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Bur n. 7 del 17 gennaio 2025


Materia: Sanità e igiene pubblica

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE PROGRAMMAZIONE SANITARIA n. 44 del 29 novembre 2024

Accertamento d'entrata, impegno di spesa e disposizioni per la liquidazione delle risorse per l'attuazione del Piano di attività per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione anno 2024. Intesa approvata dalla Conferenza Stato-Regioni in data 3 ottobre 2024, Rep. Atti n. 180/CSR.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si accerta sul capitolo d'entrata E101692 "Assegnazione statale Fondo per Piani di attività biennali per il contrasto dei disturbi della nutrizione e dell'alimentazione" del bilancio regionale 2024-2026, in competenza 2024, l'assegnazione di euro 820.100,75, da parte del Ministero della Salute, del finanziamento per l'attuazione della progettualità anno 2024. Contestualmente si procede all'assunzione dell'impegno di spesa del medesimo importo, sul capitolo U104576 "Azioni per il contrasto dei disturbi della nutrizione e dell'alimentazione Trasferimenti corrente", alla ripartizione del finanziamento alle Aziende Sanitarie e alla definizione delle modalità di liquidazione della spesa ad Azienda Zero.

Il Direttore

Premesso che:

  • la Legge di Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 del 30 dicembre 2021 n. 234, art. 1 comma 688, ha istituito, presso il Ministero della Salute, il Fondo per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione, con dotazione di 15 milioni di euro per l'anno 2022 e di 10 milioni di euro per l'anno 2023, e ha demandato alla Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano la ripartizione alle Regioni e Province autonome;
  • l’Intesa approvata il 21 giugno 2022 (Rep. Atti n. 122/CSR), ha definito i criteri, le modalità, le linee di intervento per l’utilizzo del Fondo, le procedure per la presentazione dei Piani di attività biennali da parte delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano;
  • alla Regione del Veneto è stata assegnata la quota complessiva di euro 2.050.000,00 suddivisa in euro 1.230.000,00 per il primo anno ed euro 820.000,00 per il secondo anno;
  • con Deliberazione di Giunta Regionale n. 905 del 26 luglio 2022 è stato dato mandato alla Direzione Programmazione Sanitaria di procedere alla formulazione del Piano biennale sulla base dei criteri definiti nell’Intesa, inoltrarlo entro la scadenza prestabilita e svolgere le procedure amministrative e contabili conseguenti;
  • il Piano biennale di attività è stato presentato, per l’approvazione, al Ministero della Salute in data 08 agosto 2022 con nota prot. reg.le n. 349828;
  • con Decreto n. 78 del 30 agosto 2022 del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria si è proceduto ad accertare ed impegnare in favore di Azienda Zero la quota assegnata alla Regione del Veneto per complessivi euro 2.050.000,00;
  • il Ministero della Salute – Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria – con nota acquisita al prot. reg. n. 433104 del 20 settembre 2022 ha comunicato l’approvazione del Piano biennale;
  • con Decreto n. 108 del 27 ottobre 2022 del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria si è proceduto ad assegnare agli enti attuatori del Piano le risorse e a definire le modalità di liquidazione e rendicontazione;

Considerato che la Legge 23 febbraio 2024, n. 18 ha modificato l'art. 1, comma 688 della Legge n. 234/2021 prevedendo anche per l'anno 2024, ulteriori risorse per euro 10 milioni a valere sul Fondo per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell'Alimentazione, la cui ripartizione è stata demandata ad apposita Intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano;

Considerato che l’Intesa del 3 ottobre 2024 (Rep. Atti n. 180/CSR), ha approvato lo schema di decreto del Ministero della Salute di riparto, per l’anno 2024, del Fondo per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione che prevede per la Regione del Veneto la quota di euro 820.100,75;

Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 intitolato - “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n.42”, con il quale, al Titolo II, viene tra l’altro rinnovato il sistema di rilevazione contabile, da parte della Regione del Veneto, delle partite afferenti il Servizio Sanitario Regionale, secondo i principi della tracciabilità e della trasparenza;

Vista la L.R. del 25 ottobre 2016, n. 19 di “Istituzione dell’ente di governance della sanità regionale veneta denominato “Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto – Azienda Zero”. Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS” all’art. 2 stabilisce che ad Azienda Zero compete la gestione dei flussi di cassa relativi al finanziamento del fabbisogno sanitario regionale di cui all’art. 21 del D.Lgs. n. 118/2011 confluiti nell’apposito conto di Tesoreria Unica intestato alla Sanità e in particolare alla lett. b) del suddetto articolo che dal 01 gennaio 2017 tutte le somme da destinare alle Aziende ed enti del SSR vanno erogate per il tramite di Azienda Zero;

Vista la nota prot. n. 522545 dell’11 ottobre 2024 del Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria di richiesta di variazione al bilancio per la quota assegnata alla Regione del Veneto a seguito dell’Intesa sopra citata;

Vista la DGR n. 1288 del 14 novembre 2024 di variazione del Bilancio di previsione 2024–2026 che alla luce dell’assegnazione sopracitata, apporta la necessaria variazione pari ad euro 820.100,75;

Visti i Decreti n. 161 del 20 novembre 2024 e n.163 del 29 novembre 2024 del Direttore della Direzione Bilancio e Ragioneria che hanno apportato le variazioni al capitolo di entrata E101692 “Assegnazione statale Fondo per Piani di attività biennali per il contrasto dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (art. 1, c. 688, 689, L. 30/12/2021, n.234 - Intesa 21/06/2022, n.122/CSR)” e al capitolo di uscita U104576 “Azioni per il contrasto dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione – Trasferimenti corrente (art. 1, c. 688, 689, L. 30/12/2021, n.234 - Intesa 21/06/2022, n.122/CSR)” del perimetro sanitario per l’esercizio 2024;

