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Bur n. 31 del 04 marzo 2025


Materia: Energia e industria

Decreto DEL DIRETTORE DELL' AREA MARKETING TERRITORIALE, CULTURA, TURISMO, AGRICOLTURA E SPORT n. 9 del 11 febbraio 2025

Autorizzazione unica alla costruzione e all'esercizio di un impianto termoelettrico alimentato a biogas di origine agricola, comprese opere e infrastrutture al medesimo connesse, rilasciata alla "Società agricola AM Alleva srl" Comune di Santa Caterina D'Este (PD). Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si rilascia il titolo abilitativo (autorizzazione unica) alla costruzione e all’esercizio di un impianto termoelettrico alimentato a biogas di origine agricola alla “Società agricola AM Alleva srl” (CUAA/P.IVA 03743400230), con sede legale e operativa (sede impianto) in via Degorà al di là, 1 - Comune di Santa Caterina d’Este (PD).

Il Direttore

VISTO:

  • l’art. 12 del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, il quale prevede che la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, nonché delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio dei medesimi, è soggetta ad autorizzazione unica, rilasciata dalla Regione o dalle Province;
  • il Decreto Legislativo n. 28 del 3 marzo 2011, come modificato dal Decreto-Legge n. 91 del 24 giugno 2014 convertito con modificazioni con Legge n. 116 dell’11 agosto 2014, e dal Decreto Legislativo n. 199 dell’8 novembre 2021, con il quale sono stati ridefiniti gli strumenti, i meccanismi, gli incentivi e il quadro istituzionale, finanziario e giuridico, necessari a dare attuazione alla più recente Direttiva (UE) n. 2018/2001 (cd. RED II) per il raggiungimento degli obiettivi comunitari di incremento della quota di energia da fonti rinnovabili al 2030;
  • altresì, il Decreto Legislativo 25 novembre 2024, n. 190 - Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell'articolo 26, commi 4 e 5, lettera b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118, entrato in vigore il 30 dicembre 2024;

VISTO, altresì, il novellato comma 2.1 dell’articolo 42 della Legge regionale 13 aprile 2001, n. 11, con il quale è stabilito che l’autorizzazione unica è rilasciata dal direttore di Area competente, fatta salva la ripartizione delle competenze autorizzatorie definita dalla normativa nazionale e regionale;

VISTE, inoltre, le seguenti Deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 2204/2008, con la quale sono state approvate le prime disposizioni organizzative per il rilascio dell’autorizzazione unica;
  • n. 1391/2009, con la quale è stata dettagliata la procedura amministrativa e la documentazione essenziale (successivamente aggiornata con Decreto del Direttore dell’Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura, Sport n. 5/2023) necessaria per il rilascio dell’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio della tipologia di impianti di competenza della Direzione regionale Agroambiente e Servizi per l’agricoltura, ora Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;
  • n. 1192/2009 e n. 453/2010, con le quali sono state rimodulate le competenze amministrative attribuite a ciascuna Struttura regionale finalizzate al rilascio dell’autorizzazione unica;
  • n. 958/2024, recante le ulteriori determinazioni organizzative in materia di autorizzazioni alla gestione degli impianti da fonti rinnovabili alimentati da biogas, biomassa e per la produzione di biometano in base alla L.R. n. 11/2001, art. 42;

PRESO ATTO che in base alle DGR citate la competenza relativa alla fase istruttoria del procedimento per il rilascio delle autorizzazioni agli impianti di produzione di energia alimentati da biomasse o biogas, o di produzione di biometano, la cui istanza è presentata da imprenditori agricoli in base all’articolo 44 della L.R. n. 11/2004 è stata assegnata alla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;

ACQUISITA in data 25 marzo 2024 istanza di rilascio dell’autorizzazione unica (n. 149794/2024) da parte della “Società agricola AM Alleva srl” (CUAA/P.IVA 03743400230), con sede legale e operativa (sede impianto) in via Degorà al di là, 1 - Comune di Santa Caterina d’Este (PD), ai sensi dell’art. 12 del D. Lgs. n. 387/2003, per la costruzione ed esercizio di un impianto di produzione di energia alimentato a biogas proveniente dalla cofermentazione anaerobica di sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento (effluente zootecnico bovino, pari a complessive 11.270 tonnellate all’anno tal quali, ossia l’85 % del totale in peso della biomassa conferita), nonché prodotti di origine biologica (coltivazioni agricole dedicate pari a 1.400 t/a t. q., ossia il 10 %), compresi quelli residuali non costituenti rifiuto (paglia pari a 700 t/a t.q., ossia il 5 %);

