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Bur n. 3 del 07 gennaio 2025


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 381 del 20 dicembre 2024

ECO GREEN S.r.l. Installazione di gestione rifiuti con annesso impianto di fusione di alluminio secondario e sue leghe, con sede legale in via Spagna 25, Villafranca di Verona (VR) ed ubicazione installazione in via Fontana S.n.c., Nogara (VR). Modifica dell'Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi dell'art. 29-ter del d.lgs. n. 152/2006, per attività di cui ai punti 2.5 b), 5.1, 5.3 e 5.5 dell'allegato VIII alla Parte II del d.lgs. n. 152/2006 e attività connesse.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva il progetto di modifica dell'installazione di gestione rifiuti con annesso impianto di fusione di alluminio secondario e sue leghe ubicata in via Fontana S.n.c. Nogara (VR) e si rilascia, ai sensi dell'art. 29-ter del d.lgs. n. 152/2006, la modifica dell'Autorizzazione Integrata Ambientale Decreto n. 235/2023.

Il Direttore

VISTO il Decreto n. 235 del 28/11/2023 con il quale è stata rilasciata l’Autorizzazione Integrata Ambientale riesaminata alla Eco Green S.r.l. per l’installazione di gestione rifiuti con sede legale in Via Spagna 25, Villafranca di Verona (VR) ed ubicazione installazione in Via Fontana, Nogara (VR) per le attività di cui ai punti 2.b), 5.1, 5.2 e 5.5 dell’allegato VIII alla Parte II del d.lgs. n. 152/2006, e le successive modifiche e integrazioni;

VISTO il Decreto n. 48 del 01/08/2024 di esclusione della procedura di VIA per la modifica dell’impianto di fusione e recupero alluminio sito in Nogara senza variazione della potenzialità di trattamento dei rifiuti in ingresso;

VISTE le note prot. reg. n. 444658 e 44890 del 04/09/2024 con le quali la ditta ECO GREEN S.r.l. ha presentato ai sensi dell’art. 29-ter del d.lgs n. 152/2006 istanza di nuova autorizzazione a esercitare una modifica sostanziale dell’installazione ubicata in Via Fontana, Nogara (VR);

VISTA la nota prot. reg. n. 468525 del 11/09/2024 con la quale è stato comunicato l’avvio del procedimento, ai sensi dell’art. 7 e 8 della L. n. 241/1990, contestualmente è stata indetta la conferenza di Servizi e convocata la prima riunione per il giorno 24 settembre 2024;

CONSIDERATO che la documentazione trasmessa è stata pubblicata e resa disponibile a tutti i soggetti interessati sul sito istituzionale della Giunta Regionale del Veneto - Area Ambiente e Territorio
(https://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/verona-aia-in-corso);

DATO ATTO che le modifiche proposte consistono in:

  • aumento della capacità di fusione dell’alluminio da 233 Mg/giorno a 284 Mg/giorno grazie all’installazione di un nuovo forno di fusione;
  • eliminazione della linea produzione lingotti (forno di attesa, lingotteria, de-ox);
  • aumento dalla capacità massima di stoccaggio istantaneo delle scorie saline prodotte da 2.500 Mg a 6.200 Mg, riduzione di altre tipologie di rifiuti pericolosi prodotti da 1.000 Mg a 500 Mg, per un totale di rifiuti prodotti che incrementa da 3.500 Mg a 6.700 Mg, fermi restando i quantitativi in stoccaggio dei rifiuti in ingresso;
  • sostituzione del camino E1 esistente, con un nuovo camino con diametro di 3 metri circa ed altezza di 40 metri, maggiori rispetto all’attuale;
  • eliminazione dell’attuale silos di raccolta delle polveri di abbattimento fumi e relativo punto di emissione E3;
  • modifica della rete di raccolta delle acque meteoriche;
  • modifiche strutturali/edilizie concernenti la costruzione di un nuovo fabbricato e realizzazione di una nuova area impermeabilizzata di circa 250 mq.

VISTE le risultanze della Conferenza di Servizi del 24/09/2024, di cui al verbale trasmesso con nota prot. reg. n. 527356 del 14/10/2024 la quale approva all’unanimità il progetto, fatto salvo l’ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica, del permesso a costruire e del parere dei vigili del fuoco;

VISTA la nota acquisita al prot. reg. n. 582702 del 14/11/2024 con la quale la ditta ha trasmesso la documentazione integrativa richiesta in Conferenza di Servizi, allegando:

  • Planimetria scarichi;
  • Planimetria stoccaggi;
  • Parere Vigili del Fuoco;
  • Autorizzazione Paesaggistica.