Considerato che la proposta del Piano di attività per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione anno 2024 è stata presentata per l’approvazione al Ministero della Salute in data 29 novembre 2024 con nota prot. reg.le n. 606550 e individua quali enti attuatori le Aziende Ulss n. 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 7 – 8, l’Azienda Ospedale Università di Padova, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona con l’assegnazione di risorse adeguate alla realizzazione degli obiettivi e delle attività specifiche, come da Allegato B;

Considerato che, alla luce di quanto sopra esposto, ai sensi dell’art. 20, c.2, lett. a), del D.Lgs. 118/2011, risulta necessario provvedere all’assunzione delle seguenti disposizioni contabili a valere sul Bilancio Regionale di Previsione 2024-2026 - esercizio finanziario 2024:

  • accertamento per competenza, secondo le modalità previste dal principio applicato della contabilità finanziaria di cui al D.Lgs. 118/2011, allegato 4/2, dell’importo di euro 820.100,75 sul capitolo di entrata E101692 - secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato A contabile, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  • impegno di spesa dell’importo pari ad euro 820.100,75 a favore di Azienda Zero, ai sensi dell’art. 2 co. 1 lett. b) della L.R. 19/2016, a valere sul capitolo di uscita U104576, che presenta sufficiente disponibilità, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato A contabile che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Dato atto che con successivo decreto, a seguito dell’approvazione del Piano di attività della Regione del Veneto da parte del Ministero della Salute, saranno definite le modalità di erogazione e di rendicontazione delle somme spettanti agli enti attuatori;

Ritenuto inoltre di procedere successivamente all’incasso, alla liquidazione dell’importo di euro 820.100,75 a favore di Azienda Zero, a valere sulle risorse affluite sul conto di contabilità speciale di Tesoreria Unica – Sanità TU – 306697 – 224 – VENEZIA (Regione Veneto Sanità), di cui all’art. 21 del D.Lgs. n. 118/2011;

Ritenuto altresì di incaricare Azienda Zero di erogare il suddetto importo, a seguito del relativo incasso, agli enti attuatori secondo la ripartizione di cui all’Allegato B, parte integrante del presente provvedimento;

Dato atto che le obbligazioni, di natura non commerciale, per le quali si dispongono l’accertamento e l’impegno con il presente atto, sono giuridicamente perfezionate ed esigibili nel corrente esercizio;

Dato atto che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria risulta completa fino al V° livello del PdC;

Ritenuto di precisare che i capitoli sopra citati ricadono nella gestione sanitaria accentrata;

Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 e s.m.i.;

Visto il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e s.m.i.;

Vista la Legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001 - art. 42;

Vista la Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i.;

Vista la Legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016;

Vista la Legge regionale n. 32 del 22 dicembre 2023 ad oggetto “Bilancio di previsione 2024-2026”;

Vista la Deliberazione della Giunta regionale n. 36 del 23 gennaio 2024 ad oggetto “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2024-2026”;

Visto il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 25 del 29 dicembre 2023 ad oggetto “Bilancio Finanziario Gestionale 2024 - 2026”;

decreta

  1. di approvare le premesse e l’Allegato A contabile quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  2. di accertare, per quanto espresso in premessa, nel Bilancio di previsione 2024-2026, esercizio finanziario 2024, secondo le modalità previste dal principio applicato della contabilità finanziaria di cui al D.Lgs. 118/2011 allegato 4/2, l’importo di euro 820.100,75 sul capitolo di entrata E101692 che presenta sufficiente disponibilità, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato A contabile, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di dare atto che il soggetto debitore sulla base della vigente normativa è il Ministero della Salute – Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria (anagrafica n. 00141374) e che i crediti di cui al punto 2. non sono garantiti da polizza fideiussoria o fideiussione bancaria;
  4. di impegnare per le motivazioni espresse in premessa, l’importo pari ad euro 820.100,75, in attuazione dell’art. 20, c.2 lett. a) del D.Lgs. 118/2011, sul capitolo di spesa U104576, che presenta sufficiente disponibilità, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato A contabile che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  5. di attestare che l’obbligazione che dispone l’impegno per l’importo complessivo di euro 820.100,75 è da ritenersi perfezionata ed esigibile;
  6. di ripartire agli enti attuatori come da Allegato B le risorse per l’attuazione del Piano di attività per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione anno 2024, che sarà erogato per il tramite di Azienda Zero secondo le modalità definite con successivo provvedimento;
  7. di liquidare, successivamente all’incasso, l’importo di euro 820.100,75 a favore di Azienda Zero, a valere sulle risorse affluite sul conto di contabilità speciale di Tesoreria Unica TU – 306697 – 224 VENEZIA (REGIONE VENETO SANITA) di cui all’art. 21 del D.Lgs. n. 118/2011;
  8. di incaricare Azienda Zero di erogare l’importo di cui al punto 7., a seguito del relativo incasso, agli enti attuatori secondo la ripartizione di cui all’Allegato B, parte integrante del presente provvedimento;
  9. di attestare che il programma di pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria risulta completa fino al V° livello del Pdc;
  10. di attestare che l’impegno di spesa di cui al presente atto non è assoggettato a CUP;
  11. di dare atto che la presente obbligazione non ha natura di debito commerciale;
  12. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria, per quanto di competenza;
  13. di trasmettere il presente provvedimento ad Azienda Zero;
  14. di dare atto che il presente decreto è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  15. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Romina Cazzaro

(seguono allegati)

44_Allegato_A_DDR_44_29-11-2024_546924.pdf
44_Allegato_B_DDR_44_29-11-2024_546924.pdf

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