DATO ATTO che, conclusa l’attività istruttoria, il progetto di nuova realizzazione prevede la costruzione e l’esercizio di opere, impianti e manufatti sinteticamente riassunti in allegato al presente (Allegato A);

DATO ATTO, altresì, che la Società agricola istante ha trasmesso, la validazione del progetto definitivo dell’impianto di rete elettrica pubblica (elettrodotto) da parte del concessionario, “e-distribuzione SpA” identificato dal Codice Rintracciabilità n. 347409979;

PRESO ATTO che il soggetto istante ha esercitato la facoltà prevista dal D. Lgs. n. 28/2011 di optare, in alternativa al procedimento comunale (PAS), per il procedimento unico di competenza regionale;

CONSIDERATO che è stato necessario, ai fini dell’indizione della Conferenza di servizi, chiedere al Soggetto istante di completare il progetto con quanto risultato carente in sede di fase istruttoria dagli Uffici regionali (vedi protocollo regionale n. 239127 del 17 maggio 2024);

DATO ATTO che:

  • in data 19 giugno 2024 il Soggetto istante trasmetteva la documentazione tecnica utile all’indizione della Conferenza di servizi;
  • in data 10 luglio 2024 è stata indetta la Conferenza di servizi tra le Amministrazioni e Enti pubblici interessati (Comune di Santa Caterina d’Este-PD, Provincia di Padova, ARPA Veneto, AVEPA, Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali, MiMIT-Settore Comunicazioni, Agenzia del Demanio, e-distribuzione SpA);
  • alla data del 26 agosto 2024, per il tramite dello Studio tecnico Lazzarotto, il Soggetto istante ha trasmesso i contenuti progettuali aggiornati;
  • il Comune di Santa Caterina d’Este (PD) e l’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali hanno comunicato la necessità di integrare il progetto, per le Parti di propria competenza;
  • in data 17 e 25 settembre 2024 e 4 ottobre 2024, la “Società agricola AM Alleva srl” ha trasmesso una parziale integrazione della documentazione progettuale;
  • in data 14 ottobre 2024 è stato necessario sollecitare la Società agricola a completare la trasmissione della documentazione integrativa richiesta;
  • in data 25 ottobre 2024 è stato acquisito un nuovo parere negativo da parte del Comune di Santa Caterina d’Este (PD) riguardo alla fattibilità dell’intervento in argomento;
  • in data 23 e 30 ottobre 2024, 11, 19, 22 novembre 2024 e 4 dicembre 2024 la “Società agricola AM Alleva srl” ha trasmesso ulteriore documentazione integrativa utile al superamento del parere non favorevole del Comune di Santa Caterina d’Este (PD), nonché quanto necessario per avviare a conclusione il procedimento amministrativo;
  • alla data del 19 novembre 2024 la documentazione di progetto poteva dirsi procedibile per tutte le Amministrazioni e Enti pubblici interessati;
  • in data 22 gennaio 2025 è stato possibile acquisire l’ultimo documento utile al perfezionamento dell’atto espresso (autorizzazione unica);

ACQUISITI agli atti del fascicolo istruttorio n. 149794/2024 le seguenti intese, concerti, nulla osta o atti di assenso comunque denominati:

  • in data 27 settembre 2024 il parere favorele dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali;
  • in data 19 dicembre 2024 il parere favorevole del Comune di Santa Caterina d’Este (PD);
  • in data 22 gennaio 2025 il contributo istruttorio di ARPA Veneto, nonché il parere favorevole del comando dei Vigili del Fuoco di Padova;

CONSIDERATO che;

  • in precedenza (22 agosto 2024) l’Agenzia del Demanio aveva comunicato di non avere competenze endoprocedimentali;
  • le restanti Amministrazioni e Enti pubblici interessati (Provincia di Padova, AVEPA, MiMIT-Settore Comunicazioni, e-distribuzione SpA) sono rimasti silenti;
  • alla data del 3 gennaio 2025, termine ultimo per la trasmissione di pareri, l’Amministrazione procedente (Regione del Veneto) non ha acquisito note ostative all’approvazione del progetto n. 149794/2024;

RILEVATO, pertanto, che il progetto presentato dalla “Società agricola AM Alleva srl” (CUAA/P.IVA 03743400230) risulta alla fine composto dai seguenti elaborati:

