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Materia: Acque
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE PREVENZIONE, SICUREZZA ALIMENTARE, VETERINARIA n. 13766 del 18 dicembre 2025
Approvazione del Programma regionale di Controllo delle sostanze radioattive nelle acque destinate al consumo umano (PdC-4) – Biennio 2025-2026. DGR 20 maggio 2022, n. 581.
Con il presente provvedimento si intende approvare il Programma regionale di Controllo delle sostanze radioattive nelle acque destinate al consumo umano (PdC-4) per il biennio 2025-2026.
Il Direttore
PREMESSO che nell'ambito della tutela della salute della popolazione dalle sostanze radioattive presenti nelle acque destinate al consumo umano, il D.Lgs. 15 febbraio 2016, n. 28 ha recepito i principi stabiliti nella Direttiva 2013/51/EURATOM e ha introdotto un sistema di controlli su tali sostanze, con particolare riguardo ai parametri radon, trizio e dose indicativa. Alla luce dell'organigramma ivi definito le Regioni e le Province autonome sono state incaricate di assicurare, anche per mezzo delle proprie aziende sanitarie o di altri enti pubblici competenti, un'attività continua di vigilanza delle sostanze radioattive nelle acque destinate al consumo umano attraverso l'elaborazione e la messa in atto di un programma di controllo (PdC).
DATO ATTO che l'attività di vigilanza è finalizzata a garantire il rispetto dei valori di parametro indicati all'art. 5 del D.Lgs. n. 28/2016 e si articola in controlli cd. esterni e controlli cd. interni:
CONSIDERATO che programma di controllo (PdC) che disciplina l'attività di vigilanza deve seguire uno specifico iter di approvazione descritto all'art. 4, comma 2 del medesimo testo normativo, secondo cui «Le Regioni e le Province autonome inviano al Ministero della Salute il testo del programma di controllo elaborato, completo della relativa documentazione di supporto. Il Ministero della salute, avvalendosi dell'Istituto Superiore di Sanità, esamina il testo del programma e la documentazione di supporto e invia, entro tre mesi, un parere alla Regione o Provincia autonoma. La Regione o la Provincia autonoma adotta il programma di controllo, modificato per tener conto del parere del Ministero della salute». È altresì prevista la possibilità di aggiornare periodicamente il PdC, qualora intervengano dei cambiamenti significativi.
VISTO il Decreto del Ministero della Salute 2 agosto 2017 che, in attuazione dell'art. 8 del D.Lgs. n. 28/2016, ha fornito le specifiche indicazioni operative a carattere tecnico-scientifico (condivise con l'Istituto Superiore di Sanità) per garantire uniformità applicativa e coerenza nel territorio nazionale, nonché i contenuti minimi e necessari dei programmi di controllo, gli indici di coordinamento e le modalità di conservazione. In particolare, incarica le Regioni e Province autonome di mappare le reti idriche site nel territorio di competenza suddividendole per zone di fornitura e consente alle stesse, in caso di risorse limitate o di carenza di informazioni, di prendere in esame nel primo programma di controllo un sottoinsieme delle zone di fornitura che includa comunque una frazione rilevante della popolazione complessiva della Regione o della Provincia autonoma, indicando contestualmente i tempi stimati per prendere in esame le rimanenti zone di fornitura.
DATO ATTO che la Regione del Veneto ha dunque provveduto, in collaborazione con ARPAV, alla predisposizione e adozione del primo programma di controllo (cd. PdC-1) della radioattività nelle acque destinate al consumo umano per il biennio 2018-2020, ottenendo il parere positivo del Ministero della Salute. Tale programma definisce tra l'altro una scala di priorità per la copertura del monitoraggio su tutta la popolazione, come di seguito specificato:
1. acquedotti di maggior rilievo demografico, che servono più di 5000 abitanti, nel primo biennio;
2. approvvigionamenti in aree di peculiari caratteristiche geologiche (tipicamente le sorgenti/acquedotti dell'area montana della Regione) nel secondo biennio;
3. piccoli acquedotti, che servono meno di 5000 abitanti, a conclusione delle precedenti indagini.
La validità dei PdC è stata, quindi, cadenzata secondo una periodicità biennale. Il PdC-1 per il primo biennio 2018-2020 si è concentrato sul monitoraggio degli acquedotti che servono più di 5000 abitanti.
