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Bur n. 3 del 07 gennaio 2025


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 383 del 23 dicembre 2024

Autorizzazione Integrata Ambientale per attività Punto 5.3 dell'Allegato VIII alla Parte II del D. lgs. n. 152 del 2006 s.m.i. rilasciata con Decreto del Direttore dell'Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 e s.m.i. relativa all'attività di selezione meccanica del rifiuto urbano per la produzione di CSS nell'installazione di via Matozze 95/A, in località Ca' del Bue nel Comune di Verona. Voltura a favore della Società AGSM AIM AMBIENTE Srl, con sede legale Contrà Pedemuro San Biagio n. 72, Vicenza (VI) - C.F./P.IVA: 04413700248 e contestuale aggiornamento del provvedimento per modifica non sostanziale ai sensi dell'art. 29-nonies del D. lgs. n. 152 del 2006 s.m.i.

Note per la trasparenza

Con il presente decreto si voltura l'Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al Decreto del Direttore dell'Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 e s.m.i. dalla Società Transeco Srl alla Società AGSM AIM AMBIENTE Srl. Contestualmente viene aggiornata l'AIA rilasciata con DDR n. 39 del 16.05.2017 a seguito della comunicazione presentata dalla Società Transeco Srl, acquisita al protocollo reg. n. 435750 del 29.08.2024, di modifica non sostanziale ai sensi dell'art. 29-nonies del D. lgs. n. 152 del 2006 s.m.i., relativa alla richiesta di gestire i rifiuti del Consiglio di Bacino Verona Nord (CER 20 03 01), attraverso lo svolgimento di operazioni di travaso e accorpamento di tale rifiuto per essere successivamente conferito con mezzi più capienti a uno degli impianti di piano (termovalorizzatori o discariche) che annualmente la Regione del Veneto individua come destino di chiusura del ciclo dei rifiuti urbani di tale bacino.

Il Direttore

Provvedimenti amministrativi di riferimento

DATO ATTO CHE con determina del Dirigente della Provincia di Verona n. 1674 del 29 aprile 2016 è stata rilasciata alla ditta AMIA Verona S.p.A. (codice fiscale 02737960233) un’autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.) per l’impianto di trattamento di rifiuti solidi urbani sito in via Matozze 95/A, località Ca’ del Bue, limitatamente alla sezione di selezione e produzione del CSS, successivamente modificata con determina del Dirigente della Provincia di Verona n. 4129 del 27 ottobre 2016;

RILEVATO CHE la succitata autorizzazione integrata ambientale risulta essere un provvedimento meramente ricognitivo della determinazione del Dirigente della Provincia di Verona n. 2512 del 7.07.2015, la quale, a sua volta, risulta essere un atto ricognitivo della determina del Dirigente della Provincia di Verona n. 4205 del 25.09.2012, la quale, a sua volta, risulta essere un atto di proroga della validità dell'Autorizzazione all’esercizio rilasciata con determina del Dirigente della Provincia di Verona n. 5181 del 24.09.2007;

DATO ATTO che con delibera di Giunta regionale n. 1143 del 12 luglio 2016 è stato rilasciato ad AGSM AIM Spa, in conformità al parere della Commissione Regionale V.I.A. n. 572 del 23 dicembre 2015, un giudizio favorevole di compatibilità ambientale, approvata la realizzazione del progetto di revamping e valorizzazione delle sezioni di trattamento meccanico biologico del complesso impiantistico di Ca’ del Bue e rilasciata una autorizzazione integrata ambientale per il medesimo impianto;

DATO ATTO CHE con il Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 AMIA Verona S.p.A. è stata autorizzata alla prosecuzione dell’attività nella sezione di selezione meccanica del rifiuto urbano per la produzione di CSS inserita nell’installazione di Ca’ del Bue, fino al completamento dei lavori approvati con la delibera di Giunta regionale n. 1143 del 12 luglio 2016;

RILEVATO CHE la succitata autorizzazione integrata ambientale è subordinata al rispetto delle prescrizioni indicate nei titoli autorizzativi riportati in premessa, dei quali si confermano i contenuti, nonché, delle prescrizioni inserite nella D.G.R. del 12 luglio 2016, n. 1143;

