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Bur n. 136 del 15 ottobre 2024


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 271 del 10 settembre 2024

Discarica per rifiuti non pericolosi ubicata in località Fusina in Comune di Venezia. Gestore: Ditta Solvay Specialty Polymers Italy S.p.A. Approvazione della chiusura della discarica ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. n. 36/2003 e ss.mm.ii. Autorizzazione Integrata Ambientale per l'attività individuata al punto 5.4, Allegato VIII alla Parte II del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva la chiusura della discarica di cui all'oggetto a seguito della procedura di cui all'art. 12 del D.Lgs. n. 36/2003 e ss.mm.ii. e si rilascia alla Ditta Solvay Specialty Polymers Italy S.p.A. l'Autorizzazione Integrata Ambientale per l'attività IPPC di cui al punto 5.4 dell'Allegato VIII alla Parte II del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.

Il Direttore

Provvedimenti amministrativi di riferimento

VISTA la DGRV n. 386 del 28.02.2006 con la quale è stato approvato il Piano di Adeguamento della discarica di cui trattasi, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n. 36/2003;

VISTO il Decreto del Segretario Regionale per l’Ambiente n. 83 del 28.08.2008 con cui è stata rilasciata alla Ditta Solvay Fluor Italia S.p.A. l’Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all’impianto di discarica per rifiuti non pericolosi ubicato in località Fusina – Venezia, in seguito prorogata con Decreto del Segretario Regionale per l’Ambiente n. 54 del 27.08.2013;

PRESO ATTO CHE con la nota della Ditta Solvay Specialty Polymers Italy S.p.A., prot. 22013/PM/DT del 04.01.2013, veniva comunicato che la società Solvay Fluor Italia S.p.A. si era fusa per incorporazione nella società Solvay Specialty Polymers Italy S.p.A. con effetto dal 01.01.2013 (Rogito del 12.12.2012, Notaio Dott.ssa Manuela Agostini, Rep n. 70891, Racc. n. 11612);

VISTO il Decreto del Direttore Regionale del Dipartimento Ambiente n. 73 del 27.08.2014 con cui è stata rinnovata alla Ditta Solvay Specialty Polymers Italy S.p.A. l’Autorizzazione Integrata Ambientale relativa all’impianto di discarica di cui trattasi, come integrato dal successivo Decreto del Direttore Regionale del Dipartimento Ambiente n. 50 del 16.07.2015;

VISTO il Decreto del Direttore Regionale della Direzione Ambiente n. 799 del 18.09.2020 con cui si è preso atto di alcune modifiche al Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC) della discarica approvato con il sopracitato DDR n. 73/2014;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 35 del 21.02.2022 con il quale:

  • si è preso atto della variante non sostanziale relativa alle modalità di chiusura del Lotto 4 della discarica, comunicata dal gestore con nota del 26.08.2021 (acquisita al prot. reg. n. 379993 del 30.08.2021), come integrata dalla documentazione trasmessa in data 20.09.2021 (prot. reg. n. 412421, pari data) e dalla successiva Nota tecnica – Rev. 1 datata 22.10.2021 (prot. reg. n. 496472 del 28.10.2021);
  • sono stati modificati i termini, precedentemente fissati dal DDR n. 50/2015, per il completamento della copertura finale del Lotto 4 e per la presentazione del certificato di collaudo funzionale delle opere di sistemazione finale del medesimo lotto, che sono stati ridefiniti rispettivamente al 31.12.2022 ed al 31.01.2023;
  • è stato integrato il PMC vigente, approvato con il succitato DDR n. 73/2014 e successivamente modificato con DDR 799/2020, con la seguente prescrizione:
    Il Gestore dovrà effettuare almeno 3 sfalci l’anno, al fine di assicurare il non attecchimento di polloni arborei o arbustivi che potrebbero danneggiare la copertura della discarica e che al contempo garantiscano il decoro dell’area.

PRESO ATTO CHE con nota regionale n. 608033 del 30.12.2022 è stata concessa, su istanza di parte, la proroga al 31.07.2023 dei suddetti termini e che successivamente gli stessi, su istanza del gestore, sono stati ulteriormente prorogati al 15.09.2023 con nota regionale n. 401879 del 26.07.2023;

Iter amministrativo procedura ex art. 12 del D.Lgs. n. 36/2003 e ss.mm.ii.

