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Bur n. 132 del 03 ottobre 2025


Materia: Settore secondario

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE INDUSTRIA ARTIGIANATO COMMERCIO E SERVIZI E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE n. 485 del 15 settembre 2025

Iniziative a vantaggio dei consumatori di cui all'art. 148, comma 1 della Legge n. 388/2000 - D.M. 31 luglio 2024, art. 7 (Rete degli Sportelli Regionali del Consumatore) - D.D. 14 febbraio 2025". (MIMIT 11). Accertamento delle risorse assegnate alla Regione del Veneto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e impegno della spesa destinata ai soggetti attuatori.

Note per la trasparenza

Con il presente decreto si procede all’assunzione dell’accertamento delle risorse assegnate alla Regione del Veneto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il finanziamento delle Iniziative a vantaggio dei consumatori di cui all’art. 148, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e si impegna la relativa spesa destinata ai soggetti attuatori del programma (MIMIT 11).

Il Direttore

VISTA la legge 23 dicembre 2000, n. 388 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001)” e, in particolare, l’art. 148, comma 1, il quale prevede che le entrate derivanti dalle sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato siano destinate ad iniziative a vantaggio dei consumatori;

VISTO, altresì, l’articolo 148, comma 2, della citata legge n. 388/2000, il quale stabilisce che le entrate di cui al comma 1 del medesimo articolo siano riassegnate con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze ad un apposito Fondo iscritto nello stato di previsione del Ministero dello Sviluppo Economico per essere destinate alle iniziative del suddetto comma 1, individuate di volta in volta con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti;

VISTO il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 31 luglio 2024 che ha individuato per il biennio 2025-2026, la somma complessiva di euro 10.000.000,00, per favorire l’assistenza, l’informazione e l’educazione sull’esercizio dei diritti e delle opportunità previste da disposizioni regionali, nazionali ed europee, in ambito regionale, mediante sportelli aperti ai consumatori;

VISTO il decreto del 14 febbraio 2025 del Direttore generale della Direzione generale per il mercato, la concorrenza, la tutela del consumatore e la normativa tecnica del MIMIT, con il quale sono state specificate modalità, termini e criteri per il riconoscimento di un contributo alle spese sostenute dalle Regioni al fine di realizzare le attività previste dall’articolo 7 del citato decreto direttoriale 31 luglio 2024 avvalendosi delle associazioni dei consumatori attive sul territorio e riconosciute ai sensi delle rispettive discipline regionali;

CONSIDERATO che con il predetto decreto direttoriale sono state attribuite alla Regione del Veneto risorse finanziarie per euro 746.013,37;

VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 277 del 24 marzo 2025 con la quale è stato approvato il Piano delle attività “Legge n. 388/2000, articolo 148 - Iniziative delle Regioni a vantaggio dei consumatori – D.M. 31 luglio 2024, art. 7 (Rete degli Sportelli Regionali del Consumatore) - D.D. 14 febbraio 2025”, da realizzare per il tramite delle associazioni dei consumatori iscritte al registro regionale di cui alla legge regionale 23 ottobre 2009 n. 27, per l’importo complessivo di euro 741.713,37;

VISTA la domanda di ammissione provvisoria al finanziamento e richiesta di erogazione della prima quota presentata dalla Regione del Veneto al MIMIT con nota prot. 0160970 del 28/03/2025;

VISTA la nota del 30 maggio 2025, prot. MIMIT 0016967, registrata al prot. regionale n. 270984 del 3 giugno 2025, con cui il MIMIT ha comunicato che con decreto direttoriale n. 593 del 30 maggio 2025 è stata disposta l’ammissione provvisoria al finanziamento a favore della Regione del Veneto per l’importo complessivo di euro 746.013,37.

VISTA la nota del 15 luglio 2025, prot. MIMIT 0023308, registrata al prot. regionale n. 347811 del 15 luglio 2025, con cui il MIMIT ha comunicato che con decreto direttoriale n. 655 del 9 giugno 2025 è stata disposta l’erogazione della prima quota a titolo di anticipazione, di € 522.209,36 (pari al 70% del contributo totale € 746.013,37); 

CONSIDERATO che l’importo del finanziamento di euro 746.013,37 è comprensivo degli oneri della Commissione di verifica, pari a euro 4.300,00, (di cui € 2.800,00 per il rappresentante ministeriale da erogare a cura del Ministero ed € 1.500,00 per il rappresentante regionale da erogare a cura della Regione), che sarà nominata con successivo provvedimento per lo svolgimento dell’attività di monitoraggio e controllo dell’attuazione delle attività;

CONSIDERATO che con proprio decreto n. 143 del 27 marzo 2025 è stato approvato lo schema di convenzione per disciplinare i rapporti con le associazioni dei consumatori interessate e le modalità di realizzazione del Piano di attività;

VISTO l’art. 14 del decreto direttoriale 14 febbraio 2025 che dispone le seguenti modalità di erogazione del contributo alla Regione beneficiaria:

  1. una prima quota dell’importo di euro 522.209,36, a titolo di anticipazione, pari al 70% del contributo totale per la realizzazione del Piano di attività, previa richiesta da parte della Regione beneficiaria;
  2. una seconda quota dell’importo di euro 221.004,01, a titolo di seconda anticipazione, nel primo semestre 2026, determinata dall’importo di euro 223.804,01 (pari al 30% del contributo) scomputati gli oneri di verifica di euro 2.800,00 relativi al rappresentante ministeriale, previa richiesta da parte della Regione beneficiaria, corredata dall’invio del monitoraggio e a seguito di positiva istruttoria da parte dell’ufficio competente.

