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Bur n. 117 del 29 agosto 2025


Materia: Cultura e beni culturali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE BENI ATTIVITA' CULTURALI E SPORT n. 297 del 01 agosto 2025

Approvazione delle risultanze di istruttoria e valutazione, della graduatoria, assegnazione dei contributi e conseguente impegno di spesa a favore dei soggetti beneficiari in esito al "Bando per l'assegnazione di contributi destinati a interventi di salvaguardia di beni mobili di particolare valore storico e artistico". LR n. 17/2019, art. 17. DGR n. 300 del 24 marzo 2025.

Note per la trasparenza

Si approvano le risultanze del procedimento istruttorio e valutativo e il conseguente riparto dello stanziamento, provvedendo contestualmente all’impegno di spesa, a favore dei soggetti partecipanti al Bando approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 300 del 24 marzo 2025 in posizione utile nella graduatoria di merito.

Il Direttore

VISTE

  • la legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”, art. 17, che individua quale ambito di particolare interesse e rilevanza regionale quello della conservazione e valorizzazione del patrimonio di beni mobili e immobili che esprime la specificità culturale del territorio veneto;
  • la deliberazione del Consiglio regionale n. 17/2022 che ha approvato il “Programma triennale della cultura 2022-2024”, ai sensi dell’art. 7, comma 3, della legge regionale n. 17/2019;
  • la DGR n. 186/2025, con cui è stato approvato il “Piano annuale degli interventi per la cultura 2025”, che ha attivato una specifica linea a sostegno della salvaguardia di beni culturali mobili che abbiano particolare valore storico e artistico (Azione B10);

DATO ATTO che

  • con DGR n. 300/2025 sono stati definiti i criteri, aperti i termini e approvato il relativo bando per la presentazione delle domande di contributo ai sensi della LR n. 17/2019, art. 17, con una dotazione finanziaria complessiva di euro Euro 50.000,00, da imputare sul capitolo 104522 “Interventi regionali in materia di valorizzazione dei beni e servizi e del patrimonio culturale - contributi agli investimenti (Art. 8, L.R. 16/05/2019, n. 17)”, del bilancio di previsione 2025-2027, con imputazione all’esercizio 2025;
  • in base all’art. 13 del bando, l’entità del contributo regionale è pari al contributo richiesto per ciascun progetto in graduatoria fino a esaurimento delle risorse disponibili;
  • la somma assegnata potrà coprire al massimo l’80% del costo complessivo del progetto, di cui il soggetto proponente deve garantire, con fondi propri o di terzi, il cofinanziamento per un minimo del 20% e la copertura dell’eventuale ulteriore disavanzo e il tetto massimo fissato per ciascun contributo è pari a Euro 5.000,00;
  • in sede di rendicontazione, se l’ammontare delle spese ammissibili rendicontate risulta inferiore fino al 50% dell’ammontare indicato nel bilancio preventivo, il contributo sarà ridotto proporzionalmente mantenendo la stessa percentuale di cofinanziamento dichiarata nell’istanza di partecipazione al bando; in caso di rendicontazione inferiore al 50% del bilancio preventivo il contributo verrà revocato;
  • gli interventi dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 31.12.2025 e un’eventuale proroga potrà essere concessa solo per particolari e giustificate situazioni;
  • alla scadenza del termine di presentazione delle domande, fissata il 31 maggio 2025, ore 12:00, risultano pervenute 59 (cinquantanove) domande, delle quali 3 (tre) non ammissibili a valutazione, secondo i requisiti indicati dal Bando;
  • un apposito Nucleo interno di valutazione, nominato dal direttore della Direzione Beni attività culturali e sport con nota prot. n. 204845/2025, ha esaminato i n. 56 interventi ammessi a valutazione sulla base dei criteri stabiliti dal Bando e ha disposto di richiedere alcune integrazioni necessarie alla valutazione finale;
  • in seguito risulta necessario escludere dalla valutazione ulteriori 4 interventi proposti, non valutabili per mancata integrazione o per rinuncia espressa. Inoltre l’ultimo in graduatoria non risulta finanziabile, non avendo conseguito il punteggio minimo previsto dal Bando;
  • il verbale dei lavori del Nucleo, sottoscritto in data 14 luglio 2025 è conservato agli atti della Direzione;
  • sulla base degli esiti istruttori e di valutazione delle istanze, la graduatoria è stata composta, secondo i punteggi conseguiti, come risulta dall’elenco di cui all’Allegato A al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

CONSIDERATO che ai punti 3 e 5 del deliberato della DGR n. 300/2025 si incarica il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport di approvare la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento e di disporre i conseguenti benefici con proprio decreto;

