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Materia: Ambiente e beni ambientali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 135 del 16 aprile 2025
LEGNAGO SERVIZI S.p.a. - Sistema integrato di trattamento e smaltimento RSU in località Torretta di Legnago (VR). Decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 302 del 23/03/2020 (Punti 5.3 e 5.4 dell'Allegato VIII alla Parte II del D.lgs. n. 152/2006 s.m.i.) Approvazione PMC - Rev. 10 del 31/03/2025.
Con il presente decreto si approva il PMC - Rev. 10 del 31/03/2025, aggiornato dalla Ditta Legnago Servizi S.p.a., gestore del sistema integrato di trattamento e smaltimento RSU di cui trattasi, a seguito di richiesta da parte della Regione del Veneto su indicazione di ARPAV.
Il Direttore
Provvedimenti amministrativi di riferimento
DATO ATTO CHE con decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 302 del 23/03/2020 è stata rilasciata l’Autorizzazione Integrata Ambientale (di seguito AIA) per le attività previste ai punti 5.3 e 5.4 dell’Allegato VIII alla Parte II del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. per l’esercizio del sistema integrato di trattamento e smaltimento RSU di Torretta di Legnago (VR);
VISTO il decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 675 del 23/07/2020 con cui sono state autorizzate alcune modifiche “non sostanziali” relativamente alla gestione del drenaggio delle acque superficiali della discarica, alle operazioni ammesse per il rifiuto urbano ingombrante EER 200307 e alle verifiche di ammissibilità dei rifiuti in discarica disciplinate al punto 26 del Decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 302 del 23/03/2020;
VISTO il decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 50 del 24/03/2023 con cui è stato autorizzato il progetto di modifica dell’impianto di trattamento, selezione e biostabilizzazione ubicato nel Sistema integrato di trattamento e smaltimento RSU di Torretta di Legnago, con cui è stata approvata la versione Rev. 06 - gennaio 2023 del Piano di Monitoraggio e Controllo e recepite le prescrizioni inerenti il collaudo dell’impianto di trattamento del percolato nello schema ampliato;
DATO ATTO CHE con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 138 del 12/07/2023 è stato:
Iter amministrativo
PRESO ATTO CHE con nota n. 24U/263 del 26/03/2024 acquisita a prot. reg. n. 154757 del 27/03/2024, la Ditta Le.Se. S.p.a. ha trasmesso il collaudo funzionale del sistema di trattamento dei composti PFAS con filtri a carboni attivi, in ottemperanza al punto 6 del decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 138 del 12/07/2023;
DATO ATTO CHE con nota prot. reg. n. 288650 del 14/06/2024 questa Amministrazione ha chiesto ad ARPAV e alla Provincia di Verona di trasmettere le proprie osservazioni e conclusioni dell’attività di verifica sulla documentazione presentata dalla Ditta con nota n. 24U/263;
DATO ATTO CHE con nota n. 62197/2024 del 03/07/2024 acquisita a prot. reg. n. 322011 nella medesima data, ARPAV - Dipartimento regionale rischi tecnologici e fisici - UO Supporto alle Autorizzazioni Ambientali e Controlli Preventivi Ovest, non ha ravvisato ulteriori osservazioni sulla documentazione presentata dalla Ditta con nota n. 24U/263 del 26/03/2024, tuttavia ha proposto un aggiornamento del PMC vigente con “l’inserimento di opportuni riferimenti alle principali attività di manutenzione e di controllo di gestione dell’impianto, in particolare la verifica periodica del grado di saturazione dei carboni attivi”
DATO ATTO CHE con nota n. 37885 del 09/07/2024 acquisita a prot. reg. n. 336079 nella medesima data, la Provincia di Verona ha espresso la conformità dell’impianto al progetto approvato e la funzionalità dello stesso, facendo proprie le valutazioni espresse da ARPAV con nota 62197/2024 del 03/07/2024;
DATO ATTO CHE con nota prot. reg. n. 365512 del 22/07/2024 questa Amministrazione, prendendo atto delle risultanze positive espresse da ARPAV, nonché di quanto comunicato dalla Provincia di Verona, ha richiesto alla Ditta Le.Se. S.p.a. di trasmettere una revisione del Piano di Monitoraggio e Controllo vigente;
PRESO ATTO CHE con nota n. 24U/798 del 17/10/2024 acquisita a prot. reg. n. 541291 del 21/10/2024 il Gestore ha trasmesso il “Piano di Monitoraggio e Controllo Rev. 7 ottobre 2024”;
