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Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 4 del 10 gennaio 2025


Materia: Servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA FAMIGLIA, MINORI, GIOVANI E SERVIZIO CIVILE n. 135 del 03 dicembre 2024

Interventi in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne: contributo regionale anno 2024 destinato agli Enti promotori dei centri antiviolenza e delle case rifugio A e B iscritti negli elenchi regionali. Assunzione impegni di spesa e liquidazioni acconti. L.R. 23 aprile 2013, n. 5. DGR n. 230 del 13 marzo 2024 e DGR n. 688 del 18 giugno 2024. DDR n. 110 del 7 novembre 2024.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, in attuazione di quanto disposto con la DGR n. 230 del 13 marzo 2024 e con il DDR n. 110 del 7 novembre 2024, si procede all’assunzione degli impegni di spesa relativi al contributo regionale destinato agli Enti promotori dei centri antiviolenza e delle case rifugio A e B, iscritti negli elenchi regionali di cui alla DGR n. 688 del 18 giugno 2024, per la realizzazione di attività di informazione e sensibilizzazione sul territorio veneto. Si procede altresì alla liquidazione del contributo in argomento.

Il Direttore

VISTO il proprio decreto n. 110 del 7 novembre 2024 con il quale, in attuazione della DGR n. 230 del 13 marzo 2024 di approvazione della programmazione regionale per l’anno 2024 in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, e con riferimento all’aggiornamento delle strutture di accoglienza e sostegno alle donne vittime di violenza approvato con DGR n. n. 688 del 18 giugno 2024, è stato destinato lo stanziamento di Euro 125.000,00 a favore degli Enti promotori dei centri antiviolenza e delle case rifugio, come dettagliato nell’Allegato A al medesimo decreto, definendo in Euro 3.787,87 la quota pro capite;

RILEVATO CHE con il medesimo DDR n. 110/2024 è stato richiamata l’attività di sviluppo, da parte della Regione, per il tramite di un’agenzia specializzata, nel biennio 2025-2026, di una campagna di comunicazione/informazione che informi circa l’esistenza e l’operatività della rete territoriale antiviolenza e che definisca altresì delle linee regionali comuni per attività di sensibilizzazione sul tema predisponendo, tra gli altri, un kit di base di materiale grafico/informativo da mettere a disposizione degli enti promotori e/o gestori dei centri antiviolenza e case rifugio iscritti negli elenchi regionali per la realizzazione di specifici eventi;

PRESO ATTO CHE con il citato DDR n. 110/2024 è stato stabilito che il contributo potrà essere utilizzato da parte degli Enti beneficiari esclusivamente per la realizzazione di eventi di informazione e sensibilizzazione sul tema in argomento e nel proprio territorio di riferimento, secondo modalità e indicazioni operative che saranno adottate con successivo proprio provvedimento e che saranno in armonia con quanto sarà sviluppato dall’agenzia sopra richiamata;

è stata approvata, tra l’altro, la modulistica per la gestione amministrativo/contabile del relativo procedimento, tra cui la dichiarazione di accettazione del contributo assegnato (Allegato C) ed è stato altresì stabilito il 31 dicembre 2025 quale termine ultimo per la realizzazione delle attività e il 28 febbraio 2026 quale scadenza per la presentazione della documentazione finale;

RILEVATO CHE

con propria nota prot. n. 579003 del 12 novembre 2024 è stato fissato al 22 novembre 2024 il termine per l’accettazione del contributo da parte di ciascun Ente assegnatario dettagliato nellAllegato A al citato DDR n. 110/2024;

con il citato DDR n. 110/2024 è stato determinato che in caso di mancato invio, da parte di uno o più Enti beneficiari, della comunicazione di accettazione, in sede di impegno di spesa l’importo del relativo contributo sarebbe stato suddiviso tra gli altri Enti promotori;

il Villaggio Sos di Vicenza Onlus Società Cooperativa Sociale ETS non ha provveduto ad accettare il contributo regionale per l’importo complessivo di Euro 3.787,87;

gli Enti promotori beneficiari del contributo regionale di cui all’Allegato A “Assegnazione contributo regionale informazione-sensibilizzazione - Anno 2024” al presente provvedimento hanno invece provveduto a comunicare alla Direzione Servizi Sociali - Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile l’accettazione del contributo;

RITENUTO, per quanto sopra esposto e in attuazione del DDR n. 110/2024 di dover suddividere tra gli altri Enti promotori la quota non accettata dal Villaggio Sos di Vicenza Onlus Società Cooperativa Sociale ETS ridefinendo in Euro 3.906,25 il contributo per ciascun altro Ente;

di determinare in Euro 125.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, sussistendone i presupposti di diritto e di fatto, a favore degli Enti promotori dei centri antiviolenza e delle case rifugio A e B operanti nel territorio regionale per la finalità sopra richiamata;

di assegnare e impegnare la somma complessiva di Euro 125.000,00 a favore degli Enti promotori dei centri antiviolenza e delle case rifugio A e B, con le specifiche e l’esigibilità riportate nell’Allegato B contabile;

di liquidare l’importo di cui al punto precedente nella misura del 100% ad esecutività del presente provvedimento a titolo di anticipazione per le attività da svolgersi nel periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2025;

