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Bur n. 19 del 04 febbraio 2025


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 3 del 09 gennaio 2025

Autorizzazione Integrata Ambientale per le attività individuate ai Punti 5.3.a, 5.3.b e 6.11 dell'Allegato VIII alla Parte Seconda del D. lgs. n. 152/2006. Società Estense Servizi Ambientali S.p.A. - Impianto di recupero e smaltimento di rifiuti non pericolosi e di trattamento di acque reflue provenienti da altra attività IPPC. Riesame, con valenza di rinnovo, ai sensi dell'art. 29-octies, comma 3 del D. Lgs. n. 152/2006. Recepimento modifica non sostanziale ai sensi dell'art. 29-nonies del D. Lgs. n. 152/2006. Autorizzazione ai sensi dell'art. 12 del D. lgs 387/2003 per la produzione di biometano.

Note per la trasparenza


Con il presente provvedimento si rilascia alla Ditta S.E.S.A. S.p.A. l'Autorizzazione Integrata Ambientale riesaminata, con valenza di rinnovo, ai sensi del comma 3 lettera a) dell'art. 29-octies del d.lgs. n. 152/2006, relativa all'esistente impianto sito in Via Comuna 5/B Este (PD) e l'autorizzazione ai sensi dell'art. 12 del D.lgs. 387/2003 relativa all'impianto di produzione di energia alimentato a biogas. In aggiunta, si prende atto delle modifiche non sostanziali ai sensi dell'art. 29-nonies del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. inerenti la riorganizzazione dei flussi all'interno dell'installazione, l'integrazione dei codici EER, la produzione di nuovi End of Waste, il riconoscimento di 29.000 t/a valutate positivamente dalla Deliberazione della Provincia di Padova n. 256/2009 e dal Decreto n. 62/VIA/2010 ma non ricomprese nel Decreto n. 16/2015, l'accorpamento degli impianti di biometano e la modifica del combustibile per la sezione I di cogenerazione e l'aggiunta di alcuni impianti di cogenerazione.
 

Il Direttore

Provvedimenti amministrativi di riferimento - Produzione di Energia

DATO ATTO CHE con deliberazione della Giunta Regionale n. 3032 del 10 ottobre 2003, la società S.E.S.A. - Società Estense Servizi Ambientali S.p.A. (di seguito SESA), con sede legale in Este (PD), via Principe Amedeo n. 43/a, è stata autorizzata ai sensi del DPR 203/1988 e del DPR 53/1998 all’installazione e all’esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica alimentato a biogas di discarica e dalla digestione anaerobica di rifiuti;

DATO ATTO CHE con deliberazione della Giunta Regionale n. 4262 del 30 dicembre 208, SESA è stata autorizzata alla costruzione e all’esercizio di una centrale di cogenerazione alimentata a metano, integrata alla rete di teleriscaldamento in comune di Este (PD);

DATO ATTO CHE con deliberazione della Giunta Regionale n. 4077 del 29 dicembre 2009, SESA è stata autorizzata ai sensi del D.Lgs. n. 387/2003 al potenziamento dell’impianto di cogenerazione esistente alimentato a biogas da digestione anaerobica;

DATO ATTO CHE con deliberazione della Giunta Regionale n. 2622 del 2 novembre 2010, SESA è stata autorizzata ai sensi del D.Lgs. n. 387/2003 alla realizzazione ed esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica alimentato a biogas dalla digestione anaerobica di rifiuti e alla realizzazione dell'impianto di rete per la connessione alla rete elettrica;

DATO ATTO CHE con decreto del Direttore dell’unità Organizzativa Tutela dell’Atmosfera n. 13 del 28 novembre 2017, SESA è stata autorizzata alla realizzazione e esercizio dell’impiantistica per la produzione biometano con recupero CO2, da rifiuti organici, biodegradabili, e opere accessorie, in aggiornamento dell'autorizzazione di cui alla DGRV 3032/2003, già integrata con DGRV n. 4077/2009 e con DGRV 2622/2010;


