Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 86 del 01 luglio 2025


Materia: Agricoltura

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROALIMENTARE n. 119 del 25 giugno 2025

Misure relative alla disciplina della rivendicazione delle uve atte a Docg Asolo Prosecco prodotte nelle vendemmie 2025 2026 - 2027. Legge n. 238/2016 art. 39 comma 4.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, si dà attuazione alla richiesta del Consorzio tutela vini Asolo Montello per quanto riguarda la regolamentazione della rivendicazione delle uve atte a produrre i vini Docg “Asolo  Prosecco”provenienti dalle vendemmie 2025 – 2026 - 2027 in attuazione delle disposizioni di cui all’art. 39 comma 4 della legge n. 238/2016.

Il Direttore

VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e Consiglio del 17 dicembre 2013, recante l’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e in particolare la sezione 2 “Denominazione di origine, Indicazioni geografiche e menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo”;

VISTA la legge 12 dicembre 2016 n. 238 (nel seguito Legge) recante “disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino” ed in particolare l’articolo 39 comma 4 che consente alle regioni, su proposta dei consorzi di tutela e sentite le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative, di regolamentare la rivendicazione delle relative DO o IG per conseguire l’equilibrio di mercato;

VISTO il decreto ministeriale 17 luglio 2009 con il quale è stata riconosciuta la denominazione di origine controllata e garantita per i vini “Asolo Prosecco”;

VISTO il DM del 19 ottobre 2022 pubblicato in GU n. 254 del 29 ottobre 2022, che ha confermato l’incarico al Consorzio vini Asolo Montello (di seguito Consorzio) a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all’art. 41 commi 1 e 4 della Legge per la Docg “Asolo Prosecco”;

VISTA la nota prot. n. 284255 del 10 giugno 2025 con la quale il Consorzio ha chiesto, ai sensi dell’articolo 39 comma 4 della Legge che venga adottato per la vendemmia 2025 e per le due vendemmie successive, la regolamentazione delle rivendicazioni alla Docg, “Asolo Prosecco” secondo le seguenti condizioni:

  • le superfici vitate delle varietà di cui al comma 1 dell’art. 2 del disciplinare di produzione della DOCG Asolo Prosecco che nella vendemmia 2024 sono state destinate alla produzione di vini Asolo Prosecco DOCG, dovranno essere destinate anche per le vendemmie 2025, 2026, 2027 alla produzione della DOCG Asolo Prosecco;
  • le superfici vitate delle varietà di cui al comma 1 dell’art. 2 del disciplinare di produzione della DOCG Asolo Prosecco che nella vendemmia 2024 non sono state destinate alla produzione di vini “Asolo Prosecco” DOCG e anche per la vendemmia 2025 non saranno destinate alla produzione della DOCG “Asolo Prosecco”, dovranno essere destinate ad altra produzione, diversa dalla DOCG Asolo Prosecco, anche per le vendemmie 2026 e 2027;
  • le superfici vitate delle varietà di cui al comma 1 dell’art. 2 del disciplinare di produzione della DOCG Asolo Prosecco che nella vendemmia 2024 non sono state destinate alla produzione di vini DOCG “Asolo Prosecco” e per la vendemmia 2025 saranno destinate alla produzione della DOCG “Asolo Prosecco”, anche per le vendemmie 2026 e 2027 dovranno essere destinate alla produzione della DOCG “Asolo Prosecco”.

