Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 147 del 04 novembre 2025


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 316 del 25 settembre 2025

CIRS Ambiente S.r.l., con sede legale e ubicazione installazione in Comune di Erbè (VR) via Libertà, 32. Rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi dell'art. 29-sexies del d.lgs. n. 152/2006 a seguito di riesame ai sensi dell'art. 29-octies del d.lgs. n. 152/2006 per l'adeguamento alle BAT di cui alla decisione di esecuzione (UE) 2018/1147 per attività di gestione rifiuti di cui ai punti 5.1 e 5.5 dell'Allegato VIII della Parte II del d.lgs. n. 152/2006. Il riesame è comprensivo dell'adeguamento alla DGR n. 119/2018 in tema di miscelazione e delle modifiche escluse da valutazione di impatto ambientale a seguito di verifica di assoggettabilità con decreto 92 del 13/12/2023.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si rilascia alla CIRS Ambiente S.r.l. l'Autorizzazione Integrata Ambientale riesaminata con valenza di rinnovo, ai sensi dell'art. 29-octies del d.lgs. n. 152/2006, per la verifica delle condizioni e delle prescrizioni autorizzative in relazione alle conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per il trattamento dei rifiuti di cui alla Decisione di esecuzione (UE) 2018/1147, per l'installazione ubicata in Comune di Erbè (VR) via Libertà, 32. Il riesame comprende le modifiche sottoposte a screening ed escluse da VIA con decreto n. 92/2023 consistenti nell'inclusione in AIA dell'adiacente impianto di gestione rifiuti già di competenza provinciale.

Il Direttore

VISTO il Decreto n. 462 del 25/10/2019 con il quale è stata rilasciata alla CIRS Ambiente S.r.l. l’Autorizzazione Integrata Ambientale riesaminata per l’installazione in Comune di Erbè (VR) via Libertà, 32;

VISTO il Decreto n. 1035 del 27/11/2020 con il quale sono stati approvati i gruppi di miscelazione relativi ai rifiuti pericolosi e imposte specifiche prescrizioni per la miscelazione in deroga degli stessi;

VISTA la nota prot. reg. n. 260872 del 09/06/2022 con cui è stato disposto l’avvio del procedimento di riesame ai sensi del d.lgs. n. 152/2006, art. 29-octies comma 3 lettera a) sull’installazione nel suo complesso, con valenza anche in termini tariffari, di rinnovo dell’autorizzazione, finalizzato alla verifica delle condizioni e delle prescrizioni autorizzative in relazione alle disposizioni normative e alle conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT);

VISTA la documentazione trasmessa dalla CIRS Ambiente S.r.l. acquisita al prot. reg. n. 573993 del 13.12.2022;

VISTA la nota prot. reg. n. 39688 del 23.01.2023 di richiesta di documentazione integrativa;

VISTA la documentazione integrativa trasmessa dalla CIRS Ambiente S.r.l. acquisita al prot. reg. n. 159084 e n. 159087 del 22.03.2023;

VISTA la nota prot. reg. n. 205143 del 17.04.2023 con cui è stato comunicato l’avvio del procedimento di riesame ai sensi dell’art. 29-octies del d.lgs. n. 152/2006 e dell’art. 7 della L. n. 241/1990, sull’installazione nel suo complesso, con valenza anche in termini tariffari, di rinnovo dell’autorizzazione, finalizzato al rinnovo e alla verifica delle condizioni e delle prescrizioni autorizzative in relazione alle disposizioni normative e alle conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per il trattamento dei rifiuti di cui alla decisione di esecuzione (UE) 2018/1147 e contestualmente è stata indetta la Conferenza di Servizi ai sensi dell’art. 14-ter della L. n. 241/1990 e richiesta la trasmissione della relazione di riferimento;

VISTA la nota prot. reg. n. 222546 del 26.04.2023 con cui è stata comunicata l’archiviazione del procedimento per l’aggiornamento in autorizzazione dei gruppi di miscelazione, già avviato con comunicazione n. 450169 del 30.09.2022, in quanto le condizioni dell’autorizzazione in materia di miscelazione e l’adeguamento alla DGR n. 119/2018 sono da definirsi nell’ambito del riesame complessivo avviato con nota prot. reg. n. 205143 del 17.04.2023;

PRESO ATTO del fatto che la ditta con nota acquisita al prot. reg. n. 448192 e 448267 del 22.08.2023 ha trasmesso l’istanza per la procedura di Verifica di Assoggettabilità di cui l’art. 19 del d.lgs. n. 152/2006, per il progetto di unione dell’installazione con l’impianto confinante avente Autorizzazione Unica Ambientale n. 2959 del 06.09.20218;

DATO ATTO che con nota prot. reg. n. 454460 del 25/08/2023 è stata comunicata la sospensione del procedimento avviato con nota n. 205143 del 17.04.2023 per l’espletamento della procedura di verifica di assoggettabilità a VIA;

