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Bur n. 147 del 04 novembre 2025


Materia: Consulenze e incarichi professionali

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA SERVIZI FORESTALI n. 391 del 21 ottobre 2025

O.C.D.P.C. n. 1093 del 30/07/2024 - "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel territorio della città metropolitana di Venezia, delle province di Vicenza, di Verona, di Padova e di Treviso, del comune di Badia Polesine, in provincia di Rovigo e nei territori posti su entrambe le sponde dell'Adige, nel tratto a valle di Badia Polesine (RO) fino alla foce, nei giorni dal 15 maggio al 4 giugno 2024". Codice intervento: FEN-1093-2024-AB-VI-952 "Ripristino di difese spondali danneggiate, costruzione di rialzi arginali, realizzazione di nuove difese spondali presso argini in erosione, compreso il taglio della vegetazione in alveo" - Comuni di Santorso e Schio (VI).Importo progetto € 148.920,42 - CUP H58H25000550001. Codice GLP FF-I1817.0 Codice Apptel G02911 CIG B8A491AB6A Incarico per progettazione di fattibilità tecnico-economica ed esecutiva.

Note per la trasparenza

Con il presente decreto si affida l’incarico di progettazione di fattibilità tecnico-economica ed esecutiva del progetto in oggetto al Dott. For. Enrico Pozza di Recoaro terme (VI) – P.I. 03815140243, con relativo impegno di spesa.

Estremi dei principali documenti dell’istruttoria:
O.C.D.P.C. n. 1093/2024;
Ordinanza del Commissario delegato n. 6 del 17/06/2025;
D.Lgs. n. 36/2023;
D.Lgs. n. 1/2018;
Richiesta preventivo in data 12.09.2025 prot. n. 508998 Codice APPTEL G02911;
Offerta assunta al prot. n. 558226 del 14.10.2025
D.D. U.O. Servizi Forestali n. 285 del 28.07.2025 di approvazione del documento di indirizzo alla progettazione (DIP).

Il Direttore

PREMESSO CHE:

  • dal 15 maggio al 4 giugno 2024 l’intero territorio regionale, con particolare intensità nel territorio della città metropolitana di Venezia, delle province di Vicenza, di Verona, di Padova e di Treviso, del comune di Badia Polesine, in provincia di Rovigo e nei territori posti su entrambe le sponde dell’Adige, nel tratto a valle di Badia Polesine (RO) fino alla foce, è stato interessato da eccezionali fenomeni caratterizzati anche da precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio, che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l'incolumità delle persone;
  • il Presidente della Giunta Regionale, valutata la straordinarietà degli eventi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. n. 13/22 con DPGR n. 42 del 16/05/2024, successivamente esteso temporalmente e territorialmente con D.P.G.R. n. 44 del 17/05/2024 e ulteriormente esteso temporalmente con D.P.G.R. n. 48 del 22/05/2024;
  • con nota prot. n. 275618 del 07/06/2024, integrata con successiva nota prot. n. 300794 del 21/06/2024, il Presidente della Giunta Regionale, a seguito della puntuale ricognizione dei danni svolta dagli uffici regionali della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale, ha trasmesso la relazione tecnica e il successivo addendum informativo dalla quale emerge un totale complessivo stimato di Euro 358.871.158,70 (Euro 358.651.584,70 per danni al patrimonio pubblico, Euro 219.574,00 per il Volontariato di protezione civile);
  • con Delibera (D.C.M.) del 3 luglio 2024, pubblicata nella G.U. serie generale n. 163 del 13 luglio 2024, il Consiglio dei Ministri ha provveduto a dichiarare lo stato di emergenza nazionale e, per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento, ad uno stanziamento nel limite di Euro 26.100.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del D.lgs. 1/2018;
  • successivamente, con Ordinanza (O.C.D.P.C.) n. 1093 del 30/07/2024, pubblicata sulla G.U. n. 186 del 9 agosto 2024, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, previa intesa della Regione del Veneto, ha nominato il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, dott. Luca Marchesi, quale Commissario delegato per la realizzazione degli interventi necessari al superamento del contesto emergenziale in argomento.

VISTE:

  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 1 del 06/08/2024 con la quale, ai sensi dell’art. 1, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1093/2024, sono stati individuati e nominati i Soggetti Attuatori, ivi comprese società in house o partecipate dagli enti territoriali interessati e le strutture e degli uffici della Regione, delle Province, dei Comuni e della Città metropolitana di Venezia e dei relativi enti strumentali nonché delle forme associative degli enti locali comunali e provinciali, oltre che delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, di cui avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, ai fini dell’esecuzione delle attività necessarie alla gestione e al superamento dello stato di emergenza;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 2 del 14/08/2024 con la quale, ai sensi dell’articolo 11, comma 2, dell’O.C.D.P.C. n. 1093/2024, il Commissario delegato ha individuato n. 12 unità a supporto delle attività del Commissario stesso e dei Soggetti Attuatori;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 3 del 03/10/2024 con la quale è stata data attuazione al primo stralcio del piano degli interventi, ai sensi dell’art. 1 comma 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1093/2024;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 4 del 04/10/2024 con la quale sono state approvate le Specifiche tecniche per la rendicontazione ed il monitoraggio degli interventi sul patrimonio pubblico lett. a), b) e d) art. 25 comma 2 D.lgs. n. 1/2018 da parte dei Soggetti Attuatori individuati;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 5 del 07/03/2025 con la quale è stata data attuazione al secondo stralcio del piano degli interventi, ai sensi dell’art. 1 comma 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1093/2024;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 6 del 17/06/2025 con la quale è stata data attuazione al terzo stralcio del piano degli interventi, ai sensi dell’art. 1 comma 3 dell’O.C.D.P.C. n. 1093/2024.

