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Materia: Sanità e igiene pubblica
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE PROGRAMMAZIONE SANITARIA n. 53 del 18 dicembre 2024
Accertamento d'entrata, impegno di spesa e disposizioni per la liquidazione del finanziamento per la sanità penitenziaria (D.Lgs. 22.06.1999 n. 230, DPCM 01.04.2008) - FSN 2024, a seguito dell'approvazione dell'Intesa Rep. Atti 228/CSR del 28 novembre 2024.
Con il presente provvedimento si dispone l'accertamento della quota di euro 1.578.880,20 sul capitolo d'entrata E100849 "Assegnazione statale vincolata per il finanziamento della Sanità Penitenziaria" del bilancio regionale 2024-2026, in competenza 2024, derivante dalla differenza tra l'assegnazione da parte del Ministero della Salute del finanziamento per la sanità penitenziaria (D.Lgs. 22.06.1999 n.230, DPCM 01.04.2008) FSN 2024 di complessivi euro 7.571.476,20 e quanto già incassato pari ad euro 5.992.596,00. Contestualmente si procede all'assunzione dell'impegno di spesa di euro 7.571.476,20 sul capitolo U101409 "Fondo sanitario nazionale di parte corrente risorse destinate al finanziamento della Sanità Penitenziaria", alla ripartizione del finanziamento alle Aziende Sanitarie e alla definizione delle liquidazioni di spesa relative al finanziamento.
Il Direttore
Visto il Decreto Legislativo n. 230 del 22 giugno 1999 recante “Riordino della medicina penitenziaria, a norma dell'articolo 5 della legge 30 novembre 1998, n. 419”;
Visto il DPCM del 01 aprile 2008 recante “Modalità e criteri per il trasferimento al Servizio sanitario nazionale delle funzioni sanitarie, dei rapporti di lavoro, delle risorse finanziarie e delle attrezzature e beni strumentali in materia di sanità penitenziaria”;
Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 intitolato - “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n.42”, con il quale, al Titolo II, viene tra l’altro rinnovato il sistema di rilevazione contabile, da parte della Regione del Veneto, delle partite afferenti il Servizio Sanitario Regionale, secondo i principi della tracciabilità e della trasparenza;
Vista la L.R. del 25 ottobre 2016, n. 19 di “Istituzione dell’ente di governance della sanità regionale veneta denominato “Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto – Azienda Zero”. Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS” con la quale viene istituita Azienda Zero ed affidata ad essa la responsabilità della GSA e della gestione dei flussi da cassa relativi al finanziamento del fabbisogno sanitario regionale, confluiti nell’apposito conto di tesoreria Unica intestato alla sanità;
Considerato che nelle more dell’approvazione dell’Intesa Stato - Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano sui riparti del Fondo Sanitario Nazionale 2024, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha corrisposto alla Regione del Veneto, relativamente al finanziamento per la sanità penitenziaria, due acconti disposti sul capitolo di entrata E100849 per un totale di euro 5.992.596,00 corrispondenti a:
Visto che, in attuazione della normativa succitata riguardante la sanità penitenziaria, è stato assegnato a favore della Regione del Veneto per l’esercizio 2024 l’importo complessivo di euro 7.571.476,20, con l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano del 28 novembre 2024 avente Rep. Atti n. 228/CSR/2024 “Intesa, ai sensi dell’articolo 115, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sulla proposta del Ministero della salute di deliberazione del CIPESS concernente il riparto tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano del fabbisogno sanitario e delle disponibilità finanziarie per il Servizio sanitario nazionale nell’anno 2024”;
Vista la nota prot. n. 624257 del 9 dicembre 2024 del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale di richiesta di variazione al bilancio per la quota assegnata alla Regione del Veneto a seguito dell’Intesa sopra citata;
Vista la DGR n. 1458 del 12 dicembre 2024 di variazione del Bilancio di previsione 2024–2026 che alla luce dell’assegnazione sopracitata, apporta la necessaria variazione negativa pari ad euro 248.523,80;
Considerato che, alla luce di quanto sopra esposto e dell’Intesa Rep. Atti n. 228/CSR/2024, ai sensi dell’art. 20, c.2, lett. a), del D.Lgs. 118/2011, risulta necessario provvedere all’assunzione delle seguenti disposizioni contabili a valere sul Bilancio Regionale di Previsione 2024-2026 - esercizio finanziario 2024:
Vista la bolletta d’incasso n. 7_2024_0046353_001 del 18/12/2024 di euro 290.400,00 da regolarizzare sull’accertamento di cui al presente provvedimento;
Considerato che le Aziende Sanitarie del Veneto hanno sempre svolto le attività previste dalla vigente normativa nazionale, anticipando i relativi costi con evidenza separata nei bilanci, si provvede a ripartire alle stesse la quota assegnata alla Regione del Veneto con l’Intesa n. 228/CSR/2024 del 28 novembre 2024, come da Allegato B, secondo quanto disposto dalla DGR n. 694 del 21 maggio 2018 e successive modifiche;
Ritenuto di procedere alla liquidazione di euro 6.282.996,00 relativa agli acconti di cui alle bollette n. 16914/2024, n. 37531/2024 (già incassate) e n. 46353/2024 (in fase di regolarizzazione), a favore di Azienda Zero, ad esecutività del presente provvedimento, a valere sulle risorse affluite sul conto di contabilità speciale di Tesoreria Unica – Sanità TU – 306697 – 224 – VENEZIA (Regione Veneto Sanità), di cui all’art. 21 del D.Lgs. n. 118/2011;
Ritenuto altresì di incaricare Azienda Zero di erogare il suddetto importo alle Aziende Sanitarie secondo la ripartizione di cui all’Allegato B colonna B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
Ritenuto inoltre di procedere successivamente all’incasso, alla liquidazione della quota a saldo a favore di Azienda Zero, a valere sulle risorse affluite sul conto di contabilità speciale di Tesoreria Unica – Sanità TU – 306697 – 224 – VENEZIA (Regione Veneto Sanità), di cui all’art. 21 del D.Lgs. n. 118/2011;
Precisato, inoltre, che Azienda Zero provvederà ad erogare il suddetto importo alle Aziende Sanitarie successivamente all’incasso;
Dato atto che le obbligazioni, di natura non commerciale, per le quali si dispongono l’accertamento e l’impegno con il presente atto, sono giuridicamente perfezionate ed esigibili nel corrente esercizio;
Dato atto che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria risulta completa fino al V° livello del PdC;
Ritenuto di precisare che i capitoli sopra citati ricadono nella gestione sanitaria accentrata;
Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 e s.m.i.;
Visto il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e s.m.i.;
Vista la Legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001 - art. 42;
Vista la Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i.;
Vista la Legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016;
Vista la Legge regionale n. 32 del 22 dicembre 2023 ad oggetto “Bilancio di previsione 2024-2026”;
Vista la Deliberazione della Giunta regionale n. 36 del 23 gennaio 2024 ad oggetto “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2024-2026”;
Visto il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 25 del 29 dicembre 2023 ad oggetto “Bilancio Finanziario Gestionale 2024 - 2026”;
decreta
Romina Cazzaro
(seguono allegati)
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