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Materia: Ambiente e beni ambientali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 153 del 30 aprile 2025
VERITAS S.p.A. Impianto di trattamento acque reflue urbane di Fusina. Aggiornamento, ai sensi dell'art. 29 nonies, co. 1 del D. Lgs. n. 152/2006 dell'Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con Decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 637 del 13/12/2019 e ss.mm.ii. per l'adeguamento della sedimentazione secondaria dell'impianto e aggiornamento del Piano di Monitoraggio e Controllo
Con il presente provvedimento si provvede ad aggiornare l'Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al DDR n. 637 del 13/12/2019 e ss.mm.ii. a seguito della richiesta di adeguamento della sedimentazione secondaria dell'impianto comunicata dalla società VERITAS S.p.A. e ad approvare l'aggiornamento del Piano di Monitoraggio e Controllo rev. 14 del 13/03/2025.
Il Direttore
PREMESSO che con il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 637 del 13/12/2019 è stata rilasciata alla Ditta VERITAS S.p.A., con sede legale in Santa Croce 489 VENEZIA, C.F. e P.IVA 03341820276, l'Autorizzazione Integrata Ambientale (di seguito AIA) per l’attività individuata al punto 5.3 a) dell’Allegato VIII alla Parte II del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii. presso l’installazione denominata “Impianto di trattamento acque reflue urbane di Fusina”.
VISTO il decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica (di seguito DDR) n. 186 del 11/07/2022 di aggiornamento dell’AIA a seguito della modifica della sezione di essiccamento dei fanghi biologici di supero disidratati.
VISTO il proprio DDR n. 329 del 06/11/2024 di aggiornamento dell’AIA per la modifica del punto di campionamento della frazione liquida dei rifiuti in uscita dai pretrattamenti e contestuale approvazione del Piano di Monitoraggio e Controllo (di seguito PMC) REV 13 del 3 ottobre 2024.
VISTA la nota prot. n. 93191/24 del 22/11/2024, acquisita al prot. reg. n. 596761 del 25/11/2024, con cui VERITAS S.p.A. ha comunicato, ai sensi dell’art. 29-nonies co. 1 del D. Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., la necessità di procedere con la modifica della sezione di sedimentazione secondaria dell’impianto di Fusina.
VISTA la nota prot. n 1249 del 26/11/2024, acquisita al prot. reg. con il n. 600777 del 26/11/2024, con la quale il Consiglio di Bacino “Laguna di Venezia” ha indetto la Conferenza dei Servizi decisoria ai sensi dell’art. 14 e seguenti della Legge n. 241/1990 ss.mm.ii. per l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica relativo al “Progetto Integrato Fusina - Trattamento reflui A- Rinnovo e adeguamento sedimentazione secondaria. Nuovo sedimentatore ed opere complementari”.
PRESO ATTO dell’esito della valutazione preliminare effettuata sul succitato progetto dalla “Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso - Unità Organizzativa Valutazione Impatto Ambientale”, comunicata con nota prot. reg. 0650693 del 20/12/2024, con cui si rileva che gli adeguamenti tecnici descritti nel progetto in parola non rientrano nel campo di applicazione relativo alle categorie di cui ai cc. 6 o 7 dell’art. 6 del D.Lgs. n. 152/2006 e che, pertanto, la proposta progettuale non deve essere sottoposta a successive procedure di Valutazione Ambientale, rammentando, tuttavia, che “prima dell’inizio dei lavori, il proponente dovrà ottenere ogni altra eventuale autorizzazione, parere, nulla osta o atto di assenso, secondo le vigenti leggi in materia, con particolare riferimento all’Autorizzazione paesaggistica, all’Autorizzazione Integrata Ambientale e all’approvazione del Consiglio di Bacino Laguna di Venezia”.
DATO ATTO che con nota prot. reg. n. 653028 del 23/12/2024 il Direttore della U.O. Servizio Idrico Integrato e Tutela delle Acque ha chiesto, al fine degli adempimenti previsti dall’art. 29 -nonies del D. Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., ad ARPAV e alla Città Metropolitana di Venezia di fornire il proprio parere in merito alla modifica proposta nella succitata nota.
PRESO ATTO che la Città Metropolitana di Venezia con nota del 10 gennaio 2025, acquisita al prot. reg. con il n. 14664 del 13/01/2025, ha espresso parere favorevole all’intervento proposto.
PRESO ATTO che ARPAV, con nota acquisita al prot. reg. con il n. 15160 del 13/01/2025, ha comunicato di condividere le considerazioni espresse nella succitata nota regionale prot. n. 650693 del 20/12/2024 ovvero che l’intervento previsto “si configura come una serie di adeguamenti tecnici finalizzati a migliorare il rendimento e le prestazioni ambientali del progetto e che non comporta potenziali impatti ambientali significativi e negativi né in fase di realizzazione né di esercizio”, e che pertanto “non sussistono elementi tecnici di rilievo, fermo restando l’aggiornamento del PMC in rapporto alle attività di manutenzione previste dal nuovo sedimentatore”.
VISTA la nota regionale prot n. 24399 del 16/01/2025 con cui si comunicava che la succitata modifica è da ritenersi non sostanziale, ai sensi dell’art. 29-nonies D.Lgs. 152/2006 ss.mm.ii., che la presa d’atto delle nuove opere e l’approvazione del PMC rende necessario procedere all’aggiornamento del provvedimento AIA in essere e che tale aggiornamento è subordinato all’esito favorevole del procedimento approvativo di competenza del Consiglio di Bacino “Laguna di Venezia”.
