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Materia: Relazioni internazionali
Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE n. 88 del 09 ottobre 2025
Avvio delle procedure per la costituzione del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile e approvazione del testo dell'avviso per la presentazione delle candidature dei componenti di cui alle lettere c) e d) dell'articolo 5 della Legge regionale 21 giugno 2018, n. 21 "Interventi regionali per la promozione e la diffusione dei diritti umani nonché la cooperazione allo sviluppo sostenibile". Legge regionale 21 giugno 2018, n. 21.
Con il presente provvedimento si avviano le procedure per la costituzione del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile, istituito dall’articolo 5 della Legge regionale 21 giugno 2018, n. 21 “Interventi regionali per la promozione e la diffusione dei diritti umani nonché la cooperazione allo sviluppo sostenibile” e si approva il testo dell’avviso destinato a pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione per la presentazione delle candidature dei componenti previsti dalle lettere c) e d) del predetto articolo.
Il Direttore
VISTA la Legge regionale 21 giugno 2018, n. 21 “Interventi regionali per la promozione e la diffusione dei diritti umani nonché la cooperazione allo sviluppo sostenibile”, pubblicata nel BURV n. 62 del 26.06.2018 ed entrata in vigore in data 11 luglio 2018, che ha disposto all’articolo 9 l’abrogazione della previgente Legge regionale 16 dicembre 1999, n. 55;
VISTO il decreto del Direttore della Direzione Relazioni Internazionali n. 1 del 07.07.2021 che specifica, ai sensi dell’articolo 18 della Legge regionale n. 54/2012 e ss.mm. e ii., le attività di competenza del Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione internazionale e contestualmente delega il medesimo Direttore all’esercizio dei poteri di spesa e di acquisizione delle entrate in relazione ai limiti degli atti e provvedimenti per le competenze ivi individuate;
DATO ATTO che nell’ambito delle predette competenze, spetta al Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione internazionale dare attuazione alla L.R. n. 21/2018 “Interventi regionali per la promozione e la diffusione dei diritti umani nonché la cooperazione allo sviluppo sostenibile”;
VISTO l’articolo 5 della predetta L.R. n. 21/2018 che prevede l’istituzione presso la Giunta regionale di un Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile, con funzioni consultive, composto da:
a) il Presidente della Giunta regionale, o da un suo delegato, che lo presiede;
a bis) due consiglieri regionali nominati dal Consiglio regionale su indicazione della competente commissione consiliare, di cui uno espressione della minoranza consiliare;
b) due esperti componenti effettivi e due esperti supplenti scelti dalla Giunta regionale tra i designati dalle organizzazioni non governative del Veneto riconosciute dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
c) tre esperti componenti effettivi e tre esperti supplenti scelti dalla Giunta regionale tra i designati dalle associazioni senza fine di lucro operanti nel territorio regionale da almeno tre anni che prevedono nell’atto costitutivo iniziative nel campo dei diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile;
d) due esperti componenti effettivi e due esperti supplenti scelti dalla Giunta regionale tra i designati dalle associazioni imprenditoriali del Veneto;
e) un esperto componente effettivo e un esperto supplente designati d’intesa tra le Università degli studi del Veneto;
f) il Direttore del Centro di Ateneo per i Diritti Umani dell’Università degli Studi di Padova, o da un suo delegato;
g) il Garante regionale dei diritti alla persona o da un suo delegato;
h) un rappresentante componente effettivo e uno supplente designati dalla Commissione regionale per le pari opportunità;
i) un rappresentante componente effettivo e uno supplente designati dalla Consulta regionale per l’immigrazione di cui alla Legge regionale 30 gennaio 1990, n. 9 “Interventi nel settore dell’immigrazione”;
