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Bur n. 94 del 18 luglio 2025


Materia: Agricoltura

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROALIMENTARE n. 130 del 15 luglio 2025

Regolamentazione della rivendicazione alle DO "Soave", "Recioto di Soave" e "Soave Superiore", per la vendemmia 2025, dei vigneti della varietà Garganega individuati al punto 2 del DDR n. 79 del 08 maggio 2023. Legge 12 dicembre 2016 n. 238 art. 39 comma 4.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, si dà attuazione alla richiesta del Consorzio tutela vini Soave per quanto riguarda la regolamentazione della rivendicazione alle DO “Soave”, “Recioto di Soave” e “Soave Superiore”, per la vendemmia 2025, dei vigneti della varietà Garganega individuati al punto 2. del DDR n. 79 del 08 maggio 2023.

Il Direttore

VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e Consiglio del 17 dicembre 2013, recante l’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e in particolare la sezione 2 “Denominazione di origine, Indicazioni geografiche e menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo”;

VISTA la legge 12 dicembre 2016 n. 238 recante “disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino” ed in particolare l’articolo 39 comma 4 che consente alle regioni, su proposta dei consorzi di tutela e sentite le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative, di regolamentare la rivendicazione delle relative DO o IG per conseguire l’equilibrio di mercato;

VISTO il Decreto ministeriale n. 313223 del 9 luglio 2025 della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare del Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica, che ha confermato l'incarico al Consorzio tutela vini Soave (di seguito Consorzio) a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'articolo 41 commi 1 e 4 della Legge n. 238/2016 per le DO “Soave”, “Recioto di Soave” e “Soave Superiore”;

VISTI i decreti ministeriali del 24.10.2019 (G.U. 258 – 04.11.2019, G.U. 259 – 05.11.2019) con i quali sono stati approvati i disciplinari delle denominazioni di origine “Soave”, “Recioto di Soave” e “Soave Superiore”;

VISTO il regolamento di esecuzione (UE) 2021/2023 della Commissione del 12.11.2021 (G.U. UE L. 411 del 19.11.2021) relativo all’approvazione di una modifica dell’Unione al disciplinare di una denominazione di origine protetta o di un’indicazione geografica protetta “Soave”;

VISTA la nota prot. n. 289443 del 12 giugno 2025, con la quale il Consorzio ha chiesto:

  • ai sensi del comma 3 dell’articolo 39 della legge 238/2016, il mantenimento, con deroghe, della misura della sospensione temporanea all’iscrizione delle superfici vitate di varietà Garganega allo schedario viticolo ai fini della produzione dei vini DO “Soave”, “Recioto di Soave” e “Soave Superiore”, attivata al punto 3 del DDR n. 79 del 08 maggio 2023, per le tre campagne vitivinicole dalla 2025/26 alla 2027/28;
     
  • ai sensi del comma 4 dell'articolo 39 della LN 238/2016, l’esclusione dalla rivendicazione alle DO “Soave”, “Recioto di Soave” e “Soave Superiore”, per la vendemmia 2025, dei vigneti individuati al comma 2 del DDR n. 79/2023, dando facoltà al conduttore degli stessi di sostituirli con altri di Garganega idonei alla rivendicazione alle DO sopraccitate;

VISTA la documentazione allegata alla richiesta ed in particolare:

  • convocazione dell’assemblea dei soci del 22 maggio 2025
     
  • il verbale dell’Assemblea del 4 giugno 2025;
     
  • la relazione tecnico economica inerente la situazione attuale e potenziale della denominazione;
     
  • i pareri delle organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative del sistema DO “Soave”, “Recioto di Soave” e “Soave Superiore”, che hanno formalmente manifestato parere pienamente favorevole alla richiesta del Consorzio;

TENUTO CONTO che la richiesta di mantenimento della sospensione temporanea dell’idoneità, per gli impianti realizzati con la varietà Garganega successivamente al 31 luglio 2023, nelle intenzioni del Consorzio proponente, consente di accompagnare il sistema vitivinicolo delle DO “Soave”, “Recioto di Soave” e “Soave Superiore”, con l’obiettivo di raggiungere un’evoluzione dell’offerta di prodotto certificato compatibile con le dinamiche della domanda;

