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Bur n. 146 del 31 ottobre 2025


Materia: Servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA NON AUTOSUFFICIENZA DELLE PERSONE ANZIANE n. 11820 del 22 ottobre 2025

Approvazione del Piano di risanamento risolutivo dell'IPAB "Opere Pie d'Onigo" di Pederobba (TV). Articolo 3 della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23. DGR 21 marzo 2024, n. 282.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento prende atto del parere favorevole rilasciato in data 12 settembre 2024 dalla C.R.I.T.E. (acquisito al prot. reg. n. 497938 del 30 settembre 2024) e approva il Piano di risanamento risolutivo dell'IPAB "Opere Pie d'Onigo" di Pederobba (TV) acquisito al prot. reg. n. 607233 del 9 novembre 2023 (e integrato successivamente con prott. regg. n. 58345 del 2 febbraio 2024, n. 160819 del 29 marzo 2024, n. 268764 del 4 giugno 2024, n. 322631 del 3 luglio 2024 e n. 317283 del 27 giugno 2025), in attuazione del Disciplinare procedimentale approvato, da ultimo, con la DGR n. 282/2024.

Il Direttore

PREMESSO CHE le 'Opere Pie d'Onigo', con sede legale in Pederobba (TV), via Roma 77/A, sono un'Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza (di seguito anche solo 'IPAB'), di classe 1A, disciplinata dalla Legge 17 luglio 1890, n. 6972, dal Regio Decreto 5 febbraio 1891, n. 99, e dalla normativa regionale attualmente vigente in materia di IPAB;

l'art. 3 della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23, attribuisce alla Regione un potere di vigilanza e controllo sulle IPAB mediante l'avvio di appositi procedimenti di verifica e controllo;

l'art. 8, comma 7, della Legge regionale 23 novembre 2012, n. 43, individua la perdita di esercizio quale presupposto specifico per l'avvio della procedura di verifica e controllo di cui al sopracitato art. 3 della L.R. n. 23/2007;

la Deliberazione della Giunta regionale 5 novembre 2019, n. 1629, ha approvato il Disciplinare procedimentale relativo ai casi in cui un'IPAB chiuda l'esercizio di bilancio con un risultato negativo;

tale procedura prevede la formulazione di un analitico Piano di risanamento risolutivo pluriennale da parte dell'IPAB, il quale, una volta istruito dagli uffici regionali competenti, anche con la collaborazione di Azienda Zero, deve essere sottoposto alla Commissione regionale per l'investimento, tecnologia ed edilizia e, se valutato positivamente, all'approvazione della Giunta regionale;

la DGR 21 marzo 2024, n. 282, ha modificato il Disciplinare procedimentale di cui alla DGR n. 1629/2019, attribuendo alla Scrivente Unità Organizzativa la competenza all'approvazione finale del Piano di risanamento, licenziato con parere favorevole dalla CRITE;

DATO ATTO CHE, con propria deliberazione n. 28 del 9 giugno 2023, il Consiglio di Amministrazione dell'IPAB 'Opere Pie d'Onigo' di Pederobba (TV) ha approvato il bilancio consuntivo 2022 registrando una perdita di esercizio pari a euro 460.023,00 (in pareggio a seguito della sterilizzazione degli ammortamenti prevista dall'art. 21, co. 2, dell'Allegato A alla DGR n. 282/2024 e dell'utilizzo degli utili previsto dall'art. 8, co. 6, della L.R. n. 43/2012) e un ammontare totale dei debiti, al 31 dicembre 2022, pari ad euro 3.613.929,00;

preso atto delle risultanze del bilancio consuntivo 2022, in ottemperanza alla normativa regionale sopra richiamata, con prot. reg. n. 549796 del 9 ottobre 2023 la Scrivente Unità Organizzativa ha chiesto all'Ente di predisporre un Piano di risanamento in grado di affrontare in maniera unitaria e risolutiva la situazione economico-finanziaria dell'IPAB, la quale dal 2020 ad oggi ha accumulato senza soluzione di continuità perdite nel corso degli esercizi per complessivi euro 1.244.760,00;

con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 55 del 12 ottobre 2023 l'IPAB ha approvato un analitico Piano di risanamento risolutivo quinquennale riferito alla gestione corrente e allo stato patrimoniale dell'Ente, acquisito al prot. reg. n. 607233 del 9 novembre 2023 (e integrato successivamente con prott. regg. n. 58345 del 2 febbraio 2024, n. 160819 del 29 marzo 2024, n. 268764 del 4 giugno 2024, n. 322631 del 3 luglio 2024 e n. 317283 del 27 giugno 2025), il quale mira a ricondurre in pareggio la gestione ordinaria dell'Ente e a coprire le perdite di esercizio accumulate dall'IPAB mediante molteplici azioni di risanamento, tra cui si richiamano:

- l'alienazione di beni non strumentali rientranti nel patrimonio disponibile, necessaria al reperimento delle risorse utili al finanziamento dei lavori di ristrutturazione del Centro Cav. G. Sabbione;

- l'apertura presso il Centro Cav. G. Sabbione di due nuovi nuclei da 30 p.l. ciascuno;

