrastruttura di webcollaboration della Regione (posta elettronica, Drive, identità digitali) si basa sull'ambiente Google Workspace fornito, gestito e integrato dall'attuale contraente;

- l'upgrade delle licenze (SKU) rappresenta un'operazione tecnica che deve essere eseguita esclusivamente dall'attuale fornitore di servizi, il quale detiene l'accesso e la gestione operativa a livello di tenant e infrastruttura di dominio (@regione.veneto.it).

- l'upgrade delle licenze tramite l'attuale fornitore risulta essere la soluzione più economicamente conveniente, in quanto consente di evitare i costi di migrazione significativamente superiori (derivanti dal trasferimento dei dati) che l'Amministrazione si troverebbe a sostenere optando per una nuova e complessa fornitura.

PRECISATO CHE sotto il profilo economico si stima l'incremento di attività pari ad euro 236.126,00 iva esclusa; dunque, non eccede il 50 per cento del valore del contratto iniziale ai sensi dell'art. 120 comma 2, del D.Lgs n. 36/2023.

VISTO:

- l'art. 120, comma 1, lettera b), del D.Lgs n. 36/2023 che prevede che "i contratti di appalto possono essere modificati senza una nuova procedura di affidamento nei casi seguenti, sempre che, nelle ipotesi previste dalle lettere a) e c), nonostante le modifiche, la struttura del contratto o dell'accordo quadro e l'operazione economica sottesa possano ritenersi inalterate, per la sopravvenuta necessità di lavori, servizi o forniture supplementari, non previsti nell'appalto iniziale, ove un cambiamento del contraente nel contempo: 1) risulti impraticabile per motivi economici o tecnici; 2) comporti per la stazione appaltante notevoli disagi o un sostanziale incremento dei costi";

- l'art. 120 comma 2, del D.Lgs n. 36/2023 che recita che "Nei casi di cui al comma 1, lettere b) e c), il contratto può essere modificato solo se l'eventuale aumento di prezzo non ecceda il 50 per cento del valore del contratto iniziale. In caso di più modifiche successive, la limitazione si applica al valore di ciascuna modifica. Tali modifiche successive non eludono l'applicazione del codice";

- l'art. 120, comma 13, del D.Lgs n. 36/2023 che prevede che "Fatto salvo quanto previsto dal comma 8 per il caso di rinegoziazione, le modifiche e le varianti devono essere autorizzate dal RUP con le modalità previste dall'ordinamento della stazione appaltante. Le modifiche progettuali consentite ai sensi del comma 7 devono essere approvate dalla stazione appaltante su proposta del RUP, secondo quanto previsto dall'allegato II.14".

CONSIDERATO che il Responsabile del procedimento, esaminata la relazione che sul punto ha predisposto il Direttore dell'Esecuzione, ha attestato l'esigenza sopra rappresentata e la necessità quindi, verificata l'analogia tra le prestazioni che la società TIM S.p.A. è tenuta ad eseguire nell'ambito del contratto esecutivo e le prestazioni supplementari sopra descritte e la ricorrenza delle condizioni prescritte dal D.Lgs n. 36/2023, art. 120, commi 1, lettera b) e 2, di procedere ad una modifica in aumento del contratto CIG derivato A03F0F1BA3.

RITENUTO:

- che ricorrano gli estremi per applicare alla fattispecie in esame la disciplina di cui al D.Lgs n. 36/2023 ed in particolare l'art. 120, commi 1, lettera b) e 2;

- che la modifica in aumento del contratto esecutivo di cui al CIG derivato A03F0F1BA3 sia idoneo a soddisfare l'esigenza di ricondurre l'utilizzo dei servizi di IA (già attivati unilateralmente dal fornitore) all'interno di un perimetro di piena sicurezza e legalità, mediante l'aggiornamento tecnico delle licenze alla versione Enterprise PLUS, l'unica SKU che abilita le funzionalità di sicurezza necessarie per la definizione della data region per il processing.

RITENUTO ALTRESÌ di autorizzare, ai sensi dell'art. 120, comma 1, lett. b), la modifica in aumento del contratto CIG derivato A03F0F1BA3, mediante un incremento delle prestazioni contrattualmente previste per un importo di euro 236.126,00 iva esclusa, per l'affidamento dei servizi supplementari sopra esposti.

