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Bur n. 167 del 16 dicembre 2025


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 412 del 27 novembre 2025

Manente Spurghi S.r.l. - Installazione di smaltimento rifiuti pericolosi e non pericolosi ubicata in Comune di Salzano (VE), in via dell'Artigianato 13. PAUR ai sensi dell'art. 27-bis del d.lgs. n. 152/2006 decreto n. 3 del 13.01.2022. Autorizzazione Integrata Ambientale decreto n. 4 del 10.01.2022 e ss.mm.ii. Aggiornamento per modifiche non sostanziali ai sensi dell'art. 29-nonies del d.lgs.152/2006. Approvazione PMC rev 09 e PGO rev 05.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si aggiorna l'AIA n. 4 del 10.01.2022 e ss.mm.ii. di titolarità della Manente Spurghi S.r.l per l'installazione sita in Comune di Salzano (VE), in via dell'Artigianato 13, a seguito di comunicazione ai sensi dell'art. 29-nonies del d.lgs.152/2006, consistente in: - modifica planimetria emissioni in atmosfera; - integrazione delle modalità operative e gestionali del conferimento dei rifiuti; - installazione di un nuovo disoleatore di affinamento da posizionarsi dopo la selezione di trattamento chimico/fisica e a monte del comporto di trattamento biologico. Si approva inoltre il PMC rev 09 e PGO rev 05.

Il Direttore

RICHIAMATI i seguenti provvedimenti:

  • Decreto n. 3 del 13.01.2022 di conclusione del Procedimento Unico Autorizzatorio Regionale, ai sensi dell’art. 27-bis del d.lgs. n. 152/2006, e l’allegato decreto n. 4 del 10.01.2022 di approvazione del progetto e rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale trasmesso con prot. reg. n. 18081 del 17.01.2022;
  • Decreto n. 33 del 20.06.2023 di esclusione dalla procedura di VIA del progetto di variante al progetto di cui al PAUR n. 3/2022;
  • Decreto n. 305 del 22.12.2023 di modifica dell’AIA n. 4 /2022;
  • Decreto n. 382 del 20.12.2024 di approvazione del Piano di Monitoraggio e Controllo e del Piano di Gestione Operativa;

VISTO che l’art. 5 del Decreto n. 305 del 22.12.2023 prescrive che “in caso di ottenimento della certificazione ISO 14001, la validità dell’Autorizzazione Integrata Ambientale deve intendersi di 12 (dodici) anni a partire dall’emanazione del DDDATE n. 4 del 10.01.2022”;

VISTA la nota acquisita al prot. reg. n. 243828 del 15/05/2025 con la quale la ditta ha comunicato l’ottenimento della certificazione UNI EN ISO 14001 per l’attività di gestione rifiuti e contestualmente chiede se la validità dell’AIA n. 305/2023 è di 12 anni a partire dall’emanazione del Decreto n. 4/2022;

VISTO che con nota prot. reg. n. 254389 del 22/05/2025 è stato chiarito che la certificazione ISO 14001 è stata ottenuta successivamente al rilascio dell’AIA e che, ai sensi dell’art. 29-octies c. 9 del d.lgs. n. 152/2006, l’estensione del termine della validità dell’AIA può essere applicato solo a partire dal primo successivo riesame;

RITENUTO pertanto di correggere il punto 5 del decreto n. 305 del 22.12.2023, che, per mero errore materiale, non risulta allineato all’art. 29-octies c. 9 del d.lgs. n. 152/2006;

VISTA la comunicazione ai sensi dell’art. 29-nonies del d.lgs.152/2006 acquisita al prot. reg. n. 660779 del 30/12/2024 inerente:

a) integrazione delle modalità operative e gestionali del conferimento dei rifiuti, con l’inserimento di una casistica a carattere “emergenziale” per il ricevimento di rifiuti da produttori terzi non sottoposti a preventiva certificazione analitica;

b) modifica della planimetria di layout impiantistico per l’individuazione dello spazio destinato allo stazionamento di mezzi in ingresso in attesa di verifica analitica;

c) possibilità di eseguire presso laboratorio intero all’installazione, l’analisi di eventuali parametri chimici di trattabilità laddove mancanti nella certificazione analitica fornita dal produttore del rifiuto;

d) modifica della planimetria emissioni in atmosfera per individuare il punto di emissione (camino C3) a servizio dello strumento ICP-ottico;

VISTA la nota di riscontro prot. reg. n. 26370 del 07/01/2025 e contestuale comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell’art. 7 e 8 della L. n. 241/90 e richiesta pareri agli Enti;

RICHIAMATO il parere ARPAV n. 12151/2025 (prot. reg. n. 71245 del 11/02/2025), con cui l’Agenzia evidenzia di non condividere alcune procedure proposte dalla Ditta, chiedendo l’adeguamento del PMC/PGO;