DATO ATTO che nella summenzionata nota regionale prot n. 24399 del 16/01/2025 si richiedeva di trasmettere la documentazione integrativa costituita da: planimetrie e schema a blocchi aggiornati nella nuova configurazione prevista dal progetto di cui trattasi; PMC aggiornato in recepimento di quanto richiesto da ARPAV; attestazione dell’avvenuto pagamento degli oneri istruttori previsti dalla DGR n. 1519/2009.
PRESO ATTO dell’avvenuta approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica denominato "Progetto Integrato Fusina - Trattamento reflui A- Rinnovo e adeguamento sedimentazione secondaria. Nuovo sedimentatore ed opere complementari" da parte del Consiglio di Bacino “Laguna di Venezia” avvenuta con determinazione del Direttore n. 19 del 26/02/2025, trasmessa con nota prot. n. 218 del 26/02/2025, acquisita al prot. reg. con il n. 100892 del 26/02/2025.
VISTA la nota della Ditta, prot. n. 30542/25 del 25/03/2025, acquisita al prot. reg. con il n. 153350 del 25/03/2025, con cui la stessa trasmette: planimetrie e schema a blocchi dell’impianto; attestazione pagamento degli oneri istruttori previsti dalla DGR n. 1519/2009; proposta di aggiornamento del PMC rev. 14 del 13/03/2025; marca da bollo per il provvedimento finale.
DATO ATTO che con nota prot. reg. n. 171620 del 03/04/2025 il Direttore della U.O. Servizio Idrico Integrato e Tutela delle Acque ha chiesto ad ARPAV e alla Città Metropolitana di Venezia di fornire, ai sensi del punto 7.1 del DDR n. 637/2019 e ss.mm.ii., il relativo parere sul PMC “REV 14 - del 13/03/2025”.
PRESO ATTO che la Città Metropolitana di Venezia non ha avanzato nei termini assegnati con la succitata nota, e comunque fino ad oggi, considerazioni in merito.
PRESO ATTO che ARPAV, con nota acquisita al prot. reg. n. 202464 del 22/04/2025, ha comunicato il proprio parere positivo sul PMC REV. 14 del 13.03.2025.
ATTESO che, ai sensi dell’art. 44 della Legge Regionale (L.R.) n. 33/1985, l’avvio dell’impianto nella nuova configurazione è subordinato alla presentazione della dichiarazione attestante l'ultimazione delle opere in conformità al progetto approvato.
VERIFICATA la congruità degli oneri istruttori versati rispetto alle modalità di calcolo previste alla DGR n. 1519 del 26.05.2009.
DATO ATTO che la Ditta, ai fini degli adempimenti fiscali previsti dal D.P.R. 26.10.1972, n. 642 e ss.mm.ii., ha trasmesso, con la sopra richiamata nota prot. n. 30542/25 del 25/03/2025, acquisita al prot. reg. n. 153350 del 25/03/2025, la dichiarazione relativa al numero identificativo e data di emissione di n. 1 marca da bollo da utilizzare per il rilascio del provvedimento di cui all’oggetto, segnatamente: n. 01231318417045 del 23/12/2024.
RITENUTO pertanto, per tutto quanto sopra richiamato, di approvare la versione aggiornata del PMC denominato “REV. 14 del 13/03/2025”, trasmesso da VERITAS S.p.A. con prot. n. 30542/25 del 25/03/2025, acquisita al prot. reg. n. 153350 del 25/03/2025, e contestualmente di aggiornarne l’AIA rilasciata con DDR n. 637 del 13/12/2019 e ss.mm.ii. prendendo atto della nuova configurazione dell’impianto.
VISTA la Direttiva 2010/75/UE sulle emissioni industriali (direttiva IED) modificata dalla Direttiva 2024/1785/UE.
VISTO il Decreto Legislativo n. 152 del 03/04/2006 “Norme in materia ambientale” e ss.mm.ii.
VISTA la Legge Regionale n. 33 del 16/04/1985 “Norme per la Tutela dell’Ambiente” e ss.mm.ii.
VISTA la Legge Regionale n. 3 del 21/01/2000 “Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti” e ss.mm.ii.
VISTA la Legge Regionale n. 12 del 27/05/2024 “Disciplina regionale in materia di valutazione ambientale strategica (VAS), valutazione di impatto ambientale (VIA), valutazione d'incidenza ambientale (VINCA) e autorizzazione integrata ambientale (AIA)”.
VISTO in particolare l’art. 23“Disposizioni transitorie” della succitata Legge Regionale n. 12/2024 con cui si stabilisce che la conclusione dei procedimenti avviati prima del 20/01/2025 avvenga secondo le disposizioni previgenti.
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale (DGR) n. 1519 del 26/05/2009 avente ad oggetto le “Tariffe da applicare alle istruttorie finalizzate al rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale”.
VISTE le DGR n. 242 del 09/02/2010 e n. 863 del 15/05/2012 in materia di PMC delle installazioni assoggettate ad AIA.
VISTA la DGR n. 21 del 11/01/2018, come modificata dalla successiva DGR n. 421 del 09/04/2019, relativa alle competenze delle strutture regionali in materia di AIA.
decreta
Paolo Giandon
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