Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 96 del 22 luglio 2025


Materia: Cultura e beni culturali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE BENI ATTIVITA' CULTURALI E SPORT n. 243 del 07 luglio 2025

Bandi "MAB - Musei e Archivi" e "MAB - Reti bibliotecarie" per l'assegnazione di contributi a musei, archivi e biblioteche riconosciuti per iniziative mirate al raggiungimento o al mantenimento dei livelli minimi di qualità e valorizzazione. Approvazione delle risultanze di istruttoria, della valutazione e delle relative graduatorie di merito, assegnazione dei contributi e impegno di spesa. DGR n. 186/2025 Piano annuale degli interventi per la cultura 2025. L.R. n. 17/2019, artt. 22-24. DGR n. 400 del 15 aprile 2025. Esercizio finanziario 2025.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n.400 del 15.04.2025 con la quale sono stati approvati i bandi "MAB - Musei e Archivi" e "MAB - Reti bibliotecarie" per l'assegnazione di contributi a musei, archivi e biblioteche riconosciuti per iniziative mirate al raggiungimento o al mantenimento dei livelli minimi di qualità e valorizzazione, vengono approvate le graduatorie con le risultanze dell’istruttoria e dei lavori del nucleo di valutazione, si confermano le risorse finanziarie, si assegnano i relativi contributi e si procede all’impegno di spesa.

Il Direttore

VISTE

  • la legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”;
     
  • la deliberazione del Consiglio regionale n. 17/2022 che ha approvato il “Programma triennale della cultura 2022-2024”, ai sensi dell’art. 7, comma 3, della legge regionale n. 17/2019;
     
  • la DGR n. 186 del 25 febbraio 2025 che ha approvato il “Piano annuale degli interventi per la cultura 2025” e che prevede, tra le altre, l’Azione B4 dedicata a sostenere progetti di musei, archivi e biblioteche, pubblici e privati, mirati a raggiungere o mantenere dei livelli minimi di qualità e valorizzazione, per il riconoscimento regionale e l’inclusione nel Sistema regionale degli istituti della cultura;
     
  • la DGR n.400 del 15 aprile 2025 che ha approvato i bandi "MAB - Musei e Archivi" e "MAB - Reti bibliotecarie" per l'assegnazione di contributi a musei, archivi e biblioteche riconosciuti per iniziative mirate al raggiungimento o al mantenimento dei livelli minimi di qualità e valorizzazione;

DATO ATTO che

  • la DGR n. 400/2025 ha definito i termini di presentazione delle domande di contributo e ha disciplinato i criteri di valutazione delle iniziative e le modalità di ripartizione delle risorse stanziate con una dotazione finanziaria complessiva pari a euro 450.000,00 da imputare sul capitolo n. 104520 a oggetto “Azioni regionali prioritarie per beni, servizi, arte e attività culturali – trasferimenti correnti (Art. 8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2025-2027, con riferimento all’esercizio finanziario 2025;
     
  • la stessa DGR ha stabilito la seguente ripartizione a valere sui due bandi:
    il bando per musei e archivi prevede una dotazione finanziaria complessiva pari a euro 275.000,00 di cui euro 175.000,00 a sostegno dei musei e euro 100.000,00 per il settore archivi; in entrambi i casi il contributo minimo concedibile per ogni iniziativa è di euro 2.100,00 e il contributo massimo concedibile è di euro 14.000,00;
    il bando per le reti bibliotecarie prevede una dotazione finanziaria complessiva pari a euro 175.000,00, suddivisa in due fasce economiche, a seconda della tipologia di rete:
    - per le reti bibliotecarie provinciali, Fascia A, è previsto un contributo entro un tetto massimo di euro 25.000,00;
    - per le reti bibliotecarie urbane di capoluogo di provincia (non aderenti alla rispettiva rete provinciale), Fascia B, il contributo massimo previsto è pari a euro 5.000,00.
     