  • Relazione tecnica illustrativa (Rel. 01-rev.02 - aggiornamento AGO 2024);
  • Caratteristiche Genset (Rel. 02-rev.00 – agg. NOV 2024);
  • Calcolo indice EROEI (Rel. 04-rev.01 – agg. NOV 2024);
  • Relazione fotografica (Rel. 05-rev.00 – agg. MAR 2024);
  • Relazione di invarianza idraulica (Rel .08-rev.01 – agg. AGO 2024) e relativa Tav. 036-rev.5 – agg. SET 2024);
  • Relazione sulla gestione del digestato (Rel. 09-rev.01 – agg. NOV 2024);
  • Relazione tecnica di compatibilità idraulica e di rispondenza alle norme di cui al PGRA 2021 (agg. MAR 2024);
  • Impianto di illuminazione esterna – Relazione tecnica generale, impiantistica e illuminotecnica (ReL. 11-rev.00 – agg. MAR 2024) e relativa Tav. A12-rev.1-agg FEB 2024;
  • Analisi dei flussi veicolari indotti dall’attività dell’azienda agricola ante e post intervento (Rel. 12-rev.01 – agg. NOV 2024);
  • Relazione tecnica: valutazione dell’impatto odorigeno mediante campagna di misura con olfattometria dinamica (agg. NOV 2024);
  • Valutazione previsionale impatto acustico (agg. LUG. 2024);
  • Relazione geologica (agg. LUG 2024- rev. V00);
  • Render fotorealistico (Rel. 10-rev.00 – agg. AGO 2024);
  • Tavole grafiche progetto impianto termoelettrico: Tav. 001-rev.1-Inquadramento territoriale, Tav.002-rev.2-Tavola degli estratti, Tav. 031-rev.1-Planimetria generale stato di fatto, Tav. 032-rev.2-Planimetria generale stato di progetto, Tav. 033-rev.2-Planimetria generale tavola comparativa, Tav. 034-rev.2-Planimetria-Impianti tecnologico, Tav. 036-rev.5-Planimetria gestione acque e piano quotato-Delimitazione ambito di intervento, Tav. 004-rev.2-Prospetti impianto, Tav. 004B-rev.2-Sezioni dell’ambito di intervento-Profili piano campagna stato di fatto e stato di progetto, Tav. 005-rev.2-Sezioni impianto, Tav. 051-rev.2-Fermentatore e stoccaggio, Tav. 052-rev.1-Particolare B, Tav. 006-rev.2-Schema di flusso-Movimentazione della biomassa;
  • Progetto impianto di rete elettrica privata e pubblica: Relazione tecnico illustrativa-Documento EL 02 (agg. LUG 2023), Tav. EL 01-Rev.2 (agg. FEB 2024), Tav. EL 02-rev.2 (agg. FEB 2024);
  • Progetto rete di teleriscaldamento: Rel.07-rev.01-Relazione tecnica progetto di teleriscaldamento e relativa Tav. 035-rev.2-Impianto di teleriscaldamento);

ACCERTATA la disponibilità dei luoghi sui quali insisterà l’impianto termoelettrico -e relativa rete di teleriscaldamento e elettrodotto- in capo alla “Società agricola AM Alleva srl” (Comune di Santa Caterina d’Este (PD), sezione Carceri, foglio n. 2, mappali n. 166 e n. 149), tramite:

  • Procedura esecutiva n. 1054/2012 del 12 febbraio 2016 presso lo studio notarile del dott. Mario Caracciolo, iscritto al Collegio Notarile del distretto di Padova, delegato dal Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Padova con Ordinanza del 14 ottobre 2014 (trascrizione dei beni immobili presso l’Agenzia delle Entrate – Ufficio Provinciale di Padova-Servizio di pubblicità immobiliare di Este del 15 maggio 2017, al Registro generale n. 2391 e al Registro particolare n. 1661);

CONSIDERATO che ai sensi degli indirizzi operativi sull’applicazione del Decreto interministeriale 20 ottobre 2022 - “Linee guida nazionali per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi riguardanti la costruzione e l’esercizio delle infrastrutture appartenenti alla rete di distribuzione”, di cui alla DGR n. 815 del 4 luglio 2023, la costruzione e l’esercizio della restante parte dell’impianto di rete elettrica pubblica (impianto di rete di Media Tensione a 20.000 V) è soggetto all’istituto autorizzatorio denominato (DIL - Denuncia di Inizio Lavori) di competenza comunale, fermo restando l’obbligo di acquisizione del consenso dei proprietari delle ulteriori aree interessate (Comune di Santa Caterina d’Este, sezione Carceri, strada comunale via Degorà al di là, parallelismo su strada comunale via Degorà al di là e via Cancello, foglio 5, mappale 190) e i nulla osta degli Enti eventualmente competenti;

