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Bur n. 172 del 30 dicembre 2025


Materia: Associazioni, fondazioni e istituzioni varie

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ENTI LOCALI, PROCEDIMENTI ELETTORALI E GRANDI EVENTI n. 13493 del 09 dicembre 2025

FONDAZIONE CA' VENDRAMIN, con sede legale in Taglio di Po (RO). Approvazione modifica statutaria ai sensi degli artt. 2 e 7 del D.P.R. n. 361/2000 e dell'art. 14 del D.P.R. n. 616/1977.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva la modifica statutaria deliberata in data 10 aprile 2013 dall'Assemblea dei Fondatori dell'Ente indicato in oggetto, iscrivendo contestualmente la stessa al n. 572 del Registro regionale delle Persone Giuridiche.

Il Direttore

PREMESSO CHE:

- con decreto del Dirigente regionale della Direzione Enti Locali, Persone Giuridiche e Controllo Atti n. 79 del 20 aprile 2010 si riconosceva la personalità giuridica di diritto privato, mediante iscrizione al n. 572 del Registro regionale delle Persone Giuridiche, alla "Fondazione Ca' Vendramin", con sede legale in Taglio di Po (RO), costituita con atto a rogito del dott. Lidio Schiavi, notaio in Adria (RO), datato 30 ottobre 2009, rep. n. 113919, avente principalmente lo scopo di favorire la conoscenza e lo sviluppo del Delta del Po e di promuovere la ricerca avanzata a livello nazionale e internazionale sui temi attinenti al delta e alle zone umide, nonché, tra l'altro, di gestire e valorizzare il sistema museale del Delta del Po e in particolare il Museo Regionale della Bonifica Ca' Vendramin;

- l'Assemblea dei Fondatori dell'Ente deliberava una modifica statutaria in data 10 aprile 2013, atto a rogito del succitato notaio, rep. n. 119407, concernente il numero e la composizione del Consiglio di Amministrazione;

- con documentata istanza pervenuta in data 23 ottobre 2025 il legale rappresentante della Fondazione chiedeva all'Amministrazione regionale l'approvazione della suddetta modifica statutaria;

- con nota del 18 novembre 2025 gli Uffici regionali comunicavano alla Fondazione l'avvio del procedimento amministrativo in questione, ai sensi degli artt. 7 e 8 della Legge n. 241/1990 e s.m.i. e della deliberazione della Giunta regionale n. 1625 del 19 dicembre 2022;

TUTTO CIÒ PREMESSO:

- VISTO l'atto a rogito del dott. Lidio Schiavi, notaio in Adria (RO), datato 30 ottobre 2009, rep. n. 113919;

- VISTO il decreto del Dirigente regionale della Direzione Enti Locali, Persone Giuridiche e Controllo Atti n. 79 del 20 aprile 2010;

- VISTO l'atto a rogito del dott. Lidio Schiavi, notaio in Adria (RO), datato 10 aprile 2013, rep. n. 119407;

- VISTA l'istanza del legale rappresentante della Fondazione pervenuta in data 23 ottobre 2025 (prot. reg. n. 587774/2025) e la documentazione allegata alla medesima;

- VISTA la nota degli Uffici regionali prot. n. 629626 del 18 novembre 2025;

- VISTA la documentazione agli atti;

- VISTO il Codice Civile;

- VISTO l'art. 14 del D.P.R. n. 616/1977;

- VISTA la Legge n. 241/1990 e s.m.i.;

- VISTO il D.P.R. n. 361/2000;

- VISTA la D.G.R. n. 112 del 19 gennaio 2001;

- VISTA la L.R. n. 54/2012 e s.m.i.;

- VISTA la D.G.R. n. 1625 del 19 dicembre 2022;

RITENUTO sussistere i presupposti di diritto e di fatto per l'approvazione della modifica allo statuto deliberata in data 10 aprile 2013 dall'Assemblea dei Fondatori dell'Ente in oggetto;

decreta

1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di approvare la modifica allo statuto della "FONDAZIONE CA' VENDRAMIN", con sede legale in Taglio di Po (RO), c.f. 90014600291, deliberata dall'Assemblea dei Fondatori dell'Ente in data 10 aprile 2013, atto a rogito del dott. Lidio Schiavi, notaio in Adria (RO), rep. n. 119407, iscrivendo contestualmente la stessa al n. 572 del Registro regionale delle Persone Giuridiche;

3. di approvare il nuovo statuto della Fondazione nel testo risultante dall'atto notarile indicato al punto 2);

4. di stabilire che avverso il presente decreto gli interessati possono presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto entro 60 giorni, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni, decorrenti dalla comunicazione o dalla pubblicazione del decreto medesimo nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto;

5. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Enrico Specchio

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