DATO ATTO CHE con nota prot. reg. n. 578950 del 13/11/2024 è stato avviato il procedimento amministrativo finalizzato all’approvazione del Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC) in esito al collaudo funzionale del sistema di trattamento dei composti PFAS con filtri a carboni attivi a valle dell’impianto chimico - fisico e a monte dello scarico nel Fosso Val di Zona e chiesto, in ottemperanza al punto n. 75 dell’AIA di cui al decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 302 del 23/03/2020, le proprie valutazioni all’ARPAV e alla Provincia di Verona;
DATO ATTO CHE con nota n. 106394/2024 del 22/11/2024 acquisita a prot. reg. n. 597415 il 25/11/2024, ARPAV ha richiesto l’aggiornamento del pannello analitico PFAS relativo ai paragrafi del PMC 1.7.2 e 1.1.4 e ritenuto necessario l’aggiornamento dei piezometri riportati al paragrafo 1.8.1;
PRESO ATTO CHE con nota n. 25U/72 del 04/02/2025, acquisita a prot. reg. n. 61952 del 05/02/2025, la Ditta Le.Se. S.p.a. ha trasmesso il “Piano di Monitoraggio e Controllo Rev. 8 gennaio 2025”, in riscontro alla nota prot. reg. n. 9168 del 09/01/2025 con cui questa Amministrazione ha richiesto un aggiornamento del documento in esame;
DATO ATTO CHE con nota prot. reg. n. 75995 del 12/02/2025 questa Amministrazione ha chiesto all’ARPAV e alla Provincia di Verona i pareri di competenza in merito al documento succitato;
DATO ATTO CHE con nota 22447/2025 del 12/03/2025, acquisita a prot. reg. n. 127732 nella medesima data, ARPAV ha richiesto alcuni aggiornamenti sul “Piano di Monitoraggio e Controllo Rev. 8 gennaio 2025” e nello specifico al paragrafo 1.8.1 “Acque di Falda”;
PRESO ATTO CHE con nota prot. n. 25U/177 del 17/03/2025, acquisita a prot. reg. n.136169 nella medesima data, la Ditta Le.Se. S.p.a. ha trasmesso il “Piano di Monitoraggio e Controllo Rev. 9 marzo 2025” con quanto richiesto dalla nota ARPAV 22447/2025 del 12/03/2025;
DATO ATTO CHE con nota n. 26776/2025 del 25/03/2025 acquisita a prot. reg. n. 152157 nella medesima data, ARPAV ha richiesto ulteriori aggiornamenti al “Piano di Monitoraggio e Controllo Rev. 9 marzo 2025” al paragrafo 1.8.1 “Acque di Falda”;
DATO ATTO CHE con nota n. 19215 del 01/04/2025 acquisita a prot.reg. n. 165840 nella medesima data, la Provincia di Verona, facendo seguito alla comunicazione di questa Amministrazione con nota prot. reg. n. 75995 del 12/05/2025, fa proprie le valutazioni espresse dal Dipartimento Regionale ARPAV Coordinamento Controlli e Bonifiche - UO Supporto alle autorizzazioni e Controlli Preventivi - Area Ovest, trasmesse con nota n. 26776/2025 del 25/03/2025 acquisita a prot. reg. n. 152157 in merito al “Piano di Monitoraggio e Controllo Rev. 9 marzo 2025”;
PRESO ATTO CHE con nota prot. n. 25U/205 del 31/03/2025 acquisito a prot. reg. n. 164836 nella medesima data, la Ditta Le.Se S.p.a. ha trasmesso il “Piano di Monitoraggio e Controllo Rev. 10 marzo 2025” in ottemperanza a quanto richiesto da ARPAV con nota n. 26776/2025 del 25/03/2025;
Considerazioni finali e conclusioni
RITENUTO di poter procedere con l’approvazione del “Piano di Monitoraggio e Controllo Rev. 10 marzo 2025” del 31/03/2025, trasmesso dal Gestore con nota 25/U/2025 del 31/03/2025, assunta al prot. reg. n. 164836 e di modificare, di conseguenza, l’AIA di cui al decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 302 del 23/03/2020;
CONSIDERATO CHE il paragrafo B dell’Allegato A alla DGRV n. 2721/2014 prevede che, tra l’altro, che “Ad ogni eventuale modifica dell’attività, con conseguente variazione dell’autorizzazione, deve corrispondere un’esplicita integrazione della polizza già prestata, sotto forma di nuova fideiussione o di appendice ad un contratto esistente”;
RITENUTO CHE l’approvazione del PMC aggiornato di cui al presente decreto non dia luogo ad una “modifica dell'attività" di gestione dei rifiuti di cui alla DGRV n.2721/2014;
CONSIDERATO CHE il beneficiario delle garanzie finanziarie individuato dalla richiamata DGRV n. 2724/2014 è individuato nella Provincia competente per territorio;
RITENUTO quindi non necessario prescrivere l’integrazione della fideiussione già presentata, fermo restando che il soggetto beneficiario della stessa può, qualora lo ritenga necessario, richiedere tale integrazione sotto forma di nuova fideiussione o di appendice al contratto esistente;
CONSIDERATO CHE la modifica al PMC di cui al presente provvedimento è stata richiesta da questa Amministrazione a seguito di una formale richiesta effettuata da ARPAV;
RITENUTO quindi, per il rilascio di questo provvedimento, non necessario il versamento degli oneri istruttori;
VISTO il decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.;
VISTE la DGRV n. 2721/2014 in merito di garanzie finanziarie;
VISTA la Legge Regionale n. 3/2000 e ss.mm.ii;
decreta
Paolo Giandon
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