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Bur n. 122 del 16 settembre 2025


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 289 del 28 agosto 2025

Autorizzazione Integrata Ambientale per l'attività individuata al Punto 5.2 dell'Allegato VIII alla parte II del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. Ditta Alto Vicentino Ambiente s.r.l. - Impianto di incenerimento con recupero energetico dei rifiuti sito in via Lago di Pusiano, 4 - Schio (VI). Riesame, con valenza di rinnovo, ai sensi dell'art. 29-octies, comma 3 del D. Lgs. n. 152/2006. Recepimento modifiche non sostanziali ai sensi dell'art. 29-nonies del D. Lgs. n. 152/2006.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si rilascia alla Ditta Alto Vicentino Ambiente s.r.l. l'Autorizzazione Integrata Ambientale riesaminata, con valenza di rinnovo, ai sensi del comma 3 lettera a) dell'art. 29-octies del d.lgs. n. 152/2006, relativa all'impianto di incenerimento con recupero energetico dei rifiuti sito in via Lago di Pusiano, 4 - Schio (VI). In aggiunta, si prende atto delle modifiche non sostanziali ai sensi dell'art. 29-nonies del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. inerenti alla realizzazione del nuovo depuratore delle acque reflue, al rifacimento integrale dell'impianto idrico antincendio esistente e all'installazione di un nuovo gruppo elettrogeno di emergenza.

Il Direttore

Provvedimenti amministrativi di riferimento

RICHIAMATO il decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 158 del 14/06/2019 con cui è stata rilasciata alla società Alto Vicentino Ambiente S.r.l. l’Autorizzazione integrata ambientale all’impianto di incenerimento di rifiuti non pericolosi e sanitari a rischio infettivo con recupero energetico ubicato in via Lago di Pusiano n. 4 in Comune di Schio (VI);

VISTO il decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 795 del 15/09/2020 che aggiorna l’Autorizzazione Integrata Ambientale con l’utilizzo dell’area individuata al n. 28 della planimetria generale dello stabilimento per lo stazionamento di cassoni contenenti rifiuti in attesa di scarico;

VISTO il decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 382 del 22/12/2022 che ha proceduto al riesame parziale della succitata Autorizzazione Integrata Ambientale al fine di ricomprendere l’impianto di stoccaggio e trattamento del rifiuto costituito da residui della pulizia stradale, in quanto tecnicamente connesso all’impianto di incenerimento;

Procedimento amministrativo

VISTA la decisione di esecuzione (UE) 2019/2010 della Commissione del 12 novembre 2019 che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per l’incenerimento dei rifiuti, ai sensi della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio;

CONSIDERATO CHE in conformità al paragrafo 3 dell’art. 21 della direttiva 2010/75/UE, l’art. 29-octies, comma 3 lettera a), dispone il riesame sull’installazione nel suo complesso, con valenza, anche in termini tariffari, di rinnovo dell’autorizzazione, entro quattro anni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea delle decisioni relative alle conclusioni sulle BAT riferite all’attività principale dell’installazione;

RITENUTO di disporre l’avvio del riesame, con valenza di rinnovo, ai sensi dell’art. 29-octies, comma 3 lettera a) sull’installazione nel suo complesso autorizzata con il provvedimento n. 158/2019, finalizzato alla verifica delle condizioni e delle prescrizioni autorizzative in relazione alle disposizioni normative e alle conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per l’incenerimento dei rifiuti di cui alla decisione di esecuzione (UE) 2019/2010;

RILEVATO CHE con comunicazione di modifica ai sensi dell’art. 29-nonies comma 1 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. prot. n. 3025 del 29/05/2023 (prot. reg. n. 290591 del 29/05/2023), la ditta ha comunicato la modifica relativa al rifacimento della sezione di depurazione del depuratore chimico-fisico in sostituzione della sezione esistente con contestuale demolizione e trasferimento;

DATO ATTO CHE questa Amministrazione con nota prot. n. 330694 del 20/06/2023 ha comunicato, salva diversa valutazione da parte degli Enti interessati, che la modifica in progetto possa configurarsi come non sostanziale in quanto non rientra nella fattispecie prevista all’art. 5, comma 1, lett. l-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.