RICHIAMATO altresì il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 31 del 08.03.2023 con cui si modifica il succitato Decreto n.39/2017, consentendo il proseguimento dell’attuale attività di trattamento meccanico di RSU e produzione di CSS, in capo ad AMIA Verona S.p.A., fino alla messa in esercizio della corrispondente Sezione 1 del progetto di revamping autorizzato con delibera di Giunta regionale n. 1143 del 12 luglio 2016, rilasciata a AGSM AIM Spa e prorogata con Decreto del Direttore della Direzione Valutazioni ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso n. 25 del 01 aprile 2022;

RICHIAMATA la determinazione n. 3980 del 22 dicembre 2022 della Provincia di Verona, che rilascia l’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) relativa al revamping e valorizzazione delle sezioni di trattamento meccanico biologico del complesso impiantistico di Ca’ del Bue, sito in località Matozze, nel comune di Verona, gestito dalla società AGSM AIM S.p.A., ai sensi dell’art. 29-sexies del D. Lgs. n. 152/2006 per l’attività di cui al punto 5.3 b)1 dell’Allegato VIII alla parte Seconda Titolo III-bis del succitato decreto legislativo;

DATO ATTO CHE con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 266 dell’11.12.2023 si è volturata alla Società TRANSECO S.R.L., l’Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017, così come modificato dal Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 31 del 08.03.2023, già rilasciata a AMIA Verona S.p.A.;

RICHIAMATO il decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 316 del 29.12.2023 con cui si proroga l’ autorizzazione all’esercizio dell’ attività di selezione meccanica del rifiuto urbano per la produzione di CSS nell’installazione di via Matozze 95/A, in località Ca’ del Bue nel Comune di Verona, in capo a TRANSECO S.R.L, autorizzata con DDATST n. 39 del 16/05/2017 e s.m.i. , così come modificato dal decreto dal Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 31 del 08.03.2023, fino alla conclusione del procedimento ai sensi dell’art. 27 bis del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. relativo all’istanza depositata in data 20.10.2023 per il complesso impiantistico di Ca’ del Bue sul progetto denominato “Variante trattamento meccanico RSU e revamping impianto trattamento fanghi di depurazione” (progetto n. 58/2023);

Iter amministrativo modifica non sostanziale ai sensi dell’art. 29-nonies del D. lgs. n. 152 del 2006 s.m.i

PREMESSO CHE con nota del 28.08.2024, acquisita al protocollo reg. n. 435750 del 29.08.2024, la ditta TRANSECO Srl, ha comunicato la modifica non sostanziale ai sensi dell’art. 29-nonies del D. lgs. n. 152 del 2006 s.m.i. dell’impianto in oggetto, relativamente alla richiesta di gestire i rifiuti del Consiglio di Bacino Verona Nord (CER 20.03.01), conferiti da Serit.Srl presso l’impianto di Cà del Bue, attraverso lo svolgimento di operazioni di travaso e accorpamento di tale rifiuto per essere successivamente conferiti con mezzi più capienti a uno degli impianti di piano (termovalorizzatori o discariche) che annualmente la Regione del Veneto individua come destino di chiusura del ciclo dei rifiuti urbani di tale bacino;

DATO ATTO CHE nella succitata comunicazione è stato specificato che la modifica, che verrà realizzata all’interno di un capannone esistente e già autorizzato, non prevede aumenti di potenzialità autorizzata né nuovi EER o maggiori quantità stoccate e viene garantita una gestione separata di tali flussi del bacino Verona Nord, chiedendo la possibilità di stoccaggio e accorpamento, R12-R13 se la destinazione finale è il recupero R1 e D14-D15 se la destinazione finale è lo smaltimento D1;

RILEVATO CHE con la nota prot. n. 453176 del 06.09.2024 la scrivente Direzione ha asserito che la modifica in progetto si possa configurare come non sostanziale in quanto non rientra nella fattispecie prevista all’art. 5, comma 1, lett. l-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.. e si è chiesto agli enti competenti di fornire eventuali osservazioni in merito alla richiesta della ditta;

PRESO ATTO CHE la Provincia di Verona con nota prot n. 54858 del 07.10.2024, acquisita al prot. regionale n. 512668 in pari data, ha confermato che la modifica è da considerarsi non sostanziale;