DATO ATTO:

- che in data odierna si è proceduto alla comunicazione via pec alla Società dell'avvenuta variazione in aumento del contratto esecutivo CIG derivato A03F0F1BA3, vincolante per l'aggiudicatario;

- dell'esistenza di un'obbligazione giuridicamente vincolante con beneficiario ed importo determinati;

RITENUTO DI provvedere alla copertura dell'obbligazione giuridica passiva perfezionata e di impegnare a favore della società Telecom Italia S.p.A., con sede legale in Milano (MI), Via G. Negri n. 1, C.F./ P.IVA 00488410010, la somma di euro 288.073,72, iva pari ad euro 51.947,72 inclusa, secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato A contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, per le motivazioni di cui alla premessa.

DATO ATTO CHE l'Amministrazione regionale dovrà operare sull'importo netto progressivo delle prestazioni una ritenuta annua dello 0,50% (zero virgola cinque per cento, come previsto dall'art. 11, comma 6 del D. Lgs. 31 marzo 2023 n. 36) che verrà liquidata complessivamente dalla stessa solo in sede di liquidazione finale, dopo l'approvazione da parte della stazione appaltante del certificato di verifica di conformità., previa acquisizione del documento unico di regolarità contributiva, ritenuta che verrà liquidata assieme alla quota già individuata con il decreto n. 15 del 27/02/2024 del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale.

VISTO l'art. 45 del D.Lgs n. 36 del 2023:

comma 1 "Gli oneri relativi alle attività tecniche indicate nell'allegato I.10 sono a carico degli stanziamenti previsti per le singole procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture negli stati di previsione della spesa o nei bilanci delle stazioni appaltanti e degli enti concedenti...............;

comma 2: "Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti destinano risorse finanziarie per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti specificate nell'allegato I.10 e per le finalità indicate al comma 5, a valere sugli stanziamenti di cui al comma 1, in misura non superiore al 2 per cento dell'importo dei lavori, dei servizi e delle forniture, posto a base delle procedure di affidamento. Il presente comma si applica anche agli appalti relativi a servizi o forniture nel caso in cui è nominato il direttore dell'esecuzione. È fatta salva, ai fini dell'esclusione dall'obbligo di destinazione delle risorse di cui al presente comma, la facoltà delle stazioni appaltanti e degli enti concedenti di prevedere una modalità diversa di retribuzione delle funzioni tecniche svolte dai propri dipendenti".

comma 3. "L'80 per cento delle risorse di cui al comma 2, è ripartito, per ogni opera, lavoro, servizio e fornitura, tra il RUP e i soggetti che svolgono le funzioni tecniche indicate al comma 2, nonché tra i loro collaboratori. Gli importi sono comprensivi anche degli oneri previdenziali e assistenziali a carico dell'amministrazione. I criteri del relativo riparto, nonché quelli di corrispondente riduzione delle risorse finanziarie connesse alla singola opera o lavoro, a fronte di eventuali incrementi ingiustificati dei tempi o dei costi previsti dal quadro economico del progetto esecutivo, sono stabiliti dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti, secondo i rispettivi ordinamenti entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del codice".

ATTESO:

- che con DGR n. 1323 del 28/10/2025 la Giunta Regionale ha approvato la Disciplina regionale in tema di corresponsione degli incentivi per le funzioni tecniche previsti dall'articolo 45 del d.lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii.;

- che con Decreto n. 15 del 27/02/2024, così come modificato con Decreto n. 12943 in data 26/11/2025 del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict è stato individuato il gruppo di lavoro incaricato di svolgere le attività relative alla fase esecutiva indicate nell'allegato I.10 al D.Lgs n. 36/2023, così come previsto dall'art. 5, comma 2, lett. d) della succitata disciplina, nel presente contratto.