Provvedimenti amministrativi di riferimento - Recupero e Smaltimento rifiuti

DATO ATTO CHE la società S.E.S.A. - Società Estense Servizi Ambientali S.p.A. (di seguito SESA), con sede legale in Este (PD), via Principe Amedeo n. 43/a, gestisce fin dal 1996 un impianto di recupero rifiuti organici in via Comuna a Este (PD), nell’area adiacente alla già esistente discarica per RSU, autorizzato in prima istanza dalla Provincia di Padova con decreto del Dirigente Capo Settore Ecologia della Provincia di Padova n. 3612/EC/96 del 16 agosto 1996, successivamente modificato, ampliato e potenziato da provvedimenti emessi dalla Provincia di Padova e dalla Regione del Veneto;

DATO ATTO CHE, da ultimo, con decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 141 del 13.02.2020, è stata rilasciata l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) alla ditta SESA, per il recupero di rifiuti non pericolosi con una capacità superiore a 75 Mg al giorno, attraverso il trattamento biologico degli stessi, con cui sono stati sostituiti e revocati tutti i previgenti decreti di AIA;

DATO ATTO CHE con Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 14 del 26.01.2022 è stata modificata l’autorizzazione di cui al decreto n. 141/2020 e autorizzato l’utilizzo della FORSU, che alimentava la prima sezione di biodigestione con una potenzialità pari a 115.000 Mg/anno per la produzione di energia elettrica, nella terza sezione di biodigestione anaerobica per la produzione di biometano e la realizzazione di un nuovo punto di scarico nello scolo Monache (S3) per le acque depurate provenienti dall’impianto di trattamento del percolato di discarica;


Procedimento Amministrativo

PREMESSO CHE con nota n. 183918 del 22/04/2022, il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica - UO Ciclo dei Rifiuti ed Economia Circolare della Regione del Veneto ha disposto l’avvio del Riesame con valenza di rinnovo ai sensi dell’Art. 29-octies, comma 3, lettera a, del D.lgs. n. 152/2006, dell’Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al decreto n. 141/2020 sopra richiamato, a seguito della pubblicazione della Decisione di esecuzione (UE) 2018/1147 della Commissione del 10 agosto 2018, che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per il trattamento dei rifiuti, ai sensi della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, chiedendo alla società S.E.S.A. - Società Estense Servizi Ambientali S.p.A. la presentazione di istanza di riesame;

PREMESSO CHE con nota del 21/07/2022, assunta ai prott. nn. 331257, 331271, 331284 e 331315 in data 27/07/2022, la società S.E.S.A. - Società Estense Servizi Ambientali S.p.A. (di seguito SESA), con sede legale in Este (PD), Via Comuna, 5/B, C.F.: 02599280282, ha presentato domanda di Riesame complessivo, con valenza di rinnovo ai sensi dell’Articolo 29-octies, comma 3, del D.lgs. n. 152/2006, dell’Autorizzazione Integrata Ambientale n. 16 del 8/05/2015 e ss.mm. e ii.;

DATO ATTO CHE con nota n. 372731 del 25/08/2022, questa Amministrazione, a seguito della verifica documentale , dell’istanza del 21/07/2022 ai sensi dell’art. 29 – ter, co. 4 del D. Lgs. n. 152/2006, ha richiesto il completamento della documentazione per il riesame dell’installazione, trasmesse dal gestore in data 30/11/2022, assunta al prott. nn. 561595, 561601, 563475, 567557 e 567575 in data 07/12/2022;

DATO ATTO CHE con nota n. 573193 del 13/12/2022, questa Amministrazione ha comunicato l’Avvio del Procedimento Amministrativo per il riesame con valenza di rinnovo ai sensi dell’Art. 29-octies, comma 3, lettera a, del D.lgs. n. 152/2006 dell’installazione in oggetto ai sensi dell’art. 7 del L. n. 241/1990, e indetto la Conferenza di Servizi in forma simultanea in modalità sincrona, convocando la prima seduta per il giorno 26/01/2023;

DATO ATTO CHE l’annuncio di cui all’art. 29-quater, comma 3 del D. Lgs. n. 152/2006, è stato pubblicato, unitamente alla documentazione presentata dalla ditta, sul sito istituzionale della Giunta Regionale del Veneto - Area Ambiente e Territorio in data 15/12/2022;

VERIFICATO CHE nei termini di legge, e comunque fino ad oggi, non è pervenuta alcuna osservazione sulla domanda presentata;

DATO ATTO CHE in data 26/01/2023 si è tenuta la prima seduta della Conferenza di Servizi, il cui verbale è stato trasmesso con nota n. 120842 del 3/03/2024, nell’ambito della quale è stata chiesta la presentazione di chiarimenti e documentazione integrativa, trasmesse dal Gestore con nota del 19/05/2023, assunta ai prott. nn. 277557, 277563, 277569 e 277572 in data 23.05.2023;