VISTO il Decreto n. 92 del 13/12/2023 di esclusione alla procedura di VIA il progetto relativo all’unione di due impianti di trattamento rifiuti con riorganizzazione del layout e richiesta di nuove tipologie di rifiuti senza aumento della potenzialità;

CONSIDERATO che la ditta entro 60 giorni dalla notifica del succitato decreto era tenuta all’aggiornamento della documentazione di riesame allo stato progettuale esaminato in procedura di screening VIA;

VISTA la nota acquisita al prot. reg. n. 85142 del 19/02/2024 con cui la Ditta ha richiesto una proroga al termine stabilito per la consegna della documentazione;

VISTO che con nota prot. reg. n. 866749 del 20/02/2024 è stata concessa la proroga;

VISTE le seguenti note:

  • nota prot. reg. n. 422706 del 20/08/2024, con cui è stato comunicato che i termini per la conclusione del procedimento avviato con nota prot. reg. n. 205143 del 17/04/2023 decorrono dal 17/04/2024, data ultima di acquisizione della documentazione sostitutiva necessaria al procedimento di riesame e contestualmente;
  • nota prot. reg. n. 559078 del 31/10/2024, con cui è stato trasmesso il verbale della conferenza dei servizi del 15/10/2024 e contestualmente sono state richieste integrazioni documentali;
  • nota acquisita al prot. reg. n. 658967 del 27/12/2024, con cui la ditta ha trasmesso le integrazioni richieste;
  • nota prot. reg. n. 126003 del 11/03/2025, con cui è stato trasmesso il verbale della conferenza dei servizi del 11/02/2025 e contestualmente sono state richieste ulteriori integrazioni documentali;
  • nota acquisita al prot. reg. n. 252562 del /05/2025, con cui la ditta ha trasmesso le integrazioni richieste;
  • nota acquisita al prot. reg. n. 3404558 del 09/07/2025 la ditta ha trasmesso ulteriori integrazioni volontarie;

VISTI gli esiti della Conferenza di Servizi del 18/07/2025, che si è espressa favorevolmente al rilascio dell’AIA riesaminata, secondo il verbale trasmesso con nota prot. reg. n. 396246 del 12/08/2025;

VISTO il parere ARPAV n. 70580 del 07/08/2025 rilasciato ai sensi dell’art. 184-ter per la cessazione della qualifica di rifiuto ed acquisito al prot. reg. n. 389791 del 08/08/2025;

VISTO che con nota acquisita al prot. reg. n. 429072 del 09/04/2025 la ditta ha trasmesso l’aggiornamento della planimetria delle reti fognarie, dei sistemi di trattamento, dei punti di emissione degli scarichi liquidi.;

VERIFICATO il pagamento degli oneri istruttori di cui alla ricevuta acquisita al prot. reg. n. 573993 del13/12/2022;

VERIFICATO che, ai fini degli adempimenti fiscali previsti dal DPR n. 642/1972 la ditta ha trasmesso, con nota acquisita al prot. reg. n. 381724del 04/08/2025, la dichiarazione relativa all’emissione della marca da bollo con identificativo n. 01250009412993 per il rilascio del provvedimento;

VISTA la DGR n. 119/2018 Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e Speciali. DCRV n. 30 del 29.04.2015, art. 17. Indirizzi tecnici sulle attività di miscelazione e gestione di rifiuti, nonché il verbale dell’incontro tecnico tra Regione ed ARPAV del 28 agosto 2024 in tema di miscelazione, (nota prot. reg. n. 595795 del 22/11/2024 e prot. ARPAV 107728/2024);

VISTA la Decisione di esecuzione (UE) 2018/1147 della Commissione che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per il trattamento dei rifiuti, ai sensi della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio;

VISTA la l. n. 241/1990 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;

VISTO il d.lgs. n. 152/2006 Norme in materia ambientale;

VISTA la l.r. n. 3/2000 Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti;

VISTA la d.g.r. n. 2721/2014 in materia di garanzie finanziarie;

decreta

1. Le premesse formano parte integrante del presente provvedimento.

2. Si adotta la determinazione di conclusione favorevole della Conferenza di Servizi espressa nella seduta del 18 Luglio 2025 e si rilascia alla CIRS Ambiente S.r.l (C.F. e P.IVA 03264860234), con sede legale e ubicazione installazione in Comune di Erbè (VR) via Libertà n. 32, l’Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi dell’art. 29-sexies del d.lgs. n. 152/2006 per le attività di cui ai punti 5.1 e 5.5 dell’Allegato VIII alla Parte II del d.lgs. n. 152/2006, riesaminata ai sensi dell’art.29-octies del d.lgs. n. 152/2006, comprensiva delle modifiche escluse da valutazione di impatto ambientale a seguito di verifica di assoggettabilità con decreto n. 92 del 13/12/2023.