PREMESSO CHE con nota prot. reg. n. 352287 del 30/06/2023 la Regione del Veneto ha dato comunicazione di avvio del riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi dell’art. 29-octies del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. ed è stato chiesto alla ditta di trasmettere la documentazione necessaria entro 60 giorni;

PRESO ATTO CHE con la succitata nota è stato chiesto alla Ditta di fornire informazioni di maggior dettaglio relative al rifacimento e trasferimento dell’impianto di depurazione esistente delle acque reflue e meteoriche, fornendo un approfondimento, come chiesto successivamente da APRAV con nota prot. n. 65565 del 21/07/2023, acquisita al prot. regionale n. 391924 in pari data, circa la tecnologia di trattamento applicata, le tipologie e le quantità di reagenti utilizzati, nonché la gestione dei rifiuti prodotti, incluso il trattamento fanghi;

RILEVATO CHE con nota prot. reg. n. 425678 del 08/08/2023, a seguito della richiesta trasmessa dalla ditta con nota prot. n. 4005 del 31/07/2023 (prot. reg. n. 410420 del 31/07/2023), è stata concessa la proroga di 30 giorni per la trasmissione della documentazione;

DATO ATTO CHE la Ditta Alto Vicentino Ambiente s.r.l. (di seguito AVA s.r.l.), con sede legale in via Lago di Pusiano, n. 4, 36015 - Schio (VI), C.F. n. 92000020245 / P. IVA n. 02026520243 ha presentato con PEC prot. n. 4763 del 29/09/2023 (prot. regionale n. 530827 del 02/10/2023) la documentazione di Riesame complessivo, con valenza di rinnovo ai sensi dell’Articolo 29-octies, comma 3, del D.lgs. n. 152/2006, dell’Autorizzazione Integrata Ambientale n. 158 del 14.06.2019 e ss.mm. e ii.;

DATO ATTO CHE con nota n. 604768 del 08/11/2023, questa Amministrazione, a seguito della verifica documentale ai sensi dell’art. 29 – ter, co. 4 del D. Lgs. n. 152/2006, ha richiesto il completamento della documentazione per il riesame dell’installazione, trasmesse dal gestore con nota prot. 6125 del 07/12/2023 (prot. reg. n. 656649 del 11/12/2023);

DATO ATTO altresì che la Ditta con nota prot. 6440 del 22/12/2023 (prot. reg. n. 686479 del 28/12/2023) ha trasmesso il documento “Aggiornamento dell’applicazione modellistica delle ricadute delle emissioni atmosferiche dell’impianto di incenerimento con recupero energetico dei rifiuti di Schio”, documento elaborato sulla base dei dati dell’anno 2022, così come previsto nel PMA presentato agli Enti e discusso in Conferenza dei Servizi del 25/05/2021 (prot. reg. n. 262408 del 09/06/2021);

CONSIDERATO CHE con nota prot. reg. n. 41090 del 25/01/2024, questa Amministrazione ha comunicato l’Avvio del Procedimento Amministrativo per il riesame con valenza di rinnovo ai sensi dell’Art. 29-octies, comma 3, lettera a, del D.lgs. n. 152/2006 dell’installazione in oggetto ai sensi dell’art. 7 del L. n. 241/1990, e indetto la Conferenza di Servizi in forma simultanea in modalità sincrona, convocando la prima seduta per il giorno 12/03/2024;

DATO ATTO CHE l’annuncio di cui all’art. 29-quater, comma 3 del D. Lgs. n. 152/2006, è stato pubblicato, unitamente alla documentazione presentata dalla ditta, sul sito istituzionale della Giunta Regionale del Veneto - Area Ambiente e Territorio in data 26/01/2024;

PRESO ATTO CHE il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Vicenza con nota prot. n. 2491 del 05/02/2024, acquisita al prot. regionale n. 60703 del 05/02/2024 ha informato che la ditta ha presentato istanza di Rinnovo di S.C.I.A antincendio, pratica VF nr. 16592, con prot. COM-VI nr. 20331 del 23/09/2022 per le attività 1.1.C; 2.1.B; 12.1.A; 13.1.A; 48.1.B; 49.1.A; 70.1.B; 74.3.C dell’Allegato I al D.P.R. nr. 151 del 1.08.2011;

