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Bur n. 94 del 18 luglio 2025


Materia: Informazione ed editoria regionale

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE n. 34 del 16 luglio 2025

Approvazione delle graduatorie risultanti dagli esiti della valutazione delle domande ammesse e determinazione dell'entità del contributo concesso di cui al Bando approvato con DGR n. 259 del 24 marzo 2025 recante "Approvazione del Bando per l'erogazione di contributi, per l'anno 2025, per le emittenti radiotelevisive locali e le testate giornalistiche on line locali, ai sensi dell'art. 11 della Legge regionale 15 dicembre 2021, n. 34".

Note per la trasparenza

Con il presente Decreto si approvano le graduatorie risultanti dagli esiti della valutazione delle domande ammesse per ciascuna linea di intervento relativa a emittenti radiofoniche locali, televisive locali e testate giornalistiche on line locali e gli importi dei relativi contributi secondo quanto disposto dalla DGR n. 259 del 24 marzo 2025 (art. 9, comma 3 del Bando).

Il Direttore

PREMESSO che:

  • la Legge regionale 15 dicembre 2021, n. 34, recante “Collegato alla legge di stabilità regionale 2022”, ha introdotto nell’ordinamento della Regione del Veneto, all’articolo 11, il “Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione” a favore delle emittenti radiotelevisive e delle testate giornalistiche on line con sede operativa nel Veneto;
  • la Giunta regionale, in esecuzione del disposto di cui all’art. 11 della L.R. 15 dicembre 2021, n. 34, ha approvato la DGR n. 259 del 24 marzo 2025 recante in oggetto “Approvazione del Bando per l’erogazione di contributi, per l’anno 2025, per le emittenti radiotelevisive locali e le testate giornalistiche on line locali, ai sensi dell’art. 11 della legge regionale 15 dicembre 2021, n. 34”;
  • il “Bando per l’erogazione di contributi, per l’anno 2025, per le emittenti radiotelevisive locali e le testate giornalistiche on line locali, ai sensi dell’art. 11 della Legge regionale 15 dicembre 2021, n. 34, istitutivo del «Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione», è finalizzato all’erogazione di contributi volti a incentivare e sostenere il pluralismo e l'innovazione tecnologica e infrastrutturale nel settore dell'informazione e della comunicazione, al fine di assicurare la massima diffusione, fruibilità e accessibilità all’informazione a copertura dell’intero territorio regionale e a garanzia di maggiore trasparenza e facilità di documentazione (art. 1);
  • il Bando è finanziato con risorse regionali quantificate, per l’esercizio 2025, in euro 1.250.000,00 a valere sul Fondo suddetto e la dotazione finanziaria è ripartita su tre linee di intervento (art. 4):

A. Contributi alle emittenti radiofoniche locali per Euro 587.500,00;
B. Contributi alle emittenti televisive locali per Euro 587.500,00;
C. Contributi alle testate giornalistiche on line locali, per Euro 75.000,00;

DATO ATTO che

- entro il termine previsto dall’articolo 7, comma 1., lett. d) del Bando (30 aprile 2025, ore 11.00) sono pervenute n. 92 domande di cui:

- n. 55 da emittenti radiofoniche locali;
- n. 18 da emittenti televisive locali;
- n. 19 da testate giornalistiche on line locali;

- con i Decreti del Direttore della Direzione Comunicazione e Informazione n. 18, n. 19, n. 20 e n. 21 del 6 giugno 2025 sono state dichiarate inammissibili, per le motivazioni ivi addotte, le domande di partecipazione al Bando presentate da n. 4 (quattro) testate giornalistiche on line locali;

- con Decreto del Direttore della Direzione Comunicazione e Informazione n. 22 del 6 giugno 2025, sono state approvate le risultanze istruttorie conseguenti alla verifica di ammissibilità delle domande di contributo presentate dalle emittenti radiotelevisive locali e dalle testate giornalistiche on line locali, secondo quanto disposto dalla DGR n. 259 del 24 marzo 2025 (art. 9, comma 1, lett. e) del Bando);

