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Materia: Enti locali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ENTI LOCALI, PROCEDIMENTI ELETTORALI E GRANDI EVENTI n. 11026 del 04 settembre 2025
Assegnazione di contributi a favore degli Enti locali per l'elaborazione di studi di fattibilità finalizzati alla fusione di Comuni, alla costituzione o alla riorganizzazione delle Unioni di Comuni e delle Unioni montane. Anno 2025. Impegno e liquidazione contributi.
Con il presente decreto si provvede ad assegnare agli Enti locali, sulla base delle richieste ritenute ammissibili, il contributo spettante per l'elaborazione di studi di fattibilità e ad impegnare e liquidare la relativa spesa nel capitolo di competenza.
Il Direttore
PREMESSO che l'art. 10 c. 3 della L.R. n. 18 del 27 aprile 2012 prevede l'assegnazione di contributi specifici finalizzati alla redazione di studi di fattibilità per fusioni di Comuni o per l'avvio e la riorganizzazione di forme di gestione associata. A tal fine la Giunta regionale, con deliberazione n. 198 del 5 marzo 2025, ha approvato la proposta di destinare per l'esercizio 2025 risorse regionali per promuovere l'elaborazione di progetti di riorganizzazione sovracomunale delle strutture e delle funzioni, al fine di verificarne la fattibilità politica, organizzativa e finanziaria, per la fusione di Comuni, per la costituzione di una Unione di Comuni (art. 32 del D.Lvo n. 267/2000) o di un'Unione montana (L.R. n. 40/2012), per progetti di riorganizzazione delle Unioni di Comuni/Unioni montane.
RILEVATO che, con il suddetto provvedimento n. 198/2025, si demanda ad appositi atti del Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi l'impegno e la liquidazione dei contributi assegnati nella misura massima dell'80% delle spese sostenute al lordo di IVA, con un massimo di € 4.000,00/8.000,00 per singolo progetto di riorganizzazione sovracomunale, importo elevato a € 10.000,00/12.000,00 nel caso di fusione, a seconda che si tratti di fusione fino a tre Comuni o oltre i tre Comuni. Con lo stesso provvedimento è stato previsto l'utilizzo delle risorse stanziate nel capitolo di spesa n. 101743 di € 50.000,00 del vigente bilancio - anno 2025.
ATTESO che, nel termine del 30 giugno 2025, previsto dalla DGR n. 198/2025 per la presentazione delle domande per il corrente esercizio, è pervenuta alla competente Direzione regionale la richiesta di contributo da parte di due Comuni, in qualità di enti capofila e da una Unione di Comuni, tenuti all'affidamento dell'incarico per la predisposizione dello studio di fattibilità e incaricati alla presentazione della domanda e alla riscossione del contributo e di seguito elencati:
ENTE/COMUNE CAPOFILA
OGGETTO STUDIO DI FATTIBILITA'
ENTI/COMUNI COINVOLTI
NUMERO COMUNI
SPESA PREVENTIVATA
BOLZANO VICENTINO (VI)
FUSIONE
Bolzano Vicentino, Quinto vicentino, Bressanvido
3
€ 14.500,00
LONIGO (VI)
Lonigo, Alonte
2
€ 12.200,00
UNIONE DI COMUNI DEL MIRANESE (VE)
PIANO DI CONSOLIDAMENTO
€ 7.320,00
CONSTATATO che, a conclusione dell'esame istruttorio, sulla base dei criteri stabiliti dal provvedimento di Giunta regionale n. 198/2025, tutte le richieste di finanziamento pervenute nei termini risultano ammissibili, ai fini del finanziamento regionale.
RITENUTO di assegnare agli Enti locali di seguito riportati il contributo calcolato nella misura dell'80% della spesa preventivata, nel rispetto del limite massimo previsto nel provvedimento regionale, per la redazione degli studi di fattibilità finalizzati alla fusione di Comuni e alla predisposizione di un piano di consolidamento per l'Unione dei Comuni e conseguentemente di impegnare e liquidare la spesa di Euro 23.760,00 al capitolo 101743 del bilancio di previsione 2025/2027, negli importi indicati nella seguente tabella:
COMUNE CAPOFILA
SPESA PREVENTIVATA E AMMESSA
CONTRIBUTO 80%
CONTRIBUTO 80% Limite max
BOLZANO VICENTINO (VI) CUP:J82B25004650009
€ 11.600,00
€ 10.000,00
LONIGO (VI) CUP:E22B25000190009
€ 9.760,00
UNIONE DI COMUNI DEL MIRANESE (VE) CUP:J72I25000170005
€ 5.856,00
€ 4.000,00
Tot. € 23.760,00
DATO ATTO che, qualora dalla documentazione inviata al momento della rendicontazione entro il termine del 30.06.2026 indicato nella DGR n. 198/2025, si evinca che l'ammontare della spesa sostenuta e validamente rendicontata sia inferiore a quella preventivata e ammessa, il contributo assegnato e già liquidato sarà proporzionalmente ridotto con conseguente restituzione da parte del beneficiario. Inoltre, la mancata, tardiva o insufficiente presentazione della documentazione di spesa entro il suddetto termine, comporterà la revoca del contributo assegnato.
