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Materia: Espropriazioni, occupazioni d'urgenza e servitù
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE DIFESA DEL SUOLO E DELLA COSTA, SOS LAVORI E SERVIZI TECNICI n. 91 del 02 aprile 2025
Progetto denominato "Estensione dell'opera di invaso di Montebello a servizio del torrente Chiampo. Progetto di ampliamento del bacino esistente nei comuni di Montorso Vicentino, Zermeghedo e Montebello Vicentino (VI) ID Piano 454". CUP H13B11000450003 Progetto di 1° stralcio. Decreto di Esproprio ai sensi del D.P.R. 327/2001e smi. Ditta: REDAELLI GIOVAN BATTISTA.
Con il presente provvedimento si dispone l’esproprio degli immobili di proprietà della Ditta suddetta per la realizzazione dei lavori in oggetto.
Il Direttore
PREMESSE:
CONSIDERATO che con Accordo di Programma (IV Atto Integrativo all’APQ MATTM – Regione del Veneto del 23/12/2010) sottoscritto in data 02/12/2020 – Decreto Direttoriale MATTM n. 131 del 02/11/2020 - il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha finanziato il primo stralcio funzionale del progetto esecutivo in argomento per l’importo complessivo di € 21.800.000,00;
CONSIDERATO inoltre che:
VISTO che con i verbali di amichevole convenzione per l’occupazione temporanea e la cessione volontaria degli immobili oggetto di esproprio agli atti di questa Autorità Espropriante è stata proposta la cessione del terreno in proprietà delle ditte interessate e con tale cessione si autorizzava l’Autorità Espropriante ad immettersi nel possesso degli immobili.
VISTO, in particolare, il verbale di amichevole convenzione per l’occupazione temporanea e la cessione volontaria degli immobili sottoscritto in data 09/12/2022 con la Ditta REDAELLI GIOVAN BATTISTA;
DATO ATTO che:
ACCERTATO che le indennità spettanti alla Ditta REDAELLI GIOVAN BATTISTA sono state pagate come da documentazione agli atti di questa Autorità Espropriante per l’importo complessivo è di € 186.000,00 (euro centottantaseimilavirgolazerozero);
VISTO, in particolare, il verbale di immissione in possesso degli immobili di proprietà della Ditta REDAELLI GIOVAN BATTISTA (Allegato A);
CONSIDERATO che ai sensi dell’art. 20, comma 11 in combinato disposto con gli artt. 22 bis comma 6 e 23 del D.P.R. n. 327/2001, il pagamento dell’indennità di espropriazione costituisce titolo per l’Autorità espropriante per procedere all’emissione del decreto di esproprio, alla registrazione, volturazione ed alla trascrizione del medesimo presso la competente Conservatoria dei Registri Immobiliari.
ATTESA la necessità di emanare un provvedimento amministrativo che sancisca l’acquisizione, a titolo originario, che costituisca titolo per la registrazione, trascrizione, volturazione e per la pubblicità immobiliare del passaggio di proprietà a favore del beneficiario dell’esproprio, (Demanio dello Stato – ramo Idrico) come stabilito dall’art. 20, comma 11 del D.P.R. n. 327/2001;
CONSIDERATO che la dichiarazione di pubblica utilità, la conformità urbanistica dell’opera e la determinazione dell’indennità costituiscono condizioni per poter espropriare, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. n. 327/2001;
RITENUTO che la Regione Veneto, in qualità di soggetto gestore del Demanio pubblico – Ramo idrico ai sensi e per gli effetti degli artt. 86 e ss. del D.Lgs. 31/03/1998 n. 112, è promotore dell’espropriazione delle aree di cui sopra, mentre lo Stato, fino all’attuazione del D.Lgs. 28/05/2010 n. 85 in materia di federalismo demaniale, è beneficiario dell’espropriazione e per ciò stesso le aree acquisite andranno intestate al Demanio dello Stato – Ramo idrico.
RILEVATO che il presente provvedimento non comporta impegno di spesa né diminuzione di entrate e che pertanto non è soggetto al visto di regolarità contabile;
VISTO il D.P.R. n. 327 in data 8 giugno 2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità) e successive modifiche ed integrazioni;
VISTO il D.P.R. 26/10/1972 n. 642, [allegato B – tabella] art. 22;
VISTI gli artt. 151, comma 4 e 107 del D.Lgs. n. 267/2000;
decreta
1. sono espropriati gli immobili di seguito descritti e identificati catastalmente
DITTA 1
Esproprio:
Comune di ZERMEGHEDO (VI) C.T.: Foglio 3 Mappale 468 Qualità Ente Urbano – Superficie Ha 00.07.30 corrispondente al C.F.: Foglio 3 Mappale 468 (ex mapp. 163 sub 3-4-5-6) Categoria F/1 – Consistenza mq 730
Ditta:
REDAELLI GIOVAN BATTISTA nato a Roma (RM) il 18/10/1949 C.F. (omissis) Proprietà per 1/1 residente in (omissis)
2. In forza dell’articolo 86 del D.Lgs. n. 112/1998 il presente decreto verrà registrato, trascritto e volturato senza indugio a favore dello Stato in qualità di beneficiario dell’espropriazione e per ciò le aree acquisite andranno intestate al DEMANIO PUBBLICO DELLO STATO – RAMO IDRICO codice fiscale 97905270589 con sede in Via Barberini 38, 00187 Roma (RM) con diritto di Proprietà per 1/1 e alla REGIONE DEL VENETO codice fiscale 80007580279 con sede in Palazzo Balbi – Dorsoduro 3901, 30123 Venezia con diritto di uso per 1/1
3. Il presente decreto sarà notificato in copia conforme all’originale alla ditta catastale, nelle forme degli atti processuali civili.
4. Di dare atto che ai sensi dell’art. 25, comma 1 del D.P.R. n. 327/2001 l’espropriazione del diritto di proprietà comporta l’estinzione automatica di tutti gli altri diritti, reali o personali, gravanti sul bene espropriato, salvo quelli compatibili con i fini cui l’espropriazione è preordinata;
5. Di dare atto che una volta trascritto il presente decreto, tutti i diritti relativi agli immobili espropriati potranno essere fatti valere esclusivamente sull’indennità ai sensi dell’art. 25, comma 3 del D.P.R. n. 327/2001;
6. Di dare atto che del presente provvedimento verrà data comunicazione all’Agenzia del Demanio – Direzione Territoriale del Veneto e alla Regione Veneto mediante posta elettronica certificata.
7. Di dare atto che il presente provvedimento è esente da bollo ai sensi dell’art. 22 della tab. allegato B) del D.P.R. n. 642/72 ed esente da imposte ai sensi dell’art. 57, comma 8 del TUR e art. 1 e 10 del TUIC.
8. Di dare atto che avverso il presente provvedimento è possibile ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto, entro il termine di sessanta giorni, decorrenti dalla data di notificazione dello stesso. In alternativa al ricorso giurisdizionale, è possibile presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di centoventi giorni, decorrente dalla data di notificazione;
9. Di pubblicare integralmente – OMISSIS ALLEGATI - il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
Vincenzo Artico
Allegato (omissis)
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