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Materia: Ambiente e beni ambientali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 323 del 05 novembre 2024
Discarica per rifiuti inorganici non pericolosi ubicata in località Brugiane in Comune di Montecchio Precalcino (VI). Gestore: CO.STEF. Consorzio Smaltimento Terre di Fonderia, con sede legale in Piazza del Castello 3, 36100 Vicenza. Riesame con valenza di rinnovo, ai sensi dell'art. 29-octies, comma 3, del D.Lgs. n. 152/2006, dell'Autorizzazione Integrata Ambientale per l'attività individuata al Punto 5.4 Allegato VIII alla Parte II del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.
Con il presente provvedimento si rilascia al CO.STEF. Consorzio Smaltimento Terre di Fonderia l'Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all'impianto di discarica di cui all'oggetto, a conclusione del procedimento di riesame con valenza di rinnovo attivato su istanza di parte.
Il Direttore
Provvedimenti amministrativi di riferimento
PREMESSO che con DGRV n. 1889 del 01.06.1999 è stato approvato il progetto di realizzazione dei lotti 1 e 2 della discarica di cui trattasi, come modificato dal Piano di Adeguamento presentato ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n. 36/2003 ed approvato con DGRV n. 2008 del 02.07.2004;
PREMESSO che con DGRV n. 3912 del 30.10.2002 è stato approvato il progetto di realizzazione del lotto 3 della discarica di cui trattasi, come modificato dal Piano di Adeguamento presentato ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n. 36/2003 ed approvato con DGRV n. 2008 del 02.07.2004;
RICHIAMATA la DGRV n. 1829 del 23.06.2009, con la quale la Giunta regionale, sulla base degli allegati pareri n. 216 del 10.12.2008 e n. 233 del 06.05.2009 espressi dalla Commissione Regionale V.I.A. ha rilasciato – relativamente all’ampliamento della discarica in oggetto di cui al progetto definitivo presentato in data 19.03.2007 (realizzazione dei lotti 4 e 5) – il giudizio favorevole di compatibilità ambientale, l’approvazione dell’intervento e l’Autorizzazione Integrata Ambientale;
RICHIAMATO il Decreto del Segretario Regionale per l’Ambiente n. 120 del 24 dicembre 2012, con il quale è stata rilasciata al CO.S.T.E.F. l’AIA definitiva per l’intera discarica per rifiuti inorganici non pericolosi ubicata in località Brugiane in Comune di Montecchio Precalcino (VI);
DATO ATTO che il succitato decreto n. 120/2012 è stato successivamente integrato e modificato con i seguenti provvedimenti:
Iter procedura art. 29-octies del D.Lgs. n. 152/2006 (Riesame con valenza di rinnovo)
PREMESSO che con nota datata 18.06.2021, acquisita al prot. reg. n. 281023 del 22.06.2021, il CO.STEF. ha trasmesso l’istanza di riesame complessivo con valenza di rinnovo, ai sensi dell’articolo 29-octies, comma 3, del D.Lgs. n. 152/2006, della precedente AIA di cui al Decreto del Segretario Regionale per l’Ambiente n. 120 del 24.12.2012 e ss.mm.ii., relativamente alla discarica per rifiuti inorganici non pericolosi ubicata in località Brugiane in Comune di Montecchio Precalcino (VI);
PRESO ATTO che con nota del 02.08.2021, acquisita al prot. reg. al n. 351585 in data 06.08.2021, il CO.STEF. ha trasmesso la documentazione integrativa in riscontro alla richiesta avanzata dall’Amministrazione regionale con nota n. 309467 del 09.07.2021, a seguito della verifica della completezza della domanda e della documentazione allegata ai sensi dell’art. 29-ter, comma 4, del D.Lgs. n. 152/2006;
DATO ATTO che con nota regionale n. 356160 del 10.08.2021 è stato comunicato, come previsto dagli artt. 7, 8 e 14-bis, comma 7, della L. n. 241/1990, l'avvio del procedimento ed è stata indetta la Conferenza di Servizi in forma simultanea e modalità sincrona ai sensi dell’art. 14-ter relativamente alla suddetta istanza;
DATO ATTO che l’annuncio di cui all’art. 29-quater, comma 3, del D.Lgs. n. 152/2006 è stato pubblicato, unitamente alla documentazione presentata dal gestore, sul sito istituzionale della Giunta Regionale del Veneto in data 11.08.2021;
DATO ATTO che nei termini di legge, e comunque fino ad oggi, non è pervenuta alcuna osservazione sulla domanda presentata;
DATO ATTO che in data 02.11.2021 si è tenuta la prima riunione della Conferenza di Servizi, il cui verbale è stato trasmesso con nota regionale n. 531306 del 12.11.2021, come integrata dalla successiva nota regionale n. 535596 del 15.11.2021;
DATO ATTO che con la succitata nota del 12.11.2021 è stata altresì formulata formale richiesta di integrazioni, nei termini indicati nel medesimo verbale, alla documentazione presentata dal gestore nell’ambito del procedimento di cui trattasi;