Tutto ciò premesso e considerato
- VISTO l'articolo 10, comma 3 della L.R. n. 18 del 27.04.2012;
- VISTI gli art. 30 e 32 del D.Lgs n. 267/2000;
- VISTA la D.G.R. n. 198 del 05.03.2025;
- VISTA la L.R. 27 Dicembre 2024 n.34 "Bilancio di previsione 2025-2027";
- VISTA la DGR n. 17 del 16.01.2024;
- VISTA la DGR n. 1535 del 30/12/2024 di approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento (DTA) al Bilancio di previsione 2025-2027;
- VISTA la DGR n. 58 del 27.01.2025 "Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2025-2027";
- VISTO il DDR n.12 del 30/12/2024 del Segretario regionale della Programmazione di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale (BFG) 2025-2027;
- VISTI gli artt. 56 e 57 del D.lgs n. 118/2011;
- VISTI gli artt. 42 e 44 della L.R. 29 novembre 2001, n. 39;
- VISTA la documentazione agli atti della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi.
decreta
1. di ritenere le premesse parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
2. di assegnare, per le motivazioni indicate in premessa, a favore degli Enti locali di seguito riportati i contributi per concorrere alle spese necessarie per la redazione degli studi di fattibilità finalizzati alla fusione di Comuni e alla predisposizione di un piano di consolidamento per l'Unione dei Comuni, negli importi indicati nella seguente tabella e pari a € 23.760,00:
Art. 002 Piano dei conti
U.1.04.01.02.003
PIANO DI CONSOLIDA-MENTO
U.1.04.01.02.005
3. di impegnare e liquidare, per le motivazioni di cui alla premessa, a favore degli Enti locali di cui al punto 2. e negli importi a ciascuno associati la spesa complessiva di € 23.760,00 nel bilancio di previsione 2025-2027, con imputazione nell'esercizio 2025, a carico del capitolo n. 101743 denominato "Azioni regionali per favorire studi di fattibilità finalizzati alla fusione di Comuni e per progetti di riorganizzazione sovra comunali delle funzioni e dei servizi", secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato contabile A al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
4. di dare atto che l'obbligazione di cui si dispone l'impegno con il presente atto è giuridicamente perfezionata ai sensi dell'art. 56, cc. 1 e 2 del D.Lgs. 118/2011, ed esigibile nel corrente esercizio finanziario e che il programma dei pagamenti in argomento è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
5. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
6. di trasmettere il decreto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l'apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell'efficacia;
7. di comunicare ai beneficiari del presente provvedimento le informazioni relative all'impegno di spesa contabilmente assunto con il presente atto ai sensi dell'art. 56, c. 7 del D.Lgs n. 118/2011;
8. di dare atto che l'oggetto e la tipologia dell'obbligazione è di natura non commerciale;
9. di dare atto che l'impegno di cui si dispone con il presente atto rientra negli obiettivi DEFR 2025/2027, con codice 18.01.02;
10. di dare atto, come stabilito dalla DGR n. 198/2025, che la mancata, tardiva od insufficiente presentazione della documentazione di spesa, entro il termine del 30 giugno 2026, comporterà la richiesta di restituzione del contributo assegnato e, in ogni caso, sarà valutata quale motivo di esclusione da futuri finanziamenti; nel caso in cui la spesa complessiva sostenuta e validamente rendicontata sia inferiore a quella preventivata e ammessa, il contributo sarà proporzionalmente ridotto, con conseguente restituzione da parte del beneficiario degli importi non spettanti;
11. che avverso il presente decreto è ammesso il ricorso giurisdizionale al tribunale amministrativo regionale o, in alternativa, è ammesso il ricorso straordinario al capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla notifica;
12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
13. di disporre la pubblicazione integrale del presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.
Enrico Specchio
(seguono allegati)
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