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Materia: Artigianato
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE INDUSTRIA ARTIGIANATO COMMERCIO E SERVIZI E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE n. 630 del 22 ottobre 2024
Organizzazione di eventi per la consegna delle targhe di riconoscimento agli iscritti nel 2024 negli elenchi regionali dei "Maestri artigiani" e dei "Luoghi storici del commercio". Determina a contrarre, affidamento del contratto ed impegno della spesa. CIG. B37F705975.
Con il presente provvedimento si determina a contrarre, si procede all'affidamento del contratto e si impegna la spesa per l'affitto di spazi, compresi allestimenti e servizio di catering e fotografico, per l'organizzazione di due eventi di consegna delle targhe di riconoscimento del titolo di "Maestro Artigiano" della Regione del Veneto, di cui all'art. 19 della legge regionale 8 ottobre 2018, n. 34 "Norme per la tutela, lo sviluppo e la promozione dell'artigianato veneto" e dei "Luoghi storici del commercio" del Veneto, di cui all'art. 11 della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 50 "Politiche per lo sviluppo del sistema commerciale nella Regione del Veneto".
Il Direttore
VISTI la legge regionale 8 ottobre 2018, n. 34 “Norme per la tutela, lo sviluppo e la promozione dell'artigianato veneto” ed in particolare gli articoli 19 e 20 che, al fine di garantire la continuità d’impresa, hanno introdotto le figure del Maestro Artigiano e della bottega scuola, che valorizzano il ruolo dell’artigiano come soggetto portatore di un patrimonio di conoscenze ed esperienze da salvaguardare e trasmettere alle future generazioni;
il citato articolo 19 della L.R. 34/2018 che, al comma 2, dispone che il titolo di Maestro Artigiano possa essere utilizzato, affiancato al nome dell’impresa, sull’insegna e sul logo aziendale;
la deliberazione della Giunta regionale n. 1458 del 3 novembre 2020 che ha individuato i criteri e le modalità per l'attribuzione del titolo di Maestro Artigiano sulla base di requisiti minimi relativi ad una adeguata anzianità professionale, maturata in qualità di titolare o socio lavoratore dell'impresa artigiana, nonché ad una elevata attitudine all'insegnamento del mestiere;
la legge regionale 28 dicembre 2012, n. 50 recante: “Politiche per lo sviluppo del sistema commerciale nella Regione del Veneto” e, in particolare, l’articolo 11 dedicato ai cosiddetti "luoghi storici del commercio", con il quale la Regione ha inteso promuovere iniziative volte alla valorizzazione e al sostegno delle attività di vendita con valore storico e artistico, il cui esercizio costituisce testimonianza dell'identità delle aree urbane di antica formazione, tra cui sono comprese le botteghe artigiane ubicate nei centri storici o urbani con annessa attività di vendita;
la deliberazione della Giunta regionale n. 696 del 13 maggio 2014 avente ad oggetto: “Istituzione dell’elenco regionale dei luoghi storici del commercio e criteri regionali per l’individuazione comunale ai sensi dell’articolo 11 della legge regionale n. 50 del 2012;
CONSIDERATO il rilevante numero di imprese artigiane a cui è stato attribuito il titolo di “Maestro artigiano” o che sono state iscritte nell’elenco regionale dei “Luoghi storici del commercio” nel corso del 2024 e per le quali si ritiene importante dare un segno tangibile di riconoscimento, in quanto portatrici di un patrimonio di conoscenze ed esperienze da salvaguardare nonché testimonianza dell'identità delle aree urbane di antica formazione, attraverso l’organizzazione di due eventi per la consegna di targhe di riconoscimento che celebrino l’impegno imprenditoriale delle realtà economiche del territorio, con particolare riferimento all’arte del saper fare tipico delle lavorazioni e delle produzioni artigianali;
che, ai fini della seguente procedura di acquisto, è individuato come Responsabile Unico del procedimento (RUP), ai sensi dell’art. 15 del d. Lgs. 36/2023, il Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese che provvede a tutti gli adempimenti necessari;
PRESO ATTO che non sussiste un interesse transfrontaliero certo, secondo quanto previsto dall'art. 48, comma 2, del D.lgs. n. 36/2023, in particolare per l'esiguità dell'importo;
RILEVATO che ricorrono i presupposti per l'affidamento diretto della fornitura, ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b) del D.lgs. n. 36/2023;
