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Materia: Settore secondario
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE INDUSTRIA ARTIGIANATO COMMERCIO E SERVIZI E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE n. 301 del 18 giugno 2025
Approvazione risultanze istruttorie ai sensi del paragrafo 11.6 del "Bando per l'erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile e alle professioniste, approvato con DGR n. 171 del 25 febbraio 2025. Anno 2025" e impegno di spesa.
Con il presente provvedimento si approvano le risultanze istruttorie dell’attività di valutazione delle domande presentate ai sensi del Bando approvato con DGR n. 171 del 25 febbraio 2025 e si impegna la spesa.
Il Direttore
PREMESSO che la legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 “Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile" prevede che possano essere concessi contributi in conto capitale, o altre forme di intervento individuate e definite dalla Giunta regionale, alle imprese a prevalente o totale partecipazione femminile (art. 3, co. 1, lett. a e c quinquies);
che l’articolo 8 della legge regionale 25 giugno 2021, n. 17 ha modificato la definizione di impresa femminile ed ha incluso tra i beneficiari anche le professioniste;
che, con provvedimento n. 171 del 25 febbraio 2025, la Giunta regionale ha approvato il bando per l’erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile e alle professioniste, per l’anno 2025;
che l’art. 10 del bando prevede che le domande di partecipazione al bando debbano essere compilate e presentate esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria SIU, a partire dalle ore 10.00 di martedì 11 marzo 2025, fino alle ore 12.00 di martedì 25 marzo 2025;
che l’articolo 2, par. 2.1 del bando prevede una dotazione finanziaria iniziale pari ad euro 3.000.000,00 con la possibilità di assegnazione di risorse aggiuntive in caso di ulteriore futura disponibilità finanziaria;
che l’articolo 2, par. 2.2 del bando prevede che una quota di cui al paragrafo 2.1, pari ad euro 650.000,00 sia riservata alle domande di contributo presentate dalle professioniste, operanti in forma singola o associata, iscritte agli ordini professionali e quelle aderenti alle associazioni professionali contenute nell’elenco di cui al comma 7 all’articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno due anni in Veneto. Nel caso di assegnazione di risorse aggiuntive è garantita la riserva;
CONSIDERATO che, ai sensi dell’articolo 10, par. 10.1, del bando i contributi sono concessi sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello, secondo quanto stabilito dall’articolo 5, comma 2 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123;
che, ai sensi dell’articolo 11, par. 11.1, del bando, le domande di contributo sono istruite dalla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese secondo la procedura individuata dal medesimo articolo 11, paragrafi da 11.1 a 11.4;
che l’articolo 11, par. 11.7, del bando stabilisce che i soggetti interessati hanno diritto alle agevolazioni esclusivamente nei limiti delle disponibilità finanziarie di cui all'articolo 2 nonché prevede il “sostegno parziale” per il progetto il cui contributo concedibile non trova completa copertura all’interno della dotazione finanziaria;
DATO ATTO che, entro il termine fissato dal bando, sono pervenute alla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese:
- n. 46 domande presentate da professioniste, per un importo complessivo di contributo richiesto di euro 281.660,52, a fronte di una dotazione finanziaria di euro 650.000,00;
- n. 452 domande presentate da PMI, per un importo complessivo di contributo richiesto di euro 8.816.828,47, a fronte di una dotazione finanziaria di euro 2.350.000,00;
che, con riferimento alle domande di contributo pervenute, ai sensi dell’articolo 11, par. 11.1, la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, tenuto conto delle risorse disponibili e dei criteri di valutazione previsti dal bando ha effettuato l’istruttoria di tutte le domande presentate da parte delle professioniste mentre, per le domande presentate da parte delle PMI, l’istruttoria è stata effettuata secondo l’ordine di graduatoria provvisoria fino alla posizione n. 157, ovverosia fino a corrispondenza delle domande aventi punteggio pari a 5,6;
PRESO ATTO che, sulla base delle risorse disponibili, è possibile finanziare completamente tutte le domande presentate da professioniste (come definite dall’art. 2, par. 2.2 del bando) ritenute ammissibili in base ai criteri definiti dal bando, elencate puntualmente nell’Allegato A, per un ammontare complessivo di euro 229.358,63;
CONSIDERATO che le risorse destinate alle domande presentate da professioniste ammontano ad euro 650.000,00 e che, pertanto, la quota di euro 420.641,37 non utilizzata è aggiunta alle risorse destinate alle domande presentate da PMI, le quali ammontano quindi complessivamente ad euro 2.770.641,37;
che, sulla base delle risorse disponibili per le domande presentate da PMI, come sopra determinate, è possibile ammettere a finanziamento 127 domande, puntualmente elencate nell’Allegato C, precisando che l’ultima è finanziata parzialmente;
RITENUTO pertanto di approvare, ai sensi dell’art. 11, paragrafo 11.6 del bando:
DATO ATTO che nell’Allegato A e nell’Allegato C è stato riportato, rispettivamente per ogni professionista e per ogni PMI, il relativo Codice Unico di Progetto (CUP) che identifica in maniera univoca il progetto d’investimento pubblico;
che, ai sensi dell’articolo 9 del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 31 maggio 2017, n. 115, per le domande ammesse a contributo ed individuate nell’Allegato A e nell’Allegato C, è stata effettuata la registrazione presso il Registro Nazionale Aiuti (RNA) dell’aiuto concesso con il presente provvedimento e che il relativo Codice Concessione RNA-COR è stato indicato a fianco di ciascuna professionista/impresa beneficiaria nella colonna “Codice concessione COR”;
che per le domande ammesse a contributo ed individuate negli Allegati A e C, è stata effettuata la visura “de minimis” presso il Registro Nazionale Aiuti di Stato;
CONSIDERATO che, in conformità alle modalità approvate dalla Giunta regionale con deliberazione n. 171 del 25 febbraio 2025, ciascuna professionista/impresa ammessa a contributo potrà presentare la richiesta di erogazione del contributo a partire dal 1° ottobre 2025 fino al 19 dicembre 2025;
RITENUTO di procedere all’assunzione dell’impegno di spesa a favore delle professioniste ammesse a contributo di cui all’Allegato A e a favore delle PMI ammesse a contributo di cui all’Allegato C per un ammontare complessivo di euro 3.000.000,00, imputato sul capitolo di spesa n. 23012 "Contributi in conto capitale per lo sviluppo dell'imprenditoria femminile (Art. 3, c.1, lett. a, L.R. 20/01/2000, n. 1)" del bilancio di previsione 2025-2027 con esigibilità 2025;
VISTI il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123;
il Regolamento (CE) n.1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 “De Minimis”;
la legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1, come modificata dall’articolo 8 della legge regionale 25 giugno 2021, n. 17;
il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
la legge regionale 27 dicembre 2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;
la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1535 del 30.12.2024 "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027";
il Decreto n. 12 del 30 dicembre 2024 del Segretario Generale della Programmazione "Bilancio finanziario gestionale 2025–2027";
la Deliberazione della Giunta Regionale n. 58 del 27 gennaio 2025 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025-2027”;
la Deliberazione della Giunta Regionale n. 171 del 25 febbraio 2025;
il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
la legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001 e n. 54 del 31 dicembre 2012 e il regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1;
la documentazione agli atti;
decreta
Adanella Peron
(seguono allegati)
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