Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ENTI LOCALI, PROCEDIMENTI ELETTORALI E GRANDI EVENTI n. 13668 del 16 dicembre 2025
Riparto del contributo regionale ordinario alle Unioni Montane a sostegno dell'associazionismo intercomunale. Anno 2025. Impegno e liquidazione.
Con lo stesso atto si è provveduto, in particolare:
-
a fissare il termine per la presentazione delle richieste al 1settembre 2025;
-
a stabilire che accedono al riparto del contributo ordinario gli Enti che presentino i requisiti e le condizioni di ammissibilità previste nel suddetto bando regionale e che abbiano presentato la relativa domanda di contributo;
-
ad incaricare la Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi dell'esecuzione dei successivi adempimenti.
CONSIDERATO che il riparto delle risorse regionali a favore delle Unioni Montane viene effettuato sulla base dei criteri specificati al punto 4.2 dell'Allegato A alla DGR n. 889 del 5 agosto 2025, che dispongono l'assegnazione del contributo ordinario sulla base dei punteggi attribuiti ai seguenti fattori di aggregazione:
a) numero delle funzioni fondamentali gestite per conto dei Comuni associati, ulteriori alla prima di accesso, ad esclusione di quelle indicate all'art. 19, c.1, del D.L. 95/2012 lett. c), f), l), l bis), per le quali risultino impegni di spesa a carico del bilancio 2024 dell'Unione Montana e nel rispetto del livello demografico minimo associativo e della durata della delega a tempo determinato;
b) numero dei servizi comunali, di cui all'elenco dell'All. A al bando regionale ovvero all'All. 14 al D.Lgs. n. 118/2011, gestiti per conto dei Comuni associati, per i quali risultino impegni di spesa a carico del bilancio dell'Unione Montana, nel rispetto del livello demografico minimo associativo e della durata della delega a tempo determinato;
c) presenza di Comuni istituiti a seguito di fusione nell'Unione montana;
d) previsione statutaria di una rotazione almeno triennale della carica di Presidente.
DATO ATTO che, conformemente a quanto previsto nella DGR n. 889 del 5 agosto 2025, le risorse finanziarie da destinare al finanziamento del contributo ordinario disponibili sul capitolo n. 101742 per € 1.300.000,00 sono ripartite per il 40%, pari a Euro 520.000,00, a favore delle domande presentate dalle Unioni Montane.
VERIFICATO che si sono rese disponibili ulteriori risorse al cap. 101742 da destinare ad incremento dell'importo stabilito per il fondo ordinario di € 1.300.000,00, secondo le indicazioni contenute al punto 6. del deliberato nella DGR n. 889 del 5 agosto 2025, da ripartirsi con i medesimi criteri adottati nel suindicato bando regionale e per le medesime finalità, fino a raggiungere la somma complessiva di Euro 1.771.956,65 di cui il 40%, pari a Euro 708.782,65, da ripartire alle Unioni Montane in possesso dei requisiti previsti dal bando.
ATTESO che, ai sensi della DGR n. 889 del 5 agosto 2025, sono pervenute alla competente Direzione regionale le richieste di contributo ordinario, corredate dalla prescritta documentazione, da parte di n. 13 Unioni Montane.
VERIFICATO che non risulta ammissibile, in quanto non conforme ai requisiti previsti nel suddetto bando, la richiesta di contributo presentata dall'Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti. Costituisce requisito di accesso al contributo ordinario l'esercizio associato di funzioni fondamentali ulteriori alla prima di accesso, o di servizi comunali rientranti nell'All. A al bando regionale ovvero all'All. 14 al D.Lgs. n. 118/2011, nel rispetto del limite demografico associativo minimo e tale esercizio deve essere comprovato da impegni di spesa corrente risultanti dal conto consuntivo 2024. Dall'esame istruttorio sulla documentazione trasmessa risultano impegni di spesa corrente nel conto consuntivo 2024 che comprovano l'esercizio effettivo di un'unica funzione fondamentale, la "Protezione civile" e del servizio "emissione B.O.C", quest'ultimo non ammissibile in quanto non conforme ai criteri del bando.
CONSIDERATO che, con nota regionale prot. n.656710 in data 04.12.2025 è stata trasmessa comunicazione all'Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti dei motivi ostativi all'accoglimento della domanda di contributo, in esito alla quale, ai sensi dell'art. 10 bis L.241/90, entro i termini previsti l'Unione non ha trasmesso osservazioni o documentazione integrativa.