PRESO ATTO CHE ARPAV con nota prot. n. 15256 del 19/02/2024, acquisita al prot. regionale n. 85524 in pari data, ha richiesto un approfondimento sulla documentazione presentata dalla Società e redatta dal Politecnico di Milano sul Piano di Monitoraggio Ambientale;

RILEVATO CHE la Società con nota prot. n. 1396 del 08/03/2024, acquisita al prot. regionale n. 23277 del 11/03/2024, ha presentato delle integrazioni volontarie;

DATO ATTO CHE in data 12/03/2024 si è tenuta la prima seduta della Conferenza di Servizi, il cui verbale è stato trasmesso con nota n. 278752 del 10/06/2024, nell’ambito della quale è stata chiesta la presentazione di chiarimenti e documentazione integrativa;

RILEVATO CHE la Società con nota prot. n. 1364 del 11/03/2024, acquisita al prot. regionale n. 126692 del 12/03/2024 ha trasmesso un documento elaborato dal Politecnico di Milano, in risposta alla richiesta di approfondimento richiesto da ARPAV sul Rapporto finale di dicembre 2023 recante “Aggiornamento dell’applicazione modellistica delle ricadute delle emissioni atmosferiche dell’impianto di incenerimento con recupero energetico dei rifiuti di Schio”, non valutato nella succitata Conferenza di Servizi;

PRESO ATTO CHE in data 04/07/2024 si è svolto il sopralluogo congiunto con gli enti coinvolti nel procedimento dell’impianto di termovalorizzazione sito in via Lago di Pusiano, 4 - Schio (VI);

DATO ATTO CHE la Società con nota prot. n. 3873 del 07/08/2024, acquisita al prot. regionale n. 402854 e 402838 del 08/08/2024, ha trasmesso le integrazioni richieste nella Conferenza di Servizi del 12/03/2024;

PRESO ATTO CHE ARPAV con nota prot. n. 101489 del 08/11/2024, acquisita al prot. regionale n. 574687 del 11/11/2024, ha espresso il suo parere al documento “Progetto delle Opere Asservite al monitoraggio delle acque sotterranee” per il monitoraggio ai sensi dell’art. 29-sexies c. 6-bis del d.lgs. n. 152/06, specificando delle integrazioni da fare;

PRESO ATTO CHE ARPAV con nota prot. n.16727 del 24/02/2025, acquisita al prot. regionale n. 96450 in pari data, ha espresso una valutazione per la validazione del modello delle ricadute, in riscontro alla nota trasmessa dalla Società con nota prot. n. 1364 del 11/03/2024;

DATO ATTO CHE la Società con nota prot. n. 2558 del 09/05/2025, acquisita al prot. regionale n. 231948 in pari data, così come integrate con nota prot. n. 2757 del 22/05/2025, acquisita al prot. regionale n. 254806 in pari data, ha trasmesso ulteriori integrazioni volontarie;

RILEVATO CHE con le ultime integrazioni la Società ha richiesto due ulteriori modifiche non sostanziali dell’impianto di termovalorizzazione ai sensi dell’art. 29-nonies del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. relative al rifacimento integrale dell’impianto idrico antincendio esistente e all’installazione di un nuovo gruppo elettrogeno di emergenza alimentato a gasolio in sostituzione di quello esistente;

RILEVATO CHE con nota prot. n. 263403 del 28/05/2025 questa Amministrazione ha indetto la seconda seduta della conferenza di servizi, ai sensi dell’art. 14 e 14-ter della Legge 241/1990 e s.m.i., per il giorno 27/06/2025, il cui verbale è stato trasmesso con prot. n. 372801 del 30/07/2025;

DATO ATTO CHE la Ditta con nota prot. n. 4028 del 13/08/2025, acquisita al prot. regionale n. 397458 in pari data, così come integrate con nota prot. n. 4184 del 27/08/2025, acquisita al prot. regionale n. 411642 in pari data, ha trasmesso la documentazione richiesta a seguito della Conferenza di Servizi del 27/06/2025;

RILEVATO CHE con la nota succitata prot. n. 4028 del 13/08/2025, la Ditta ha trasmesso le planimetrie relative ai punti di emissione e trattamento degli scarichi in atmosfera e delle aree per lo stoccaggio di materie prime e rifiuti dello stabilimento nello stato di fatto e stato di progetto;