DATO ATTO CHE in data 26/06/2023 si è tenuta una riunione tecnica tra gli uffici regionali e il Gestore, a seguito della quale il Gestore ha trasmesso, con nota del 31/07/2023, assunta ai prott. nn. 411461, 413556, 413561 e 413566 in data 01/08/2023 e del 23/08/2023, assunta al prot. n. 450457 in data 23/08/2024, ulteriore documentazione integrativa a completamento di quella presentata in data 19/05/2023;

DATO ATTO CHE in data 28/09/2023 si è tenuta una seconda riunione tecnica tra gli uffici regionali, ARPAV e il Gestore;

DATO ATTO CHE in data 5/12/2023 si è tenuta la seconda seduta della Conferenza di Servizi, convocata con nota n. 636851 del 29/11/2023, il cui verbale è stato trasmesso con nota n. 27026 del 17/01/2024, nell’ambito della quale è stata chiesta la presentazione di chiarimenti e documentazione integrativa, trasmesse dal Gestore con nota del 15/02/2024, assunta al prot. n. 85990 in data 19/02/2024;

PRESO ATTO CHE con nota n. 29783 del 29/03/2024, assunta al prot. n. 160776 in data 29/03/2024, ARPAV ha trasmesso il proprio contributo istruttorio in merito alla cessazione della qualifica di rifiuto ex art. 184 ter c.3;

DATO ATTO CHE con nota del 20/05/2024, assunta al prot. n. 244779 in data 21/05/2024, il gestore ha trasmesso il Piano di Monitoraggio e Controllo Rev. 12 del 20/05/2024;

PRESO ATTO CHE con nota n. 46765 del 20/05/2024, assunta al prot. n. 244636 in data 20/05/2024, ARPAV ha trasmesso il proprio parere favorevole sul Piano di Monitoraggio e Controllo Rev. 12 del 20/05/2024;

DATO ATTO CHE in data 20/09/2024 si è tenuta la terza e ultima seduta della Conferenza di Servizi, convocata con nota n. 251017 del 24/05/2024, successivamente rinviata con note n. 291962 del 18/06/2024, n. 343654 del 10/07/2024 e n. 418864 del 14/08/2024, il cui verbale è stato trasmesso con nota n. 518799 del 10/10/2024;


Considerazioni finali

DATO ATTO CHE nell’ambito del procedimento amministrativo di riesame con valenza di rinnovo, il gestore ha proposto le seguenti modifiche non sostanziali all’Autorizzazione Integrata Ambientale vigente al momento dell’istanza:

  • modifica dei flussi di rifiuti trattati nelle sezioni impiantistiche di recupero;
  • integrazione dei codici EER autorizzati;
  • integrazione degli EoW autorizzati;
  • aggiornamento del lay-out degli impianti di biometano mediante accorpamento;
  • aggiornamento del lay-out degli impianti di cogenerazione e dei combustibili impiegati e l’aggiunta di una caldaia a metano;

CONSIDERATO CHE la modifica che consiste nella “modifica dei flussi di rifiuti trattati nelle sezioni impiantistiche di recupero" non è stata accolta nella seconda seduta della CdS del 5/12/2023, nel corso della quale sono state esplicitate le motivazioni del mancato accoglimento, riportate in maniera puntuale nel verbale allegato alla nota del 17/01/2023 sopra richiamata, verso le quali il Gestore non ha presentato opposizione o osservazioni nella documentazione successivamente trasmessa dallo stesso;

RITENUTO pertanto di considerare assolto, nella sostanza, il procedimento di cui all’Art. 10-bis della Legge n. 241/1990;

DATO ATTO CHE nel corso del procedimento amministrativo, con nota n. 44399 del 16/05/2023, assunta al prot. n. 266911 in data 17/05/2023, ARPAV, in riscontro ad una nota della Provincia di Padova (n. 22278 del 7/04/2023, non trasmessa a questa Amministrazione) ha proposto di collocare all’interno del procedimento di riesame con valenza di rinnovo dell'installazione in oggetto, la relativa richiesta di integrazione della rete di monitoraggio delle acque sotterranee della limitrofa discarica per rifiuti urbani gestita dalla stessa SESA, mediante realizzazione di una nuova coppia di piezometri da ubicarsi all’interno del sedime dell’installazione di gestione rifiuti stessa;

