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Bur n. 147 del 04 novembre 2025


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 363 del 20 ottobre 2025

Centro Risorse S.p.A., con sede legale in Comune di Motta di Livenza (TV) via Lazio 48 e ubicazione installazione in Comune di Legnago (VR) via Ponzina 1/D. Rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi dell'art. 29-sexies del d.lgs. n. 152/2006 a seguito di riesame ai sensi dell'art. 29-octies del d.lgs. n. 152/2006 per l'adeguamento alle BAT di cui alla decisione di esecuzione (UE) 2018/1147 per attività di gestione rifiuti di cui ai punti 5.1 , 5.3, 5.5 dell'Allegato VIII della Parte II del d.lgs. n. 152/2006. Il riesame è comprensivo dell'adeguamento alla DGR n. 119/2018 in tema di miscelazione.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si rilascia alla Centro Risorse S.p.A. l'Autorizzazione Integrata Ambientale riesaminata con valenza di rinnovo, ai sensi dell'art. 29-octies del d.lgs. n. 152/2006, per la verifica delle condizioni e delle prescrizioni autorizzative in relazione alle conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per il trattamento dei rifiuti di cui alla Decisione di esecuzione (UE) 2018/1147, per l'installazione ubicata in Comune di Legnago (VR) via Ponzina 1/D.

Il Direttore

VISTO il decreto n. 65 del 17/07/2017 di rilascio dell’AIA riesaminata a Ecologica Tredi s.r.l. per l’installazione di gestione rifiuti con sede legale e ubicazione installazione in via Ponzina 1/D a Legnago (VR);

VISTI i successivi decreti:

  • n. 1 del 08/01/2018, di modifica e aggiornamento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale;
  • n. 225 del 13.03.2020 e n. 322 del 12/04/2021, di deroghe alla prescrizione n. 12.6 del Decreto AIA n. 65/2017;
  • n. 297 del 26/10/2022 di modifica e aggiornamento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale;
  • n. 304 del 07/11/2022 di errata corrige del decreto n. 297 del 26.10.2022;
  • n. 234 del 28/11/2023 di deroga alla prescrizione n. 12.6 del decreto AIA n. 65/2017;

VISTA la comunicazione di modifica non sostanziale dell’AIA presentata dalla ditta ai sensi dell’art. 29 nonies del d.lgs. n. 152/2006 acquisita al prot. reg. n. 271862 del 19/05/2023 inerente l’aggiornamento dei codici EER di cui alla tabella di cui al pt. 5.7 “Produzione di combustibile pericoloso solido [D9/R12]” dell’allegato A al decreto n.297 del 26/10/2022 ed assentita con nota prot. reg. n. 352353 del 30/06/2023;

VISTA la comunicazione di modifica non sostanziale dell’AIA presentata dalla ditta ai sensi dell’art. 29 nonies del d.lgs. n. 152/2006 acquisita al prot. reg. n. 357583 del 03.07.2023 a realizzazione di una canaletta di gronda nel piazzale adiacente all’area D, riscontrata con nota prot. reg. n. 409558 del 37/07/2023;

VISTO il decreto n. 4 del 09/01/2024 di variazione di titolarità dell’Autorizzazione Integrata Ambientale n. 65/2017 dell’installazione di gestione rifiuti pericolosi e non pericolosi ubicata in Via Ponzina, 1/D, Legnago (VR) rilasciata alla Ecologica Tredi s.r.l. a favore di Centro Risorse s.r.l. a seguito di fusione per incorporazione;

VISTO il decreto n. 201 del 06/06/2025 di presa d’atto della variazione della forma societaria e della conseguente modifica della denominazione sociale da Centro Risorse s.r.l. a Centro Risorse s.p.a.;

VISTA la decisione di esecuzione (UE) 2018/1147 della Commissione che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per il trattamento dei rifiuti, ai sensi della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio;

VISTA la DGR n. 119/2018 Indirizzi tecnici sulle attività di miscelazione e gestione di rifiuti e il verbale dell’incontro tecnico tenutosi tra Regione e ARPAV il 28/08/2024 (nota prot. reg. n. 595795 del 22/11/2024 e prot. ARPAV 107728/2024);

VISTA la comunicazione prot. reg. n. 306792 del 11.07.2022 che ha disposto l’avvio del riesame ai sensi dell’art. 29-octies comma 3 lett. a) del d.lgs. n.152/2006;

VISTA la documentazione di riesame della Ditta acquisita al prot. reg. n. 7172 del 05/01/2023;

VISTA la comunicazione prot. reg. n. 99285 del 21/02/2023 di avvio del procedimento per il riesame ai sensi dell’art. 29-octies comma 3 lett. a) del d.lgs. n.152/2006 e contestuale indizione della Conferenza dei Servizi ai sensi dell’art. 14-ter della L. 241/1990;

VISTO che con nota prot. reg. n. 140766 del 19/03/2024 è stata Convocata la Conferenza dei Servizi in forma simultanea e modalità sincrona per il giorno 16 aprile 2024;

VISTO che con nota prot. reg. n. 231503 del 14/05/2025 è stato trasmesso il verbale della conferenza dei Servizi e contestualmente sono state richieste integrazioni;