VERIFICATO che nei termini stabiliti dall’avviso di ricezione della richiesta del Consorzio, pubblicato nel BUR n.79 del 20 giugno 2025, è pervenuta l’osservazione, prot. n. 317491 del 27 giugno 2025, con cui viene evidenziata l’impossibilità di rivalutare l’esclusione dei vigneti di Garganega, sulla base della regola definita al punto 2 del DDR n. 79/2023, impiegando un diverso periodo di riferimento;

CONSIDERATO che detta osservazione è stata trasmessa al Consorzio con nota prot. n. 319822 del 30 giugno 2025;

PRESO ATTO della risposta, formulata dal Consorzio, trasmessa con nota prot. n. 325782 del 2 luglio 2025, che si ritiene superi l’osservazione di cui alla nota prot. n. 317491 del 27 giugno 2025, anche in relazione alla possibilità, di sostituire i vigneti attualmente esclusi con altri, secondo regole definite;

CONSIDERATO che in attuazione di quanto stabilito dalla deliberazione n. 2257/2003 spetta al Direttore della Direzione agroalimentare emanare, in forma di decreto, l’atto riguardante nello specifico la misura in oggetto;

VISTA la legge regionale n. 54/2012 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della Legge regionale statutaria n. 1/2012 “Statuto del Veneto”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 22 giugno 2021 n. 851 con la quale è stato attribuito l’incarico di Direttore della Direzione Agroalimentare al dott. Alberto Zannol, ai sensi della legge regionale 31 dicembre 2012 n. 54, come integrata con DGR n. 579 del 27 maggio 2024;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di stabilire ai sensi del comma 4 dell'articolo 39 della LN 238/2016, di escludere, per la vendemmia 2025, dalla rivendicazione alle DO “Soave”, “Recioto di Soave” e “Soave Superiore”, i vigneti individuati al punto 2. del DDR n. 79/2023, dando facoltà ai conduttori degli stessi, di sostituirli ovvero di rivendicarli, con contestuale esclusione dalla rivendicazione alle medesime DO, di altri vigneti di Garganega che rispondano alle seguenti condizioni:
  1. siano idonei alla rivendicazione alle DO sopraccitate;
  2. siano di superficie vitata almeno pari a quella sostituita;
  3. siano in piena produzione;
  4. tutti i vigneti, sostituiti e sostituenti, siano inseriti nella dichiarazione di produzione, relativa alla vendemmia 2025, del conduttore che ne ha chiesto la sostituzione;
  1. di stabilire che spetta al Consorzio di tutela vini Soave
  • rendere disponibile pubblicandolo nel proprio sito il modulo con cui i conduttori delle superfici vitate comunicano la sostituzione dei vigneti individuati al punto 2 del DDR n. 79 del 08 maggio 2023;
  • raccogliere le istanze di cui al precedente alinea e trasmetterne l’elenco ordinato all’Agenzia veneta per i pagamenti, perentoriamente entro e non oltre il 15 settembre 2025;
  1. di stabilire che è competenza dell’Agenzia veneta per i pagamenti (AVEPA) dare applicazione alle disposizioni di cui al presente provvedimento secondo le indicazioni della Direzione agroalimentare definite d’intesa con la medesima Agenzia ed in particolare
  1. il controllo relativamente le condizioni di sostituzione dei vigneti di cui alle lettere a), b) e c) del punto 2.;
  2. la definizione della struttura dell’elenco ordinato di cui al secondo alinea del precedente punto 3.;
  1. di stabilire che spetta all’Organismo di Controllo, Siquria SpA, la sistematica verifica delle dichiarazioni di produzione della vendemmia 2025 interessate dalle sostituzioni di cui al punto 2. nella modalità indicata alla lettera d) del punto 2.;
     
  2. di trasmettere il presente provvedimento al Ministero delle Politiche agricole alimentari forestali e del turismo, all’Ispettorato Centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) – Ufficio di Susegana (TV) -, all’AVEPA, alla Società Siquria SpA e al Consorzio tutela vini Soave;
     
  3. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
     
  4. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Alberto Zannol

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