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Bur n. 103 del 01 agosto 2025


Materia: Agricoltura

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROALIMENTARE n. 142 del 29 luglio 2025

Gestione produzione Doc Prosecco vendemmia 2025. Stoccaggio, destinazione esuberi di campagna e definizione resa massima di trasformazione. Legge n. 238/2016 art. 39 comma 4.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si dà attuazione alla richiesta del Consorzio tutela Prosecco Doc relativa alla gestione della vendemmia 2025 relativamente lo stoccaggio di una parte della produzione, la destinazione degli esuberi di campagna e la definizione della resa massima di trasformazione. Legge n. 238/2016 art. 39 comma 4.

Il Direttore

VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e Consiglio recante l'organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e in particolare la sezione 2 "Denominazione di origine, Indicazioni geografiche e menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo";

VISTA la Legge n. 238 del 12 dicembre 2016 (nel seguito Legge) recante “Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino” assegna, all’articolo 39, ai Consorzi di tutela delle denominazioni di origine riconosciuti la potestà di proporre alle amministrazioni regionali misure di gestione dell’offerta del prodotto atto alla denominazione, definendo altresì le modalità di attuazione.

VISTO il DM n.  440650 del 12/09/2024 pubblicato nella G.U. 194 del 20/08/2024con il quale è stato confermato l’incarico, ai sensi dell’articolo 41, commi 1 e 4 della L. 238/2016, a svolgere le funzioni di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi;

VISTA la nota n.  111/2025 del 15 luglio 2025 (protocollo regionale n. 348163 del 15 luglio 2025) con la quale il Consorzio di tutela della DOC Prosecco (di seguito Consorzio) chiede di adottare, per la vendemmia 2025, le disposizioni di cui ai comma 4 dell’art. 39 della Legge

VISTO la richiesta formalizzata dal Consorzio alla Regione del Veneto e alla Regione Friuli Venezia Giulia, che devono assumere uguali provvedimenti di attuazione, sono volte all’adozione per la produzione derivante dalla vendemmia 2025:

  • dell’attingimento temporaneo e straordinario, ai sensi del comma 3 art. 39 della Legge n. 238/2016 di una superficie di Glera con cui integrare il potenziale viticolo già idoneo alla produzione di vino atto a Prosecco DOC, nel rispetto del disciplinare di produzione della medesima denominazione, capace di assicurare una produzione aggiuntiva di 1.036.000 ettolitri (corrispondenti a 6.900 ettari);
  • dello stoccaggio della produzione (uve, mosti e vini);
  • di un vincolo di destinazione degli esuberi di produzione, delle uve della varietà Glera, di cui al comma 6 art. 4 del disciplinare di produzione;
  • di un vincolo a non generare eccedenze di cantina imponendo la resa massima di trasformazione di uva in vino al 75% ai sensi del comma 5 dell’articolo 5 del disciplinare di produzione.

CONSIDERATO che, con riferimento all’attivazione della misura ”attingimento temporaneo straordinario” risulta necessaria una integrazione, richiesta al Consorzio sia dalla Regione Friuli Venezia Giulia, con nota prot. n. 508984 del 17 luglio 2025, che dalla Regione Veneto, con nota prot. n. 0352533 del 17 luglio 2025, per recepire le modalità di applicazione;

CONSIDERATO che, le richieste relative allo stoccaggio ed alla gestione degli esuberi di campagna e di cantina sono invece complete ed esaustive per procederne all’attivazione;

VISTA la Legge n. 238/2016 ed in particolare il comma 4 dell’articolo 39 che prevede per la gestione dei volumi di vino derivanti dalla vendemmia, la regolazione delle quantità attraverso l’attivazione dello stoccaggio;

VISTO il disciplinare di produzione della DOC Prosecco di cui al DM 19 giugno 2023 pubblicato in G.U.R.I. n.148 del 27 giugno 2023;

VISTO il DM del 18/07/2018, recante “Disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche dei vini”;

VALUTATA quindi la documentazione allegata alla menzionata nota ed in particolare:

