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Bur n. 23 del 14 febbraio 2025


Materia: Istruzione scolastica

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE FORMAZIONE E ISTRUZIONE n. 50 del 31 gennaio 2025

Aggiornamento rete scolastica a.s. 2025/2026. Presa d'atto dei punti di erogazione del servizio scolastico inattivi, perché privi di alunni iscritti per almeno tre anni consecutivi, finalizzata alla soppressione dei codici meccanografici in attuazione della DGR n. 750 del 2/7/2024 "Programmazione della rete scolastica e dell'offerta formativa. Anno Scolastico 2025-2026. Linee guida (art. 138, D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112).

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento, in applicazione del punto 4.5 delle Linee guida per il dimensionamento della rete scolastica e la programmazione dell’offerta formativa per l’a.s. 2025/2026, approvate con DGR 750 del 2/7/2024, prende atto dei punti di erogazione del servizio scolastico inattivi, in quanto privi di alunni iscritti negli anni AA.SS. 2022/2023, 2023-2024 e 2024-2025, sulla base della ricognizione effettuata dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e sentiti i Comuni interessati, al fine di permettere la soppressione dei codici meccanografici a cura dell’USRV.

Il Direttore

PREMESSO che:

  • i plessi scolastici che erogano il servizio di istruzione nazionale sono identificati in modo univoco nel territorio italiano attraverso un codice meccanografico, attribuito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, costituito da un insieme di lettere e cifre, che indica la provincia in cui si trova la specifica scuola, il grado di istruzione e il tipo di scuola;
  • il codice meccanografico assegnato a ciascun plesso scolastico è utilizzato in tutti i procedimenti che comportano attribuzione di risorse umane e strumentali necessarie all’erogazione del servizio scolastico, da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito;
  • la soppressione di eventuali codici meccanografici associati a plessi non più attivi migliora l’efficienza e la qualità dei processi riferiti alla gestione dei servizi scolastici;

RICHIAMATI:

  • il D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 che assegna alle Regioni le funzioni di pianificazione della rete scolastica, sulla base dei piani provinciali e nei limiti delle risorse umane e finanziarie disponibili e che delega a comuni, per quanto riguarda le scuole del primo ciclo, e alle province, per le scuole di secondo grado la redazione dei piani di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche e l’istituzione, l’aggregazione, la fusione e la soppressione delle scuole, in attuazione degli strumenti di pianificazione. 
  • le Linee guida per il dimensionamento della rete scolastica e la programmazione dell’offerta formativa per l’a.s. 2025/2026, approvate con DGR 750 del 2/7/2024, che prevedono la soppressione dei codici meccanografici associati a punti di erogazione del servizio inattivi, perché privi di alunni per almeno 3 anni consecutivi (AA.SS. 2022/2023, 2023-2024 e 2024-2025), una volta verificata la mancata attivazione in sede di definizione degli organici di fatto, previa ricognizione dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e sentito il Comune interessato;

CONSIDERATO che:

  • con nota prot. 30871 del 6/11/2024, acquisita al protocollo regionale n. 568181/2024, l’Ufficio scolastico regionale per il Veneto ha trasmesso alla Direzione Formazione e Istruzione l’esito della ricognizione dell’Ufficio Scolastico Regionale relativa ai punti di erogazione del servizio senza alunni nel triennio 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025, al fine di avviare le interlocuzioni con gli Enti competenti;
  • la Direzione Formazione e Istruzione, con note trasmesse a mezzo PEC in data 9/1/2025 ha informato i Comuni interessati della rilevazione effettuata dall’USRV sulla presenza di un plesso scolastico di primo ciclo inattivo da almeno 3 anni nel territorio di competenza, e della conseguente soppressione del codice meccanografico in assenza di riscontro o di informazioni su diversa situazione

PRESO ATTO che la suddetta interlocuzione ha confermato l’esistenza nel territorio regionale di n. 7 punti di erogazione dei servizi di primo ciclo privi di alunni iscritti per almeno tre anni, come da elenco riportato in Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

RITENUTO di procedere sulla scorta di dette risultanze all’aggiornamento della rete scolastica regionale, come esposto nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, al fine di consentire la soppressione dei relativi codici meccanografici a cura dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto;

VISTO l’art. 139 del D. Lgs. n. 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n.59”;

VISTO l’art. 138 della L.R. 13 aprile 2001, n. 11 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 112”;

VISTO l’art. 3 della Legge 11 gennaio 1996, n. 23 “Norme per l'edilizia scolastica”.

VISTA la L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 in ordine a compiti e responsabilità di gestione attribuite ai dirigenti;

decreta

  1. di prendere atto che i plessi riportati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, sono effettivamente inattivi perché privi di alunni iscritti per almeno 3 anni (AA.SS. 2022/2023, 2023-2024 e 2024-2025);
  2. di eliminare i plessi riportati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, dalla rete scolastica regionale a decorrere dall’anno scolastico 2025/2026;
  3. di trasmettere il presente provvedimento all’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto per la conseguente soppressione dei codici meccanografici associati ai medesimi plessi
  4. dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  5. di informare che avverso il presente decreto è ammesso ricorso avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dell’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, avanti il Capo dello Stato entro 120 giorni, salva rimanendo la competenza del Giudice Ordinario, entro i limiti prescrizionali, per l’impugnazione del provvedimento;
  6. di disporre che il presente provvedimento venga pubblicato per intero nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto e nella sezione dedicata all’Istruzione del sito istituzionale e che venga inviato all’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto.

Massimo Marzano Bernardi

(seguono allegati)

50_Allegato_A_DDR_50_31-01-2025_549165.pdf

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