Considerazioni finali

DATO ATTO CHE nell’ambito del procedimento amministrativo di riesame con valenza di rinnovo, il gestore ha proposto le seguenti modifiche non sostanziali all’Autorizzazione Integrata Ambientale vigente al momento dell’istanza:

  • la realizzazione del nuovo depuratore delle acque reflue;
  • rifacimento integrale dell’impianto idrico antincendio esistente;
  • installazione di un nuovo gruppo elettrogeno di emergenza;

CONSIDERATO CHE nel corso della seduta della Conferenza di Servizi del 27/06/2025, ARPAV ha illustrato il suo parere favorevole prot. n. 57034 del 26/06/2025, acquisito al prot. regionale n. 315354 in pari data, inerente al Piano di Monitoraggio e Controllo Rev. 08 del 08/05/2025;

CONSIDERATO CHE la Conferenza di Servizi, nella seduta del 27/06/2025, ha espresso parere favorevole all’unanimità relativamente al riesame con valenza di rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale con le prescrizioni e le condizioni individuate nella proposta di autorizzazione predisposta dagli uffici regionali, come presentata nel corso della seconda seduta e allegata al verbale, con modifiche e ulteriori prescrizioni proposte dai componenti la CdS nel corso della stessa seduta;

RITENUTO con il presente provvedimento:

  • di prendere atto delle risultanze favorevoli della Conferenza di Servizi del 27/06/2025;
  • di adottare la determinazione motivata di conclusione della sopra richiamata Conferenza di Servizi e di rilasciare, pertanto, ai sensi dell’art. 29 - octies, co. 3 del D. Lgs. n. 152/2006, alla società Alto Vicentino Ambiente s.r.l., con sede legale in via Lago di Pusiano, n. 4, 36015 - Schio (VI), C.F. n. 92000020245 / P. IVA n. 02026520243 l’Autorizzazione Integrata Ambientale a conclusione del procedimento di riesame con valenza di rinnovo attivato a seguito dell’istanza di parte acquisita agli atti regionali in data 02/10/2023, nel rispetto delle condizioni e delle prescrizioni riportate nell’Allegato A al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante e sostanziale;
  • di prendere atto delle modifiche non sostanziali comunicate dal Gestore e valutate nell’ambito del procedimento di riesame con valenza di rinnovo e richiamate in premessa al presente provvedimento;

VERIFICATO CHE il gestore risulta in possesso della certificazione ai sensi della norma UNI EN ISO 14001, N. Certificato: 0081, emesso il 29/04/2003 ed in corso di validità al 07/08/2025, e della Registrazione EMAS, Numero registrazione IT-001604, Data prima registrazione 11/06/2014, Scadenza certificato 27/06/2027;

VERIFICATO CHE il gestore ha provveduto al versamento degli oneri istruttori di cui all’art. 33 del D. Lgs. n. 152/2006 e la relativa congruità rispetto alle modalità di calcolo previste dalla DGRV n. 1519 del 26 maggio 2009 e dall’Allegato B del Regolamento n. 1/2025 per le due ultime modifiche non sostanziali richieste dalla Ditta;

VISTA la L. n. 241/1990 in materia di procedimento amministrativo;

VISTE la L.R. n. 12/2024 e la L.R. n. 3/2000 e loro ss.mm.ii.;

VISTI il D.Lgs. n. 387/2003 ed il D. Lgs. n. 152/2006 e loro ss.mm.ii.;

VISTE la DGRV n. 2721/2014 e la DGRV n. 1519/2009 e loro ss.mm.ii.;

VISTO l’Allegato B del Regolamento n. 1 del 09/01/2025;

VISTA la DGR 242/2010 e la DGR 863/2012 in materia di PMC;

VISTA la DGRV n. 21 dell’11 gennaio 2018, come modificata dalla successiva DGRV n. 421 del 09.04.2019, relativa alle competenze delle strutture regionali in materia di AIA;

decreta

1.  che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;

2.  di prendere atto delle risultanze favorevoli della Conferenza di Servizi di cui all’art. 14 della L. 241/1990, convocata ai sensi dell’art. 29-quater, comma 5 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., espresse nella seduta del 27/06/2025;