DATO ATTO CHE con nota n. 523013 del 11.10.2024 è stato comunicato l’avvio del procedimento ai sensi degli Artt. 7 e 8 della Legge n. 241/1990, finalizzato al rilascio dell’aggiornamento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017, così come modificato dal Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 31 del 08.03.2023 e prorogato dal Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 316 del 29.12.2023, come volturato con Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 266 del 11.12.2023 per le modifiche richieste;

RITENUTO pertanto che le modifiche in progetto non possano configurarsi come sostanziali in quanto non comportano una variazione delle potenzialità di trattamento dell’impianto, come determinate al punto 5.3 dell’allegato VIII alla parte II del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. e non rientrano nella fattispecie prevista all’art. 5, comma 1, lett. l-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.;

PRESO ATTO CHE relativamente alla valutazione di incidenza, il provvedimento favorevole di compatibilità ambientale rilasciato con la delibera di Giunta regionale n. 1143 del 12 luglio 2016 ha già valutato favorevolmente gli interventi strutturali e le attività svolte presso l’installazione;

RITENUTO necessario, alla luce della modifica proposta autorizzare lo stoccaggio e accorpamento, R12-R13 se la destinazione finale è il recupero R1 e D14-D15 se la destinazione finale è lo smaltimento D1 nei limiti dei quantitativi già autorizzati;

RITENUTO pertanto di aggiornare l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 e s.m.i. relativa all’attività di selezione meccanica del rifiuto urbano per la produzione di CSS nell’installazione di via Matozze 95/A, in località Ca’ del Bue nel Comune di Verona, secondo quanto sopra descritto, attraverso la modifica della determina del Dirigente della Provincia di Verona n. 5181 del 24/09/2007, richiamata nelle premesse del medesimo atto e che, sulla base di quanto precedentemente esposto, risulta essere unico atto autorizzativo con indicazione delle operazioni di trattamento svolte presso il sito in oggetto;

ACCERTATO il versamento da parte del gestore degli oneri istruttori di cui all’art. 33 del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i e verificatane la relativa congruità rispetto alle modalità di calcolo previste dalla DGRV n. 1519 del 26 maggio 2009 sulla base della documentazione trasmessa dalla ditta con nota del 22.10.2024 assunta al prot. reg. n. 543675 in data 22.10.2024, dovuti per le modifica non sostanziale di cui alla nota del 28.08.2024, acquisita al protocollo reg. n. 435750 del 29.08.2024 per cui è necessaria la modifica del provvedimento di autorizzazione vigente;

CONSIDERATO CHE sulla base della documentazione depositata agli atti non sono emersi elementi ostativi all’aggiornamento dell’autorizzazione integrata ambientale, rilasciata con Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 e s.m.i.;

Iter amministrativo procedura di voltura

PREMESSO CHE con nota della Società AGSM AIM AMBIENTE Srl, trasmessa con nota del 21.11.2024, assunta al prot. regionale n. 597990 del 25.11.2024, è stata presentata istanza per la voltura del Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 e s.m.i., precedentemente di titolarità della società TRANSECO S.r.l. relativa all’attività di selezione meccanica del rifiuto urbano per la produzione di CSS nell’installazione di via Matozze 95/A, in località Ca’ del Bue nel Comune di Verona;

PRESO ATTO CHE la Società AGSM AIM AMBIENTE Srl specifica che la data di subentro del nuovo intestatario avverrà il 01.01.2025, come risulta dall’atto di fusione, registrato all’Agenzia delle Entrate di Verona il 18.11.2024 n. 37471 Serie 1T;

DATO ATTO CHE con nota n. 619496 del 06.12.2024 è stato comunicato l’avvio del procedimento per la voltura dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata con Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 e s.m.i. dalla Società TRANSECO Srl alla Società AGSM AIM AMBIENTE Srl;

RILEVATO CHE nella domanda di voltura sopra richiamata, AGSM AIM AMBIENTE Srl ha comunicato:

  • il nominativo del Responsabile Tecnico dell’Impianto;
  • il nominativo del Responsabile di esecuzione del Piano di Monitoraggio e Controllo;

Considerazioni finali

VISTA la Circolare regionale n. 204120 del 24/05/2017, con la quale la Regione del Veneto ha fornito gli Indirizzi operativi in ordine alle modalità per la volturazione della titolarità della gestione delle Attività di cui all’Allegato VIII, punto 5, alla Parte II del d.lgs. n. 152/2006, ai sensi dell’art. 29-nonies, c. 4, del medesimo decreto;