  • il verbale del Consiglio di Amministrazione del Consorzio del 14 luglio 2025;
  • il verbale della riunione del 16 maggio 2025 in cui sono formalizzati i pareri delle organizzazioni professionali di categoria;
  • il verbale dell’Assemblea dei soci del 26 maggio 2025;
  • la relazione tecnico economica inerente alla situazione attuale e potenziale della Denominazione predisposta dal Consorzio;

VALUTATA la relazione tecnica a supporto della richiesta del Consorzio in cui sono esposti i dati delle produzioni e delle giacenze dei vini, l'andamento delle certificazioni, degli imbottigliamenti e del trend della commercializzazione;

VERIFICATO che nei termini stabiliti dall'avviso di ricezione della richiesta del Consorzio, pubblicato nel BUR n. 94 del 18 luglio 2025, non sono pervenute osservazioni;

CONSIDERATO che in attuazione di quanto stabilito dalla deliberazione n. 2257/2003 spetta al Direttore della Direzione agroalimentare emanare, in forma di decreto, l’atto riguardante nello specifico le misure in oggetto;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 22 giugno 2021 n. 851 con la quale è stato attribuito l’incarico di Direttore della Direzione Agroalimentare al dott. Alberto Zannol, ai sensi della legge regionale 31 dicembre 2012 n. 54, come integrata con DGR n. 579 del 27 maggio 2024;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di attivare le misure di gestione dell’offerta richieste con nota n. 111/2025 del 15 luglio 2025, dal Consorzio tutela Prosecco Doc, per la vendemmia 2025, relativamente lo stoccaggio ed i superi di campagna e di cantina e dettagliate nei seguenti punti 2, 3;
     
  3. lo stoccaggio del prodotto (uve, mosto e vini) proveniente dai vigneti di cui al comma 1 dell'articolo 2 del disciplinare di produzione con le seguenti modalità:
  1. la quantità da sottoporre a stoccaggio è quella ottenuta dall’uva prodotta eccedente:
  • le 15 t/ha per i vigneti dal terzo ciclo vegetativo;
  • le 9 t/ha per i vigneti al secondo ciclo vegetativo;
  1. i volumi sottoposti alla misura dello stoccaggio, al fine di perseguire la stabilità del funzionamento del mercato:
  • potranno essere svincolati su richiesta del Consorzio, totalmente o parzialmente a Prosecco DOC, in caso di necessità ed in accordo con le Regioni, prima del 31 dicembre 2026;
  • non potranno essere riclassificati e, pertanto, la durata dei provvedimenti di stoccaggio, in caso di necessità ed in accordo con le Regioni, potrà essere prorogata, su richiesta del Consorzio, anche successivamente il 31 dicembre 2026 oppure potranno essere sostituiti, con apposito provvedimento da chiedere alle Regioni entro il 15 novembre 2026, con prodotto della vendemmia 2026;
  • non potranno essere ceduti a terzi e dovranno essere detenuti, in proprietà, presso le stesse ditte produttrici o presso terzi, né immessi alla fase di elaborazione e/o imbottigliamento antecedentemente all’adozione del relativo provvedimento di svincolo dello stoccaggio;
  • ne dovrà essere assicurata la tracciabilità circa il possesso della certificazione di sostenibilità;
  1. la gestione degli esuberi di campagna di cui al comma 6 dell’art. 4 e degli esuberi di cantina di cui al comma 5 dell’art. 5 del disciplinare di produzione alle seguenti condizioni:
  1. gli esuberi di produzione della varietà Glera previsti dall’art. 4 comma 6 devono essere obbligatoriamente destinati alla produzione di prodotti diversi dal vino;
  2. gli esuberi di cantina previsti al comma 5 dell’articolo 5 non devono essere prodotti, posto che, la resa massima di trasformazione di uva in vino, tassativamente non deve superare il limite del 75%;
  1. di trasmettere il presente provvedimento all'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF Nord Est) - Ufficio di Susegana (TV), all'Agenzia veneta per i pagamenti (AVEPA), a Valoritalia srl e al Consorzio tutela Prosecco Doc;
     
  2. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
     
  3. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Alberto Zannol

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