3. L’installazione risulta catastalmente censita al Foglio 9 del Comune di Erbè, mappale n. 484, 489, 490.

4. L’Autorizzazione Integrata Ambientale è soggetta a riesame secondo le modalità previste dall’art. 29-octies del d.lgs. n. 152/2006; in ogni caso il Gestore in conformità ai commi 3 lettera b), 5, e 9 dell’art. 29-octies, è tenuto a presentare la documentazione richiesta per il riesame entro 12 anni dalla data di rilascio dell’AIA di cui al presente provvedimento, in quanto certificata UNI EN ISO 14001; inoltre:

4.1. il termine di cui sopra è ridotto a 10 anni in caso di mancato rinnovo e/o di intervenuta revoca della certificazione;

4.2. il Gestore è tenuto a comunicare a Regione, Provincia di Verona e ARPAV, l’avvenuto rinnovo della certificazione UNI EN ISO 14001 attualmente in essere, entro e non oltre 3 mesi dalla scadenza della stessa;

4.3. il Gestore è tenuto altresì a dare immediata comunicazione a Regione, Provincia di Verona e ARPAV di eventuali sospensioni e/o revoche di dette certificazioni, nonché dell’eventuale mancato rinnovo.

5. L’Autorizzazione Integrata Ambientale comprende, ai sensi del comma 11 dell’art. 29-quater del d. lgs. n. 152/2006, le seguenti autorizzazioni ambientali:

5.1 autorizzazione all’esercizio delle operazioni di gestione rifiuti, ai sensi della Parte IV del d.lgs. n. 152/2006;

5.2. autorizzazione alle emissioni in atmosfera, ai sensi della Parte V del d.lgs. n. 152/2006;

5.3. autorizzazione allo scarico ai sensi della Parte III del d.lgs. n. 152/2006 e del vigente Piano Regionale di Tutela delle Acque;

6. Entro 45 giorni dalla notifica del presente provvedimento, il Gestore è tenuto ad adeguare le garanzie finanziarie prestate per l’attività autorizzata, con l’estensione delle medesime al presente provvedimento, in conformità a quanto previsto dalla DGR n. 2721/2014.

7. Entro 20 giorni dall’accettazione da parte della Provincia di Verona delle garanzie finanziarie di cui al punto precedente, il Gestore è tenuto presentare a Regione, Provincia di Verona, Comune e ARPAV la comunicazione di cui all’art. 29-decies comma 1 del d.lgs. n. 152/2006, individuando la data di attuazione delle prescrizioni di cui all’Allegato A al presente provvedimento e relativi sub-allegati; tale data non può essere antecedente all’accettazione da parte della Provincia delle garanzie finanziarie di cui al punto precedente e non può essere posteriore al termine di 20 giorni dalla medesima accettazione.

8. Fino alla data di attuazione delle prescrizioni individuata nella comunicazione di cui al punto precedente, continuano ad applicarsi le prescrizioni di cui al provvedimento n. 462 del 25/10/2019 e ss.mm.ii. e le prescrizioni di cui all’AUA provinciale n. 2959/2018, in relazione alle aree ed attività già soggette alle rispettive autorizzazioni; a partire dalla data di attuazione delle prescrizioni individuata nella comunicazione di cui al punto precedente, il presente provvedimento sostituisce a tutti gli effetti i precedenti provvedimenti rilasciati per l’installazione in materia di autorizzazione integrata ambientale, nonché per l’impianto già di competenza provinciale.

9. Il presente provvedimento è comprensivo dei seguenti Allegati:

Allegato A: Prescrizioni e condizioni dell’autorizzazione integrata ambientale;

Allegato A1: Elenco codici EER e relative operazioni autorizzate;

Allegato A2: Planimetria della gestione rifiuti;

Allegato A3: Planimetria dei punti di emissione e trattamento degli scarichi in atmosfera;

Allegato A4: Planimetria delle reti fognarie, dei sistemi di trattamento, dei punti di emissione degli scarichi liquidi.;

Allegato A5: Parere ARPAV prot. n. 70580 del 07/08/2025

10. Il presente provvedimento conclude il procedimento di riesame avviato con nota prot. reg. n. 205143 del 17/04/2023.

11. Il presente provvedimento è notificato a CIRS Ambiente S.r.l. e comunicato a Comune di Erbè, Provincia di Verona, ARPAV.

12. Il presente provvedimento assume efficacia dalla data di notifica di cui al punto precedente.

13. Il presente provvedimento non sostituisce le competenze dei VV.F. e dell’ULSS in materia di prevenzione incendi e prevenzione, igiene e sicurezza in ambienti di lavoro.

14. Sono fatti salvi i diritti di terzi nonché l'obbligo di acquisire le eventuali autorizzazioni di competenza di altri Enti.

15. Il presente provvedimento è pubblicato integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.

16. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal d.lgs. n. 104/2010.

Paolo Giandon

(seguono allegati)

316_AllegatoA0_DDR_316_25-09-2025_567889.pdf
316_AllegatoA1_DDR_316_25-09-2025_567889.pdf
316_AllegatoA2_DDR_316_25-09-2025_567889.pdf
316_AllegatoA3_DDR_316_25-09-2025_567889.pdf
316_AllegatoA4_DDR_316_25-09-2025_567889.pdf
316_AllegatoA5_DDR_316_25-09-2025_567889.pdf

Torna indietro