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Bur n. 71 del 06 giugno 2025


Materia: Sanità e igiene pubblica

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE PROGRAMMAZIONE SANITARIA n. 20 del 04 aprile 2025

Costituzione Gruppo di lavoro per approfondire il percorso di riconoscimento dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) con la definizione dei codici delle prestazioni e le relative tariffe. DGR n. 1272/2024.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si provvede a costituire il Gruppo di lavoro per la definizione dei codici delle prestazioni e le relative tariffe per il rilascio delle certificazioni DSA.

Il Direttore

Premesso quanto segue:

  • la disciplina nazionale introdotta con la Legge 8 ottobre 2010 n. 170, “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico” è volta a garantire a cura del SSN la diagnosi tempestiva dei disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico e, all’art. 3, c. 1 stabilisce che “la diagnosi dei DSA è effettuata nell'ambito dei trattamenti specialistici già assicurati dal Servizio sanitario nazionale a legislazione vigente ... Le regioni nel cui territorio non sia possibile effettuare la diagnosi nell'ambito dei trattamenti specialistici erogati dal Servizio sanitario nazionale possono prevedere, nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, che la medesima diagnosi sia effettuata da specialisti o strutture accreditate”;
  • successivamente, in attuazione della Legge n. 170/2010 citata, è intervenuto l’Accordo Stato Regioni del 25 luglio 2012 “Indicazioni per la diagnosi e la certificazione dei Disturbi specifici di apprendimento (DSA)”, il quale all’art. 1, c. 4 stabilisce che “nel caso in cui i servizi pubblici o accreditati dal SSN non siano in grado di garantire il rilascio delle certificazioni in tempi utili per l’attivazione delle misure didattiche e delle modalità di valutazione previste e, comunque, quando il tempo richiesto per il completamento dell’iter diagnostico superi sei mesi, con riferimento agli alunni del primo ciclo di istruzione, le Regioni, per garantire la necessaria tempestività, possono prevedere percorsi specifici per l’accreditamento di ulteriori soggetti privati ai fini dell’applicazione dell’art. 3, c. 1 della Legge n. 170/2010, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”;
  • in tale ambito la Regione del Veneto è intervenuta dapprima con Legge Regionale 4 marzo 2010, n. 16 "Interventi a favore delle persone con disturbi specifici dell'apprendimento e disposizioni in materia di servizio sanitario regionale", che anticipa la Legge 170/2010, e la DGR n. 860/11 che anticipa alcuni contenuti dell’Accordo Stato Regioni citato;
  • successivamente è stata approvata la DGR n. 2315/2014 che aggiorna la precedente DGR n. 2723/2012 per quanto riguarda lo specifico percorso per l’accreditamento di ulteriori soggetti privati che possono rilasciare la diagnosi DSA, laddove il servizio pubblico non sia in grado di farlo nei tempi prescritti dall’Accordo Stato Regioni;
  • la DGR n. 2315/2014 ha, pertanto, confermato che di norma sono i servizi per l’età evolutiva ad effettuare la valutazione ed emettere la diagnosi DSA anche per i soggetti maggiorenni. Qualora i servizi pubblici non siano in grado di assolvere tale adempimento nei termini stabiliti dall’Accordo, possono avvalersi dei seguenti servizi privati accreditati:
    • B5 – Assistenza specialistica in regime ambulatoriale – Ambulatori specialistici accreditati per la branca specialistica n. 32 Neurologia e/o n. 40 Psichiatria con specializzazione medica (spe20) in Neuropsichiatria infantile, dotati dell’equipe multidisciplinare composta da neuropsichiatri infantili, psicologi, logopedisti eventualmente integrata da altri professionisti sanitari e modulabile in base alle fasce di età;
    • BC4 – Assistenza residenziale a ciclo diurno - Centri e presidi di riabilitazione funzionale di disabili psichici, fisici e sensoriali prevalenza parte ambulatoriale, dotati dell’equipe multidisciplinare come sopra descritta;

Considerato che ad oggi sono attive nel territorio della Regione del Veneto strutture private accreditate per il rilascio delle certificazioni DSA a garanzia del rispetto dei termini previsti dall’Accordo Stato Regioni sopra menzionato;