PRESO ATTO che con nota del 21.12.2021, acquisita al prot. reg. n. 596697 in data 22.12.2021, come integrata con la successiva nota del 23.12.2021 (acquisita al prot. reg. n. 600891 del 24.12.2021), il CO.STEF. ha trasmesso un primo, parziale riscontro alla sopracitata nota regionale del 12.11.2021, chiedendo una proroga a 90 giorni del termine per la presentazione di tutte le integrazioni richieste;
DATO ATTO che con nota regionale n. 9302 del 11.01.2022 è stata concessa la proroga richiesta;
PRESO ATTO che con nota del 10.02.2022, trasmessa in data 18.02.2022 ed acquisita al prot. reg. n. 88706 del 25.02.2022, il gestore ha presentato le integrazioni in riscontro alla nota regionale n. 531306 del 12.11.2021;
DATO ATTO che le integrazioni trasmesse dal CO.STEF. con le succitate note datate 21.12.2021, 23.12.2021 e 10.02.2022 sono state pubblicate sul sito istituzionale della Giunta Regionale del Veneto;
DATO ATTO che con nota regionale n. 115615 del 06.03.2024 è stato riattivato il procedimento di cui trattasi e a tal fine:
PRESO ATTO che con nota del 18.03.2024, acquisita al prot. reg. n. 139856 del 19.03.2024, il gestore ha trasmesso la documentazione aggiornata richiesta, che è stata pubblicata sul sito istituzionale della Giunta Regionale del Veneto;
PRESO ATTO che VIACQUA S.p.A., con nota prot. n. 4544 del 08.03.2024, ed ARPAV, con nota prot. n. 26240 del 20.03.2024, hanno trasmesso, in riscontro alla succitata nota regionale del 06.03.2024, i dati relativi alle analisi effettuate sui PFAS presso lo scarico dell'impianto di trattamento del percolato a servizio della discarica;
PRESO ATTO che con la nota prot. n. 8568 del 16.05.2024 VIACQUA S.p.A. ha evidenziato la necessità di acquisire dalla Ditta alcune informazioni integrative relativamente alla funzionalità dell’impianto di trattamento del percolato ed alla qualità del percolato da trattare;
DATO ATTO che in data 28.05.2024 si è tenuta la seconda seduta della Conferenza di Servizi, convocata con nota regionale n. 231792 del 14.05.2024, il cui verbale è stato trasmesso con nota regionale n. 324377 in data 04.07.2024, nell’ambito della quale, valutata la documentazione aggiornata inviata dal gestore in data 18.03.2024, si è convenuto di chiedere allo stesso di trasmettere quanto segue:
DATO ATTO che con nota del 26.06.2024, acquisita al prot. reg. n. 311356 del 27.06.2024, il gestore ha fornito riscontro alla richiesta della Conferenza di Servizi di cui al punto precedente;
DATO ATTO che in data 28.06.2024 si è tenuta la seduta conclusiva della Conferenza di Servizi, convocata con nota regionale n. 299953 del 21.06.2024, il cui verbale è stato trasmesso con nota regionale n. 419328 del 16.08.2024;
DATO ATTO che nel corso della suddetta riunione è stata acquisita la revisione del PMC n. 12 del 28.06.2024, predisposta da ARPAV ed allegata integralmente al verbale, che recepisce alcune ulteriori precisazioni dell’Agenzia, illustrate nel corso della medesima seduta, relative al PMC trasmesso dal gestore con la succitata nota del 26.06.2024;
DATO ATTO che il Piano di Monitoraggio e Controllo – Revisione n. 12 del 28.06.2024 rappresenta il PMC al quale dovrà attenersi il gestore;
CONSIDERATO che la sopra richiamata Conferenza di Servizi, acquisito il parere favorevole di ARPAV sul PMC (con le precisazioni illustrate dall’Agenzia nel corso della seduta, recepite nella Revisione n. 12 di cui sopra), ha espresso all’unanimità parere favorevole al riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale con le prescrizioni proposte dagli Uffici regionali, integrate con ulteriori prescrizioni relative ai PFAS presentate nel corso della seduta del 28.06.2024, come riportate nel verbale trasmesso con la succitata nota regionale n. 419328 del 16.08.2024;
DATO ATTO che nel corso della Conferenza di Servizi del 28.06.2024 il gestore ha riferito che a breve sarebbero stati trasmessi il certificato di collaudo dei lavori di sistemazione finale del lotto 4 della discarica e la relazione finale del direttore dei lavori; alla luce di tale informazione, si è convenuto di stralciare dall’elenco delle prescrizioni autorizzative il termine per il completamento dei suddetti lavori qualora la documentazione fosse pervenuta in tempo utile, prima del rilascio del presente provvedimento;
CONSIDERATO che con nota del 08.07.2024, acquisita al prot. reg. n. 335934 del 09.07.2024, il gestore ha trasmesso il certificato di collaudo funzionale dei lavori di sistemazione finale del lotto 4 della discarica e la relazione del direttore dei lavori attestante l'ultimazione delle opere in conformità al progetto approvato;
