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Bur n. 79 del 20 giugno 2025


Materia: Edilizia abitativa

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA EDILIZIA n. 62 del 04 giugno 2025

Revoca del contributo concesso e liquidato, a titolo di anticipazione, con Decreto del Dirigente della UO Edilizia Abitativa n. 137 del 30.11.2022, per euro 80.000,00, a valere sull' intervento ID 725, impegno di spesa n. 10975/2022. Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) Missione 5 Componente 2 Investimento 2.3 Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare - PINQUA (art. 1 Comma 437 e seguenti, Legge n. 160 del 27.12.2019 D.G.R. n. 273 del 09.03.2021 ) Decreto ministeriale prot. n. 383 del 07.10.2021 Decreto ministeriale prot. n. 804 del 20.01.2022. Regione del Veneto proposte PINQuA ID -358. Soggetto Attuattore: Comune di Este , intervento ID 725 CUP: F47H21000790001 e CUP F44H21000060001.

Note per la trasparenza

Con il presente Atto, si dispone la revoca del contributo concesso e liquidato, a titolo di anticipazione, al Comune di Este, con Decreto del Dirigente della UO Edilizia Abitativa n. 137 del 30.11.2022, per euro 80.000,00, a valere sull’impegno di spesa n. 10975/2022.
Rif. Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 5 Componente 2 Investimento 2.3 Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare - PINQUA (art. 1 Comma 437 e seguenti, Legge n. 160 del 27.12.2019 – D.G.R. n. 273 del 09.03.2021 ) – Decreto ministeriale prot. n. 383 del 07.10.2021 – Decreto ministeriale prot. n. 804 del 20.01.2022.
Regione del Veneto – proposte PINQuA ID -358.

Il Direttore

VISTI i commi 437 e seguenti dell’articolo 1 della citata legge n. 160 del 2019, “al fine di concorrere alla riduzione del disagio abitativo con particolare riferimento alle periferie e di favorire lo scambio tra le varie realtà regionali, è promosso il Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare (PINQuA), di seguito denominato «Programma». Il Programma è finalizzato a riqualificare e incrementare il patrimonio destinato all'edilizia residenziale sociale, a rigenerare il tessuto socio-economico, a incrementare l’accessibilità, la sicurezza dei luoghi e la rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici, nonché a migliorare la coesione sociale e la qualità della vita dei cittadini, in un'ottica di sostenibilità e densificazione, senza consumo i nuovo suolo e secondo i principi e gli indirizzi adottati dall'Unione europea, secondo il modello urbano della città intelligente, inclusiva e sostenibile (Smart City)”.

VISTO il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 395 del 16.09.2020, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze e con il Ministro per i Beni Culturali e per il Turismo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 285 del 16.11.2020 di approvazione delle procedure per la presentazione delle proposte, i criteri per la valutazione e le modalità di erogazione dei finanziamenti per l'attuazione del richiamato PINQuA, in particolare gli artt. 1 e 8 indicanti che le proposte presentate verranno esaminate dall'Alta Commissione, nominata dal M.I.T con D.M. n. 474 del 27.10.2020, e che l'elenco delle proposte ritenute meritevoli verrà trasmesso al Ministero per l'approvazione.

VISTO il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, da cui sono assegnate le risorse da utilizzare entro l’annualità 2026.

VISTA la deliberazione n. 273 del 09.03.2021 con la quale la Giunta regionale ha individuato le 3 proposte maggiormente meritevoli di attenzione, ai fini della relativa presentazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per l'ammissione al finanziamento statale e tenuto conto che tra queste risulta inclusa la proposta dell’ A.T.E.R. di Padova ed il Comune di Este (PD) con un intervento relativo alla rigenerazione di ambiti urbani degradati in Comune di Este nel Centro Storico ed aree limitrofe per un importo pari ad Euro 20.100.000,00 complessivi.

VISTA la nota regionale prot. n. 119411 del 15.03.2021 di trasmissione al MIT della documentazione progettuale relativa alle citate proposte in attuazione del citato Programma Innovativo per la Qualità dell’Abitare (PINQuA).

VISTO il Decreto-legge 31.05.2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”.

VISTA la Decisione del Consiglio ECOFIN del 13.7.2021 e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota del 14 .07.2021 di approvazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Italia (di seguito anche “PNRR” o “Piano”), nel quale il Programma “PINQuA” è inserito nella Missione 5 Componente 2 Investimento 2.3 per un importo complessivo di Euro 2.800.000.000,00.