- con Decreto del Direttore della Direzione Comunicazione e Informazione n. 25 del 13 giugno 2025, ai sensi dell’art. 8 del Bando è stata nominata la Commissione per la valutazione delle domande di partecipazione al Bando, successiva alla verifica di ammissibilità delle stesse (art. 9, comma 1) sulla base dei criteri di valutazione di cui all’articolo 9, comma 2 e per la determinazione dell’entità del contributo concesso di cui all’articolo 9, comma 3 del predetto Bando;

- alla luce del predetto Decreto n. 22/2025 sopra citato sono risultate ammesse - e successivamente oggetto di valutazione da parte della predetta Commissione di valutazione - complessivamente n. 88 domande di contributo presentate da:

  • n. 55 emittenti radiofoniche locali;
  • n. 18 emittenti televisive locali;
  • n. 15 testate giornalistiche on line locali;

VISTI i verbali relativi alle attività della Commissione valutatrice, iniziate in data 16 giugno 2025 e terminate in data 11 luglio 2025 (sedute del 16/06/2025, 18/06/2025, 23/06/2025, 24/06/2025, 25/06/2025, 27/06/2025, 1/07/2025, 02/07/2025, 03/07/2025, 04/07/2025 e 11/07/2025), acquisiti agli atti della Direzione Comunicazione e Informazione in data 11 luglio, con prot. n. 342361 e verificata la regolarità delle attività medesime;

DATO ATTO che

  • con Decreti del Direttore della Direzione Comunicazione e Informazione n. 29, n. 30, n. 31, n. 32 e n. 33 del 15 luglio 2025, all’esito dell’istruttoria di valutazione ex art. 9, co. 2, del Bando ad opera della Commissione valutatrice nominata con il Decreto sopra citato, non sono state ritenute finanziabili n. 5 (cinque) domande di partecipazione, in quanto queste ultime, secondo la documentazione prodotta dai Soggetti istanti, non soddisfacevano la condizione di cui agli artt. 9, comma 3, e 11 del Bando (“[…] conseguire un punteggio totale pari o superiore a punti n. 15 (quindici), parte dei quali nella sezione 4) “Iniziative volte a sostenere le informazioni nel campo sociale e sanitario (dal 1 settembre 2023 al 30 giugno 2024)”. Conseguentemente, non accede al contributo chi ottiene un punteggio pari a 0 (zero) nella sezione predetta, dedicata all’informazione locale. […]”);
  • la Società Editrice TNV s.p.a. è attualmente sottoposta a fermo amministrativo disposto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), per il quale sono in corso le relative verifiche con l’Avvocatura regionale;
  • nella linea di intervento dedicata alle emittenti televisive locali, per i soggetti giuridici Videomedia spa e Teleradio Diffusione Bassano srl titolari di più marchi/palinsesti, alla luce della complessiva entità dei contributi spettanti, è stato superato il tetto massimo previsto dall’art. 9, comma 3, lett. c) del Bando, il quale prevede che “I Soggetti che presentano domande per più emittenti televisive non potranno accedere ad un contributo complessivo superiore ad Euro 77.757,35”, e che conseguentemente per tale linea di intervento, con dotazione finanziaria complessiva pari a Euro 587.500,00, risulta un importo residuale pari ad Euro 68.746,84, derivante dall’eccedenza in questione;

RITENUTO

  • di approvare, ai sensi dell’art. 9, comma 3 del Bando, le graduatorie risultanti dagli esiti della valutazione delle domande ammesse per ciascuna linea di intervento relativa a emittenti radiofoniche locali (Allegato A), televisive locali (Allegato B) e testate giornalistiche on line locali (Allegato C), quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento e la determinazione degli importi dei relativi contributi;
  • di demandare a successivo provvedimento del Direttore della Direzione Comunicazione e Informazione l’assunzione degli impegni di spesa per gli importi di cui agli Allegati A, B e C al presente atto, nonché la liquidazione degli importi nella modalità definita dall’art. 11 del Bando;

