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Bur n. 161 del 05 dicembre 2025


Materia: Enti locali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ENTI LOCALI, PROCEDIMENTI ELETTORALI E GRANDI EVENTI n. 12729 del 19 novembre 2025

Assegnazione contributi per l'avvio e l'ampliamento dell'esercizio associato di funzioni fondamentali nella forma dell'Unione di Comuni, dell'Unione montana e della Convenzione tra Comuni, nonché per l'adesione delle Unioni montane ai protocolli d'Intesa (DGR. n. 890 del 05.08.2025). Impegno e liquidazione dei contributi.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, a seguito dell'istruttoria delle domande pervenute nei termini, si provvede ad assegnare, impegnare e liquidare i contributi di parte corrente a favore delle forme associative, quali le Unioni di Comuni, le Unioni montane e le Convenzioni tra Comuni, destinati a supportare gli Enti locali nell'esercizio associato delle funzioni fondamentali, nonché per l'adesione ai Protocolli d'Intesa da parte delle Unioni montane.

Il Direttore

PREMESSO che, con deliberazione n. 890 del 05.08.2025, che qui viene integralmente richiamata, la Giunta regionale ha definito i criteri e le modalità per la presentazione delle domande e per l'erogazione dei contributi di parte corrente a favore delle forme associative quali le Unioni di Comuni, le Unioni montane e le Convenzioni tra Comuni, al fine di sostenere le spese di primo impianto e di organizzazione per l'esercizio di almeno una funzione fondamentale e di servizi comunali.

Con lo stesso atto si è provveduto, in particolare:

- a fissare il termine per la presentazione delle richieste entro il 17 ottobre 2025;

- a stabilire i requisiti per l'accesso alle incentivazioni;

- a stabilire i criteri per l'attribuzione del contributo a fondo perduto per le Unioni montane che aderiscono al Protocollo d'Intesa con la Regione del Veneto;

- a definire i criteri di priorità nell'assegnazione dei contributi;

- a stabilire che il periodo di riferimento per l'assunzione delle deliberazioni, da parte dei competenti organi degli Enti, è compreso tra il 14.10.2024 e il 14.10.2025;

- ad individuare i soggetti destinatari di contributo;

- ad incaricare la Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi all'esecuzione dei successivi adempimenti.

ATTESO che, entro il termine previsto del 17 ottobre 2025, sono pervenute complessivamente alla competente Direzione regionale n. 8 richieste di contributo corrente, corredate dalla prescritta documentazione, da parte dei Comuni e delle forme associative, distinte in una Unione di Comuni, n. 4 Unioni montane, n. 3 Comuni capofila di Convenzione stipulata tra Comuni.

RILEVATO che, in conformità ai criteri previsti dalla deliberazione n. 890/2025 e alla luce anche delle integrazioni documentali fornite dagli Enti locali stessi, con riferimento alle richieste di finanziamento, si evidenzia che:

  • risultano ammissibili n. 7 richieste di contributo, per un ammontare di contributi di parte corrente pari a € 721.797,27 e di questi € 610.000,00 sono destinati al riordino territoriale delle Unioni montane che hanno aderito alla sottoscrizione del Protocollo d'Intesa con l'Amministrazione regionale per l'esercizio di una funzione fondamentale;
  • non risulta ammissibile la richiesta di contributo presentata dal Comune di Asolo (TV), in qualità di ente capofila di Convenzione con il Comune di Fonte, per difformità della documentazione allegata alla domanda di contributo, rispetto a quanto previsto al punto 6 dell'All. A alla DGR n. 890/2025. Con nota regionale prot. n. 598228 del 30.10.2025, inoltrata ai sensi dell'art. 10 bis L.241/1990, l'ufficio regionale competente ha comunicato al Comune di Asolo i motivi ostativi all'accoglimento della richiesta di contributo, in merito alla quale l'Ente non ha fornito alcun riscontro. Con nota regionale prot. n. 617955 del 11.11.2025 è stato comunicato al Comune di Asolo la conferma del rigetto della domanda.

RITENUTO, pertanto, di assegnare l'importo del contributo di parte corrente spettante a ciascuna forma associativa, come dettagliato nell'Allegato A, parte integrante del presente atto e, stante la disponibilità finanziaria al capitolo n. 101742, di procedere all'impegno e alla liquidazione dei contributi spettanti ai beneficiari per l'anno 2025, per l'importo di € 721.797,27.

RITENUTO, altresì, di stabilire al 30.06.2026, in conformità a quanto disposto dal bando, il termine per la presentazione della documentazione giustificativa comprovante l'effettuazione delle spese per l'avvio della gestione associata, la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi comunali ammessi a contributo. Le Unioni montane interessate al percorso di riordino territoriale, che hanno sottoscritto il Protocollo d'Intesa con l'Amministrazione regionale, sono tenute a trasmettere la documentazione che attesta il rispetto degli impegni assunti entro il termine del 31.12.2026.

DATO ATTO che, qualora dalla documentazione inviata al momento della rendicontazione entro i termini indicati nella DGR n. 890/2025, si evinca che l'ammontare della spesa sostenuta e validamente rendicontata sia inferiore a quella preventivata e ammessa, il contributo sarà proporzionalmente ridotto con conseguente restituzione da parte del beneficiario dell'importo non spettante. Nel caso di mancato adempimento, entro il termine previsto del 31.12.2026, degli impegni assunti da parte delle Unioni montane che hanno aderito al Protocollo d'Intesa, il contributo verrà revocato.