VISTO il decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili prot. n. 383 del 7.10.2021 di approvazione degli elenchi dei beneficiari e delle proposte (Codice identificativo e CUP) valutate positivamente dall’Alta Commissione nonché la somma attribuita a ciascun beneficiario, si è preso atto che tra queste era inclusa anche la proposta dell’ A.T.E.R. di Padova e del Comune di Este (PD), finanziata per un importo complessivo pari a 15.000.000,00 euro, per la quale sono state successivamente sottoscritte apposite convenzioni.

PRESO ATTO che l’art. 4 del decreto ministeriale n. 804/2022 prevede che il finanziamento degli interventi considerati ammissibili, venga erogato secondo quanto previsto dall’art. 2 del Decreto MEF dell’11.10.2021, ossia nel rispetto delle seguenti modalità:

a) acconto del 10% dell’importo ammesso a finanziamento;

b) una o più quote intermedie fino al raggiungimento del 90% (compresa l’anticipazione) dell’importo della spesa della proposta, sulla base delle richieste di pagamento a titolo di rimborso per le spese effettivamente sostenute dal Soggetto beneficiario PINQuA, attestanti lo stato di avanzamento finanziario della proposta, come risultanti dal sistema informatico di cui all’articolo 1, comma 1043 della legge 30.12.2020, n, 178, previa trasmissione della documentazione prevista dal comma 1 del successivo art. 4;

c) quota a saldo sulla base della presentazione della richiesta di pagamento finale attestante la conclusione degli interventi facenti parte della proposta (finanziati o cofinanziati dal PINQuA) ed il raggiungimento della quota parte, di pertinenza della proposta, di milestone/target associati all’intervento di riferimento, attraverso i pertinenti indicatori, in coerenza con le risultanze del sistema di monitoraggio di cui all’articolo 1, comma 1043 della legge 30.12.2020, n. 178.

Le erogazioni avverranno tramite trasferimento delle risorse sui conti di Tesoreria unica dei Soggetti beneficiari PINQuA, ovvero, se non intestatari di conti di Tesoreria unica, sui rispettivi conti correnti bancari/postali, ai sensi dell’art. 3 del decreto M.E.F. del 11.10.2021.

CONSIDERATO che la proposta dell’Ater di Padova ed il Comune d’Este ID 358 era composta da n. 10 interventi, 3 correlati all’Ater di Padova e 7 associati al Comune di Este, preme sottolineare che a ciascuno di questi è stato attribuito uno specifico “ID intervento” ed associato un apposito CUP nonche’ specificare che tra questi era ricompreso l’intervento ID n. 725 di euro 800.000,00 con attuale CUP F44H21000060001;

VISIONATE la nota protocollo n. 5143 del 18.04.2025 pervenuta dal MIT e registrata al protocollo regionale n. 200915 del 18.04.2025 e la nota protocollo n.208511 del 24.04.2025 con la quale la - Direzione Programmazione, Lavori Pubblici ed edilizia, Unità Organizzativa Edilizia, della Regione del Veneto risponde al Ministero, emerge che il MIMS ha dovuto rettificare, in un secondo momento, la Convenzione sottoscritta per l’intervento n. ID 725 di euro 800.000,00 (CONVENZIONE MIMS PROT. 4672 DEL 29.03.2022), a causa dell’iniziale errato inserimento del Codice CUP associato all’intervento. Il Comune di Este, in qualità di soggetto attuatore dell’iniziativa, aveva associato all’intervento in questione il codice CUP F47H21000790001, codice assunto per un importo di lavori non coerente con quello dell’iniziativa approvata dal Ministero e che è stato, pertanto, sostituito dal medesimo soggetto attuatore successivamente, con il codice CUP F44H21000060001. La variazione del CUP, come riportato nel documento prot. regionale n. 10510 del 26.07.2022, è stata ratificata dal MIMS con decreto Ministeriale n. 6442 del 14.06.2022.