RITENUTO

  • di prendere atto degli esiti istruttori;
  • di approvare la graduatoria risultante dal verbale del Nucleo di valutazione dei progetti composta secondo i punteggi conseguiti;
  • di assegnare, in base a quanto previsto dall’art. 12 del Bando, come risulta dall’elenco riportato nell’Allegato A al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, ai primi 11 (undici) soggetti in graduatoria l’ammontare dei contributi richiesti e concedibili;

VISTI:

  • la L.R. n. 39/2001 in materia di contabilità regionale;
  • il D.Lgs. 10 agosto 2014 n. 126, integrativo e correttivo al D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 (e ss. mm. ii.);
  • l’art. 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
  • la Legge Regionale n. 32 del 27/12/2024 - Legge di stabilità regionale 2025;
  • la Legge Regionale n. 33 del 27/12/2024 - Collegato alla legge di stabilità regionale 2025;
  • la Legge Regionale n. 34 del 27/12/2024 - Bilancio di previsione 2025-2027;
  • la DGR n. 1535 del 30/12/2024 - Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di Previsione 2025-2027;
  • il DSGP n. 12 del 30/12/2024 - Bilancio finanziario Gestionale 2025-2027;
  • la DGR n. 58 del 27/01/2025 - Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025-2027;

VISTO il decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport n. 139 del 23.04.2025 che, in conformità a quanto stabilito dall’art. 18 della LR n. 54/2012 e sue modifiche, ha individuato le competenze della Unità Organizzativa Beni e servizi culturali e delegato il suo direttore all’adozione degli atti, provvedimenti amministrativi e impegni di spesa relativi;

VISTA la documentazione agli atti;

decreta

  1. di approvare quale parte integrante e sostanziale del presente atto quanto riportato in premessa;
  2. di approvare gli esiti del “Bando per l’assegnazione di contributi destinati a interventi di salvaguardia di beni mobili di particolare valore storico e artistico”, ai sensi della LR n. 17/2019, art. 17, in esecuzione della DGR n. 300 del 24 marzo 2025;
  3. di approvare la graduatoria come riportata nell’Allegato A al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, con le indicazioni dei soggetti esclusi e le relative motivazioni;
  4. di assegnare ai soggetti collocati nelle prime undici posizioni della graduatoria l’ammontare dei contributi richiesti e concedibili e di assegnare al soggetto collocato nella quattordicesima posizione una quota parziale del contributo richiesto e concedibile, per esaurimento delle risorse disponibili;
  5. di impegnare la spesa secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato B contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, per le motivazioni di cui alla premessa;
  6. di dare atto che l’obbligazione di spesa di cui al presente atto è di natura non commerciale, giuridicamente perfezionata ed esigibile nel corrente esercizio finanziario ai sensi degli artt. 56 e 57 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
  7. di dare atto che gli interventi realizzati con il contributo regionale dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 31.12.2025; un’eventuale proroga potrà essere concessa solo per particolari e giustificate situazioni;
  8. di dare atto che alla liquidazione del contributo si procederà in soluzione unica, su presentazione di relazione dettagliata dell’intervento realizzato, bilancio consuntivo generale delle entrate e delle uscite, regolare documentazione contabile attestante i pagamenti effettuati, attestazione di congruità dell’esecuzione da parte della competente Soprintendenza;
  9. di dare atto che se l’ammontare delle spese ammissibili rendicontate risulterà inferiore fino al 50% dell’ammontare indicato nel bilancio preventivo, il contributo sarà ridotto proporzionalmente mantenendo la stessa percentuale di cofinanziamento dichiarata nell’istanza di partecipazione al bando, mentre in caso di rendicontazione inferiore al 50% del bilancio preventivo il contributo verrà revocato;
  10. di dare atto che il programma di pagamento risulta compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
  11. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
  12. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l’apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell’efficacia;
  13. di dare atto che l’attività di cui al presente decreto non rientra tra gli obiettivi DEFR 2025-2027;
  14. di comunicare ai soggetti beneficiari le informazioni relative all’impegno, ai sensi dell’art. 56, c. 7 del D.Lgs. n. 118/2011, notificando il presente provvedimento a tutti i soggetti interessati;
  15. di dare atto che l’Amministrazione si riserva la facoltà di scorrere la graduatoria in caso disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o altre sopravvenienze;
  16. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza, o alternativamente ricorso al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  17. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.Lgs. n. 33/2013, così come modificato dal D.Lgs. n. 97/2016;
  18. di pubblicare integralmente il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Per il Direttore Il Direttore delegato Unità Organizzativa Beni e servizi culturali Valentina Galan

(seguono allegati)

297_Allegato_A_563274.pdf

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