Rilevata la necessità di un approfondimento specifico sul percorso di riconoscimento dei DSA al fine di uniformare in ambito regionale le risposte al bisogno rilevato di certificazione;

Vista la DGR n. 1272/2024 che ha rinviato a successivo decreto del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria tale approfondimento con la definizione dei codici delle prestazioni e le relative tariffe associate allo stesso;

Ritenuto opportuno, ai fini della definizione dei codici delle prestazioni con la relativa tariffa, istituire uno specifico gruppo di lavoro, coordinato dalla dr.ssa Gemma Capano – Direttore U.O. Salute mentale e sanità penitenziaria della Direzione Programmazione Sanitaria, così composto:

  • Prof. Cesare Cornoldi – Presidente Associazione Italiana per la ricerca e l’intervento nella psicopatologia dell’apprendimento (A.I.R.I.P.A.);
  • Dr. Guido De Renoche – Direttore U.O.C. Neuropsichiatria Infantile – Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana;
  • Dr. Moreno De Rossi – Direttore Dipartimento Salute Mentale – Azienda Ulss 3 Serenissima;
  • Dott. Renzo Tucci – Centro di Neuroscienze e Psicologia dell’Età Evolutiva;
  • Dott.ssa Mirta Lombardo – U.O.S. Servizio Età Evolutiva Distretto Belluno – Azienda Ulss 1 Dolomiti;
  • Dr. Francesco Gardellin – Dipartimento Salute Mentale – Azienda Ulss 8 Berica;
  • Dr.ssa Beatrice Brugnoli – Direttore Sanitario e Responsabile di Presidio – Centro Polifunzionale Don Calabria – Verona;
  • Dott. Andrea De Vido – Direttore Generale Regionale Associazione “La Nostra Famiglia”;
  • Dott.ssa Anna Fiore – U.O.C. Infanzia Adolescenza Famiglia Consultori – Azienda Ulss 3 Serenissima;

RITENUTO altresì di prevedere la partecipazione ai lavori del Gruppo di altri esperti qualora rilevata la necessità;

CONSIDERATO il mandato del Gruppo di lavoro si stabilisce la conclusione dei lavori al 30 maggio 2025;

decreta

  1. di considerare le premesse parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di istituire un Gruppo di lavoro per approfondire il percorso di riconoscimento dei DSA con la definizione dei codici delle prestazioni e le relative tariffe associate, coordinato dalla dr.ssa Gemma Capano, Direttore U.O. Salute mentale e sanità penitenziaria della Direzione Programmazione Sanitaria;
  1. di stabilire la seguente composizione del Gruppo di lavoro;
  • Prof. Cesare Cornoldi – Presidente Associazione Italiana per la ricerca e l’intervento nella psicopatologia dell’apprendimento (A.I.R.I.P.A.);
  • Dr. Guido De Renoche – Direttore U.O.C. Neuropsichiatria Infantile – Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana;
  • Dr. Moreno De Rossi – Direttore Dipartimento Salute Mentale – Azienda Ulss 3 Serenissima;
  • Dott. Renzo Tucci – Centro di Neuroscienze e Psicologia dell’Età Evolutiva;
  • Dott.ssa Mirta Lombardo – U.O.S. Servizio Età Evolutiva Distretto Belluno – Azienda Ulss 1 Dolomiti;
  • Dr. Francesco Gardellin – Dipartimento Salute Mentale – Azienda Ulss 8 Berica;
  • Dr.ssa Beatrice Brugnoli – Direttore Sanitario e Responsabile di Presidio – Centro Polifunzionale Don Calabria – Verona;
  • Dott. Andrea De Vido – Direttore Generale Regionale Associazione “La Nostra Famiglia”;
  • Dott.ssa Anna Fiore – U.O.C. Infanzia Adolescenza Famiglia Consultori – Azienda Ulss 3 Serenissima;
  1. di stabilire che alle riunioni del Gruppo di lavoro potranno essere chiamati a partecipare, qualora se ne ravvisasse la necessità, anche altri esperti del settore;
  1. di stabilire la conclusione dei lavori del Gruppo al 30 maggio 2025;
  1. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale e gli eventuali rimborsi delle spese per la partecipazione ai lavori dei componenti sono a carico delle amministrazioni/enti di appartenenza;
  1. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Romina Cazzaro

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