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Materia: Energia e industria
Decreto DEL DIRETTORE DELL' AREA POLITICHE ECONOMICHE, CAPITALE UMANO E PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA n. 11 del 16 ottobre 2025
Procedimento autorizzatorio unico ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. n. 287/2003 e dell'art. 9 del D.Lgs n. 190/2024. Atto di delega.
Con il presente provvedimento il Direttore dell’Area Politiche Economiche Capitale Umano e Programmazione Comunitaria conferisce la delega all’adozione del provvedimento autorizzatorio unico di cui all’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003 e all’adozione del provvedimento autorizzatorio unico di cui all’art. 9 del D.Lgs. n. 190/2024, per la realizzazione e l’esercizio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili afferenti alle materie di competenza della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica, nonché dell’eventuale suo diniego, al Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica, dott.ssa Rita Steffanutto.
Il Direttore
VISTO l'art. 12 recante “Autorizzazione e semplificazione delle procedure autorizzative” del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 “Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità”, che prevede che la realizzazione degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, nonché delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio dei medesimi, siano soggetti ad un procedimento unico di autorizzazione, al quale partecipano tutte le Amministrazioni interessate, svolto nel rispetto dei principi di semplificazione e con le modalità stabilite dalla legge 7 agosto 1990, n. 241, e ss. mm. e ii.
VISTO l’art. 9 recante “Autorizzazione unica” del decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190 “Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell’articolo 26, commi 4 e 5, lettera b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118”, che disciplina il procedimento autorizzatorio unico per gli interventi sugli impianti di energia da fonti rinnovabili, inclusi quelli che rientrano nell'Allegato C recante “Interventi in regime di autorizzazione unica”.
VISTO, altresì, l’art. 15 recante “Abrogazione disposizioni transitorie” del predetto D.Lgs. n. 190/2024 che dispone, al comma 1, che le disposizioni indicate nell'allegato D, tra le quali risulta l’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003, parte integrante del medesimo decreto, sono abrogate, unitamente a ogni altra disposizione incompatibile, e, al comma 2, che “A far data dall'entrata in vigore del medesimo decreto ai sensi dell'articolo 17, le disposizioni di cui all'allegato D continuano ad applicarsi alle procedure in corso, fatta salva la facoltà del soggetto proponente di optare per l'applicazione delle disposizioni di cui al presente decreto. Ai fini di cui al primo periodo, per procedure in corso si intendono quelle abilitative o autorizzatorie per le quali la verifica di completezza della documentazione presentata a corredo del progetto risulti compiuta alla data di entrata in vigore del presente decreto”.
VISTO l’art. 42 recante “Funzioni delle Regioni” della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11, come modificato dall’art. 12 dalla legge regionale 5 novembre 2024 n. 27, il cui comma 2.1 recita “La Regione esercita le funzioni di rilascio dell’autorizzazione unica di cui all’articolo 12 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 “Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità” alla realizzazione all’esercizio di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, inferiori a 300 MW. L’autorizzazione unica è rilasciata dal direttore di area competente, fatta salva la ripartizione delle competenze autorizzatorie definita dalla normativa nazionale e regionale.”
PRESO ATTO che:
– con deliberazione n. 571 del 4 maggio 2021 la Giunta regionale ha proceduto, quale adempimento connesso all’avvio della XI legislatura, all’individuazione, ai sensi dell’art. 9 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i., delle Direzioni e delle Unità Organizzative attraverso le quali si articolano le Aree regionali, istituite con precedente deliberazione n. 1702 del 9 dicembre 2020, nonché le altre strutture apicali della Giunta regionale;
– con la citata deliberazione n. 571/2021 sono state, altresì, approvate le principali competenze delle nuove Direzioni e Unità Organizzative così come declinate in sintesi nell’allegato A al provvedimento medesimo; in tale allegato tra le competenze assegnate alla Direzione Ricerca Innovazione ed Energia, Struttura incardinata nell’ambito dell’Area Politiche Economiche Capitale Umano e Programmazione Comunitaria, si individuano la programmazione in materia di energia, il coordinamento territoriale delle infrastrutture energetiche, le funzioni autorizzatorie in tema di impianti fotovoltaici ed eolici, incentivazione al risparmio energetico;
– con deliberazione n. 789 del 5 luglio 2022 la Giunta regionale ha approvato gli assestamenti organizzativi e le relative competenze miranti principalmente a rafforzare ambiti e competenze della Direzione Ricerca Innovazione ed Energia, rideterminandone la denominazione in Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica, confermando l'incardinamento nell'ambito dell'Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria, come riportati nell'allegato prospetto (Allegato A) parte integrante e sostanziale del provvedimento medesimo.
