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Bur n. 106 del 05 agosto 2025


Materia: Viabilità e trasporti

Decreto DEL DIRETTORE DELL' AREA INFRASTRUTTURE, TRASPORTI, LAVORI PUBBLICI, DEMANIO n. 6 del 11 giugno 2025

Approvazione dello schema di Accordo tra Regione del Veneto e Università Ca' Foscari di Venezia per lo svolgimento di attività tecniche inerenti alle procedure di approvazione di progetti infrastrutturali. CUP H51B03000050009.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva lo schema di Accordo tra Regione del Veneto e Università Ca' Foscari di Venezia finalizzato a disciplinare lo svolgimento di attività tecniche in materia di valutazione degli impatti e dei rischi ambientali di progetti infrastrutturali con particolare riferimento all'aggiornamento dello Studio d'Impatto Ambientale (SIA) dell'opera Superstrada Pedemontana Veneta (SPV), disposto dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ai sensi dell'art. 28, commi 6 e 7, del D. Lgs. 152/2006 ss.mm.ii.

Il Direttore

PREMESSO CHE

  • con deliberazione n. 566 del 21 maggio 2025 la Giunta regionale ha approvato l’atto di indirizzo per l’avvio e il coordinamento delle attività di valutazione degli impatti ambientali connessi a interventi infrastrutturali, con specifico riferimento agli Studi di Impatto Ambientale (SIA) e al potenziamento del contributo della ricerca scientifica a supporto dei processi decisionali, con cui si incarica il Direttore dell'Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio dell'eventuale avvio e coordinamento delle attività in materia di valutazione degli impatti e dei rischi ambientali di progetti infrastrutturali, ivi comprese le attività conseguenti agli adempimenti previsti dagli artt. 18, comma 1 e 28, commi 6 e 7 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.;
  • l’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori pubblici e Demanio (di seguito per brevità l’Area Infrastrutture) ha tra le proprie competenze la gestione delle funzioni in materia di infrastrutture ferroviarie, la programmazione di interventi sulla mobilità e la sicurezza sulla rete stradale statale, regionale, provinciale, e comunale, la realizzazione di piste ciclabili, la gestione delle concessioni superstradali e autostradali, i lavori pubblici e il Demanio;
  • il settore delle infrastrutture riveste un ruolo strategico e fondamentale per lo sviluppo economico, ma è altresì uno dei settori che risente delle maggiori pressioni sulle risorse ambientali e naturali. Conseguenza di ciò è che l’Area Infrastrutture, nelle sue funzioni istituzionali di coordinamento e sviluppo dei citati ambiti di competenza, affronta anche specifiche tematiche di natura ambientale;
  • nei processi di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) su piani e programmi e Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) su progetti infrastrutturali, le competenti strutture regionali valutano, assieme alla documentazione tecnica pianificatoria o progettuale, i rispettivi documenti di riferimento, ossia il Rapporto Ambientale (RA) e lo Studio di Impatto Ambientale (SIA). In quest'ambito, le strutture regionali:
    • in fase di programmazione e progettazione delle opere, vigilano sugli adempimenti in materia di VAS e VIA;
    • sovrintendono alle verifiche di ottemperanza e di attuazione delle prescrizioni eventualmente ambientali impartite dalle autorità competenti;
    • garantiscono la vigilanza sulla corretta esecuzione del piano di monitoraggio ambientale durante l'intero ciclo di vita dell'opera (ex ante, in itinere, ex post) e su tutte le componenti ambientali.
  • in particolare, nell’ambito della gestione della concessione di Superstrada Pedemontana Veneta, l’Area infrastrutture ha preso in esame la tematica relativa alla contaminazione delle acque di drenaggio delle gallerie Malo e Sant’Urbano, mediante l’implementazione di appositi sistemi di trattamento di tali acque prima del loro scarico nel corpo idrico recettore;
  • tale problematica ha necessitato e necessita tutt’ora di una gestione olistica e multidisciplinare per evitare, o quanto meno ridurre, l’emissione di inquinanti nelle matrici ambientali intervenendo alla fonte;
  • per garantire un approccio sistemico e organizzato di tale monitoraggio si è scelto l’istituto della Conferenza dei Servizi, disciplinato dall’art. 14 e segg. della L. 241/90, ritenendolo lo strumento più utile per convogliare le determinazioni dei vari enti competenti, al fine di istituzionalizzare l’azione sinergica di tutti i soggetti interessati (Regione, Provincia di Vicenza, ARPAV, Concessionario);

PRESO ATTO CHE

  • nel corso della prima riunione della Conferenza dei Servizi nel 2023 fu stabilito, di comune accordo, di chiedere al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) l’attivazione delle procedure di cui all’art. 28, commi 6 e 7, del D. Lgs. 152/2006 ss.mm.ii., in considerazione del rinvenimento di acido perfluoro-butanoico, costituente, nel caso de quo, un impatto non previsto né prevedibile nel progetto inizialmente approvato per l’opera della Superstrada Pedemontana Veneta;
  • il MASE, nel corso del 2024, ha conseguentemente disposto l’aggiornamento dello Studio d’Impatto Ambientale (SIA) sulla specifica tematica e avallato (salva la facoltà da parte della Commissione Tecnica VIA – VAS di richiedere eventuali approfondimenti) la struttura di tale aggiornamento, predisposta dagli uffici regionali;

