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Bur n. 132 del 04 ottobre 2024


Materia: Settore secondario

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE INDUSTRIA ARTIGIANATO COMMERCIO E SERVIZI E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE n. 595 del 01 ottobre 2024

PR Veneto FESR 2021-2027. Priorità 1. OS 1.3. Azione 1.3.6 "Sostegno ai programmi di internazionalizzazione delle PMI". DGR n. 887 del 30 luglio 2024 "Bando PIF - Progetti Integrati di Filiera. Annualità 2023-2024", Allegato A (Bando). Proroga dei termini per la compilazione e la presentazione delle domande di sostegno.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, in merito al “Bando PIF - Progetti Integrati di Filiera. Annualità 2023-2024” rivolto alle PMI appartenenti alle filiere venete del Sistema Casa e del Sistema Moda, approvato con DGR n. 887 del 30 luglio 2024, è disposta la proroga dei termini di cui all’Allegato A, articolo 11, comma 2, stabiliti per la compilazione e la presentazione delle domande di sostegno.

Il Direttore

(omissis)

decreta

  1. di approvare le premesse quali parte integrante del presente atto;
  2. di prorogare i termini per la compilazione e la presentazione delle domande di sostegno a valere sul “Bando PIF - Progetti Integrati di Filiera. Annualità 2023-2024”, ai sensi dell’Allegato A alla DGR n. 887/2024, articolo 11, comma 2, alle ore 12.00 del giorno 25 ottobre 2024;
  3. di dare atto che con nota prot. n. 501620 del I ottobre 2024, la Direzione Programmazione Unitaria, Autorità di Gestione del PR Veneto FESR 2021-2027, si è espressa favorevolmente rispetto alle suddette modifiche al bando in oggetto;
  4. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spese a carico del Bilancio regionale;
  5. di pubblicare il presente atto nella pagina dedicata al “Bando PIF - Progetti Integrati di Filiera. Annualità 2023-2024” all’interno della sezione “Bandi, Avvisi e Concorsi” del sito internet istituzionale della Regione del Veneto;
  6. di pubblicare il solo dispositivo del presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione;
  7. di dare atto che avverso i vizi del presente provvedimento è ammesso ricorso avanti il Tribunale Amministrativo Regionale territorialmente competente entro il termine di decadenza di 60 giorni dall’avvenuta conoscenza oppure alternativamente presentare ricorso al Capo dello Stato entro il termine di decadenza di 120 giorni dall’avvenuta conoscenza, salva rimanendo la competenza del Giudice ordinario, qualora ne ricorrano i presupposti di legge, entro i limiti prescrizionali per l'impugnazione del provvedimento.

Adanella Peron

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