VISTO l'art. 25, comma 2, del D.lgs. n. 36/2023, secondo cui le stazioni appaltanti e gli enti concedenti utilizzano le piattaforme di approvvigionamento digitale per svolgere le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici;
DATO ATTO che nel 2023 la Regione del Veneto ha attivato una propria piattaforma di e-procurement denominata "APPTEL" (acronimo di Appalti Telematici), per la gestione delle procedure di affidamento di lavori, forniture e servizi;
PRESO ATTO che non è attiva alcuna convenzione CONSIP, di cui all’art. 26, comma 1 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, avente ad oggetto i servizi di cui in narrativa;
CONSIDERATO che il Centro Congressi, situato all’interno del quartiere fieristico di Padova, c/o il quale sono stati organizzati nell’ultimo anno, analoghi eventi, si è dimostrato una sede particolarmente idonea ad ospitare questo tipo di manifestazioni, soprattutto in relazione alla gestione di un numero elevato di partecipanti (diverse centinaia di persone), oltre che essere situato in zona centrale rispetto alla regione Veneto, dovendo accogliere imprenditori provenienti da tutto il territorio regionale;
di poter derogare al principio di rotazione degli affidamenti di cui all’art. 49 del D. lgs.31 marzo 2023, n. 36, per i motivi sopra evidenziati
che è stata avviata la procedura n. G01457 sulla piattaforma APPTEL con la richiesta di offerta, con PEC prot. regionale n. 483070 e n. 483542 del 19/09/2024, all’operatore economico Padova Hall S.p.a. (C.F. e P.I. 00205840283), soggetto gestore del Centro Congressi, per l’affitto di spazi, compreso allestimenti e servizi, tra i quali anche il catering e servizio fotografico, come dettagliato nelle “Condizioni particolari” allegate alla suddetta PEC;
che con PEC prot. n. 512888 del 7/10/2024 l’impresa ha inviato il preventivo di spesa per l’importo complessivo massimo di euro 29.500,00 (IVA esclusa) che risulta essere congruo rispetto ai prezzi di mercato;
che il prezzo finale del servizio, che comprende anche il catering, dipenderà dal numero di partecipanti che sarà definito e comunicato all’impresa prima della realizzazione di ciascun evento;
RITENUTO di non richiedere la garanzia definitiva, ai sensi dell'art. 53, comma 4 del D.lgs. 36/2023, in virtù dei pregressi rapporti contrattuali pienamente soddisfacenti;
VISTI la documentazione presentata dall’operatore economico circa il rispetto delle norme sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi della L. 136 del 13/08/2010;
l’assenza dei motivi di esclusione di cui agli artt. 94 e 95 del D. Lgs. 36/2023, così come dichiarato dall’operatore economico ai sensi dell’art. 52 del medesimo D. Lgs. 36/2023;
DATO ATTO che il contratto in questione è stato stipulato in data odierna, mediante scambio di corrispondenza, secondo gli usi del commercio, ai sensi dell’art. 18, comma 1, del D. Lgs. 36/2023, per un importo complessivo massimo pari a euro 29.500,00 (IVA esclusa);
CONSIDERATO quindi necessario impegnare la spesa complessiva di euro 34.010,00 (IVA inclusa) a favore dell’impresa Padova Hall S.p.a. (C.F. e P.I. 00205840283);
VISTI il D.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, Codice dei contratti pubblici;
la legge regionale 8 ottobre 2018, n. 34 “Norme per la tutela, lo sviluppo e la promozione dell'artigianato veneto”;
la legge regionale 28 dicembre 2012, n. 50 recante: “Politiche per lo sviluppo del sistema commerciale nella Regione del Veneto”;
le deliberazioni della Giunta regionale n. 696/2014, n. 1458/2020 e n. 671/24;
il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
il D.lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
la legge regionale n. 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione;
la legge regionale 22 dicembre 2023, n. 32 “Bilancio di Previsione 2024-2026”;
la DGR 22.12.2022, n. 1615 "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2024-2026" e successive variazioni;
la DGR 23.01.2024, n. 36 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2024-2026”;
decreto del Segretario Generale della Programmazione 29.12.2023, n. 25 "Bilancio finanziario gestionale 2024–2026";
il regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1 “Regolamento per la disciplina delle funzioni dirigenziali della Giunta regionale e delle modalità di conferimento degli incarichi, ai sensi dell'articolo 30 della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;
la documentazione amministrativa, citata nelle premesse, agli atti della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese;
decreta
Adanella Peron
(seguono allegati)
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