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Materia: Enti locali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ENTI LOCALI, PROCEDIMENTI ELETTORALI E GRANDI EVENTI n. 13295 del 03 dicembre 2025
Riparto del contributo regionale ordinario alle Unioni di Comuni a sostegno dell'associazionismo intercomunale. Anno 2025. Impegno e liquidazione.
Con il presente provvedimento, in esito alle risultanze istruttorie conseguenti alla verifica di ammissibilità delle domande presentate dalle Unioni di Comuni, si dispone l'assegnazione, l'impegno e la liquidazione del contributo regionale ordinario a favore delle Unioni di Comuni, destinato a sostenere l'effettivo esercizio associato delle funzioni fondamentali e servizi comunali, ad esse trasferite dai Comuni associati.
Il Direttore
PREMESSO che, con deliberazione n. 889 del 5 agosto 2025, che qui viene integralmente richiamata, la Giunta regionale, ai sensi dell'art. 10 comma 1, lett. a) della L.R. n. 18/2012 "Disciplina dell'esercizio associato di funzioni e servizi comunali", ha definito i criteri e le modalità per la presentazione delle domande per l'erogazione dei contributi ordinari su risorse regionali da ripartire nella misura del 60% a favore delle Unioni di Comuni e del 40% a favore delle Unioni montane. Il contributo ordinario è finalizzato a sostenere le Unioni di Comuni costituite alla data del 31.12.2024, con l'obiettivo di valorizzare l'efficacia della gestione associata in ragione delle dimensioni associative e del maggior grado di integrazione nell'esercizio delle funzioni per conto dei Comuni associati.
Con lo stesso atto si è provveduto, in particolare:
- a fissare il termine per la presentazione delle richieste al 1 settembre 2025;
- a stabilire i requisiti per l'accesso alle incentivazioni;
- ad incaricare la Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi eventi all'esecuzione dei successivi adempimenti.
CONSIDERATO che il riparto delle risorse regionali a favore delle Unioni di Comuni viene effettuato sulla base dei criteri specificati al punto 4 dell'Allegato A alla DGR n. 889/2025 che dispongono l'assegnazione del contributo ordinario con le seguenti modalità:
- una quota del 30% dell'importo destinato alle Unioni di Comuni è determinato in base ai punteggi attribuiti all'entità demografica dell'Unione e al numero di Comuni associati con riferimento ai valori contenuti nelle tabelle di cui al punto 3.1.2 della deliberazione di Giunta regionale;
- la restante quota del 70% è attribuita sulla base dei punteggi assegnati ai seguenti fattori:
a) numero delle funzioni fondamentali, ulteriori a due, ad esclusione di quelle indicate all'art. 19, c.1, del D.L. 95/2012 lett. c, f, l, l bis, per le quali risultino impegni di spesa a carico del bilancio dell'Unione e gestite per conto di tutti i Comuni associati da almeno 5 anni alla data di richiesta del contributo;
b) numero dei servizi comunali (inclusi nell'All. 14 al D.lgs. n. 118/2011) per i quali risultino impegni di spesa a carico del bilancio dell'Unione, gestiti per conto di tutti i comuni associati; il punteggio verrà dimezzato nel caso di servizi non gestiti direttamente dall'Unione, ma esternalizzati;
c) presenza di Comuni istituiti a seguito di fusione;
d) presenza di un Piano strategico;
e) individuazione di una figura di coordinamento, formalmente nominata;
f) previsione statutaria della rotazione della carica di Presidente non inferiore a 3 anni.
DATO ATTO che la Giunta regionale, con la deliberazione n. 889/2025, ha determinato in complessivi € 1.300.000,00 le risorse finanziarie a valere sul capitolo n. 101742 da destinare al finanziamento del contributo ordinario, ripartite per il 60%, pari a Euro 780.000,00, a favore delle domande presentate dalle Unioni di Comuni.
VERIFICATO che si sono rese disponibili ulteriori risorse al cap. 101742 da destinare ad incremento dell'importo stabilito per il fondo ordinario di € 1.300.000,00, secondo le indicazioni contenute al punto 6. del deliberato nella DGR n. 889/2025, da ripartirsi con i medesimi criteri adottati nel suindicato bando regionale e per le medesime finalità, fino a raggiungere la somma complessiva di Euro 1.771.956,65 di cui il 60%, pari a Euro 1.063.174,00, da ripartire alle Unioni di Comuni in possesso dei requisiti previsti dal bando.