A conclusione delle attività svolte, la Regione beneficiaria dovrà inviare al MIMIT, entro il 20 novembre 2026, la rendicontazione finale. Sulla base della verifica della documentazione inviata e delle risultanze del verbale di verifica redatto dalla Commissione, l’ufficio competente del MIMIT determinerà l’importo definitivo del contributo. Se tale importo risulterà inferiore alle quote già erogate a titolo di anticipazione, la Regione beneficiaria sarà obbligata a restituire la differenza, maggiorata degli interessi legali;

ATTESO che l’art. 7 delle convenzioni prevede i seguenti termini di erogazione, su richiesta del soggetto attuatore delle attività, per un ammontare complessivo pari ad euro 741.713,37:

  • un primo acconto, per un importo pari al 40% del contributo assegnato, a seguito di presentazione entro il 31 luglio 2025 della documentazione attestante la spesa sostenuta pari al 40% della spesa complessiva ammessa al contributo;
  • un secondo acconto, per un importo pari al 30% del contributo assegnato, a fronte della presentazione entro il 31 dicembre 2025 della documentazione attestante la spesa sostenuta pari al 30% della spesa complessiva ammessa al contributo;
  • a saldo del contributo, pari al 30% del contributo assegnato, da richiedersi entro il 15 marzo 2026, a seguito di approvazione sia della rendicontazione finale delle spese sostenute sia della relazione dettagliata complessiva delle attività svolte sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto attuatore;

CONSIDERATO che con bolletta n. 24237 del 11/07/2025 è stata riscossa la somma di euro 522.209,36, a seguito di erogazione della prima quota a titolo di anticipazione del contributo, disposta con il citato decreto direttoriale del 9 giugno 2025;

RITENUTO di accertare, ai sensi dell’art. 53 del d.lgs. 118/2011 e in conformità a quanto previsto dal principio applicato della contabilità finanziaria di cui all’allegato 4/2, punto 3.6 - lettera c) del citato d.lgs 118/2011, l’entrata complessiva di euro 746.013,37 sul capitolo n. E100189 “Assegnazione statale per il cofinanziamento degli interventi a favore dei consumatori (Art. 148, c. 1, L. 23/12/2000, n. 388 - D.M. Attività Produttive 17/11/2003, n. 26765218)” del Bilancio di previsione 2025-2027;

RITENUTO di impegnare, ai sensi dell’art. 56 del d.lgs. 118/2011 e in conformità a quanto previsto dal principio applicato della contabilità finanziaria di cui all’allegato 4/2, al punto 5.2 - lettera c) del citato d.lgs. 118/2011, la spesa relativa ai contributi da destinare ai soggetti attuatori del programma, pari ad euro 741.713,37, nel capitolo n. U100464 “Cofinanziamento statale delle attività a favore dei consumatori – Trasferimenti correnti (art. 148, comma 1, L. 23/12/2000, n. 388 - D.M. Attività Produttive 17/11/2003, n. 26765218)” del Bilancio di previsione 2025-2027;

RITENUTO di rinviare a successivo provvedimento l’assunzione dell’impegno pari ad euro 4.300,00 relativo agli oneri della Commissione di verifica che sarà nominata per l’attività di accertamento della realizzazione e di controllo dell’attuazione delle attività, ai sensi dell’art. 13 del d.d. 14 febbraio 2025;

PRESO ATTO della regolarità dell’istruttoria da parte dell’ufficio competente;

VISTA la legge regionale 29 novembre 2011, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTO il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato ed integrato con il d.lgs. n. 126 del 10/08/2014;

VISTA la legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto””;

VISTA la legge regionale 27 dicembre 2024 n. 34 “Bilancio di previsione 2025 - 2027”;

VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 1535 del 30 dicembre 2024 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento del Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTO il decreto del Segretario Generale della Programmazione 30 dicembre 2024, n. 12 "Approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027";

VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 58 del 27 gennaio 2025 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 277 del 24 marzo 2025 con la quale è stato approvato il Piano delle attività;

VISTA la documentazione amministrativa, citata nelle premesse, agli atti della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese;

decreta

  1. di approvare le premesse, quali parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di accertare l’entrata secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato A contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, per le motivazioni di cui alla premessa;
  3. di impegnare la spesa secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato A contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, per le motivazioni di cui alla premessa;
  4. di dare atto che le obbligazioni di entrata e di spesa per cui si dispongono gli accertamenti e gli impegni con il presente atto sono giuridicamente perfezionate;
  5. di attestare che la copertura finanziaria degli impegni assunti al punto 3 è data dagli accertamenti disposti al punto 2;
  6. di attestare che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
  7. di attestare che gli impegni disposti con il presente provvedimento non sono soggetti a CUP ai sensi della L. 3/2003, art. 11, in quanto non si è in presenza di un progetto di investimento pubblico;
  8. di dare atto che alla liquidazione di spesa si procederà ai sensi dell’art. 44 della L.R. 39/2001, secondo le modalità e le tempistiche esposte in premessa;
  9. di disporre la regolarizzazione della bolletta n. 24237 del 11/07/2025 pari all’importo di euro 522.209,36, erogata da parte della Direzione Generale Consumatori e Mercato del MIMIT quale prima anticipazione pari al 70% del contributo a valere sull’accertamento disposto al punto 2;
  10. di demandare a successivo provvedimento l’assunzione dell’impegno pari ad euro 4.300,00 relativo agli oneri della Commissione di verifica, che sarà nominata per l’attività di accertamento della realizzazione e di controllo dell’attuazione del programma, ai sensi dell’art. 13 del decreto direttoriale 14 febbraio 2025;
  11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  12. di trasmettere il presente provvedimento alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l’apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell’efficacia;
  13. di pubblicare integralmente il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Per il Direttore Il Direttore Vicario Marco Geron

(seguono allegati)

485_Allegato_A_DDR_485_15-09-2025_565631.pdf

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