RITENUTO pertanto di stralciare il termine per il completamento dei lavori di sistemazione finale del lotto 4 dalle prescrizioni e condizioni dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, di cui all’Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;
CONSIDERATO che nel corso della Conferenza di Servizi del 28.06.2024 la Provincia ha evidenziato la necessità che nel provvedimento autorizzativo venga identificata in modo chiaro l’ubicazione del sito di discarica;
RITENUTO di indicare nel presente provvedimento i riferimenti catastali del sito di discarica, sulla base di quanto riportato nella scheda A della modulistica AIA, nella sezione “Dati catastali” della tabella A.8 “Inquadramento territoriale”;
RILEVATO che la particella n. 364 del foglio n. 5 non è riportata nella suddetta sezione “Dati catastali”, mentre risulta interna al perimetro dell’area di discarica nella planimetria catastale allegata alla relazione finale del direttore dei lavori trasmessa con la succitata nota del 08.07.2024;
RITENUTO pertanto di includere la particella n. 364 nei dati catastali del sito di discarica;
PRESO ATTO che con nota del 12.12.2022, assunta al prot. reg. n. 576455 in data 14.12.2022, il CO.STEF. ha comunicato la variazione di denominazione sociale della società della quale si avvale per la conduzione della discarica, da SAFOND – MARTINI s.r.l. a SILVA S.R.L., con efficacia dal 30.11.2022, e che rimanevano invariati tutti gli altri dati societari (tra cui C.F. e P. IVA);
DATO ATTO che il presente provvedimento recepisce la variazione di denominazione sociale di cui sopra, come anticipato con la nota regionale n. 332408 del 21.06.2023, nella quale si era preso atto della modifica in questione;
Modifica non sostanziale ai sensi dell’art. 29-nonies del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.
PRESO ATTO che in data 19.03.2024 il CO.STEF. ha trasmesso una comunicazione ai sensi dell’art. 29-nonies del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., acquisita al prot. reg. n. 142479 del 20.03.2024, presentando una revisione del progetto del capping del lotto 5 della discarica secondo le modalità costruttive previste dal D.Lgs. n. 121/2020, che ha modificato il D.Lgs. n. 36/2003, senza aumento della volumetria utile di rifiuti conferibili in discarica rispetto a quella del progetto approvato con DGRV n. 1829/2009;
DATO ATTO che con la nota regionale n. 186335 del 15.04.2024 si è chiesto agli Enti di controllo di fornire le proprie osservazioni relativamente ai contenuti della modifica proposta;
PRESO ATTO che in riscontro alla succitata nota regionale ARPAV, con nota prot. n. 38950 del 29.04.2024, ha comunicato di non ravvisare evidenze ostative, fatte salve le previste verifiche di collaudo in corso d’opera;
DATO ATTO che con nota n. 240140 del 17.05.2024 questa Amministrazione ha confermato la non sostanzialità, con alcune prescrizioni, della variante presentata dalla Ditta, precisando che la stessa sarebbe stata recepita, subordinatamente al pagamento dei relativi oneri istruttori, in sede di rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale nell’ambito del procedimento di riesame con valenza di rinnovo ai sensi dell’art. 29-octies, comma 3, del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.;
ACCERTATO il pagamento da parte del gestore degli oneri istruttori di cui all’art. 33 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.;
DATO ATTO che la proposta di prescrizioni dell’Autorizzazione Integrata Ambientale discussa in sede di Conferenza di Servizi, nell’ambito del procedimento di riesame di cui trattasi, recepisce la variante non sostanziale assentita con la sopracitata nota del 17.05.2024;
Considerazioni finali
ACCERTATO il versamento da parte del gestore degli oneri istruttori di cui all’art. 33 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. e verificatane la relativa congruità rispetto alle modalità di calcolo previste dalla DGRV n. 1519 del 26 maggio 2009;
RITENUTO pertanto, con il presente provvedimento:
Norme di riferimento
VISTI il D.Lgs. n. 36/2003 e il D.Lgs. n.152/2006, e loro ss.mm.ii.;
VISTA la L. n. 241/1990 e ss.mm.ii. in materia di procedimento amministrativo;
VISTE la L.R. n. 33/1985, la L.R. n. 3/2000, e loro ss.mm.ii.;
VISTE la DGRV n. 242/2020 e la DGRV n. 863/2012 in materia di PMC;
VISTA la DGRV n. 2721/2014 in materia di garanzie finanziarie;
decreta
Paolo Giandon
(seguono allegati)
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