Quanto sopra, fatti salvi, per ogni categoria di beneficiario, la verifica dei requisiti di ammissibilità i quali, ai sensi dell’art. 3, comma 4 del Bando, devono permanere fino alla conclusione del procedimento in questione, nonché le ipotesi di rinuncia e decadenza del sostegno previste dall’art. 13 del Bando e le verifiche e i controlli di cui all’art. 14 del Bando;

VISTI

  • la Legge regionale 15 dicembre 2021, n. 34, articolo 11;
  • la Legge regionale 11 maggio 2018, n. 16;
  • la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche ed integrazioni;
  • il Decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, Testo Unico per la fornitura di servizi di media audiovisivi;
  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 1266 del 3 settembre 2019;
  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 259 del 24 marzo 2025;
  • i Decreti del Direttore della Direzione Comunicazione e Informazione n. 18, n. 19, n. 20 e n. 21 del 6 giugno 2025;
  • il Decreto del Direttore della Direzione Comunicazione e Informazione n. 22 del 6 giugno 2025;
  • il Decreto del Direttore della Direzione Comunicazione e Informazione n. 25 del 13 giugno 2025;
  • i Decreti del Direttore della Direzione Comunicazione e Informazione n. 29, n. 30, n. 31, n. 32 e n. 33 del 15 luglio 2025;
  • i verbali della Commissione di valutazione delle domande di partecipazione al Bando;
  • la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
  • la documentazione agli atti;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
  2. di approvare ai sensi dell’art. 9, comma 3 del “Bando per l’erogazione di contributi, per l’anno 2025, per le emittenti radiotelevisive locali e le testate giornalistiche on line locali, ai sensi dell’art. 11 della legge regionale 15 dicembre 2021, n. 34, istitutivo del «Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione»di cui alla D.G.R. n. 259 del 24 marzo 2025, le graduatorie risultanti dagli esiti della valutazione delle domande ammesse e la determinazione dell’entità del contributo concesso di cui all’Allegato A (per le emittenti radiofoniche locali), all’Allegato B (per le emittenti televisive locali) e all’ Allegato C (per le testate giornalistiche on line locali), quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  3. di demandare a successivo provvedimento del Direttore della Direzione Comunicazione e Informazione l’assunzione degli impegni di spesa per gli importi di cui agli Allegati A, B C al presente atto nonché la liquidazione degli importi dei contributi concessi nella modalità definita dall’art. 11 del Bando;
  4. di stabilire, in relazione a quanto decretato ai punti precedenti, che sono fatti salvi, per ogni categoria di beneficiario, la verifica dei requisiti di ammissibilità i quali, ai sensi dell’art. 3, comma 4 del Bando, devono permanere fino alla conclusione del procedimento in questione, nonché le ipotesi di rinuncia e decadenza del sostegno previste dall’art. 13 del Bando e le verifiche e i controlli di cui all’art. 14 del Bando;
  5. di comunicare il presente Decreto ai soggetti di cui agli Allegati A, B e C, unitamente alle rispettive schede di valutazione redatte dalla Commissione valutatrice agli atti della Direzione Comunicazione e Informazione, secondo le modalità ritenute più idonee tenuto conto dell’elevato numero di soggetti istanti;
  6. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni;
  7. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione;
  8. di pubblicare il presente atto integralmente nel sito internet:
    https://bandi.regione.veneto.it/Public/Index 

Silvia Zangirolami

(seguono allegati)

34_Allegato_A_DDR_34_16-07-2025_560596.pdf
34_Allegato_B_DDR_34_16-07-2025_560596.pdf
34_Allegato_C_DDR_34_16-07-2025_560596.pdf

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