RILEVATO che tra le competenze, di cui al predetto allegato, assegnate alla Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica si individuano l’adozione dei provvedimenti autorizzativi in ambito energetico di competenza regionale e degli adempimenti connessi con le infrastrutture energetiche, promuovendo iniziative volte a rimuovere gli ostacoli amministrativi non finanziari ai progetti nel settore energia in particolare nel settore delle rinnovabili, limitatamente agli ambiti di competenza regionale.
DATO ATTO che con deliberazione della Giunta regionale n. 860 del 22 giugno 2021 è stato conferito l’incarico di Direttore della Direzione Ricerca Innovazione ed Energia, ai sensi dell’art. 12 della LR n. 54/2012 e s.m.i., alla dott.ssa Rita Steffanutto.
RITENUTO di conferire, nell’ottica di semplificazione e snellimento della procedura volta al rilascio sia dell’autorizzazione unica di cui all’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003 per impianti di produzione di energia da fonte eolica e fotovoltaica sia dell’autorizzazione unica di cui all’art. 9 del D.Lgs. n. 190/2024, per gli impianti di produzione di energia di fonte eolica e fotovoltaica e per impianti di accumulo elettrochimico o di accumulatori termomeccanici in modalità stand alone c.d. BESS, al fine di assicurare sia il pieno rispetto delle tempistiche previste dalla normativa in parola sia il migliore perseguimento degli obiettivi di efficienza della Direzione competente, la delega all’adozione sia del provvedimento autorizzatorio unico di cui all’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003 sia del provvedimento autorizzatorio unico di cui all’art, 9 del D.Lgs. n. 190/2024, per la realizzazione e l’esercizio dei succitati impianti di produzione di energia afferenti alle materie di competenza della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica nonché dell’eventuale suo diniego, al Direttore della Direzione Ricerca Innovazione ed Energia, dott.ssa Rita Steffanutto, con decorrenza dalla data del presente atto e fino a scadenza dell’incarico di cui alle DGR n. 860/2021 e DGR 579/2024, ovvero fino a revoca del presente atto.
VISTO l’art. 5 della L. 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e successive modifiche ed integrazioni.
VISTO l’art. 17, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e successive modifiche ed integrazioni.
VISTO il D.Lgs. 25 novembre 2024 n. 190 “Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell’articolo 26, commi 4 e 5, lettera b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118”.
VISTA la L.R. 13 aprile 2001, n. 11, come modificata dalla L.R. 5 novembre 2024 n. 27.
VISTI gli artt. 11 e 13 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012 n. 1 “Statuto del Veneto”” e successive modifiche ed integrazioni.
VISTI gli artt. 2 e 4 del Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1 recante “Regolamento disciplina delle funzioni dirigenziali della Giunta regionale e delle modalità di conferimento degli incarichi, ai sensi dell’articolo 30 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle Strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto” ” e successive modifiche.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale 22 dicembre 2020 n. 1809.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale 27 maggio 2024 n. 579.
ATTESA la regolarità dell’istruttoria anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale.
decreta
- provvedimento autorizzatorio unico di cui all’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003 e ai sensi dell’art. 15, comma 2, del D.Lgs. n. 190/2024, per impianti di produzione di energia da fonte eolica e fotovoltaica,
- provvedimento autorizzatorio unico di cui all’art, 9 del D.Lgs. n. 190/2024, per gli impianti di produzione di energia di fonte eolica e fotovoltaica e per impianti di accumulo elettrochimico o di accumulatori termomeccanici in modalità stand alone c.d. BESS.
Santo Romano
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