PRESO ATTO sulla base della documentazione presentata a corredo dell’istanza, che:

  1. vi è la disponibilità dell’area da parte di AGSM AIM AMBIENTE Srl alla luce dell’atto di fusione registrato all’Agenzia delle Entrate di Verona il 18.11.2024 n. 37471 Serie 1T, tra la società Transeco Srl e la società AGSM AIM AMBIENTE Srl;
  2. le garanzie finanziarie dovute dovranno essere presentate prima dell’inizio dell’attività di trattamento rifiuti, come previsto dalla DGRV n. 2721/2014;
  3. vi è la dichiarazione da parte dell’Amministratore delegato della società AGSM AIM AMBIENTE Srl, di essere in possesso dei requisiti soggettivi di cui all’ art. 10 e 11 del D.M. n. 120 del 3 giugno 2014 per l’esercizio delle attività di gestione dei rifiuti;
  4. è stato fornito il nominativo del responsabile tecnico dell’installazione e del responsabile dell’esecuzione del PMC;
  5. è stata presentata comunicazione antimafia liberatoria rilasciata, ai sensi dell’Art. 88, comma 1, del D.Lgs. n. 159/2011, utilizzando il collegamento alla banca dati nazionale unica della documentazione antimafia, da parte del Ministero dell’Interno;

RITENUTO in conclusione di poter volturare a favore della Società AGSM AIM AMBIENTE Srl, con sede legale Contrà Pedemuro San Biagio n. 72, Vicenza (VI) - C.F./P.IVA: 04413700248, l’Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 e s.m.i.;

RITENUTO CHE l’attività di gestione rifiuti in parola potrà essere effettuata dalla Società AGSM AIM AMBIENTE Srl solamente previa accettazione da parte della Provincia di Verona di idonee garanzie finanziarie;

DATO ATTO CHE con la volturazione dell’AIA di cui trattasi, sono trasferiti - a partire dalla data di efficacia del presente provvedimento - alla società AGSM AIM AMBIENTE Srl tutti gli obblighi correlati all’attuazione dei provvedimenti succitati;

DATO ATTO CHE i due procedimenti amministrativi relativi, il primo alla modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale avviato con nota n. 619496 del 06.12.2024 relativo al recepimento della comunicazione di modifica non sostanziale ai sensi dell’Art. 29 nonies, comma 1, del D.lgs. n. 152/2006 trasmessa in data 28.08.2024 e il secondo, relativo alla volturazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale alla società AGSM AIM AMBIENTE S.r.l. comunicata con nota del 21.11.2024, sono entrambi atti dovuti, che prevedono la conclusione del procedimento amministrativo nello stesso periodo di tempo;

RITENUTO pertanto, nell’ottica di un’efficace e razionale semplificazione dell’azione amministrativa, di poter emanare un unico provvedimento di modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale e di volturazione dell’AIA al nuovo soggetto gestore;

RITENUTO pertanto, con il presente provvedimento:

  1. di recepire la modifica non sostanziale comunicata con nota del 28.08.2024, acquisita al protocollo reg. n. 435750 del 29.08.2024, mediante la modifica della determina del Dirigente della Provincia di Verona n. 5181 del 24.09.2007, richiamata nelle premesse del Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 e s.m.i. relativa all’attività di selezione meccanica del rifiuto urbano per la produzione di CSS nell’installazione di via Matozze 95/A, in località Ca’ del Bue nel Comune di Verona e che, sulla base di quanto esposto nelle premesse, risulta essere unico atto autorizzativo con indicazione delle operazioni di trattamento svolte presso il sito in oggetto;
  2. di volturare l’Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 e s.m.i., già di titolarità della società TRANSECO S.r.l., alla società AGSM AIM AMBIENTE S.r.l., P.IVA 04413700248, con sede legale in Vicenza, Contra' Pedemuro San Biagio n. 72, a seguito di Fusione delle due società;

VISTO CHE il paragrafo B dell’Allegato A alla D.G.R. n. 2721/2014 prevede, tra l’altro, che “Ad ogni eventuale modifica dell’attività, con conseguente variazione dell’autorizzazione, deve corrispondere un’esplicita integrazione alla polizza già prestata, sotto forma di nuova fideiussione o di appendice ad un contratto esistente”;