PREMESSO CHE relativamente ai Lotti 1 e 3 della discarica:

  • con nota del 31.12.2014, acquisita al prot. reg. n. 4193 del 08.01.2015, la Ditta ha trasmesso il collaudo funzionale delle opere di sistemazione finale dei Lotti 1 e 3 della discarica;
  • con nota n. 333952 del 17.08.2015 i competenti Uffici regionali hanno formulato alcune osservazioni sulla documentazione trasmessa con la succitata nota, chiedendo conseguentemente alla Ditta un’apposita relazione integrativa al collaudo contenente i chiarimenti e gli elementi aggiuntivi finalizzati al superamento delle criticità riscontrate; nella medesima nota si è chiesto altresì agli Enti di controllo di trasmettere eventuali ulteriori osservazioni sui documenti di collaudo;
  • da parte degli Enti di controllo non sono pervenute ulteriori osservazioni alla documentazione di collaudo di cui sopra;
  • con nota acquisita al prot. reg. n. 464992 del 16.11.2015 la Ditta ha trasmesso le integrazioni di collaudo in riscontro alla richiesta della Regione;
  • con nota n. 172012 del 03.05.2016 gli Uffici regionali hanno preso atto del collaudo delle opere di sistemazione finale dei Lotti 1 e 3, di cui alle note succitate acquisite in data 08.01.2015 e 16.11.2015, ritenendone gli esiti positivi;

PREMESSO CHE relativamente al Lotto 2 della discarica:

  • con Decreto del Direttore del Dipartimento Ambiente n. 12 del 25.02.2016, si è provveduto, su istanza di parte, a prorogare i termini fissati dal DDR n. 73/2014 per il completamento della copertura finale del Lotto 2 e per la presentazione del certificato di collaudo funzionale delle opere di sistemazione finale del medesimo lotto, che sono stati differiti rispettivamente al 31.12.2016 e al 31.01.2017;
  • con nota n. 48073 del 06.02.2017 i competenti Uffici regionali hanno concesso, su istanza di parte, un’ulteriore proroga (al 28.02.2017) del termine per la presentazione del collaudo del capping del Lotto 2;
  • con nota del 27.02.2017 la Ditta ha anticipato via pec il certificato di collaudo funzionale del capping del Lotto 2; successivamente è stata depositata, con nota del 03.03.2017, acquisita al prot. reg. n. 90716 del 06.03.2017, la relativa documentazione cartacea completa di tutti gli allegati;
  • con nota n. 123645 del 27.03.2017 i competenti Uffici regionali hanno preso atto del succitato collaudo ritenendone gli esiti positivi, fatte salve eventuali osservazioni da parte degli Enti di controllo;
  • da parte degli Enti di controllo non sono pervenute osservazioni alla documentazione di collaudo di cui sopra;

PREMESSO CHE in data 15.09.2023 la Ditta ha trasmesso, tra l’altro, il certificato di collaudo funzionale delle opere di sistemazione finale del Lotto 4 della discarica, redatto ai sensi dell’art. 25 della L.R. n. 3/2000, e la relativa documentazione tecnica di riferimento, acquisita al prot. reg. n. 504908 del 15.09.2023;

DATO ATTO CHE con nota regionale n. 636855 del 29.11.2023 è stato comunicato l’avvio della procedura di chiusura della discarica ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. n. 36/2003 e ss.mm.ii. ed è stato chiesto agli Enti di controllo di trasmettere le proprie osservazioni relativamente al certificato di collaudo funzionale delle opere di sistemazione finale del Lotto 4 ed alla relativa documentazione tecnica trasmessa dal gestore, specificando la necessità di acquisire eventuali chiarimenti o integrazioni;

PRESO ATTO CHE al riguardo, nella relazione finale redatta da ARPAV, datata 05.12.2023, relativa agli esiti dell’ispezione ambientale integrata effettuata ai sensi dell’art. 29-decies, co. 3 del D.Lgs. n. 152/2006 presso l’installazione in parola (trasmessa con nota prot. n. 113833 del 22.12.2023), è riportato quanto segue:

Con riferimento agli interventi per la realizzazione della copertura superficiale del lotto 4, con riferimento al DDR n. 35 del 21.02.2022, le opere risultano ultimate.

I profili morfologici consentono un buon deflusso delle acque meteoriche; la rete di regimazione e allontanamento delle acque meteoriche dai lotti di discarica pertanto risulta efficace.