DATO ATTO CHE con la documentazione integrativa trasmessa in data 15/02/2024 sopra richiamata il Gestore ha trasmesso anche la planimetria con l’ubicazione del nuovo piezometro n. 6P 6S (pz. di monte rispetto al pz. 5S 5P, come richiesto dalla Provincia) e di un ulteriore coppia di piezometri, pz. n. 7P 7S ‘di monte’;

DATO ATTO CHE con nota n. 47230 del 21/05/2024, assunta al prot. n. 247546 in data 22/05/2024, ARPAV ha trasmesso il proprio Contributo tecnico sulla rete piezometrica, dalla quale si apprende che con note del 22/05/2023 e del 29/09/2023, il Gestore ha anche chiesto lo spostamento di due coppie di piezometri (4P-4S e 3P-3S) relativi alla rete di controllo delle acque sotterranee della limitrofa discarica per rifiuti urbani di cui sopra;

PRESO ATTO CHE nel corso della seduta della CdS del 20/09/2024, il Gestore ha motivato la necessità di spostamento delle coppie di piezometri sopra indicate a causa di modifiche alla viabilità interna al complesso Discarica/Impianti che renderebbero inaccessibili tali piezometri alle attività di monitoraggio e controllo per questioni legate alla sicurezza degli operatori addetti al campionamento;

CONSIDERATO CHE nel corso della medesima seduta della CdS:

  • ARPAV ha confermato il proprio parere favorevole in merito al posizionamento delle coppie di piezometri 6P-6S e 7P-7S, già espresso nella sopra richiamata nota del 21/05/2024;
  • la CdS ha convenuto di rinviare la discussione relativa allo spostamento delle coppie di piezometri 4P-4S e 3P-3S ad altro tavolo legato alla gestione della discarica;

RITENUTO di approvare la realizzazione delle due nuove coppie di piezometri 6P-6S e 7P-7S, secondo le indicazioni tecniche fornite dal Gestore nella documentazione integrativa del 15/02/2024 e del parere ARPAV del 21/05/2024;

CONSIDERATO CHE la sopra richiamata Conferenza di Servizi, nella seduta del 20/09/2024, ha espresso parere favorevole all’unanimità relativamente al riesame con valenza di rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale con le prescrizioni e le condizioni individuate nella proposta di autorizzazione predisposta dagli uffici regionali, come presentata nel corso della terza seduta e allegata al verbale, con modifiche e ulteriori prescrizioni proposte dai componenti la CdS nel corso della stessa seduta;

CONSIDERATO CHE nella proposta di autorizzazione predisposta dagli uffici regionali presentata nel corso della CdS del 20/09/2024 e allegata al Verbale trasmesso in data 10/10/2024, al Punto 21.1, è stato erroneamente riportato il riferimento all’Allegato A3 al provvedimento in luogo del riferimento agli elaborati di progetto richiamati al punto 6.3;

RITENUTO quindi di recepire tale indicazione nelle Prescrizioni e Condizioni dell’autorizzazione Integrata Ambientale, Allegato A a questo provvedimento;

RITENUTO con il presente provvedimento:

  • di prendere atto delle risultanze favorevoli della Conferenza di Servizi del 20/09/2024;
  • di adottare la determinazione motivata di conclusione della sopra richiamata Conferenza di Servizi e di rilasciare, pertanto, ai sensi dell’art. 29 - octies, co. 3 del D. Lgs. n. 152/2006, alla società S.E.S.A. - Società Estense Servizi Ambientali S.p.A., con sede legale in Este (PD), Via Comuna, 5/B, C.F.: 02599280282 l’Autorizzazione Integrata Ambientale a conclusione del procedimento di riesame con valenza di rinnovo attivato a seguito dell’istanza di parte acquisita agli atti regionali in data 21/07/2022, nel rispetto delle condizioni e delle prescrizioni riportate nell’Allegato A al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante e sostanziale;
  • di prendere atto delle modifiche non sostanziali comunicate dal Gestore nell’ambito del procedimento di riesame con valenza di rinnovo e richiamate in premessa al presente provvedimento, ad esclusione della modifica la modifica dei flussi di rifiuti trattati nelle sezioni impiantistiche di recupero;

