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Bur n. 62 del 20 maggio 2025


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 126 del 01 aprile 2025

SE.FI. Ambiente S.r.l. Installazione di gestione rifiuti pericolosi e non pericolosi con sede legale e ubicazione installazione in Via Argine di mezzo, 25 -San Donà di Piave (VE). Autorizzazione Integrata Ambientale n. 267 del 11.12.2023. Modifica dell'AIA a seguito della definizione di precisazioni applicative al punto n. 6 del paragrafo 4.3 "Modalità gestionali" degli Indirizzi tecnici in materia di miscelazione e gestione di rifiuti di cui all'Allegato A alla DGRV n. 119/2018.

Note per la trasparenza

A seguito della definizione delle modalità applicative di cui al punto n. 6 del paragrafo 4.3 "Modalità gestionali" degli Indirizzi tecnici di cui all'Allegato A della DGR n. 119/2018, con il presente provvedimento viene modificata la prescrizione 17.6 dell'AIA autorizzata con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 157/2024.

Il Direttore

VISTO il decreto n. 267 del 11.12.2023 con cui è stata rilasciata l’Autorizzazione Integrata Ambientale a SE.FI Ambiente S.r.l. per l’installazione di gestione rifiuti ubicata in via in via Argine di Mezzo, 25 – San Donà di Piave (VE);

CONSIDERATO che con decreto n. 267 del 11.12.2023 è stata autorizza l’operazione di miscelazione anche su rifiuti pericolosi e la si regolamenta con specifiche prescrizioni in conformità agli Indirizzi tecnici di cui all’Allegato A alla DGR n. 119/2018;

VISTO il verbale dell’incontro tecnico del 28/08/2024, trasmesso dalla Regione con prot. reg. n. 595795 del 22/11/2024, confermato da ARPAV con proprio prot. n. 107728/2024, che ha definito le prescrizioni applicative al punto n. 6 del paragrafo 4.3 “Modalità gestionali” degli Indirizzi tecnici di cui all’Allegato A della DGR n. 119/2018, relativamente alla miscelazione che coinvolga almeno un rifiuto pericoloso;

VISTA la nota prot. reg. n. 616263 del 04.12.2024 con cui gli uffici regionali hanno comunicato alla ditta la possibilità di richiedere l’aggiornamento della prescrizione n. 16.6 dell’AIA n. 267 del 11.12.2023 sulla base delle modalità applicative definite nel verbale dell’incontro tecnico del 28/08/2024;

VISTA la nota acquisita al prot. reg. n. 111684 del 04.03.2025 con cui la ditta ha riscontrato alla comunicazione di cui sopra, chiedendo la riformulazione della suddetta prescrizione in conformità alle modalità applicative definite con il verbale dell’incontro tecnico del 28/08/2024;

VISTA la nota prot. reg. n. 116616 del 06.03.2025 con cui gli uffici regionali hanno comunicato l’avvio del procedimento ai sensi della L. 241/1990 per la modifica della prescrizione 9.6 dell’AIA in tema di miscelazione di rifiuti pericolosi;

RITENUTO inoltre di correggere la durata della conservazione della Scheda di miscelazione, riportandola da 5 a 3 anni in conformità a quanto previsto dalla norma per le registrazioni obbligatorie di cui all’art. 190 del d.lgs. n. 152/2006;

VISTI il d.lgs. n. 152/2006 ss.mm.ii Norme in materia ambientale e la l.r. n. 3/2000 Nuove norme in materia di gestione rifiuti;

decreta

  1. Le premesse formano parte integrante del presente provvedimento.
     
  2. L’Allegato A al Decreto n. 267 del 11.12.2023 è sostituito dall’Allegato A al presente provvedimento che ne costituisce parte integrante.
     
  3. Il presente provvedimento è notificato alla SE.FI Ambiente s.r.l. e comunicato alla Città Metropolitana di Venezia, al Comune di San Donà di Piave e ad ARPAV.
     
  4. Entro 45 giorni dalla notifica del presente provvedimento, il Gestore è tenuto ad adeguare le garanzie finanziarie prestate per l’attività autorizzata ai sensi della DGR n. 2721/2014, con l’estensione delle medesime al presente provvedimento.
     
  5. Il presente provvedimento chiude il procedimento avviato con nota prot. reg. n. 116616 del 06.03.2025.
     
  6. Sono fatti salvi i diritti di terzi nonché l'obbligo di acquisire le eventuali autorizzazioni di competenza di altri Enti.
     
  7. Il presente provvedimento è pubblicato integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
     
  8. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.

Paolo Giandon

(seguono allegati)

126_AllegatoA_DDR_126_01-04-2025_555387.pdf

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