CONSIDERATE le risultanze favorevoli della Conferenza di Servizi nella seduta del 24/09/2024 che ha recepito le indicazioni di cui al decreto n. 48/2024 di esclusione dalla procedura di VIA inerenti: verifica dei quantitativi di alluminio di seconda fusione in ragione della nuova organizzazione delle aree, monitoraggio annuale delle acque dei tetti per i primi due anni a seguito della realizzazione della modifica, verifica post operam dell’impatto acustico da prevedere nel PMC;

DATO ATTO che con nota acquisita al prot. n. 550063 del 23/10/2024 la ditta ha comunicato l’inizio del cantiere per la realizzazione dell’edificio denominato “deposito finiti 2” assentito con permesso a costruire del comune di Nogara n. 5275/20C del 26/11/2020 e decreto AIA n. 235/2023 e la contestuale necessità di spostare temporaneamente l’area di confinamento per eventuali carichi contaminati da materiale radioattivo;

CONSIDERATO che l’AIA n. 235/2023 autorizza l’operazione di miscelazione anche su rifiuti pericolosi e la regolamenta con specifiche prescrizioni in conformità agli Indirizzi tecnici di cui all’Allegato A alla DGR n. 119/2018;

VISTO il verbale dell’incontro tecnico del 28/08/2024, trasmesso dalla Regione con prot. reg. n. 595795 del 22/11/2024, confermato da ARPAV con proprio prot. n. 107728/2024, che ha definito le prescrizioni applicative al punto n. 6 del paragrafo 4.3 “Modalità gestionali” degli Indirizzi tecnici di cui all’Allegato A della DGR n. 119/2018, relativamente alla miscelazione che coinvolga almeno un rifiuto pericoloso;

VISTA la nota prot. reg. n. 616234 del 04/12/2024 con cui gli uffici regionali hanno comunicato alla ditta la possibilità di richiedere l’aggiornamento della prescrizione n. 16.5 dell’AIA n. 235/2023 sulla base delle modalità applicative definite nel verbale dell’incontro tecnico del 28/08/2024;

VISTA la nota acquisita al prot. reg. n. 630116 del 11/12/2024 con cui la ditta ha trasmesso il permesso a costruire emesso dal Comune di Nogara e contestualmente ha riscontrato alla comunicazione di cui sopra, chiedendo la riformulazione della prescrizione n. 16.5 dell’AIA in conformità alle modalità applicative definite con il verbale dell’incontro tecnico del 28/08/2024;

VISTA la nota prot. reg. n. 643023 del 18/12/2024 con cui è stato comunicato l’avvio del procedimento, ai sensi dell’art. 2 comma 3 della L.R. n. 241/1990, per la modifica della prescrizione n. 16.5 dell’AIA n. 235/2023;

RITENUTO di modificare la prescrizione n. 16.5 dell’AIA n. 235/2023 in applicazione del punto 6 del paragrafo n. 4.3 “modalità gestionali” degli indirizzi tecnici in materia di miscelazione e gestione rifiuti di cui all’Allegato A alla DGR n. 119/2018;

RILEVATO che la Società proponente risulta certificata ai sensi della norma UNI EN ISO 14001:2015;

PRESO ATTO che la ditta ha già avviato il deposito SOWs in area esterna non coperta, secondo quanto previsto dalla prescrizione n. 47 dell’Allegato A all’AIA n. 235/2023, secondo la comunicazione del 02/04/2024;

VERIFICATO il pagamento degli oneri istruttori per l’istanza resa ai sensi dell’art. 29-ter del d.lgs n. 152/2006 che comportano l’aggiornamento dell’AIA in conformità alla DGR n. 1519/2009 (ricevuta allegata all’istanza);

decreta

1. Le premesse formano parte integrante del presente provvedimento.

2. È approvata la modifica sostanziale dell’installazione di gestione rifiuti con annesso impianto di fusione di alluminio secondario e sue leghe sita in via Fontana S.n.c., Nogara (VR), di cui all’istanza della ECO GREEN S.r.l. C.F.02433800238, acquisita al prot. reg. n. 444658 e 444890 del 04/09/2024, già esclusa da procedura di valutazione di impatto ambientale con decreto del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali Supporto Giuridico e Contenzioso n. 48/2024.

3. Si rilascia alla ECO GREEN S.r.l., C.F.02433800238, l’autorizzazione alla realizzazione della modifica di cui al punto precedente e l’aggiornamento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale n. 235/2023, ai sensi dell’art. 29-ter del d.lgs. n. 152/2006, per le seguenti modifiche progettuali:

3.1. aumento della capacità di fusione dell’alluminio giornaliera da 233 Mg/giorno a 284 Mg/giorno e annuale da 77.000 Mg/anno a 93.720 Mg/anno per l’installazione di un nuovo forno rotativo;

3.2. eliminazione della linea produzione lingotti (forno di attesa, lingotteria, de-ox);

3.3. aumento dalla capacità massima di stoccaggio istantaneo delle scorie saline prodotte da 2.500 Mg a 6.200 Mg, riduzione di altre tipologie di rifiuti pericolosi prodotti da 1.000 Mg a 500 Mg, per un totale di stoccaggio di rifiuti prodotti che incrementa da 3.500 Mg a 6.700 Mg, fermi restando i quantitativi in stoccaggio dei rifiuti in ingresso;

3.4. implementazione dei sistemi di abbattimento e sostituzione del camino E1 esistente, con un nuovo camino di diametro e altezza aumentati;

3.5. eliminazione dell’attuale silos di raccolta delle polveri di abbattimento fumi e relativo punto di emissione E3;

3.6. adeguamenti marginali alla rete di raccolta delle acque meteoriche;

3.7. modifiche strutturali/edilizie comprensive di una nuova area impermeabilizzata di circa 250 mq.