DATO ATTO che i contributi assegnati con il presente provvedimento non sono assoggettabili a CUP previsto all'art. 11 della L. n. 3/2003, in quanto non ricorre la fattispecie di "investimento pubblico", come configurata dalla Delibera CIPE del 26.11.2020 n. 63.
RITENUTO, pertanto:
-
di determinare l'importo del contributo ordinario spettante a ciascuna Unione Montana, calcolato sulla base del punteggio relativo ai fattori aggregativi, come dettagliato nell'Allegato A, facente parte integrante del presente atto, il quale riporta nelle note le motivazioni di esclusione di funzioni/servizi delegati non conformi ai criteri indicati nella DGR n. 889 del 5 agosto 2025;
-
di procedere all'impegno e alla liquidazione dei contributi spettanti alle Unioni Montane per l'anno 2025, per complessivi € 708.782,65 sul cap.101742 del Bilancio di Previsione 2025/2027.
Tutto ciò premesso e considerato:
VISTI gli artt. 4 e 10, comma 1 lett. a) della L.R. n. 18 del 27.04.2012;
VISTO l'art. 28 del D.L.gs. 267/2000;
VISTA la deliberazione di Giunta regionale n. 889 del 5 agosto 2025;
VISTA la L.R. n. 40/2012;
VISTO l'art. 19 c. 1 del DL 95/2012;
VISTI gli artt. 56 e 57 del D.lgs n. 118/2011;
VISTI gli artt. 42 e 44 della L.R. n. 39/2001;
VISTA la L.R. 27 Dicembre 2024, n. 34 "Bilancio di previsione 2025-2027";
VISTA la DGR n.1535 del 30.12.2024 di approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027;
VISTA la DGR n. 58 del 27.01.2025 "Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025-2027";
VISTO il Decreto n.12 del 30.12.24 del Segretario generale della programmazione di "Approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale (BFG) 2025-2027;
VISTE le richieste di finanziamento e la documentazione prodotta dalle Unioni Montane, agli atti della Direzione Enti Locali Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi;
VISTA la nota regionale inviata ai sensi dell'art. 10 bis della L. 241/90;
2. di approvare il riparto del contributo ordinario stanziato per l'anno finanziario 2025 a favore delle Unioni Montane che gestiscono in forma associata funzioni e servizi, attivati entro la data del 31.12.2024, per un periodo non inferiore ai 5 anni, per conto dei Comuni ad esse appartenenti, al fine di valorizzare l'efficacia nella gestione associata di funzioni fondamentali in conformità ai criteri in premessa evidenziati, secondo gli importi a favore dei beneficiari indicati nell'Allegato A, parte integrante del presente decreto;
3. di impegnare e liquidare alle indicate Unioni Montane, nell'importo a ciascuna riferito nell'Allegato di cui al punto 2, la spesa complessiva di € 708.782,65 sul cap.101742 del Bilancio di Previsione 2025/2027, con imputazione all'esercizio 2025, Art. 002 - Codice voce U.1.04.01.02.005, secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato contabile B al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, per le motivazioni di cui alla premessa;
4. di non ammettere al riparto, per le motivazioni riportate nel provvedimento, la richiesta di contributo ordinario presentata dall'Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti;
5. di dare atto che l'obbligazione di cui si dispone l'impegno è giuridicamente perfezionata nonché esigibile nel corrente esercizio finanziario e che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di Bilancio e con le regole di finanza pubblica;
6. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l'apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell'efficacia;
7. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
8. di dare atto che la spesa di cui si dispone l'impegno con il presente atto non ha natura commerciale;
9. di dare atto che l'impegno di cui si dispone con il presente atto rientra negli obiettivi DEFR 2025/2027, con codice 18.01.02;
10. di comunicare ai beneficiari del presente provvedimento le informazioni relative all'impegno di spesa contabilmente assunto con il presente atto ai sensi dell'art. 56, c. 7, del D. Lgs. n. 118/2011;
11. che avverso al presente provvedimento è ammesso il ricorso giurisdizionale al Tribunale amministrativo regionale o, in alternativa, è ammesso il ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla notifica;
12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
13. di disporre la pubblicazione integrale del presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.