j) due rappresentanti effettivi e due supplenti designati d’intesa tra le organizzazioni del commercio equo e solidale iscritte nell’elenco regionale di cui all’articolo 4 della Legge regionale 22 gennaio 2010, n. 6 “Interventi per il sostegno alle organizzazioni del commercio equo e solidale e modifiche alla Legge regionale 16 dicembre 1999, n. 55 “Interventi regionali per la promozione dei diritti umani, la cultura di pace, la cooperazione allo sviluppo e la solidarietà”;
k) un esperto componente effettivo e uno supplente designati dalla Associazione regionale Comuni del Veneto (ANCI Veneto);
DATO ATTO che, ai sensi dell’articolo 6 comma 3 della L.R. n. 21/2018, il Tavolo dura in carica per l’intera legislatura;
DATO ATTO altresì, che la XI legislatura regionale si concluderà con l'atto di proclamazione del Presidente della Giunta regionale da parte della Corte d'Appello di Venezia, a seguito delle elezioni del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale del Veneto, indette, con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 56 del 19.09.2025, nei giorni 23 e 24 novembre 2025;
RITENUTO, al fine di garantire la piena operatività del Tavolo con l’inizio della nuova legislatura, di avviare sin d’ora le procedure di costituzione del nuovo Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile che richiedono procedimenti diversificati, correlati alle singole tipologie dei suoi componenti;
DATO ATTO che, l’art. 2 comma 1 della Legge regionale 8 aprile 2022 n.11 alla lettera a bis), integra la composizione del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile con la nomina di due consiglieri regionali, espressione della maggioranza e della minoranza, quali componenti nominati dal Consiglio regionale su indicazione della competente Commissione;
DATO ATTO, in particolare, che per i componenti di cui alla lettera b) del predetto articolo 5, scelti dalla Giunta regionale tra i designati dalle organizzazioni non governative del Veneto riconosciute dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’individuazione delle Organizzazioni non governative con sede legale in Veneto, viene effettuata sulla base degli enti iscritti nell’elenco pubblico delle Organizzazioni della Società Civile (OSC) tenuto dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, ai sensi dell’art. 26, commi 2 e 3 della Legge 11 agosto 2014 n. 125 e del Decreto ministeriale n. 113/2015, il cui ultimo aggiornamento è datato al 14 marzo 2025;
CONSIDERATO quindi che per la presentazione delle candidature dei componenti di cui alla lettera b), da sottoporre alla Giunta regionale per la relativa scelta, sono inequivocabilmente individuabili i soggetti chiamati a proporle secondo il predetto articolo;
DATO ATTO inoltre che per la presentazione delle designazioni dei componenti di cui alle lettere e), h) i) j) e k) sono ugualmente individuabili i soggetti chiamati a proporle secondo il predetto articolo;
CONSIDERATO che i componenti di cui alle lettere f) e g) sono individuati di diritto in funzione dell’incarico e dalla qualifica ricoperti dal soggetto;
CONSIDERATO che per la scelta da parte della Giunta regionale dei componenti di cui alle lettere c) e d) dell’articolo 5 della predetta L.R. n. 21/2018 non sono individuabili tutti i soggetti legittimati alla presentazione delle designazioni, e che pertanto è necessario ricorrere alla modalità dell’avviso pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione, per dare pubblicità dell’atto e dell’avvio del procedimento per la costituzione del Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile;
VISTO l’articolo 6 della L.R. n. 21/2018 che prevede, al comma 3, che il Tavolo regionale sui diritti umani e la cooperazione allo sviluppo sostenibile duri in carica per l’intera legislatura;
VISTA la L.R. 21 giugno 2018, n. 21;
VISTA la L.R 31 dicembre 2012, n. 54;
VISTA la L.R. 08 aprile 2022 n. 11;
VISTO l’articolo 7 del Decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235;
VISTO l’articolo 2 del DPR 16 aprile 2013, n. 62;
VISTO il Decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33;
VISTO l’art. 26 della Legge 11 agosto 2014 n. 125;
VISTO il Decreto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale 22 luglio 2015 n. 113;
VISTI gli atti di ufficio;
decreta
Luigi Zanin
(seguono allegati)
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