Dall’esame della documentazione visionata non si sono rilevati elementi di difformità.

PRESO ATTO CHE in riferimento alla succitata nota regionale del 29.11.2023, la Città Metropolitana di Venezia, con nota prot. n. 87363 del 28.12.2023, nulla evidenziando in merito alla documentazione di collaudo, ha comunicato l’elenco delle polizze esistenti a copertura dell’attività di gestione della discarica, rammentando che le stesse hanno scadenza al 10.10.2024 e validità al 01.10.2026;

DATO ATTO CHE con nota regionale n. 189368 del 17.04.2024 è stata convocata per il giorno 31 maggio 2024 l’ispezione finale in discarica prevista dall’art. 12, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2003 e ss.mm.ii., e, nella medesima giornata, la Conferenza di Servizi decisoria in forma simultanea e in modalità sincrona ai sensi dell’art. 14-bis, comma 7 della Legge n. 241/90 e ss.mm.ii., al fine di verificare la sussistenza dei presupposti per l’approvazione della chiusura della discarica;

VERIFICATO CHE nel corso dell’ispezione finale del 31.05.2024, il cui verbale è stato trasmesso con nota regionale n. 419323 del 16.08.2024, per quanto è stato possibile verificare in sito, i lavori di sistemazione finale della discarica per rifiuti non pericolosi ubicata in località Fusina in Comune di Venezia, risultano conformi al progetto approvato;

PRESO ATTO CHE in ottemperanza alle disposizioni del sopracitato DDR n. 799/2020, il gestore ha trasmesso il “Piano di Monitoraggio e Controllo – Aggiornamento 2020. Versione finale del 14.12.2020”, acquisito al prot. reg. n. 532950 del 15.12.2020;

RILEVATO CHE nel corso della seduta del 31.05.2024, tenutasi dopo l’ispezione finale di cui sopra e il cui verbale è stato trasmesso con la medesima nota del 16.08.2024, la Conferenza di Servizi ha espresso, all’unanimità dei presenti e votanti, parere favorevole al rilascio del provvedimento di approvazione della chiusura della discarica ai sensi dell’art. 12, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2003 e ss.mm.ii. ed autorizzazione per la fase di gestione post-operativa, con le seguenti prescrizioni/precisazioni:

  • il gestore deve trasmettere quanto prima, e comunque entro 30 giorni dalla data odierna, un aggiornamento del PMC, che integri il PMC trasmesso con la nota del 14.12.2020 con la prescrizione richiamata relativa al numero di sfalci da effettuare all’anno; al ricevimento del documento ARPAV fornirà un riscontro formale ai fini del recepimento del PMC aggiornato nel provvedimento autorizzativo;
  • il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche trasmetterà quanto prima agli Uffici regionali l’autorizzazione allo scarico vigente, che verrà allegata al provvedimento; si impegna altresì a trasmettere, all’atto del rinnovo, l’autorizzazione allo scarico aggiornata ai fini del formale recepimento nel provvedimento regionale;
  • ai fini del rinnovo delle garanzie finanziarie il gestore deve trasmettere alla Città Metropolitana di Venezia le nuove polizze o le appendici di rinnovo almeno un mese prima della scadenza e quindi entro e non oltre il 10 settembre 2024;
  • eventuali variazioni di ragione sociale dovranno essere tempestivamente comunicate dal gestore ai fini dell’aggiornamento del provvedimento autorizzativo, nel quale verrà prescritto l’adeguamento delle garanzie finanziarie.

PRESO ATTO CHE con nota del 21.08.2024, acquisita al prot. reg. n. 425539 del 22.08.2024, il gestore ha trasmesso il “Piano di Monitoraggio e Controllo – Aggiornamento 2024. Versione finale del 20.08.2024”, in ottemperanza alle prescrizioni della Conferenza di Servizi;

PRESO ATTO CHE con nota prot. n. 80506 del 05.09.2024, acquisita al prot. reg. n. 454019 del 06.09.2024, ARPAV ha espresso parere favorevole sulla versione del PMC di cui al punto precedente;