DATO ATTO che l’Ufficio istruttorio regionale, con nota protocollo n. 584152 del 15 novembre 2024 ha sollecitato l’Amministrazione comunale a fornire ai medesimi tutti gli elementi utili al fine di far confluire l’istituto DIL nell’ambito dell’autorizzazione unica di cui all’articolo 12 del D. Lgs. n. 387/2003;

ACQUISITO il parere favorevole del Comune di Santa Caterina d’Este (PD) in data 19 dicembre 2024;

VISTO il documento prescrittivo per la costruzione e l’esercizio dell’impianto termoelettrico alimentato a biogas, sottoposto alle Amministrazioni ed Enti pubblici interessati (Allegato B);

DATO ATTO che nel corso dell’istruttoria, la Società agricola interessata, per il tramite dello studio Tecnico Lazzarotto, conformemente a quanto previsto dalla DGR n. 453/2010, ha trasmesso la perizia di stima, asseverata dall’ing. Andrea Lazzarotto, iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia al n. 2963 e giurata presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Chioggia in data 18 settembre 2024, inerente l’ammontare dei costi di demolizione delle opere, infrastrutture e impianti di progetto, nonché ripristino ex-ante delle aree interessate dall’impianto di produzione di energia, che è risultata pari a euro 164.759,33, da elevare, in fase di stipula di idonea garanzia fideiussoria, per spese tecniche (10%) e oneri fiscali (22%), fino alla concorrenza di euro 221.107,42;

VISTE le Deliberazioni della Giunta regionale:

  • 15 maggio 2012, n. 856;
  • 22 giugno 2021, n. 813;

VISTA, altresì, la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale:

  • 2 maggio 2013, n. 38;

Attesa la regolarità dell’istruttoria anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

decreta

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di autorizzare, sulla base di quanto indicato nelle premesse, la “Società agricola AM Alleva srl” (CUAA/P.IVA 03743400230), con sede legale e operativa (sede impianto) in via Degorà al di là, 1 - Comune di Santa Caterina d’Este (PD) alla costruzione e all’esercizio delle opere, impianti e attezzature (Allegato A) catastalmente individuati nel Comune di santa Caterina d’Este (PD), sezione Carceri, foglio n. 2, mappali n. 166 e n. 149, il cui progetto costituisce allegato alle note protocollo, n. 428171 del 26 agosto 2024, n. 510868 del 7 ottobre 2024, n. 545588 del 23 ottobre 2024, n. 575555 dell’11 novembre 2024, n. 596028 del 22 novembre 2024;
  1. di autorizzare, altresì, la società “e-distribuzione SpA” (CUAA 05779711000) con sede legale in Roma, via Ombrone 2, alla costruzione e all’esercizio di un tronco di linea elettrica (impianto di rete pubblica) connesso con la rete di distribuzione nazionale dell’energia elettrica nel tratto compreso tra la cabina di consegna denominata “SOCAGRICAM” e il punto di connessione alla cabina MT/BT esistente denominata “C. MATTIOLO”, su cavo interrato, da ubicarsi nel territorio del Comune di Santa Caterina d’Este (PD), sezione Carceri, foglio n. 2, mappale n. 149, innesto su strada comunale via Degorà al di là, parallelismo su strada comunale via Degorà al di là e via Cancello, foglio 5, mappale 190, il cui progetto costituisce allegato alle note protocollo n. 149794 del 25 marzo 2024, n. 428171 del 26 agosto 2024, n. 557916 del 30 ottobre 2024, n. 596028 del 22 novembre 2024;
     
  2. di approvare l’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, nell’ambito del quale sono riportate le prescrizioni, di ordine tecnico e amministrativo, per la costruzione e l’esercizio degli impianti e delle opere assentiti;
  1. di approvare l’importo di euro 164.759,33 (centosessantaquattromilasettecentocinquantanove/33) quale ammontare complessivo necessario per l’eventuale esecuzione dei lavori di dismissione delle opere, impianti e attrezzature elencati nell’Allegato A al presente provvedimento, nonché per il ripristino ex-ante delle aree catastali interessate, da maggiorare, in fase di stipula del previsto contratto fideiussorio, per spese tecniche (10%) e oneri fiscali (22%) fino alla concorrenza di euro 221.107,42 (duecentoventunomilacentosette/42);
  1. di notificare alla “Società agricola AM Alleva srl”, nonché alle Amministrazioni e Enti pubblici interessati il presente provvedimento;
  1. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  1. di incaricare la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell’esecuzione del presente atto nei limiti previsti dalla DGR n. 958/2024;
  1. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Andrea Comacchio

(seguono allegati)

9_Allegato_A_DDR_9_11-02-2025_550060.pdf
9_Allegato_B_DDR_9_11-02-2025_550060.pdf

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