RICHIAMATO il citato DDR n. 110/2024 che ha altresì stabilito di demandare a un successivo proprio provvedimento la definizione delle modalità di predisposizione della relazione finale e del rendiconto finanziario delle attività realizzate nel periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2025;

che nel caso in cui la somma rendicontata e ammessa risulti inferiore al rispettivo contributo concesso, lo stesso sarà proporzionalmente ridotto, con obbligo di restituzione dell’importo già erogato e che si procederà alla revoca in toto del finanziamento qualora lo stesso non sia utilizzato nei termini sopra individuati (salvo il caso di eventuale proroga) o qualora gli interventi realizzati da parte degli Enti beneficiari non rispettino la finalità e le indicazioni operative che saranno definite con successivo proprio provvedimento;

che qualora in fase di attuazione e/o rendicontazione degli interventi finanziati si renda necessaria una variazione relativamente ai termini sopra individuati, l’Ente beneficiario dovrà presentare al Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile, per la sua autorizzazione, una richiesta adeguatamente e validamente motivata, con individuazione dei nuovi termini di conclusione delle attività (per un periodo non superiore ai quattro mesi) e/o di presentazione della documentazione conclusiva di progetto (per un periodo non superiore a un mese), da presentarsi almeno 20 giorni prima delle scadenze sopra fissate, al fine di permetterne la valutazione all’ufficio competente;

CONSIDERATO che per quanto non disposto nel presente atto, si farà riferimento alla DGR n. 230 del 13 marzo 2024 e al DDR n. 110 del 7 novembre 2024;

DATO ATTO CHE

le obbligazioni, di natura non commerciale, per le quali si dispongono gli impegni, con il presente atto, sono giuridicamente perfezionate secondo le specifiche e le esigibilità contenute nell’Allegato B contabile; che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria risulta completa fino al V° livello del PdC;

il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del D.Lgs. 14/03/2013, n. 33;

che la spesa di cui al presente decreto non rientra nelle fattispecie per le quali è previsto il CUP;

che la spesa di cui al presente decreto rientra nell’obiettivo 12.04.01 “Sostenere le strutture di accoglienza per le donne vittime di violenza” del DEFR 2024-2026;

VISTI

il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;

il D.Lgs. 10 agosto 2014, n. 126 integrativo e correttivo del D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118;

la L.R. 29 novembre 2001 n. 39 e ss.mm.ii.; la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm. e ii; la L.R. 23 aprile 2013, n. 5 e ss.mm. e ii.; la L.R. 22 dicembre 2023 n. 32;

le DDGR n. 36 del 23 gennaio 2024, n. 230 del 13 marzo 2024 e n. 688 del 18 giugno 2024;

il Decreto del Direttore della Direzione Servizi sociali n. 1 del 5 gennaio 2022;

gli atti d’ufficio;

decreta

  1. di approvare le premesse e l’Allegato A e l’Allegato B contabile quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  2. di assegnare i contributi regionali in favore degli Enti indicati nell’Allegato A “Assegnazione contributo regionale informazione-sensibilizzazione - Anno 2024” per la somma complessiva di Euro 125.000,00;
  3. di impegnare la spesa di cui al punto 2., secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato B contabile, a favore degli enti promotori dei centri antiviolenza e delle case rifugio A e B operanti nel territorio regionale e preposte ad accogliere le donne vittime di violenza;
  4. di liquidare l’importo di cui al punto 2. nella misura del 100% ad esecutività del presente provvedimento a titolo di anticipazione per le attività da svolgersi nel periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2025;
  5. di dare atto che le obbligazioni, di natura non commerciale, per le quali si dispongono gli impegni, con il presente atto, sono giuridicamente perfezionate con le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato B contabile; che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria risulta completa fino al V° livello del PdC;
  6. di confermare il 31 dicembre 2025 quale termine per la conclusione delle attività e il 28 febbraio 2026 per la presentazione della documentazione di rendicontazione finale;
  7. di demandare a successivo provvedimento l’adozione delle modalità e indicazioni operative per la realizzazione degli eventi di cui al presente atto nonché la definizione delle modalità di predisposizione della relazione finale e del rendiconto finanziario delle attività realizzate nel periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2025;
  8. di attestare la regolarità amministrativa del presente provvedimento;
  9. la trasmissione del presente atto ai beneficiari riportati nell’Allegato A;
  10. la trasmissione del presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per quanto di competenza;
  11. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo regionale (TAR) del Veneto o in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dall’avvenuta conoscenza, salva diversa determinazione da parte degli interessati;
  12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  13. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione, omesso l’Allegato B contabile.

Pasquale Borsellino

Allegato B (omissis)

(seguono allegati)

135_Allegato_A_DDR_135_03-12-2024_546843.pdf

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