PRESO ATTO CHE con nota prot. n. 32322 del 06.09.2024, acquisita al prot. reg. n. 462869 del 09.09.2024, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche Veneto – Trentino Alto Adige – Friuli Venezia Giulia – Sezione Antinquinamento per la laguna di Venezia, in riferimento a quanto convenuto nella Conferenza di Servizi del 31.05.2024, ha trasmesso l’autorizzazione vigente allo scarico delle acque meteoriche e di dilavamento, denominato SP2, in Canale Malamocco – Marghera, rilasciata in data 15.01.2021, con scadenza in data 14.01.2025 (Allegato A1 al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante);

Garanzie Finanziarie

CONSIDERATO CHE l’art. 14, comma 3, lettera a) del D.Lgs. n. 36/2003 e ss.mm.ii. prevede che le garanzie finanziarie per l’attivazione e la gestione operativa della discarica, comprese le procedure di chiusura, vengano trattenute per almeno due anni dalla data della comunicazione al gestore dell’approvazione della chiusura;

CONSIDERATO CHE la DGRV n. 2721/2014 in materia di “Garanzie Finanziarie”, al punto 2 del Paragrafo A dell’Allegato A prevede che “una quota non inferiore al 10% del costo totale da garantire, come desunto dal Piano finanziario vigente, sarà trattenuta, come previsto dall’art. 14, comma 3, lettera a), del D.lgs. n. 36/2003, per almeno due anni dalla data della comunicazione di cui all’articolo 12, comma 3, del D.lgs. n. 36/2003 (data di passaggio in gestione post-operativa mediante apposito provvedimento dell’Autorità competente)”;

CONSIDERATO CHE l’attività di gestione della discarica è attualmente garantita da quattro polizze: una per la gestione operativa del lotto 4, una per la gestione post-operativa del lotto 4, una per la gestione post-operativa dei lotti 1-3 ed una per la gestione post-operativa del lotto 2;

RITENUTO CHE pertanto possano essere svincolate le polizze fideiussorie a garanzia dei costi per l’attivazione e la gestione operativa del lotto 4 della discarica, comprese le procedure di chiusura, per una quota pari al 90% dell’importo totale prestato, e che il rimanente 10% possa essere svincolato trascorsi almeno 2 anni dalla data del presente provvedimento;

CONSIDERATO CHE l’art. 14, comma 3, lettera b) del D.Lgs. n. 36/2003 e ss.mm.ii., prevede che le garanzie finanziarie per la gestione post-operativa della discarica vengano trattenute per almeno trent’anni dalla data della comunicazione al gestore dell’approvazione della chiusura;

CONSIDERATO CHE il paragrafo B dell’Allegato A alla DGRV n. 2721/2014 prevede, tra l’altro, che “Ad ogni eventuale modifica dell’attività, con conseguente variazione dell’autorizzazione, deve corrispondere un’esplicita integrazione alla polizza già prestata, sotto forma di nuova fideiussione o di appendice ad un contratto esistente”;

RITENUTO CHE debbano essere mantenute le garanzie finanziarie per la gestione post-operativa della discarica, che le stesse debbano essere trattenute per almeno trent’anni dalla data del presente provvedimento, e di prescrivere inoltre la presentazione di apposite appendici delle garanzie finanziarie in essere con l’estensione delle stesse al presente atto, ovvero la presentazione di nuove garanzie;

Considerazioni finali

CONSIDERATO CHE ai sensi dell’art.12, comma 3 del D.Lgs. n. 36/2003 e ss.mm.ii., la discarica, o una parte di essa, può essere considerata definitivamente chiusa solo dopo che l’Autorità competente ha eseguito un’ispezione finale sul sito, ha valutato tutte le relazioni presentate dal gestore e comunicato a quest’ultimo l’approvazione della chiusura;

RITENUTO pertanto, con il presente provvedimento:

  • di prendere atto degli esiti dell’ispezione finale presso il sito di discarica ai sensi dell’art. 12, comma 3 del D.Lgs. n. 36/2003 e ss.mm.ii. e delle determinazioni della Conferenza di Servizi di cui all’art. 14 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., svoltesi in data 31.05.2024;
  • di rilasciare alla Ditta Solvay Specialty Polymers Italy S.p.A., con sede legale in Viale Lombardia 20 – 20021 Bollate (MI), C.F. – P. IVA n. 03521920961, l’Autorizzazione Integrata Ambientale per l’attività IPPC di cui al punto 5.4 dell’Allegato VIII alla Parte II del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. e, nel contempo, di approvare, ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. n. 36/2003 e ss.mm.ii., la chiusura della discarica per rifiuti non pericolosi ubicata in località Fusina in Comune di Venezia, nel rispetto delle condizioni e delle prescrizioni riportate nell’Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;