RITENUTO, alla luce della previsione dell'art. 45 del D.Lgs n. 36 del 2023 e dell'art. 11, comma 5, della Disciplina regionale in tema di corresponsione degli incentivi per le funzioni tecniche previsti dall'articolo 45 del d.lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii, di impegnare per gli oneri relativi alle attività tecniche indicate nell'allegato I.10 al L.gs n. 36/2023, pari ad 2% - per la parte fino a euro 500.000,00 e pari al 1,5% per la parte oltre euro 500.000,00 dell'importo della modifica contrattuale in aumento, pari, limitatamente alla fase esecutiva, ad euro 3.437,99 e precisamente ad euro 944,50 relativi alla quota incentivi quale accantonamento previsto dall'art. 45, comma 5 del D.Lgs. n. 36/2023 (c.d. FONDO INNOVAZIONE) e ad euro 2.193,49 relativi all'66% della quota incentivi da erogare al personale di cui all'art. 45, comma 3 del D.Lgs. n. 36 /2023, che si configura debito non commerciale, a carico del Bilancio regionale 2025-2027, esercizio finanziario 2026, che presenta l'occorrente disponibilità, secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato A contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

DATO ATTO CHE il presente provvedimento viene adottato in assenza di conflitto di interessi, nel rispetto dell'articolo 16 del Codice, dell'articolo 7 del DPR n. 62/2013 (Regolamento recante Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell'articolo 54 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165) e del Codice di comportamento adottato da questa Amministrazione con deliberazione n.1939 del 28/10/2014.

VISTO l'articolo 13 della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 che definisce i compiti dei Direttori di Direzione;

VISTO l'art. 28 del D.Lgs n. 36/2023 che stabilisce gli atti relativi alle procedure per l'affidamento di appalti pubblici di servizi, forniture, opere devono essere pubblicati sul profilo del committente, nella sezione "Amministrazione trasparente", nonché nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici.

ATTESO, altresì, che si provvederà a comunicare ai destinatari della spesa le informazioni relative agli impegni assunti col presente provvedimento;

VISTO il D.Lgs. n. 36 del 31 marzo 2023;

VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e successive variazioni;

VISTO l'art. 1, comma 512 della legge 28 dicembre 2015, n. 208;

VISTA la L.R. n. 39/2001;

VISTA la L.R. statutaria n. 1 del 17/04/2012;

VISTO l'art. 2 co. 2 lett. g) della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTO il contratto CIG derivato A03F0F1BA3;

VISTA la Legge Regionale n. 32 del 27/12/2024 - Legge di stabilità regionale 2025;

VISTA la Legge Regionale n. 33 del 27/12/2024 - Collegato alla legge di stabilità regionale 2025;

VISTA la Legge Regionale n. 34 del 27/12/2024 - Bilancio di Previsione 2025 - 2027;

VISTO il Decreto n. 12 del 30/12/2024 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2025-2027;

VISTA la DGR 58/2025 recante direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025-2027;

VISTE le Deliberazioni del Direttore Generale di Azienda Zero n. 691 del 14/11/2023 e n. 790 del 14/12/2023;

VISTI i Decreti del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale n. 206 del 18/12/2023, n. 217 del 27/12/2023, n. 15 del 27/02/2024 e n. 10036 del 30/05/2024;

VISTO il Decreto n. 12943 in data 26/11/2025 del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict;

decreta

1. le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto;

2. di dare atto che con Decreto n. 206 del 18/12/2023 del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale veniva nominato, ai sensi dell'art. 15 del D.Lgs.n. 36/2023, il Direttore della U.O. Strategia ICT, Agenda Digitale e sistemi di comunicazione, Dott. Luca De Pietro, Responsabile unico del progetto per le fasi di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione; mentre l'ing. Stefano Davanzo veniva nominato Direttore dell'Esecuzione del contratto, ai sensi dell'art. 114 del D.Lgs. n. 36/2023 e del relativo allegato II.14, art. 32 e del Decreto del 7 marzo 2018 n. 47 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;

3. di autorizzare, ai sensi dell'art. 120, commi 1, lett. b), e 2, del D.Lgs 36/2023, la modifica in aumento del contratto esecutivo CIG derivato A03F0F1BA3, CUI S80007580279202200121, CUP H11C23001100002, stipulato in data 27/02/2024, sino al 20/12/2028, tra Regione del Veneto e il Telecom Italia S.p.A., con sede legale in Milano (MI), Via G. Negri n. 1, C.F./ P.IVA 00488410010, per l'importo di euro 1.525.625,00 iva esclusa, mediante un aumento delle prestazioni contrattuali per un importo pari ad euro 236.126,00 iva esclusa, per l'affidamento dei servizi esposti in premessa;

4. di autorizzare quindi la spesa complessiva pari ad euro 288.073,72= IVA pari ad euro 51.947,72 inclusa, dando atto che si tratta di debito commerciale;