VERIFICATO CHE il gestore risulta in possesso della certificazione ai sensi della norma UNI EN ISO 14001:2015, N. Certificato: IT24/00000897, Emesso il 26/06/2024 ed in corso di validità al 14/10/2024, e della Registrazione EMAS, Numero registrazione IT-001133, Data prima registrazione 24/07/2009, Scadenza certificato 07/07/2026;

VERIFICATO CHE il gestore ha provveduto al versamento degli oneri istruttori di cui all’art. 33 del D. Lgs. n. 152/2006 e la relativa congruità rispetto alle modalità di calcolo previste dalla DGRV n. 1519 del 26 maggio 2009;

VISTA la L. n. 241/1990 in materia di procedimento amministrativo;

VISTE la L.R. n. 12/2024 e la L.R. n. 3/2000 e loro ss.mm.ii.;

VISTI il D.Lgs. n. 387/2003 ed il D. Lgs. n. 152/2006 e loro ss.mm.ii.;

VISTE la DGRV n. 2721/2014 e la DGRV n. 1519/2009 e loro ss.mm.ii.;

VISTA la DGR 242/2010 e la DGR 863/2012 in materia di PMC;

VISTA la DGRV n. 21 dell’11 gennaio 2018, come modificata dalla successiva DGRV n. 421 del 09.04.2019, relativa alle competenze delle strutture regionali in materia di AIA;

decreta

1. che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;

2. di prendere atto delle risultanze favorevoli della Conferenza di Servizi di cui all’art. 14 della L. 241/1990, convocata ai sensi dell’art. 29-quater, comma 5 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., espresse nella seduta del 20/09/2024;

3. di prendere atto delle modifiche non sostanziali e, di conseguenza, autorizzare ai sensi dell'art. 12 del D. Lgs n. 387/2003 la modifica dell’impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili;

4. di rilasciare l’Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all’impianto di recupero e smaltimento di rifiuti non pericolosi e di trattamento di acque reflue provenienti da altra attività IPPC ubicato in via Comuna 5/b a Este (PD), per le attività individuate ai Punti 5.3.a, 5.3.b e 6.11 dell’Allegato VIII alla Parte Seconda del D. lgs. n. 152/2006, nel rispetto delle condizioni e delle prescrizioni riportate nell’Allegato A al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante e sostanziale; l’impianto di cui trattasi è catastalmente individuato nel censuario del Comune di Este come segue:

Utilizzo Superficie

Foglio

Particella

Impianto di compostaggio

e digestione anaerobica

9

377

6

168 – 177 – 203 – 31 – 200 – 198 - 263

Impianto selezione

9

360

Area stoccaggio ingombranti

9

360

Area stoccaggio exRUP

9

360

Impianti di cogenerazione

5

437 – 449 – 360

6

235 (agricolo) – 263 (BIO 6)

Impianti di depurazione

6

198 - 263

Impianto produzione biometano

6

272

Impianto recupero CO2

6

263 - 272

 

 

5. di dare atto che la presente Autorizzazione è rilasciata alla Società Estense Servizi Ambientali S.p.A. (di seguito SESA SpA) con sede legale in Este (PD), Via Comuna, 5/B, C.F.: 02599280282;

6. di dare atto che il presente provvedimento conclude il procedimento di riesame con valenza di rinnovo attivato, ai sensi dell’art. 29 – octies, co. 3 del D. Lgs. n. 152/2006, a seguito dell’istanza di parte acquisita agli atti regionali in data 22/07/2024, richiamata nelle premesse;

7. di dare atto che il presente provvedimento risulta comprensivo dell’adeguamento dell’installazione e dell’Autorizzazione alle conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per il trattamento dei rifiuti approvate con la Decisione di esecuzione (UE) 2018/1147 del 10 agosto 2018 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 17 agosto 2018) e, pertanto, costituisce riesame con valenza di rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi dell’Art. 29-octies, comma 3 lett. a) del D.Lgs. n. 152/2006;

8. di dare atto che l’Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al presente provvedimento è soggetta a riesame secondo le modalità previste dall’art. 29-octies del D.Lgs. n. 152/2006, secondo le seguenti prescrizioni:

8.1. il Gestore è tenuto a presentare la documentazione richiesta per il riesame dell’AIA entro 16 anni dalla data di questo provvedimento, in quanto risulta essere Registrato EMAS;