DATO ATTO, altresì, che il contributo assegnato con il presente provvedimento alle Unioni montane che hanno aderito al Protocollo d'Intesa con la Regione del Veneto non è assoggettabile a CUP previsto all'art. 11 della L. n. 3/2003, in quanto non si tratta di spese per "progetti di investimento pubblico", bensì di contributo a spese per attività di riorganizzazione istituzionale degli Enti coinvolti.

Tutto ciò premesso e considerato:

- VISTA la L.R. n. 25/1992;

- VISTO l'art 10, comma 1 L.R. n. 18 del 27.04.2012;

- VISTA la L.R. n. 40/201 2 e s.m.i.;

- VISTI gli artt. 28, 30 e 32 del D.Lgs. 267/2000;

- VISTA la deliberazione di Giunta Regionale n. 890 del 05.08.2025;

- VISTO l'art. 19 c. 1 del DL 95/2012;

- VISTA la L.R. 27 Dicembre 2024, n.34 "Bilancio di previsione 2025-2027";

- VISTA la DGR n.1535 del 30.12.2024 di approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027;

- VISTA la DGR n. 58 del 27.01.2025 "Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025-2027";

- VISTO il Decreto n. 12 del 30.12.24 del Segretario generale della programmazione di Approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale (BFG) 2025-2027;

- VISTA la L.R. n. 39/2001;

- VISTI gli artt. 56 e 57 del D.Lgs n. 118/2011;

- VISTE le richieste di finanziamento e la documentazione prodotta dai Comuni e loro forme associative, agli atti della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi;

- VISTE le note inoltrate ai sensi dell'art. 10 bis L.241/1990.

decreta

1.  di approvare le premesse, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

2. di approvare l'assegnazione dei contributi di parte corrente sulle risorse stanziate per l'anno finanziario 2025 a favore dell'avvio e l'ampliamento dell'esercizio associato di funzioni fondamentali e dei servizi comunali, nella forma delle Unioni di Comuni, delle Unioni montane e delle Convenzioni tra Comuni, nonché a favore delle Unioni montane che hanno sottoscritto i Protocolli d'Intesa con la Regione del Veneto, in conformità ai criteri stabiliti nella DGR n. 890/2025, secondo gli importi a fianco di ciascun Ente indicati nell'Allegato A, parte integrante del presente decreto;

3. di dichiarare non ammissibile la richiesta di contributo pervenuta dal Comune di Asolo (TV), in qualità di ente capofila di convenzione, per le motivazioni indicate nelle premesse;

4. di impegnare e liquidare conseguentemente a favore dei Comuni e delle forme associative, di cui all'Allegato A, nell'importo a ciascuno riferito, la spesa complessiva di € 721.797,27 nel bilancio di previsione 2025-2027, con imputazione nell'esercizio 2025 a carico del capitolo 101742 - art. 002: Piano dei conti: U.1.04.01.02.005, (Unioni di comuni/montane) per l'importo di € 643.039,00; Piano dei Conti U.1.04.01.02.003 (Comuni) per l'importo di € 78.758,27, secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato contabile B al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, per le motivazioni di cui alla premessa;

5. di dare atto che l'obbligazione di cui si dispone l'impegno è perfezionata nonché esigibile nel corrente esercizio finanziario e che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di Bilancio e con le regole di finanza pubblica ai sensi di quanto previsto dall'art. 56 comma 6 del D. Lgs. n. 118/2011;

6. di dare atto che le spese di cui si dispongono gli impegni non hanno natura commerciale;

7. di dare atto che l'impegno di cui si dispone con il presente atto rientra negli obiettivi del DEFR 2025/2027 con codice 18.01.02;

8. di dare atto, come stabilito dalla DGR n. 890/2025, che in caso di scioglimento della forma associata o nel caso di recesso di un Comune associato, per qualsivoglia motivo dipendente dalle parti, prima del termine di anni cinque, dovrà essere restituita alla Regione da parte del beneficiario assegnatario quota parte del contributo erogato, in proporzione al tempo mancante al compimento dell'intero periodo di cinque anni e al numero di abitanti dell'ente che ha effettuato il recesso;

9. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l'apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell'efficacia;

10. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;

11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

12. di dare atto, come stabilito dalla DGR n. 890/2025, che la mancata, tardiva od insufficiente presentazione della documentazione di spesa entro il termine del 30 giugno 2026, comporterà la richiesta di restituzione del contributo assegnato e liquidato con il presente provvedimento e, in ogni caso, sarà valutata quale motivo di esclusione da futuri finanziamenti; nel caso in cui la spesa complessiva sostenuta e validamente rendicontata sia inferiore a quella preventivata e ammessa, il contributo sarà proporzionalmente ridotto, con conseguente restituzione da parte del beneficiario degli importi non spettanti;

13. di dare atto, altresì, come stabilito dalla DGR n. 890/2025, che la mancata attuazione degli adempimenti previsti nei Protocolli d'Intesa sottoscritti dalle Unioni montane entro il termine del 31.12.2026, comporterà la revoca del contributo assegnato e liquidato con il presente provvedimento;

14. di informare che avverso al presente provvedimento è ammesso il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale o, in alternativa, il ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla notifica;

15. di comunicare ai beneficiari del presente provvedimento le informazioni relative all'impegno di spesa contabilmente assunto con il presente atto ai sensi dell'art. 56, c. 7 del D.Lgs n. 118/2011;

16. di disporre la pubblicazione integrale del presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

Enrico Specchio

(seguono allegati)

ALLEGATO_A_571450.PDF
ALLEGATO_B_571450.PDF

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