5. di dare atto che in data odierna si è proceduto alla comunicazione via pec alla Società Telecom Italia S.p.A. dell'avvenuta variazione in aumento del contratto CIG derivato A03F0F1BA3;

6. di dare atto che l'Amministrazione regionale dovrà operare sull'importo netto progressivo delle prestazioni una ritenuta annua dello 0,50% (zero virgola cinque per cento, come previsto dall'art. 11, comma 6 del D. Lgs. 31 marzo 2023 n. 36) che verrà liquidata complessivamente dalla stessa solo in sede di liquidazione finale, dopo l'approvazione da parte della stazione appaltante del certificato di verifica di conformità., previa acquisizione del documento unico di regolarità contributiva, impegnato sull'esercizio finanziario 2028 ritenuta che verrà liquidata assieme alla quota già individuata con il Decreto n. 15 del 27/02/2024 del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale;

7. di corrispondere a favore della Società Telecom Italia S.p.A., con sede legale in Milano (MI), Via G. Negri, n. 1, C.F./P.IVA 00488410010 la somma di euro 288.073,72= IVA pari ad euro 51.947,72 inclusa; la fatturazione dei servizi sarà trimestrale posticipata. ogni fattura dovrà essere accompagnata da report controfirmati dalle parti attestanti la regolarità delle attività erogate, a mezzo mandato a 30 gg dalla data di ricevimento della fattura che dovrà essere emessa dall'aggiudicatario solo successivamente all'adozione della verifica funzionale ed è in ogni caso subordinato all'esaurimento delle procedure amministrative/contabili proprie dell'Amministrazione regionale. Eventuali contestazioni interromperanno detti termini;

8. di disporre la copertura dell'obbligazione giuridica passiva perfezionata e di impegnare a favore della società Telecom Italia S.p.A., con sede legale in Milano (MI), Via G. Negri n. 1, C.F./ P.IVA 00488410010, la somma di euro 288.073,72, iva pari ad euro 51.947,72 inclusa, che si configura debito commerciale, secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato A contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, per le motivazioni di cui alla premessa.

9. di dare atto che il Codice Univoco Ufficio della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict ai fini della fatturazione elettronica è il seguente: K4G5WB;

10. di dare atto che il contratto genera spesa corrente ed è necessario a garantire la continuità dei servizi connessi con le funzioni fondamentali dell'Amministrazione (art 10, comma 3, lett. a) del D.lgs 118/2011);

11. di dare atto che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica, ai sensi di quanto previsto dall'art. 56 co.6 del D. Lgs n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

12. di attestare che si provvederà a comunicare al destinatario della spesa le informazioni relative all'impegno assunto con il presente provvedimento (ex art. 56, punto 7, del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.);

13. di dare atto che il presente provvedimento rispetta i principi e le disposizioni applicabili del Codice dei contratti pubblici ed è adottato in assenza di conflitto di interessi;

14. di dare atto che con Decreto n. 12943 in data 26/11/2025 del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict è stato rimodulato il gruppo di lavoro incaricato delle attività;

15. di impegnare, per gli oneri relativi alle attività tecniche indicate nell'allegato I.10 al L.gs n. 36/2023, pari ad 2% - per la parte fino a euro 500.000,00 e pari al 1,5% per la parte oltre euro 500.000,00 dell'importo della modifica contrattuale, pari, limitatamente alla fase esecutiva, ad euro 3.437,99 e precisamente ad euro 944,50 relativi alla quota incentivi quale accantonamento previsto dall'art. 45, comma 5 del D.Lgs. n. 36/2023 (c.d. FONDO INNOVAZIONE) e ad euro 2.193,49 relativi all'66% della quota incentivi da erogare al personale di cui all'art. 45, comma 3 del D.Lgs. n. 36 /2023, che si configura debito non commerciale, a carico del Bilancio regionale 2025-2027, esercizio finanziario 2026, che presenta l'occorrente disponibilità, secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato A contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

16. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;

17. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 e dell'art. 29 del D.Lgs. n. 50/2016;

18. di disporre la pubblicazione integrale del presente Decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, omettendo la pubblicazione dell'allegato.

Idelfo Borgo

Allegato (omissis)

Torna indietro