3.  di rilasciare l’Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all’impianto di incenerimento con recupero energetico dei rifiuti sito in via Lago di Pusiano, 4 - Schio (VI), per l’attività individuata al Punti 5.2 dell’Allegato VIII alla Parte Seconda del D. lgs. n. 152/2006 e delle altre attività tecnicamente connesse svolte in impianto, nel rispetto delle condizioni e delle prescrizioni riportate nell’Allegato A al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante e sostanziale; l’impianto di cui trattasi è catastalmente individuato nel censuario del Comune di Schio (VI) al Foglio 16, mappale n. 74 al Foglio 19, mappale n. 1817;

4.  di dare atto che la presente Autorizzazione è rilasciata alla ditta Alto Vicentino Ambiente s.r.l. (di seguito AVA Srl), con sede legale in via Lago di Pusiano, n. 4, 36015 - Schio (VI), C.F. n. 92000020245 e P. IVA n. 02026520243;

5.  di dare atto che il presente provvedimento conclude il procedimento di riesame con valenza di rinnovo attivato, ai sensi dell’art. 29 – octies, co. 3 del D. Lgs. n. 152/2006, a seguito dell’istanza di parte acquisita agli atti regionali in data 02/10/2023, richiamata nelle premesse;

6.  di dare atto che il presente provvedimento risulta comprensivo dell’adeguamento dell’installazione e dell’Autorizzazione alle conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per l’incenerimento dei rifiuti approvate con la Decisione di esecuzione (UE) 2019/2010 del 12 novembre 2019 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 3 dicembre 2019) e, pertanto, costituisce riesame con valenza di rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi dell’Art. 29-octies, comma 3 lett. a) del D.Lgs. n. 152/2006;

7.  di dare atto che l’Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al presente provvedimento è soggetta a riesame secondo le modalità previste dall’art. 29-octies del D.Lgs. n. 152/2006, secondo le seguenti prescrizioni:

7.1.  il Gestore è tenuto a presentare la documentazione richiesta per il riesame dell’AIA entro 16 anni dalla data di questo provvedimento, in quanto risulta essere Registrato EMAS;

7.2.  in caso di mancato rinnovo e/o di intervenuta revoca della registrazione EMAS e/o della certificazione ISO 14001, la validità dell’Autorizzazione Integrata Ambientale deve intendersi di 12 (dodici, se la certificazione ISO 14001 resta valida) o 10 (dieci) anni a partire dalla data di questo provvedimento; nel caso in cui la “nuova” validità dell’AIA intervenga trascorsi i 12 (dodici) o i 10 (dieci) anni dalla data di questa autorizzazione, il Gestore deve presentare istanza di riesame con valenza di rinnovo ai sensi dell’Art. 29-octies entro i 90 giorni successivi ad una delle comunicazioni di cui al punto successivo, salvo proroga concessa dall’Autorità competente sulla base di motivata istanza del soggetto interessato, nel qual caso si applica quanto previsto all’art. 29-octies, comma 11; diversamente si applica quanto previsto all’art. 29-octies, comma 5;

7.3.  il Gestore è tenuto a comunicare alla Regione Veneto, alla Provincia di Vicenza e ad ARPAV, l’avvenuto rinnovo della Registrazione EMAS e della certificazione ISO 14001 attualmente in essere entro e non oltre 3 mesi dalla scadenza della stessa; il Gestore è tenuto altresì a dare immediata comunicazione a Regione, Provincia e ARPAV di eventuali sospensioni e/o revoche di detta certificazione, nonché dell’eventuale mancato rinnovo;

8. di dare atto che la presente Autorizzazione Integrata Ambientale comprende le seguenti autorizzazioni ambientali sostituite ai sensi di quanto stabilito dal comma 11 dell’art. 29-quater del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.:

8.1.  Autorizzazione all’esercizio delle operazioni di gestione dei rifiuti;

8.2.  Autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali;

8.3.  Autorizzazione alle emissioni in atmosfera;

9.  di prendere atto delle modifiche non sostanziali comunicate dal Gestore nell’ambito del procedimento di riesame con valenza di rinnovo e richiamate in premessa al presente provvedimento, nello specifico di approvare la realizzazione del nuovo depuratore delle acque reflue, il rifacimento integrale dell’impianto idrico antincendio e l’installazione di un nuovo gruppo elettrogeno di emergenza nel rispetto delle condizioni e delle prescrizioni riportate nell’Allegato A al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante e sostanziale;