DATO ATTO CHE:

  • il Commissario delegato ha preso atto che il Capo Dipartimento della Protezione Civile, con nota prot. DPC_Generale-P-UIII-POST-0026168 del 30/05/2025, acquisita al prot. ARPAV n. 49081 del 30 maggio 2025 ha approvato la proposta di rimodulazione del Piano degli interventi urgenti di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del D.lgs. 1/2018 inviata con prot. ARPAV n. 42755 del 13/05/2025, dichiarando ammissibili i nuovi interventi proposti o eventualmente rimodulati ed autorizzando le spese conseguenti;
  • a seguito dell’autorizzazione alle spese, il Commissario delegato nell’Ordinanza del Commissario delegato n. 6 del 17/06/2025 ha dato attuazione al Piano per l’avvio alla realizzazione del III stralcio del Piano degli interventi urgenti che consta di n. 17 interventi, in ottemperanza all’art. 1 comma 3 della O.C.D.P.C. 1093/2024;
  • all’interno del Piano degli Interventi di cui l’Ordinanza del Commissario delegato n. 6 del 17/06/2025, è compreso l’intervento Codice: FEN-1093-2024-AB-VI-952 “Ripristino di difese spondali danneggiate, costruzione di rialzi arginali, realizzazione di nuove difese spondali presso argini in erosione, compreso il taglio della vegetazione in alveo” - Comuni di Santorso e Schio (VI) per il quale la U.O. Servizi Forestali veniva individuato quale Soggetto attuatore;
  • ai sensi dell’art. 4 dell’O.C. n. 6/2025 ai Soggetti Attuatori sono attribuite le funzioni relative alla progettazione, approvazione dei progetti, appalto, sottoscrizione del contratto, esecuzione degli interventi, liquidazione, pagamento e rendicontazione. Qualora tali funzioni siano svolte da Soggetti Attuatori identificati in “strutture regionali”, al Dirigente responsabile del procedimento è concesso, alternativamente, di sottoscrivere il contratto in nome e per conto del Commissario Delegato, il quale sarà destinatario diretto delle fatture e provvederà direttamente al pagamento delle stesse a seguito della liquidazione e rendicontazione da parte del Soggetto Attuatore competente
  • il Commissario delegato ha impegnato, a favore dei Soggetti Attuatori sopra individuati, la somma complessiva pari a 2.512.474,42 Euro sulla Contabilità Speciale IBAN IT83V0100004306CS0000002644 Alias RGS CS- 224-0006454, intestata “SOGATT O 1093-24 ZN VEN”, a valere sulle risorse del F.E.N.

CONSIDERATO il Decreto del Direttore U.O. Servizi Forestali n. 285 del 28.07.2025 con il quale è stato approvato il documento di indirizzo alla progettazione (DIP) nel quale viene indicato il seguente Quadro Economico:

A - Somme a base d'asta

   

A.1

Lavori

107.000,00

A.2

Oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso

5.000,00

Totale lavori

112.000,00

     

B - Somme a disposizione

   

B.1

IVA sui lavori (22%)

24.640,00

B.2

Spese tecniche (oneri previdenziali e IVA inclusi)

4.500,00

B.3

Accantonamenti ex artt. 60-120 D.lgs 36/2023

3.300,00

B.4

Imprevisti, premio accelerazione e arrotondamento (IVA inclusa)

2.205,42

B.5

Compenso art. 45 D.Lgs. 36/2023 comma 3)

1.792,00

B.6

Compenso art. 45 D.Lgs. 36/2023 comma 5)

448,00

B.7

Contributo ANAC

35,00

Totale somme a disposizione

36.920,42

TOTALE

148.920,42

 

VISTO che con nota prot. n. 323280 dell’01.07.2025 è stata richiesta la disponibilità di professionalità per l’incarico di progettazione di fattibilità tecnico-economica e progettazione esecutiva, direzione lavori coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione interne all’Ente.

CONSIDERATO che, per l’affidamento in oggetto, con nota prot. 508998 del 12.09.2025 è stato richiesto un preventivo per lo svolgimento della prestazione professionale tramite portale AppTel codice gara G02911 al Dott. For. Enrico Pozza che risulta in possesso delle competenze per svolgere l’incarico di progettazione di fattibilità tecnico-economica e progettazione esecutiva.