DATO ATTO ALTRESì CHE, in osservanza del già citato Disciplinare procedimentale, con prot. reg. n. 408049 del 12 agosto 2024 la Scrivente Unità Organizzativa ha trasmesso il Piano di risanamento alla Commissione regionale per l'investimento, tecnologia e edilizia, evidenziandone, in aderenza agli esiti della verifica svolta in collaborazione con Azienda Zero (prot. reg. n. 372025 del 25 luglio 2024), la sostenibilità e precisando che, mediante l'attuazione del Piano, l'IPAB prospetta il ripristino in equilibrio della propria gestione economica già a partire dall'esercizio 2025;

in data 12 settembre 2024 la Commissione regionale per l'investimento, tecnologia ed edilizia ha espresso parere favorevole (acquisito al prot. reg. n. 497938 del 30 settembre 2024) sulla sostenibilità economica delle azioni previste dall'IPAB per il risanamento della propria gestione economico-finanziaria, con indicazione di 'attivare uno stretto monitoraggio economico, patrimoniale e finanziario annuale, anche in termini di confronto con gli andamenti consuntivi dei bilanci, al fine di evidenziare significativi scostamenti rispetto al Piano di risanamento medesimo e conseguentemente valutare eventuali azioni correttive. In relazione alle nuove aperture previste, la Commissione chiede la verifica tra 2 anni del rispetto del relativo cronoprogramma";

con nota acquisita al prot. reg. n. 317283 del 27 giugno 2025 l'IPAB ha trasmesso la versione aggiornata al 2025 del Piano di risanamento risolutivo pluriennale, in relazione alla quale il Collegio dei Revisori dei conti dell'Ente ha rilasciato parere favorevole;

ai sensi dell'art. 8, comma 9, della L.R. n. 43/2012, con Deliberazione 7 ottobre 2025, n. 1217, la Giunta Regionale ha autorizzato l'IPAB ad alienare i beni immobili non strumentali individuati dall'Ente, fino al realizzo massimo di € 9.193.959,11, al fine di utilizzare il ricavato dalla vendita 'per sostenere il Piano di risanamento dell'Ente che verrà approvato, nell'ambito del procedimento di cui all'Allegato B della DGR n. 282 del 21 marzo 2024, con Decreto del Direttore dell'U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane';

CONSIDERATO che l'attuazione di tutte le azioni previste dal suddetto Piano, nell'entità definita dall'Ente stesso, consentirà di migliorare le condizioni della gestione economico, patrimoniale e finanziaria, riconducendo in equilibrio la gestione economica dell'Ente già a partire dall'esercizio 2025;

VISTO l'art. 117 della Costituzione;

la L. 17 luglio 1890, n. 6972, e il relativo il R.D. 5 febbraio 1891, n. 99;

l'art. 12 della L.R. 15 dicembre 1982, n. 55, come modificato dall'art. 71 della L.R. 30 gennaio 1997, n. 6;

l'art. 3 della L.R. 16 agosto 2007, n. 23, e l'art. 8 della L.R. 23 novembre 2012, n. 43;

la DGR n. 1629/2019, la DGR n. 282/2024 e la DGR n. 1217/2025;

il Piano di risanamento risolutivo dell'IPAB 'Opere Pie d'Onigo' di Pederobba (TV) acquisito, al prot. reg. n. 607233 del 9 novembre 2023, e integrato successivamente con prott. regg. n. 58345 del 2 febbraio 2024, n. 160819 del 29 marzo 2024, n. 268764 del 4 giugno 2024, n. 322631 del 3 luglio 2024 e n. 317283 del 27 giugno 2025;

il parere favorevole della Commissione regionale per l'investimento, tecnologia e edilizia acquisito al prot. reg. n. 497938 del 30 settembre 2024;

il Decreto del Direttore della Direzione Servizi Sociali 9 gennaio 2025, n. 1;

PRESO ATTO dell'istruttoria dell'Ufficio;

decreta

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di prendere atto del parere favorevole rilasciato in data 12 settembre 2024 dalla Commissione regionale per l'investimento, tecnologia e edilizia e acquisito al prot. reg. n. 497938 del 30 settembre 2024, con indicazione di 'effettuare uno stretto monitoraggio economico, patrimoniale e finanziario annuale, anche in termini di confronto con gli andamenti consuntivi dei bilanci, al fine di evidenziare significativi scostamenti rispetto al Piano di risanamento medesimo e conseguentemente valutare eventuali azioni correttive. In relazione alle nuove aperture previste, la Commissione chiede la verifica tra 2 anni del rispetto del relativo cronoprogramma;

3. di approvare, ai sensi della DGR n. 282/2024, il Piano di risanamento risolutivo pluriennale dell'IPAB 'Opere Pie d'Onigo' di Pederobba (TV) acquisito al prot. reg. n. 607233 del 9 novembre 2023 (e integrato successivamente con prott. regg. n. 58345 del 2 febbraio 2024, n. 160819 del 29 marzo 2024, n. 268764 del 4 giugno 2024, n. 322631 del 3 luglio 2024 e n. 317283 del 27 giugno 2025), il quale consente, una volta realizzato, di ricondurre in pareggio la gestione ordinaria dell'Ente già a partire dall'esercizio 2025;

4. di prescrivere all'IPAB 'Opere Pie d'Onigo' di Pederobba (TV), in recepimento delle prescrizioni impartite dalla C.R.I.T.E. nel parere di cui al punto 2, di rendere conto, in sede di approvazione dei bilanci di esercizio interessati dal Piano, alla Scrivente Unità Organizzativa dell'attuazione del Piano di risanamento risolutivo pluriennale di cui al punto 3 mediante la trasmissione di una relazione scritta;

5. di prescrivere altresì all'IPAB 'Opere Pie d'Onigo' di Pederobba (TV), di relazionare la Scrivente Unità Organizzativa, ogni tre mesi a partire dalla data del presente provvedimento, in merito allo stato di avanzamento delle azioni di risanamento previste dal Piano di risanamento risolutivo pluriennale di cui al punto 3;

6. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;

7. di trasmettere il presente decreto all'IPAB 'Opere Pie d'Onigo' di Pederobba (TV) e di pubblicarlo integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.

Giuseppe Gagni

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