  • complessivamente sono pervenute n. 75 istanze, delle quali:
    • 26 relative all’ambito musei
    • 40 relative all’ambito archivi
    • 9 relative all’ambito reti bibliotecarie;

  • a seguito della verifica della regolarità dei requisiti di ammissibilità delle iniziative, indicati all’art. 5 dei rispettivi Bandi, svolta dagli uffici competenti, sono state considerate ammesse:
    •  per l’ambito musei 26 istanze su 26;
    •  per l’ambito archivi 37 istanze su 40:
    •  per l’ambito reti bibliotecari 9 istanze su 9;
       
  • la valutazione dei progetti, come previsto dall’art. 11, comma 2 dei due bandi, è stata fatta da un apposito Nucleo interno di valutazione, nominato dal direttore della Direzione Beni attività culturali e sport con nota prot. n.0204859 del 22/04/2024, il quale si è riunito nel giorno 19 giugno 2025 e il cui verbale dei lavori è conservato agli atti della Direzione;
     
  • il Nucleo di valutazione ha attribuito a ciascun progetto i punteggi secondo i criteri elencati all’art. 12 dei due bandi e ha definito, al termine dell’esame dei contenuti delle iniziative, tre graduatorie di merito, rispettivamente per l’ambito musei, per l’ambito archivi e per l’ambito reti bibliotecarie;
     
  • al termine dell’esame dei progetti da parte del Nucleo di valutazione sono risultate ammissibili a contributo complessivamente n. 72 istanze;
     
  • a fronte dello stanziamento per singolo ambito, pari a euro 175.000,00 per l’ambito musei, pari a euro 100.000,00 per l’ambito archivi e pari a euro 175.000,00 per l’ambito delle reti bibliotecarie, l’insieme complessivo dei contributi assegnabili alle 72 istanze ammesse e finanziabili è pari all’intero stanziamento di euro 450.000,00;
     
  • che le motivazioni per le quali n.3 istanze dell’ambito archivi sono state escluse sono indicate nell’Allegato C al presente decreto;
     
  • che le motivazioni per le quali n. 7 istanze dell’ambito archivi sono risultate “Ammesse ma non finanziabili” sono state indicate nel medesimo Allegato C;

RICORDATO che

  • entrambi i bandi, all’art. 13 disciplinano la definizione delle graduatorie e la concessione del contributo prevedendo l’indicazione del contributo concesso, l’elenco delle iniziative ammesse ma non finanziate per esaurimento delle risorse disponibili, nonché l’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione;
     
  • in caso di minore rendicontazione delle spese ammesse, da inviarsi tassativamente entro il 31.12.2025, il contributo verrà ridotto proporzionalmente fino a un massimo del 50% di quanto assegnato, purché l’importo finale non risulti inferiore a euro 1.000,00 nel caso di musei e archivi, mentre a fronte di una rendicontazione inferiore al 50% del preventivo ammesso, il contributo verrà revocato;
     
  • per quanto stabilito dall’art. 14 di entrambi i bandi, l’entità del contributo regionale è correlata al punteggio ottenuto da ciascuna iniziativa ammessa;

CONSIDERATO che

al punto 6 e al punto 7 del deliberato della DGR n. 400/2025 si incarica il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport di provvedere con propri atti all’approvazione delle graduatorie delle iniziative ammesse a finanziamento con l’indicazione del contributo concedibile, nonché dell’elenco delle iniziative non finanziate per mancato raggiungimento della soglia minima di punteggio o esclusi con la relativa motivazione, demandando a dell’esecuzione della deliberazione medesima, ivi compresa l'approvazione delle graduatorie dei progetti, in caso di disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità dei due bandi, a successivo atto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport lo scorrimento delle graduatorie;

RITENUTO

  • di prendere atto degli esiti istruttori e delle valutazioni del Nucleo;
     
  • di assegnare alle n. 72 domande ammesse e finanziate secondo l’ordine progressivo delle graduatorie, composte secondo i punteggi conseguiti con l’indicazione dei finanziamenti concedibili sulla base di quanto previsto dall’art. 12 dei bandi “MAB – Musei e Archivi” e “MAB – Reti bibliotecarie”, come indicato negli Allegati B, C, D al presente provvedimento, del quale costituiscono parte integrante e sostanziale, per la somma complessiva totale di euro 450.000,00;

VISTI:

  • la L.R. n. 39/2001 in materia di contabilità regionale;
     