VISTA la documentazione allegata alla richiesta ed in particolare i pareri delle organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative del sistema DOCG “Asolo Prosecco” che hanno formalmente manifestato parere pienamente favorevole alla richiesta del Consorzio di tutela alla proposta di sospensione avanzata;

VALUTATA la relazione tecnico economica inerente la situazione attuale e potenziale della denominazione a supporto della richiesta di regolamentazione della rivendica predisposta dal Centro interdipartimentale per la ricerca in viticoltura ed enologia (CIRVE) dell’Università di Padova la necessità della regolamentazione;

VERIFICATO che nei termini stabiliti dall’avviso di ricezione della richiesta del Consorzio, pubblicato nel BUR n. 76 del 13 giugno 2025, non è pervenuta alcuna osservazione;

TENUTO CONTO che l’iniziativa nelle intenzioni del proponente, consente di accompagnare il sistema vitivinicolo della DOCG “Asolo Prosecco” con l’obiettivo di raggiungere un’evoluzione dell’offerta di prodotto certificato compatibile con le dinamiche della domanda;

CONSIDERATO che in attuazione di quanto stabilito dalla deliberazione n. 2257/2003 spetta al Direttore della Direzione agroalimentare emanare, in forma di decreto, l’atto riguardante nello specifico la misura in oggetto;

VISTA la legge regionale n. 54/2012 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della Legge regionale statutaria n. 1/2012 “Statuto del Veneto”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 22 giugno 2021 n. 851 con la quale è stato attribuito l’incarico di

Direttore della Direzione Agroalimentare al dott. Alberto Zannol, ai sensi della legge regionale 31 dicembre 2012

n. 54, come integrata con DGR n. 579 del 27 maggio 2024;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di accogliere la richiesta, con nota prot. n. 284255 del 10 giugno 2025, presentata dal Consorzio di tutela dei vini Asolo Montello, di regolamentare la rivendicazione delle uve ottenute dalle superfici delle varietà di cui al comma 1 dell’articolo 2 del disciplinare di produzione, atte a produrre i vini della Docg “Asolo Prosecco” per le vendemmie 2025, 2026 e 2027, in attuazione delle disposizioni di cui all’art. 39 comma 4 della legge n. 238/2016;
  3. di stabilire, per l’attuazione del punto 2, che le superfici vitate delle varietà di cui al comma 1 dell’articolo 2 del disciplinare di produzione Docg “Asolo Prosecco”, così come risulta dalla dichiarazione di raccolta e dai registri ufficiali di cui al Reg. n. 273/2018,
  1. che nella vendemmia 2024 sono state destinate alla produzione dei vini Docg “Asolo Prosecco”, devono essere destinate alla produzione della Docg “Asolo Prosecco” anche per le vendemmie 2025, 2026 e 2027;
  2. che nella vendemmia 2024, per quanto idonee, non sono state destinate alla produzione dei vini Docg “Asolo Prosecco”, e, anche per la vendemmia 2025 sono destinate ad altra produzione diversa dalla DOCG “Asolo Prosecco”, devono essere destinate ad altra produzione, diversa dalla DOCG “Asolo Prosecco”, per le vendemmie 2026 e 2027;
  3. che nella vendemmia 2024, per quanto idonee, non sono state destinate alla produzione dei vini Docg “Asolo Prosecco”, e, per la vendemmia 2025 sono destinate alla produzione DOCG “Asolo Prosecco”, devono essere destinate alla produzione DOCG “Asolo Prosecco”, anche per le vendemmie 2026 e 2027;
  1. di stabilire che all'Agenzia veneta per i pagamenti (AVEPA) nel rendere operative le modalità di compilazione della dichiarazione unificata di cui all’art. 31 del Reg. n. 273/2018, con riferimento alle vendemmie 2025, 2026 e 2027, deve assicurare che le funzionalità per il caricamento delle uve siano coerenti con le disposizioni di cui al punto 3 del presente provvedimento;
  2. di stabilire che in relazione all’evoluzione dell’offerta della denominazione in oggetto sia necessario adeguare le misure previste dal presente provvedimento, oppure sospenderle, il Consorzio per la tutela dei vini Asolo Montello può presentare motivata richiesta sentite le organizzazioni professionali di categoria;
  3. di trasmettere il presente provvedimento all'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF Nord Est) - Ufficio di Susegana (TV), all'AVEPA, a Valoritalia S.r.l. e al Consorzio per la tutela dei vini Asolo Montello;
  4. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  5. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Alberto Zannol

Torna indietro