CONSIDERATO CHE il gestore risulta, relativamente alla discarica di cui trattasi, certificato ai sensi della norma UNI EN ISO 14001:2015, con certificato n. IT22/00000471, emesso il 21.10.2022 dall'organismo accreditato SGS Italia S.p.A., in corso di validità al 09.09.2024;

Norme di riferimento

VISTI il D.Lgs. n. 36/2003 e il D.Lgs. n.152/2006, e loro ss.mm.ii.;

VISTE la L.R. n. 33/1985, la L.R. n. 3/2000 e la L.R. n. 4/2016, e loro ss.mm.ii.;

VISTE la DGRV n. 242/2020 e la DGRV n. 863/2012 in materia di PMC;

VISTA la DGRV n. 2721/2014 in materia di garanzie finanziarie;

decreta

  1. che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;
  2. di prendere atto degli esiti dell’ispezione finale presso il sito di discarica ai sensi dell’art. 12, comma 3 del D.Lgs. n. 36/2003 e ss.mm.ii. e delle determinazioni della Conferenza di Servizi di cui all’art. 14 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., svoltesi in data 31.05.2024;
  3. di rilasciare alla Ditta Solvay Specialty Polymers Italy S.p.A., con sede legale in Viale Lombardia 20 – 20021 Bollate (MI), C.F. – P. IVA n. 03521920961, l’Autorizzazione Integrata Ambientale per l’attività IPPC di cui al punto 5.4 dell’Allegato VIII alla Parte II del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. e, nel contempo, di approvare, ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. n. 36/2003 e ss.mm.ii., la chiusura della discarica per rifiuti non pericolosi ubicata in località Fusina in Comune di Venezia, nel rispetto delle condizioni e delle prescrizioni riportate nell’Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale;
  4. che l’avvio della fase di gestione post-operativa della discarica di cui trattasi decorre dalla data del presente provvedimento;
  5. di dare atto che il presente provvedimento conclude il procedimento per la chiusura della discarica ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. n. 36/2003 e ss.mm.ii., il cui avvio è stato comunicato con nota regionale n. 636855 del 29.11.2023, a seguito della presentazione da parte del gestore del certificato di collaudo funzionale delle opere di sistemazione finale del Lotto 4 della discarica e della relativa documentazione tecnica di riferimento;
  6. di dare atto che, a decorrere dalla data di notifica del presente provvedimento, le prescrizioni riportate nell’Allegato A al presente provvedimento sostituiscono quelle contenute nel DDR n. 73 del 27.08.2014, nonché quelle contenute nei successivi decreti regionali di modifica richiamati in premessa. Rimangono in ogni caso valide e legittime tutte le approvazioni relative a modifiche dell’impianto assentite con i medesimi provvedimenti;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è comprensivo dei seguenti allegati:
  • Allegato A: Prescrizioni e condizioni dell’Autorizzazione Integrata Ambientale della discarica per rifiuti non pericolosi ubicata in località Fusina in Comune di Venezia;
  • Allegato A1: Autorizzazione allo scarico delle acque meteoriche e di dilavamento, denominato SP2, in Canale Malamocco – Marghera, rilasciata in data 15.01.2021 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche Veneto – Trentino Alto Adige – Friuli Venezia Giulia – Ufficio Tecnico Antinquinamento (oggi Sezione Antinquinamento) per la laguna di Venezia, trasmessa con nota prot. n. 32322 del 06.09.2024, acquisita al prot. reg. n. 462869 del 09.09.2024;
  1. di dare atto che il presente provvedimento non è sottoposto agli oneri istruttori di cui all’art. 33 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. ed alla DGRV n. 1519 del 26 maggio 2009;
  2. di comunicare il presente provvedimento alla Ditta Solvay Specialty Polymers Italy S.p.A., al Comune di Venezia, alla Città Metropolitana di Venezia, ad ARPAV ed al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche Veneto – Trentino Alto Adige – Friuli Venezia Giulia;
  3. di informare che, avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010;
  4. di pubblicare il presente atto integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Paolo Giandon

(seguono allegati)

271_AllegatoA0_DDR_271_10-09-2024_539824.pdf
271_AllegatoA1_DDR_271_10-09-2024_539824.pdf

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