VISTA la nota di ulteriore riscontro prot. reg. n. 75943 del 12/02/2025 trasmessa a seguito dell’acquisizione del parere di ARPAV di cui sopra;

VISTO che con nota acquisita al prot. reg. n. 138401 del 18/03/2025 la ditta ha trasmesso il PMC rev. 09 e PGO rev. 05 e contestualmente ha comunicato la rinuncia alla modifica di cui alla sopra richiamata lettera c);

VISTA la comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell’art. 7 e 8 della L. n. 241/90 prot. reg. n. 194208 del 15/04/2024 per l’approvazione del Piano Monitoraggio e Controllo e Piano di Gestione Operativa;

VISTO che con nota acquisita al prot. reg. n. 296984 del 18/06/2025 ARPAV ha trasmesso il parere favorevole con prescrizioni al PMC rev. 9 e PGO rev. 05 prot. n. 53934/2025;

VISTA la comunicazione ai sensi dell’art. 29-nonies del d.lgs.152/2006 acquisita al prot. reg. n. 140180 del 18/03/2025 inerente la messa in opera di un nuovo disoleatore di affinamento da posizionarsi dopo la selezione di trattamento chimico/fisica a monte del comparto di trattamento biologico, al fine di bloccare eventuali idrocarburi residui in uscita dal trattamento;

VISTA la nota di riscontro e comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell’art. 7 e 8 della L. n. 241/90 e richiesta pareri agli Enti prot. reg. n. 194227 del 15/04/2025;

VISTO che con nota acquisita al prot. reg. n. 208253 del 23/04/2025 VERITAS S.p.a. ha confermato l’atto di assenso prot. n. 94388 del 25/10/2021, parte integrante dell’AIA n. 4/2022;

VERIFICATO il pagamento degli oneri istruttori di cui alla ricevuta acquisita al prot. reg. n. 205743 del 23/04/2023;

VERIFICATO che, ai fini degli adempimenti fiscali previsti dal DPR n. 642/1972 la ditta ha trasmesso, con nota acquisita al prot. reg. n. 641962 del 25/11/2025, la dichiarazione relativa all’emissione della marca da bollo con identificativo n. 01230694826992 per il rilascio del provvedimento;

decreta

  1. Le premesse formano parte integrante del presente provvedimento.
  2. Il punto 5 del decreto n. 305/2023 è da intendersi integralmente sostituito come segue:

2.1. “Si conferma che l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con DDDATE n. 4 del 10.01.2022 è soggetta a riesame secondo le modalità previste dall’art. 29-octies del d.lgs. n. 152/2006; in ogni caso il Gestore in conformità al comma 3 lett. b) dall’art. 29-octies, è tenuto a presentare la documentazione richiesta per il riesame dell’AIA entro 10 anni dalla data di rilascio del DDDATE n. 4 del 10.01.2022”.

  1. L’Allegato A al decreto 305 del 22/12/2023 è sostituito dall’Allegato A al presente provvedimento.
  2. L’Allegato A2 al decreto 305 del 22/12/2023 è sostituito dall’Allegato A2 al presente provvedimento.
  3. L’Allegato A3 al decreto 305 del 22/12/2023 è sostituito dall’Allegato A3 al presente provvedimento.
  4. Si approvano il PMC rev. 9 e PGO rev. 5 acquisiti al prot. reg. n. 138401 del 18/03/2025 subordinatamente alle prescrizioni di cui al parere ARPAV prot. n. 53934/2025;
  5. Resta fermo quanto stabilito dal decreto AIA n. 4 del10/01/2022 e ss.mm.ii. per le parti non modificate dal presente provvedimento.
  6. Il presente provvedimento conclude i procedimenti avviati con note prot. reg. n. 26370 del 07/01/2025, 194208 e 194227 del 15/04/2025.
  7. Il presente provvedimento è notificato a Manente Spurghi S.r.l. e comunicato a Comune di Salzano, Città metropolitana di Venezia, ARPAV.
  8. Entro 45 giorni dalla notifica del presente provvedimento, il Gestore è tenuto ad adeguare le garanzie finanziarie prestate per l’attività autorizzata, con l’estensione delle medesime al presente provvedimento, in conformità a quanto previsto dalla DGR n. 2721/2014.
  9. Il presente provvedimento non sostituisce le competenze dei VV.F. e dell’ULSS in materia di prevenzione incendi e prevenzione, igiene e sicurezza in ambienti di lavoro.
  10. Sono fatti salvi i diritti di terzi nonché l'obbligo di acquisire le eventuali autorizzazioni di competenza di altri Enti.
  11. Il presente provvedimento è pubblicato integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.
  12. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal d.lgs. n. 104/2010.

Paolo Giandon

(seguono allegati)

412_AllegatoA0_DDR_412_27-11-2025_571110.pdf
412_AllegatoA2_DDR_412_27-11-2025_571110.pdf
412_AllegatoA3_DDR_412_27-11-2025_571110.pdf

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