8.2. in caso di mancato rinnovo e/o di intervenuta revoca della registrazione EMAS e/o  della certificazione ISO 14001, la validità dell’Autorizzazione Integrata Ambientale deve intendersi di 12 (dodici, se la certificazione ISO 14001 resta valida) o 10 (dieci) anni a partire dalla data di questo provvedimento; nel caso in cui la “nuova” validità dell’AIA intervenga trascorsi i 12 (dodici) o i 10 (dieci) anni dalla data di questa autorizzazione, il Gestore deve presentare istanza di riesame con valenza di rinnovo ai sensi dell’Art. 29-octies entro i 90 giorni successivi ad una delle comunicazioni di cui al punto successivo, salvo proroga concessa dall’Autorità competente sulla base di motivata istanza del soggetto interessato, nel qual caso si applica quanto previsto all’art. 29-octies, comma 11; diversamente si applica quanto previsto all’art. 29-octies, comma 5;

8.3. il Gestore è tenuto a comunicare alla Regione Veneto, alla Provincia di Padova e ad ARPAV, l’avvenuto rinnovo della Registrazione EMAS e della certificazione ISO 14001 attualmente in essere entro e non oltre 3 mesi dalla scadenza della stessa; il Gestore è tenuto altresì a dare immediata comunicazione a Regione, Provincia e ARPAV di eventuali sospensioni e/o revoche di detta certificazione, nonché dell’eventuale mancato rinnovo;

9. di dare atto che la presente Autorizzazione Integrata Ambientale comprende le seguenti autorizzazioni ambientali sostituite ai sensi di quanto stabilito dal comma 11 dell’art. 29-quater del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.:

9.1. Autorizzazione all’esercizio dell’impianto di smaltimento e di recupero rifiuti non pericolosi;

9.2. Autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali;

9.3. Autorizzazione alle emissioni in atmosfera;

10. di prendere atto delle modifiche non sostanziali comunicate dal Gestore nell’ambito del procedimento di riesame con valenza di rinnovo e richiamate in premessa al presente provvedimento, ad esclusione della modifica la modifica dei flussi di rifiuti trattati nelle sezioni impiantistiche di recupero, richiamata nelle premesse;

11. di approvare la realizzazione delle due nuove coppie di piezometri 6P-6S e 7P-7S, secondo le indicazioni tecniche fornite dal Gestore nella documentazione integrativa del 15/02/2024, assunta al prot. n. 85990 in data 19/02/2024,  e del parere ARPAV n. 47230 del 21/05/2024, assunto al prot. n. 247546 in data 22/05/2024;

12. di dare atto che la Società SESA SpA è Gestore dell’impianto di cui trattasi ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera r-bis) del d.lgs. 152/2006;

13. di prescrivere che il Gestore è tenuto a trasmettere alla Provincia di Padova, entro quarantacinque giorni dalla data di notifica del presente provvedimento, salvo proroga concessa dalla Provincia competente per territorio sulla base di motivata istanza del Gestore, l’adeguamento delle garanzie finanziarie prestate a garanzia dell’attività autorizzata con l’estensione delle medesime al nuovo provvedimento di Autorizzazione. Suddette Garanzie devono essere conformi alle prescrizioni ed allo schema allegato alla DGRV n. 2721 del 29.12.2014, ovvero alle modalità indicate dalla Provincia stessa.

15. di dare atto che il presente provvedimento è comprensivo dei seguenti Allegati:

15.1. Allegato A: PRESCRIZIONI E CONDIZIONI DELL’AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE dell’impianto di recupero e smaltimento di rifiuti non pericolosi e di trattamento di acque reflue provenienti da altra attività IPPC ubicato in comune di Este (PD), Via Comuna 5/B;

15.2. Allegato A1: ELENCO CODICI EER RIFIUTI AUTORIZZATI

15.3. Allegato A2: Parere ARPAV-EOW caso per caso;

16. di trasmettere il presente provvedimento alla società SESA SpA, al Comune di Este (PD), alla Provincia di Padova, all’Azienda ULSS 6 Euganea, al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Padova e ad ARPAV;

17. di dare atto che il presente provvedimento costituisce adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione Europea;

18. di informare che, avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.

19. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.

Paolo Giandon

3_AllegatoA0_DDR_3_09-01-2025_547663.pdf
3_AllegatoA1_DDR_3_09-01-2025_547663.pdf
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