10.  di dare atto che la Società AVA Srl è Gestore dell’impianto di cui trattasi ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera r-bis) del d.lgs. 152/2006;

11.  di prescrivere che il Gestore è tenuto a trasmettere alla Provincia di Vicenza, entro quarantacinque giorni dalla data di notifica del presente provvedimento, salvo proroga concessa dalla Provincia competente per territorio sulla base di motivata istanza del Gestore, l’adeguamento delle garanzie finanziarie prestate a garanzia dell’attività autorizzata con l’estensione delle medesime al nuovo provvedimento di Autorizzazione. Suddette Garanzie devono essere conformi alle prescrizioni ed allo schema allegato alla DGRV n. 2721 del 29.12.2014, ovvero alle modalità indicate dalla Provincia stessa;

12.  di dare atto che, sulla base di quanto previsto dall’art. 29-decies del D.Lgs. n. 152/2006, il Gestore deve comunicare alla Regione Veneto, alla Provincia di Vicenza, al Comune di Schio (VI) e ad ARPAV la data di attuazione delle prescrizioni riportate nell’Allegato A al presente provvedimento; tale comunicazione non potrà avvenire prima dell’accettazione da parte della Provincia competente per territorio delle Garanzie Finanziarie di cui al precedente punto 11, e comunque non più tardi di 90 giorni dalla data di notifica del presente provvedimento, salvo proroga concessa dall’Autorità competente sulla base di motivata istanza del soggetto interessato; a decorrere dalla data comunicata dal Gestore per l’attuazione delle prescrizioni, ed in ogni caso trascorso il termine di 90 giorni di cui sopra, le prescrizioni riportate nell’Allegato A al presente provvedimento sostituiscono quelle contenute nel decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 158 del 14.06.2019, nonché quelle contenute nei successivi decreti regionali di modifica richiamati in premessa. Rimangono in ogni caso valide e legittime tutte le approvazioni relative a modifiche dell’impianto assentite con i medesimi provvedimenti;

13.  di dare atto che il presente provvedimento è comprensivo dei seguenti Allegati:

13.1.  Allegato A: Prescrizioni e condizioni dell’Autorizzazione Integrata Ambientale dell’impianto di incenerimento con recupero energetico dei rifiuti sito in via Lago di Pusiano, 4 - Schio (VI);

13.2.  Allegato A1: AREE DI STOCCAGGIO IN IMPIANTO, Scheda B22 - Planimetria dello stabilimento con individuazione delle aree per lo stoccaggio di materie prime e rifiuti, rev.01, trasmessa con nota prot. n. 4028 del 13/08/2025;

13.3.  Allegato A2: ELENCO CODICI EER RIFIUTI AUTORIZZATI;

13.4.  Allegato A3: TABELLA CON VALORI LIMITI ALLE EMISSIONI CAMINI C1 e C3;

13.5.  Allegato A4: PUNTI PER LA MISURAZIONE E REGISTRAZIONE IN CONTINUO DELLA TEMPERATURA IN CAMERA DI COMBUSTIONE;

14.  di trasmettere il presente provvedimento alla società AVA Srl, al Comune di Schio (Vi), alla Provincia di Vicenza, all’Azienda ULSS 7 Pedemontana, al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Vicenza, ad ARPAV e al gestore idrico integrato ViAcqua Spa;

15.  di dare atto che il presente provvedimento costituisce adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea;

16.  di informare che, avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010;

17.  di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.

Per il Direttore Il Direttore Vicario Sofia Memoli

289_AllegatoA0_DDR_289_28-08-2025_564138.pdf
289_AllegatoA1_DDR_289_28-08-2025_564138.pdf
289_AllegatoA2_DDR_289_28-08-2025_564138.pdf
289_AllegatoA3_DDR_289_28-08-2025_564138.pdf
289_AllegatoA4_DDR_289_28-08-2025_564138.pdf

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