VISTO che con nota acquisita al prot. reg. n. 317441 del 01/07/2024 la ditta ha richiesto una proroga di 90 giorni al termine previsto per la trasmissione delle integrazioni documentali richieste dalla Conferenza di servizi nella seduta del 16.04.2024, assentita con nota prot. reg. n. 336625 del 09/07/2024;

VISTO che con note acquisite al prot. reg. n. 527597 e 527593 del 14/10/2024 la ditta ha trasmesso le integrazioni richieste e contestualmente ha introdotto modifiche non sostanziali ed adeguamenti nell’organizzazione del lay-out dell’installazione;

VISTO che con prot. n. 111402 del 09/12/2024 acquisito al prot. reg. n. 626667 del 10/12/2024 ARPAV ha trasmesso il parere di competenza obbligatorio e vincolante ai sensi dell’art. 184-ter del d.lgs. n. 152/2006;

DATTO ATTO che la ditta ha rinunciato alla cessazione della qualifica di rifiuto caso per caso ai sensi dell’art. 184-ter dei rifiuti di legno e rifiuti tessile ed inoltre dei rifiuti inerti che cessano la qualifica di rifiuto ai sensi del DM 127/2024;

VISTO che con nota prot. reg. n. 76001 del 12/02/2025 è stata Convocata la seconda riunione della Conferenza dei Servizi in forma simultanea e modalità sincrona per il giorno 11 marzo 2025;

VISTO che con nota prot. reg. n. 185617 del 11/04/2025 è stato trasmesso il verbale della conferenza dei Servizi e contestualmente sono state richieste ulteriori integrazioni;

VISTO che con note acquisite al prot. reg. n. 337883 del 08/07/2025 la ditta ha trasmesso le integrazioni, definendo uno stato di progetto relativo al lay-out dell’installazione e ai sistemi di aspirazione e abbattimento, per l’adeguamento alle BAT, nonché ha richiesto ulteriori integrazioni ai gruppi di miscelazione e l’inclusione della filiera di smaltimento per le attività di selezione e cernita;

VISTO che con nota prot. reg. n. 362494 del 23/07/2025 è stata Convocata la terza riunione della Conferenza dei Servizi in forma simultanea e modalità sincrona per il giorno 16 settembre 2025;

VISTI gli esiti della Conferenza di Servizi del 16 settembre 2025, che si è espressa favorevolmente al rilascio dell’AIA riesaminata, secondo il verbale trasmesso con nota prot. reg. n. 541805 del 08/10/2025;

VERIFICATO il pagamento degli oneri istruttori di cui alla ricevuta acquisita al prot. reg. n. 527593 del 14/10/2024;

VERIFICATO che, ai fini degli adempimenti fiscali previsti dal DPR n. 642/1972 la ditta ha trasmesso, con nota acquisita al prot. reg. n. 573931 del 16/10/2025, la dichiarazione relativa all’emissione della marca da bollo con identificativo n. 01241188506493 per il rilascio del provvedimento;

VISTA la l. n. 241/1990 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;

VISTO il d.lgs. n. 152/2006 Norme in materia ambientale;

VISTA la l.r. n. 3/2000 Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti;

VISTA la d.g.r. n. 2721/2014 in materia di garanzie finanziarie;

decreta

1. Le premesse formano parte integrante del presente provvedimento.

2. Si adotta la determinazione di conclusione favorevole della Conferenza di Servizi espressa nella seduta del 16 settembre 2025 e si rilascia alla Centro Risorse S.p.a. (P.IVA 00584180269), con sede legale in Comune di Motta di Livenza (TV) via Lazio n. 48 e ubicazione installazione in Comune di Legnago (VR) via Ponzina 1/D, l’Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi dell’art. 29-sexies del d.lgs. n. 152/2006 per le attività di cui ai punti 5.1, 5.3 e 5.5 dell’Allegato VIII alla Parte II del d.lgs. n. 152/2006, riesaminata ai sensi dell’art.29-octies del d.lgs. n. 152/2006.

3. L’installazione risulta catastalmente censita al Foglio 21 del Comune di Legnago, mappale n. 459.

4. L’Autorizzazione Integrata Ambientale è soggetta a riesame secondo le modalità previste dall’art. 29-octies del d.lgs. n. 152/2006; in ogni caso il Gestore in conformità ai commi 3 lettera b), 5, e 9 dell’art. 29-octies, è tenuto a presentare la documentazione richiesta per il riesame entro 12 anni dalla data di rilascio dell’AIA di cui al presente provvedimento, in quanto certificata UNI EN ISO 14001:2015; inoltre:

4.1. il termine di cui sopra è ridotto a 10 anni in caso di mancato rinnovo e/o di intervenuta revoca della certificazione;

4.2. il Gestore è tenuto a comunicare a Regione, Provincia di Verona e ARPAV, l’avvenuto rinnovo della certificazione UNI EN ISO 14001:2015 attualmente in essere, entro e non oltre 3 mesi dalla scadenza della stessa;

4.3. il Gestore è tenuto altresì a dare immediata comunicazione a Regione, Provincia di Verona e ARPAV di eventuali sospensioni e/o revoche di dette certificazioni, nonché dell’eventuale mancato rinnovo.