PRESO ATTO che in data 13.10.2022, con bolletta n. 2022 036179, è stata accreditata nel conto corrente di Tesoreria della Regione Veneto, l’importo di euro 80.000,00 a titolo di anticipazione del 10% dell’importo ammesso a finanziamento per l’intervento ID 725 promosso dal Comune d’Este e tenuto conto che il CUP riportato nel succitato trasferimento corrispondeva a F47H21000790001 anziché a F44H21000060001, il MIT, con nota protocollo n. 5143 del 18.04.2025 e a riconferma con nota protocollo n. 5445 del 29.04.2025, rilevata l’anomalia, ha richiesto la restituzione della somma alla Regione del Veneto.

CONSIDERATO che con ordinativo di pagamento n. 012908 del 13.03.2023 la Regione Veneto ha provveduto a trasferire al Comune di Este l’importo di euro 80.000,00 a titolo di anticipazione del 10% della somma ammessa a finanziamento per il suo intervento ID 725 e, considerato che sebbene il CUP riportato nel mandato di pagamento regionale corrispondesse a quello rettificato, riconducibile all’intervento autorizzato e finanziato dal MIMS ossia F44H21000060001, tale associazione non ha garantito la regolarità amministrativa del pagamento. La discordanza, tra i CUP della somma in entrata ed in uscita nonché l’anomalia del primo, non sanabile dalla Regione del Veneto poiche’ derivante da una errata associazione tra somma trasferita e CUP riportato nell’ordinativo di pagamento Ministeriale, non ha garantito la tracciabilità finanziaria dei pagamenti e pertanto, per poter adempiere alla richiesta Ministeriale al fine di garantire la tracciabilità , risulta necessario revocare il contributo erogato al Comune di Este in data 13.03.2023 con mandato regionale n. 012908 di euro 80.000,00. L’assunzione dell’accertamento dell’importo richiesto a rimborso al Comune di Este viene rinviato a successivo provvedimento.

VISTA la lettera prot. 240316 del 14.05.2025 con la quale la Regione Veneto avvia il procedimento di revoca della somma concessa a titolo di anticipazione del 10% sull’intervento ID 725 al comune d’Este, per le ragioni anzidette;

PRESO ATTO della nota prot.. 258758 del 26.05.2028 con la quale il Comune d’Este riscontra la lettera prot. 240316 del 14.05.2025 della Regione del Veneto;

VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e successive variazioni.

VISTA la legge regionale 31.12.2012, n. 54, come modificata dalla L.R. n. 14 del 17.05.2016, in ordine ai compiti e responsabilità di gestione attribuite ai Dirigenti.

VISTA la Legge Regionale n. 34 del 27.12.2024 di approvazione del Bilancio di Previsione 2025 – 2027.

VISTA la D.G.R. n. 1535 del 30.12.2024 di approvazione del DTA (Documento Tecnico di Accompagnamento) al Bilancio di Previsione 2025 – 2027, e successive variazioni.

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30.12.2024 di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2025 – 2027 e successive variazioni.

VISTA la D.G.R. n. 58 del 27.01.2025 che approva le direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025-2027;

VISTA la D.G.R. n. 1595 del 19.11.2021 con la quale viene attribuito al dottor Federico Pigozzo l’incarico di Direttore della Unità Organizzativa Edilizia.

VISTO il decreto del Direttore della Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia n. 27 del 25.10.2022 di individuazione degli atti e dei provvedimenti amministrativi di competenza dell’Unità Organizzativa Edilizia.

VISTA la D.G.R. n. 715 del 26.06.2024 con la quale, a seguito dell’assestamento organizzativo delle Strutture regionali nell’ambito dell’organizzazione amministrativa della giunta regionale, la Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia è rinominata Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia.

decreta

  1. di ritenere quanto riportato in premessa quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di revocare il contributo di euro 80.000,00, erogato al Comune di Este con mandato regionale n. 012908 del 13.03.2023, a titolo di anticipazione del 10% dell’importo ammesso a finanziamento per l’intervento ID 725.
  1. di rinviare a successivo provvedimento l’assunzione dell’accertamento dal Comune di Este, per la restituzione della somma di Euro 80.000,00, derivante dalla revoca disposta al precedente punto 2. del presente provvedimento;
  1. di rinviare a successivo provvedimento l’assunzione dell’impegno di spesa a favore del MIT, per la restituzione della somma revocata di cui al precedente punto 2. del presente provvedimento;
  1. di trasmettere il presente provvedimento al Comune di Este;
  1. di stabilire che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. per il Veneto entro 60 giorni, ovvero, al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla notifica del presente provvedimento;
  1. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Federico Pigozzo

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