CONSIDERATO altresì che è stato individuato il professionista sopra indicato in quanto iscritto all’“Elenco Consulenti e Prestatori di Servizi Ammessi (D.G.R.V. n. 1576 del 31 Luglio 2012)” allegato “A” al Decreto n. 85 del 18/04/2025 del Direttore della Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia.

VISTO che l’art. 6 del D.Lgs. n. 36/23 consente di derogare l’applicazione del principio di rotazione per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro. E che l’art. 50 comma 1 lettera b) consente l’affidamento diretto per i servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attività di progettazione, di importo inferiore a 140.000 euro, anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali, anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante.

CONSIDERATO che è stato acquisito al protocollo n. 558226 del 14.10.2025 il preventivo inviato dal Dott. For. Enrico Pozza con sede legale in Via Franco, n. 4 – 36076 Recoaro Terme (VI), P.Iva 03815140243, per l’incarico in oggetto pari a € 4.096,00 più Cassa previdenziale e assist. 4% € 163,84, Iva non dovuta in quanto in regime forfettario corrispondente a un ribasso del 4,996% rispetto alla base di gara per un totale complessivo di € 4.259,84.

CONSIDERATO che l’ipotesi di spesa quantificata dal Dott. For. Enrico Pozza. di Recoaro Terme (VI) risulta adeguata dal punto di vista economico-finanziario, in quanto sulle prestazioni da affidare sono stati calcolati i compensi professionali applicabili (ai sensi della L. 49/2023 e dell’art. 8, comma 2 del D.Lgs. n. 36/2023), operando uno sconto del 4,996%, come risulta dalla verifica di congruità effettuata dai referenti di progetto.

ATTESO che l’incarico dal Dott. For. Enrico Pozza. di Recoaro Terme (VI) sarà espletato dalla data del presente atto e verrà formalizzato con contratto sottoscritto tra le parti il quale conterrà le modalità ed i termini dell’incarico.

VISTO che l’art. 6 del D.Lgs. n. 36/2023 consente di derogare l’applicazione del principio di rotazione per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro e che l’art. 50 comma 1 lettera b) consente l’affidamento diretto per i servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attività di progettazione, di importo inferiore a 140.000 euro, anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali, anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante.

PRESO ATTO che la spesa prevista per l’intervento Codice FEN-1093-2024-AB-VI-952 trova copertura finanziaria con i fondi stanziati sulla contabilità speciale IBAN IT83V0100004306CS0000002644 Alias RGS CS-224-0006454, intestata “SOGATT O 1093-24 ZN VEN, a valere sulle risorse del F.E.N.

VISTI:

  • il D.lgs. n. 36/2023;
  • il D.lgs. n. 1/2018;
  • l’O.C.D.P.C. n. 1093/2024;
  • l’Ordinanza del Commissario delegato n. 6 del 17/06/2025.

decreta

  1. Di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
  2. Di affidare al Dott. For. Enrico Pozza con sede legale in Via Franco, n. 4 – 36076 Recoaro Terme (VI), P.Iva 03815140243, l’incarico di progettazione di fattibilità tecnico-economica e progettazione esecutiva per i lavori di “Ripristino di difese spondali danneggiate, costruzione di rialzi arginali, realizzazione di nuove difese spondali presso argini in erosione, compreso il taglio della vegetazione in alveo” - Comuni di Santorso e Schio (VI) - Codice intervento: FEN-1093-2024-AB-VI-952 – CUP H58H25000550001 – CIG B8A491AB6A.
  3. Di dare atto che l’attività tecnica di cui al precedente punto 2) da parte del Dott. For. Enrico Pozza. di Recoaro Terme (VI), avverrà secondo le modalità ed i termini contenuti nel contratto che verrà sottoscritto tra le parti.
  4. Di dare atto che il corrispettivo per la realizzazione dell’attività meglio evidenziata al precedente punto 2) viene quantificato nell’importo pari a € 4.096,00 più Cassa previdenziale e assist. 4% € 163,84 Iva non dovuta in quanto in regime forfettario corrispondente a un ribasso del 4,996% rispetto alla base di gara per un totale complessivo di € 4.259,84, spesa che risulta congrua dal punto di vista economico-finanziario, rispondente alla tipologia ed alla complessità delle opere da realizzare.
  5. Di dare atto che la spesa di € 4.259,84 comprensivi di oneri previdenziali, 952 trova copertura finanziaria con i fondi stanziati sulla contabilità speciale IBAN IT83V0100004306CS0000002644 Alias RGS CS-224-0006454, intestata “SOGATT O 1093-24 ZN VEN, a valere sulle risorse del F.E.N.
  6. Di pubblicare integralmente il presente decreto sul BUR della Regione del Veneto ai sensi art. 42 del D.Lgs. n. 33/2013, nonché sul sito internet della Regione del Veneto nell’apposita sezione Sicurezza del Territorio dedicata alla Gestione Commissariali e Post Emergenziali. 

Gianmaria Sommavilla

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