5. L’Autorizzazione Integrata Ambientale comprende, ai sensi del comma 11 dell’art. 29-quater del d. lgs. n. 152/2006, le seguenti autorizzazioni ambientali:

5.1. autorizzazione all’esercizio delle operazioni di gestione rifiuti, ai sensi della Parte IV del d.lgs. n. 152/2006;

5.2. autorizzazione alle emissioni in atmosfera, ai sensi della Parte V del d.lgs. n. 152/2006;

5.3. autorizzazione allo scarico ai sensi della Parte III del d.lgs. n. 152/2006 e del vigente Piano Regionale di Tutela delle Acque;

6. Il presente provvedimento costituisce inoltre approvazione dello stato di progetto valutato nel corso del riesame.

7. Entro 45 giorni dalla notifica del presente provvedimento, il Gestore è tenuto ad adeguare le garanzie finanziarie prestate per l’attività autorizzata, con l’estensione delle medesime al presente provvedimento, in conformità a quanto previsto dalla DGR n. 2721/2014.

8. Entro 20 giorni dall’accettazione da parte della Provincia di Verona delle garanzie finanziarie di cui al punto precedente, il Gestore è tenuto presentare a Regione, Provincia di Verona, Comune e ARPAV la comunicazione di cui all’art. 29-decies comma 1 del d.lgs. n. 152/2006, individuando la data di attuazione delle prescrizioni di cui all’Allegato A al presente provvedimento e relativi sub-allegati; tale data non può essere antecedente all’accettazione da parte della Provincia delle garanzie finanziarie di cui al punto precedente e non può essere posteriore al termine di 20 giorni dalla medesima accettazione.

9. Fino alla data di attuazione delle prescrizioni individuata nella comunicazione di cui al punto precedente, continuano ad applicarsi le prescrizioni di cui al provvedimento n. 65 del 17/07/2017 e ss.mm.ii.; a partire dalla data di attuazione delle prescrizioni individuata nella comunicazione di cui al punto precedente, il presente provvedimento sostituisce a tutti gli effetti i precedenti provvedimenti rilasciati per l’installazione in materia di autorizzazione integrata ambientale.

10. Il presente provvedimento è comprensivo dei seguenti Allegati:

Allegato A: Prescrizioni e condizioni dell’autorizzazione integrata ambientale;

Allegato A1: Elenco codici EER e relative operazioni autorizzate;

Allegato A2: Planimetria della gestione rifiuti- stato di progetto;

Allegato A3: Planimetria dei punti di emissione e trattamento degli scarichi in atmosfera- stato di progetto;

Allegato A4: Planimetria delle reti fognarie, dei sistemi di trattamento, dei punti di emissione degli scarichi liquidi – stato di progetto.

11. I lavori previsti dallo stato di progetto devono essere conclusi entro 12 mesi dalla data di attuazione delle prescrizioni di cui all’Allegato A, comunicata secondo quanto previsto al punto 8 del presente provvedimento, fatte salve motivate proroghe.

12. La conclusione dei lavori relativi allo stato di progetto deve essere comunicata a Regione, ARPAV, Provincia, Comune; la data di messa in esercizio del punto di emissione n. 3 nella configurazione di progetto deve inoltre essere comunicata a Regione, Provincia ed ARPAV con un anticipo minimo di 15 giorni ai sensi dell’art. 269 comma 6 del d.lgs. n. 152/2006; la messa a regime deve avvenire entro 30 giorni dalla data di messa in esercizio.

13. Entro 180 giorni dalla conclusione dei lavori dello stato di progetto, la Ditta è tenuta a trasmettere il collaudo funzionale, allegando almeno tre rapporti di prova delle emissioni relative al punto di emissione n.3, su prelievi eseguiti dopo la messa a regime, atti a dimostrare il rispetto dei VLE definiti per lo stato di progetto.

14. Il presente provvedimento conclude il procedimento di riesame avviato con nota prot. reg. n. 99285 del 21/02/2023.

15. Il presente provvedimento è notificato a Centro Risorse S.p.A. e comunicato a Comune di Legnago, Provincia di Verona, ARPAV.

16. Il presente provvedimento assume efficacia dalla data di notifica di cui al punto precedente.

17. Il presente provvedimento non sostituisce le competenze dei VV.F. e dell’ULSS in materia di prevenzione incendi e prevenzione, igiene e sicurezza in ambienti di lavoro.

18. Sono fatti salvi i diritti di terzi nonché l'obbligo di acquisire le eventuali autorizzazioni di competenza di altri Enti.

19. Il presente provvedimento è pubblicato integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.

20. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal d.lgs. n. 104/2010.

Paolo Giandon

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363_AllegatoA1_DDR_363_20-10-2025_567893.pdf
363_AllegatoA2_DDR_363_20-10-2025_567893.pdf
363_AllegatoA3_DDR_363_20-10-2025_567893.pdf
363_AllegatoA4_DDR_363_20-10-2025_567893.pdf

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