DATO ATTO che per il biennio 2021-2022 la Regione del Veneto ha adottato sempre in collaborazione con ARPAV un secondo programma di controllo (cd. PdC-2), approvato dal Ministero della Salute, con l'obiettivo di conseguire 4 campionamenti annui (2 controlli esterni e 2 controlli interni) sugli acquedotti che servono meno di 5000 abitanti e sulle principali industrie alimentari che utilizzano acqua di falda non proveniente da acquedotti. Non sono stati presi in considerazione quegli acquedotti che servono meno di 50 abitanti.
VISTA la DGR 20 maggio 2022, n. 581 che ha recepito formalmente i predetti programmi di controllo (PdC-1 e PdC-2). Gli stessi non hanno evidenziato alcuna criticità sanitaria dal punto di vista radiologico nelle zone di fornitura del Veneto, tanto che è stato programmato assieme ad ARPAV di articolare il monitoraggio delle zone di fornitura dei prossimi anni ripartendolo all'interno dei programmi di controllo 2023-2024, 2025-2026 e 2027-2028.
VISTA la DGR 27 agosto 2024, n. 974 che ha approvato il Programma regionale di controllo delle sostanze radioattive nelle acque destinate al consumo umano PDC-3 - Biennio 2023-2024. Tale programma ha preso in considerazione le seguenti attività:
CONSIDERATO che la citata DGR n. 974/2024 ha altresì demandato al Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria l'adozione con proprio atto dei successivi programmi di controllo all'esito del parere positivo del Ministero della Salute ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. n. 28/2016, nei casi in cui gli stessi non presentino modifiche sostanziali rispetto ai precedenti e l'esito dei controlli non abbia evidenziato criticità sanitarie dal punto di vista radiologico.
DATO ATTO che il rapporto di monitoraggio del programma di controllo per il biennio 2023-2024 (PdC-3), trasmesso al Ministero della Salute con nota prot. reg. n. 136734 del 17 marzo 2025, non ha evidenziato alcuna criticità sanitaria dal punto di vista radiologico nelle zone di fornitura prese in considerazione.
CONSIDERATO che, in conformità con il D.Lgs 18/2023 e s.m.i. concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano e con l'implementazione dell'Anagrafe Territoriale dinamica delle Acque potabili (AnTeA), la Regione del Veneto ha eseguito un aggiornamento delle zone di fornitura, individuando nuove zone non afferenti ai PdC precedenti e verificando l'eventuale dismissione delle zone di fornitura monitorate nel pregresso. Ciò premesso, ha comportato, pertanto, una revisione della rete di approvvigionamento complessiva regionale rispetto alla pianificazione originaria antecedente il 2018.
VISTA la nota acquisita a prot. reg. n. 328980 del 3 luglio 2025 con la quale il Ministero della Salute ha espresso parere positivo sulla proposta di programma di controllo per il biennio 2025-2026 (PdC-4), precedentemente trasmessa con nota prot. reg. n. 136734 del 17 marzo 2025.
RITENUTO, pertanto, di approvare il documento recante il "Programma regionale di controllo delle sostanze radioattive nelle acque destinate al consumo umano - PdC-4 - biennio 2025-2026", quale Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.
PRECISATO che il nuovo PdC-4 articola le attività di vigilanza delle sostanze radioattive nelle acque destinate al consumo umano nelle seguenti zone di fornitura:
VISTA la L. 7 agosto 1990, n. 241;
VISTO il D.Lgs. 15 febbraio 2016, n. 28;
VISTO il D.Lgs. 23 febbraio 2023, n. 18;
VISTO il Decreto del Ministero della Salute 2 agosto 2017;
VISTA la L.R. n. 54/2012;
VISTE la DGR 20 maggio 2022, n. 581 e la DGR 27 agosto 2024, n. 974;
decreta
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di prendere atto del parere del Ministero della Salute sul quarto programma di controllo della radioattività nelle acque destinate al consumo umano relativo al PdC-4 - Biennio 2025-2026, pervenuto alla Regione del Veneto con nota prot. reg. n. 328980 del 3 luglio 2025;
3. di approvare il documento recante il "Programma regionale di controllo delle sostanze radioattive nelle acque destinate al consumo umano - PdC-4 - biennio 2025-2026", quale Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;
4. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.
Francesca Russo
(seguono allegati)
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