RITENUTO di adottare un metodo estremamente puntuale e scientifico, considerata la peculiarità procedurale e la specificità della problematica in esame, si è previsto di analizzare prioritariamente la componente dello Studio relativa alle sorgenti e ai percorsi ambientali di esposizione rilevanti ai fini degli effetti su “popolazione e salute umana” che costituisce un tema in progressiva evoluzione a livello scientifico internazionale;

RAVVISATA da un lato l’esigenza di un autorevole sostegno accademico per la specifica componente e dall’altro la necessità di disporre di contributi qualificati, di indiscusso tenore scientifico, sulle multiformi valutazioni richieste dall’aggiornamento del SIA, che ne avvalorino i risultati finali;

PRESO ATTO CHE

  • l’Università Ca’ Foscari di Venezia ha, tra i propri scopi istituzionali, ai sensi dell’art. 2 dello Statuto di Ateneo, quello di concorrere “attraverso la pubblicità dei risultati scientifici conseguiti e il libero confronto delle idee, allo sviluppo civile, culturale e scientifico della comunità locale, nazionale e internazionale” e di favorire “il progresso tecnologico e la trasmissione delle conoscenze contribuendo a progettare e costruire le competenze scientifiche e professionali rispondenti alle esigenze dello sviluppo della società”;
  •  a tal fine l’Università opera, anche per il tramite del “C4S Center for Sustainability” istituito presso Fondazione Ca’ Foscari, per lo sviluppo di progetti di ricerca applicata alla sostenibilità nella valutazione degli impatti e dei rischi ambientali;

RITENUTO che una stretta sinergia e collaborazione tra la Regione e l’Università Ca’ Foscari per lo sviluppo delle suddette attività, finalizzate a perseguire un interesse comune, nell’ambito delle proprie e rispettive competenze e conoscenze, possano contribuire ad una maggiore e più qualificata conoscenza delle materie e dei temi trattati;

ATTESO CHE

  • sussistono le condizioni di cui all’art. 7, comma 4, del D. Lgs. n. 36/2023, che sussistono altresì i presupposti per la sottoscrizione di un accordo pubblico di natura contrattuale e che è interesse comune delle Parti realizzare la suddetta iniziativa - in ragione del fatto che la definizione dell’accordo consente di perseguire l’interesse pubblico attraverso una accelerazione dell’azione amministrativa in un quadro di reciproche responsabilità - si reputa necessario dar corso alla fase attuativa attraverso la fissazione in forma giuridicamente vincolante dei reciproci impegni;
  • in virtù di quanto previsto dall’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, le amministrazioni pubbliche possono sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;

RITENUTO PERTANTO

  • di addivenire alla stipula con Università Ca’ Foscari di Venezia di un Accordo, il cui schema è riportato nell’Allegato A alla presente quale sua parte integrante e sostanziale;
  • di approvare lo schema di Accordo, Allegato A alla presente deliberazione;
  • di determinare in Euro 46.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa a carico della Regione del Veneto, alla cui assunzione provvederà, con propri provvedimenti, il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 103538 del bilancio di previsione 2025-2027, con oggetto “Azioni regionali per la realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta - capitolo rilevante ai fini IVA - Acquisto di beni e servizi (art. 13, L.R. 29/12/2017, n. 45);

VISTA la L. 8 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii.;

VISTO il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici” e ss.mm.ii.;

VISTO il D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 “Norme in materia ambientale” e ss.mm.ii.;

VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;

VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTA la L.R. n. 32/2024 “Legge di stabilità regionale 2025”;

VISTA la L.R. n. 33/2024“Collegato alla legge di stabilità regionale 2025”;

VISTA la L.R. n. 34/2024 “Bilancio di previsione 2025-2027” e successive variazioni;

VISTA la DGR n. 1535 del 30.12.2024, “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTA la DGR n. 850 del 21 maggio 2025; 

VISTO il Decreto del Segretario della Segreteria Generale della Programmazione n. 12 del 30.12.2024 “Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027”;

decreta

  1. di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  2. di approvare lo schema di Accordo con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, finalizzato all’espletamento delle attività legate alla valutazione degli impatti e dei rischi ambientali, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di determinare in Euro 46.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa a carico del Bilancio Regionale cui si farà fronte con le risorse a valere sulla dotazione finanziaria prevista dal Bilancio di Previsione 2025 – 2027 esercizio 2025, nella Missione 10 “Trasporti e Diritto alla Mobilità”, capitolo di spesa n. 103538 con oggetto “Azioni regionali per la realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta - capitolo rilevante ai fini IVA - Acquisto di beni e servizi (art. 13, L.R. 29/12/2017, n. 45);
  4. di dare atto che la Direzione Infrastrutture e Trasporti, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  5. di procedere alla sottoscrizione dell’Accordo con l’Università Ca’ Foscari di Venezia;
  6. di incaricare la Direzione Infrastrutture e Trasporti dell’esecuzione del presente atto e dell’adozione di ogni atto necessario in relazione alle attività in oggetto;
  7. di attestare la regolarità amministrativa del presente provvedimento;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23, del D.Lgs n. 33/2013 e ss.mm.ii.;
  9. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.

Marco d'Elia

(seguono allegati)

6_Allegato_DDR_6_11-06-2025_561134.pdf

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