4. L’Allegato A “Prescrizioni e Condizioni dell’Autorizzazione Integrata Ambientale” del decreto n. 235/2023, è sostituito dall’Allegato A al presente provvedimento, che ne costituisce parte integrante.

5. L’Allegato A2 “Planimetria delle aree di gestione rifiuti” del decreto 235/2023 è sostituito dall’Allegato A2 al presente provvedimento, che ne costituisce parte integrante.

6. L’Allegato A3 “Planimetria della rete scarichi” del decreto n. 235/2023 è sostituito dall’Allegato A3 al presente provvedimento, che ne costituisce parte integrante.

7. L’Allegato A4 “Planimetria dei punti di emissione in atmosfera” del decreto n. 235/2023, è sostituito dall’Allegato A4 al presente provvedimento, che ne costituisce parte integrante.

8.Ai sensi dell’art. 24 della LR n. 3/2000, i lavori previsti dal progetto devono essere avviati entro 12 mesi dalla notifica del presente provvedimento e la messa in esercizio deve essere effettuata entro 36 mesi dalla data di avvio dei lavori; i termini possono essere prorogati su motivata istanza della Ditta.

9. L a Ditta è tenuta a trasmettere a Regione, Provincia, Comune, ARPAV le seguenti comunicazioni:

9.1. comunicazione di avvio lavori;

9.2. comunicazione preventiva alla messa in esercizio nella configurazione di progetto, secondo quanto previsto dall’art. 25 della LR 3/2000, contenente:

  1. dichiarazione del direttore dei lavori attestante l’ultimazione delle opere in conformità al progetto;
  2. data di avvio dell’esercizio nella configurazione di progetto;
  3. certificato di collaudo delle aree di stoccaggio ai sensi dell’art. 25 comma 6 della LR n. 3/2000;

9.3. collaudo funzionale, entro 180 giorni dalla data di messa in esercizio alla configurazione di progetto.

10. I lavori previsti per le modifiche approvate possono essere realizzati per stralci funzionali e le relative comunicazioni di cui al punto 9 possono essere presentate con riferimento ai singoli stralci; in tal caso, i termini di cui al punto 8 si intendono rispettati se l’avvio lavori del primo stralcio avviene entro un anno dalla notifica del presente provvedimento e la messa in esercizio dell’ultimo stralcio avviene entro 36 mesi dall’avvio lavori del primo stralcio.

11. Sono fatte salve le condizioni di cui al decreto n. 235/2023 non modificate dal presente provvedimento.

12. Entro 45 giorni dalla notifica del presente provvedimento, il Gestore è tenuto a prestare a favore della Provincia di Verona le garanzie finanziarie ai sensi della DGR n. n. 2721/2014 per l’esercizio delle operazioni di gestione rifiuti o idonea appendice di recepimento del nuovo provvedimento di autorizzazione; l'incremento dei quantitativi in stoccaggio può essere applicato solo a seguito di accettazione delle garanzie finanziarie da parte della Provincia; qualora la prestazione delle garanzie finanziarie sia inferiore alla data di scadenza del presente provvedimento, la Ditta dovrà provvedere al suo rinnovo almeno 6 mesi prima della scadenza della polizza stessa, pena la sospensione della presente autorizzazione.

13. Il presente provvedimento conclude i procedimenti avviati con nota prot. reg. n. 468525 del 11/09/2024 e prot. reg. n. 643023 del 18/12/2024.

14. Il presente provvedimento è notificato alla ECO GREEN S.r.l. e comunicato a Comune di Nogara, Provincia di Verona e ARPAV.

15. Il presente provvedimento assume efficacia dalla data della notifica di cui al punto precedente.

16. Il presente provvedimento non sostituisce le competenze dei VV.F. e dell’U.L.S.S. in materia di prevenzione incendi e prevenzione, igiene e sicurezza in ambienti di lavoro.

17. Sono fatti salvi gli eventuali diritti di terzi nonché l'obbligo di acquisire le eventuali autorizzazioni di competenza di altri Enti.

18. Il presente provvedimento è pubblicato integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

19. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.

Paolo Giandon

381_ALLEGATO_A0_546131.pdf
381_ALLEGATO_A2_546131.pdf
381_ALLEGATO_A3_546131.pdf
381_ALLEGATO_A4_546131.pdf

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