  • D. Lgs. 10 agosto 2014 n. 126, integrativo e correttivo al D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 (e ss. mm. ii.);
     
  • l’art. 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
     
  • la Legge Regionale n. 32 del 27/12/2024 - Legge di stabilità regionale 2025;
     
  • la Legge Regionale n. 33 del 27/12/2024 - Collegato alla legge di stabilità regionale 2025;
     
  • la Legge Regionale n. 34 del 27/12/2024 - Bilancio di previsione 2025 - 2027;
     
  • la DGR n. 1535 del 30/12/2024 - Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio  di Previsione 2025 - 2027;
     
  • il DSGP n. 12 del 30/12/2024 - Bilancio finanziario Gestionale 2025 - 2027;
     
  • la DGR n. 36 del 23/01/2024 - Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025 - 2027;

VISTA la documentazione agli atti;

VISTO il decreto del Direttore della Direzione Beni Attività culturali e Sport n. 139 del 23.04.2025 che, in conformità a quanto stabilito dall’art. 18 della LR n. 54/2012 e sue successive modifiche, ha individuato le competenze della Unità Organizzativa Beni e Servizi culturali e delegato il suo direttore all’adozione degli atti, provvedimenti amministrativi e impegni di spesa relativi;

decreta

  1. di approvare quale parte integrante e sostanziale del presente atto quanto riportato in premessa;
     
  2. di approvare le risultanze di istruttoria delle domande pervenute a valere sulla LR n.17/2019, artt. 22-24, pervenute ai sensi dei bandi “MAB – Musei e Archivi” e “MAB – Reti bibliotecarie” per l'assegnazione di contributi a musei, archivi e biblioteche riconosciuti per iniziative mirate al raggiungimento o al mantenimento dei livelli minimi di qualità e valorizzazione nonché le graduatorie di cui agli Allegati B, C, D, parti integranti e sostanziali del provvedimento, contenenti le istanze ammesse e finanziate con gli importi dei conseguenti contributi, le istanze ammesse e non finanziate per l’esaurimento della dotazione finanziaria prevista nei rispettivi bandi e, relativamente agli archivi, le istanze ammesse e non finanziabili e le istanze escluse;
     
  3. di confermare l’assegnazione dei contributi a tutti i soggetti richiedenti come elencati nelle graduatorie di musei, archivi e reti bibliotecarie nella misura in esse indicate;
     
  4. di attestare che l'obbligazione di spesa per cui si dispone l'impegno è perfezionata;
     
  5. di impegnare la spesa secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato A contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale per le motivazioni di cui alla premessa;
     
  6. di dare atto che alla liquidazione dei contributi assegnati si procederà ai sensi dell’art.44 della LR n. 39/2001, come previsto dal bando al comma 6 dell’art.15, in un’unica soluzione, a saldo, previo inoltro da parte dei beneficiari, entro il 31.12.2025, di adeguata rendicontazione contabile delle spese sostenute;
     
  7. di comunicare ai destinatari della spesa le informazioni relative all’impegno, ai sensi dell’art. 56, comma 7, del D. Lgs. n.118/2011, a seguito di avvenuta registrazione contabile dello stesso; 
     
  8. di dare atto che l'attività di cui al presente decreto non rientra tra gli obiettivi del DEFR 2025-2027;
     
  9. di attestare che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
     
  10. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
     
  11. di dare atto che i fondi assegnati con il presente provvedimento non sono soggetti all'acquisizione del CUP, Codice unico di progetto degli investimenti pubblici, di cui all'art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n, 3, in quanto non ricorre la fattispecie di "progetto d'investimento pubblico" come configurata dalla Delibera CIPE 26 novembre 2020, n. 63;
     
  12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n.33;
     
  13. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l'apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell'efficacia;
     
  14. di informare che avverso il presente atto è ammesso il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla notifica;
     
  15. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione nella forma integrale.

Per il Direttore Il Direttore Unità Organizzativa Beni e Servizi Culturali Valentina Galan

(seguono allegati)

243_ALLEGATO_A_560599.pdf
243_ALLEGATO_B_560599.pdf
243_ALLEGATO_C_560599.pdf
243_ALLEGATO_D_560599.pdf

Torna indietro