ATTESO che, ai sensi della DGR n. 889/2025, sono pervenute alla competente Direzione regionale le richieste di contributo, corredate dalla prescritta documentazione, da parte di n. 11 Unioni di Comuni.
VERIFICATO che, dall'esame istruttorio delle domande secondo i criteri previsti dalla deliberazione n. 889/2025, risultano beneficiarie tutte le richieste di contributo presentate dalle Unioni di Comuni.
DATO ATTO che i contributi assegnati con il presente provvedimento non sono assoggettabili a CUP previsto all'art. 11 della L. n. 3/2003, in quanto non ricorre la fattispecie di "investimento pubblico", come configurata dalla Delibera CIPE del 26.11.2020 n. 63.
RITENUTO, pertanto:
- di determinare l'importo del contributo ordinario spettante a ciascuna Unione di Comuni, come dettagliato nell'Allegato A, facente parte integrante del presente atto, calcolato sulla base dei criteri fissati nella DGR n. 889/2025 e richiamati nelle premesse;
- di procedere all'impegno e alla liquidazione dei contributi spettanti alle Unioni di Comuni per l'anno 2025, per complessivi € 1.063.174,00 sul cap.101742 del Bilancio di previsione 2025/2027.
Tutto ciò premesso e considerato:
VISTI gli artt. 4 e 10 comma 1 della L.R. n. 18 del 27.04.2012;
VISTO l'art. 32 del D.Lgs. 267/2000;
VISTA la deliberazione di Giunta Regionale n. 889 del 5 agosto 2025;
VISTO l'art. 19 c. 1 del DL n. 95/2012;
VISTI gli artt. 56 e 57 del D.lgs n. 118/2011;
VISTI gli artt. 42 e 44 della L.R. n. 39/2001;
VISTA la L.R. 27 Dicembre 2024, n. 34 "Bilancio di previsione 2025-2027";
VISTA la DGR n.1535 del 30.12.2024 di approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027;
VISTA la DGR n. 58 del 27.01.2025 "Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025-2027";
VISTO il Decreto n.12 del 30.12.24 del Segretario generale della programmazione di "Approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale (BFG) 2025-2027;
VISTE le richieste di finanziamento e la documentazione prodotta dalle Unioni di Comuni, agli atti della Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi eventi.
decreta
1. di approvare le premesse quale parte integrante del presente provvedimento;
2. di approvare il riparto del contributo regionale ordinario stanziato per l'anno finanziario 2025 a favore delle Unioni di Comuni costituite entro la data del 31.12.2024, al fine di valorizzare l'efficacia nella gestione associata di funzioni fondamentali e servizi comunali per conto di tutti i Comuni associati, in conformità ai criteri in premessa evidenziati, secondo gli importi a favore dei beneficiari indicati nell'Allegato A, parte integrante del presente decreto;
3. di impegnare e liquidare alle indicate Unioni di Comuni, nell'importo a ciascuna riferito nell'allegato di cui al punto 2, la spesa complessiva di € 1.063.174,00 sul cap.101742 del Bilancio di Previsione 2025-2027, con imputazione all'esercizio 2025, Art. 002 - Codice voce U.1.04.01.02.005, secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato contabile B al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, per le motivazioni di cui alla premessa;
4. di dare atto che l'obbligazione di cui si dispone l'impegno è giuridicamente perfezionata nonché esigibile nel corrente esercizio finanziario e che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di Bilancio e con le regole di finanza pubblica;
5. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
6. di dare atto che la spesa di cui si dispone l'impegno con il presente atto non ha natura commerciale;
7. di dare atto che l'impegno di cui si dispone con il presente atto rientra negli obiettivi DEFR 2025/2027, con codice 18.01.02;
8. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l'apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell'efficacia;
9. di comunicare ai beneficiari del presente provvedimento le informazioni relative all'impegno di spesa contabilmente assunto con il presente atto ai sensi dell'art. 56, c. 7, del D. Lgs. n. 118/2011;
10. che avverso al presente provvedimento è ammesso il ricorso giurisdizionale al Tribunale amministrativo regionale o, in alternativa, è ammesso il ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla notifica;
11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
12. di disporre la pubblicazione integrale del presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.
Enrico Specchio
(seguono allegati)
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