RITENUTO quindi necessario prescrivere l’adeguamento della fideiussione già presentata, ovvero la presentazione di una nuova polizza, che recepisca le modifiche introdotte con il presente provvedimento nonché la variazione della titolarità dell’Autorizzazione;

VISTO il Decreto Legislativo n. 152/2006 s.m.i;

VISTA la DGR 2721/2014 in merito di garanzie finanziarie;

VISTA la Legge regionale 21 gennaio 2000, n. 3;

decreta

1. di stabilire che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;

2. di volturare, a favore della Società AGSM AIM AMBIENTE Srl, con sede legale Contrà Pedemuro San Biagio n. 72, Vicenza (VI) - C.F./P.IVA: 04413700248, l’Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017, così come modificato dal Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 31 del 08.03.2023 e n. 316 del 29.12.2023, relativamente dell’attività di selezione meccanica del rifiuto urbano per la produzione di CSS nell’installazione di via Matozze 95/A, in località Ca’ del Bue nel Comune di Verona;

3. di stabilire che la Società AGSM AIM AMBIENTE Srl, deve trasmettere alla Provincia di Verona entro 10 giorni dal ricevimento del presente provvedimento, salvo proroga concessa dalla Provincia competente per territorio sulla base di motivata istanza del soggetto interessato, l’adeguamento delle garanzie finanziarie prestate a garanzia dell’attività autorizzata con l’estensione delle medesime al nuovo provvedimento di Autorizzazione. Suddette Garanzie devono essere conformi alle prescrizioni ed allo schema allegati alla DGRV n. 2721 del 29.12.2014, ovvero alle modalità indicate dalla Provincia di Verona.

4. di stabilire che l’efficacia del presente provvedimento è dal 01/01/2025; l’attività di gestione dei rifiuti presso l’installazione è subordinata alla presentazione e all’accettazione da parte della Provincia di Verona delle garanzie finanziare di cui al precedente punto 3;

5. di aggiornare e modificare, l’autorizzazione Integrata Ambientale n. 39 del 16.05.2017 e s.m.i., e, in particolare, di modificare la determinazione del Dirigente della Provincia di Verona n. 5181 del 24/09/2007 come di seguito descritto:

5.1. il Punto 1 degli Obblighi da rispettare è così sostituito:

“L‘impianto è autorizzato allo svolgimento delle operazioni di smaltimento e di recupero di rifiuti non pericolosi individuate, ai sensi degli allegati B e C alla parte quarta del D.Lgs.n. 152/06, come:

- R 13 - messa in riserva di rifiuti ;

- R3 - operazioni di recupero di rifiuti

- R12 - operazioni di recupero di rifiuti consistenti nell'accorpamento di rifiuti con lo stesso codice EER;

- D15 - deposito preliminare di rifiuti

- D14 - operazione di accorpamento di rifiuti con lo stesso codice EER;

5.2. al Punto 4 degli Obblighi da rispettare le parole “alla sezione selezione e produzione di CDR” sono sostituite da “all’impianto”;

5.3. al Punto 6 degli Obblighi da rispettare le parole “del CDR” sono sostituite da “e di deposito preliminare di rifiuti e di CSS”;

6. di prescrivere che l’attività di gestione rifiuti aggiornata secondo le indicazioni di cui al precedente punto 5 deve essere svolta secondo le seguenti prescrizioni/indicazioni:

6.1. il quantitativo massimo di rifiuti stoccabili in impianto (R13/D15) deve rimanere invariato rispetto ai quantitativi già autorizzati per la sola operazione di messa in riserva R13;

6.2. di mantenere separati, fin dal ricevimento dei rifiuti, i rifiuti da destinare ad operazioni di recupero dai rifiuti destinati ad operazioni di smaltimento;

7. di mantenere salve tutte le altre prescrizioni presenti nel Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 39 del 16.05.2017 e ss.mm.ii. e della delibera di Giunta regionale n. 1143 del 12 luglio 2016 e ss.mm.ii. non espressamente modificate dal presente provvedimento;

8. di comunicare il presente provvedimento alle società AGSM AIM AMBIENTE S.r.l., Transeco S.r.l. e AGSM AIM Spa, al Comune di Verona, alla Provincia di Verona e ad ARPAV;

9. di pubblicare il presente provvedimento integralmente sul Bollettino ufficiale della Regione del Veneto;

10. di informare che, avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.

Paolo Giandon

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