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Materia: Ambiente e beni ambientali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 243 del 07 agosto 2024
Accordo di Programma (A.d.P.) Moranzani: impianto di smaltimento definitivo per rifiuti speciali non pericolosi o pericolosi (discarica Vallone Moranzani), in Comune di Venezia (VE). D.G.R.V. n. 115 del 31 gennaio 2012. Decreto del Commissario delegato per l'emergenza socio economico ambientale relativa ai canali portuali di grande navigazione della laguna di Venezia n. 34 del 16 ottobre 2012. Società Veneto Acque S.p.A., con sede legale in Via Torino, 180, Mestre (Venezia) - C.F.: 03875491007 - P.I.: 03285150284. Approvazione PMC Rev. 0 del 08/07/2024 e Presa d'atto modifica non sostanziale del 7/06/2024.
Con il presente decreto si approva il Piano di Monitoraggio e Controllo relativo alla Discarica Vallone Moranzani ubicata in Comune di Venezia, presentato dal Gestore della discarica Società Veneto Acque S.p.A. in data 8/07/2024, sulla base del parere favorevole espresso da ARPAV con nota del 12/07/2024. Si prende inoltre atto delle modifiche apportate al progetto comunicate dal Gestore con nota del 7/06/2024, che tuttavia non hanno comportato la modifica dell'AIA.
Il Direttore
Provvedimenti amministrativi di riferimento
VISTA la D.G.R.V. n. 115 del 31 gennaio 2012 e ss.mm. e ii., con cui la Giunta regionale del Veneto ha preso atto, facendolo proprio, del parere n. 329 espresso dalla Commissione Regionale V.I.A. nella seduta del 14/12/2011, Allegato A al provvedimento di cui forma parte integrante e sostanziale, ai fini del rilascio del giudizio di compatibilità ambientale per il progetto relativo alle infrastrutture per la ricezione, disidratazione, caratterizzazione dei materiali (fanghi di dragaggio e terre di scavo) provenienti dallo scavo dei canali portuali ovvero da altri interventi nell'ambito del Sito di Interesse Nazionale di Porto Marghera e delle attività connesse all'Accordo di programma ed il progetto relativo all'impianto di smaltimento definitivo per rifiuti speciali non pericolosi o pericolosi inertizzati/stabilizzati (discarica Vallone Moranzani), ubicati in Comune di Venezia (VE), presentato dalla società S.I.F.A. S.c.p.a - Sistema Integrato Fusina Ambiente;
VISTO il Decreto del Commissario Delegato per l’emergenza socio economico ambientale relativa ai canali portuali di grande navigazione della laguna di Venezia (OPCM n. 3383 del 3/12/2004) n. 34 del 16 ottobre 2012 con cui è stata rilasciata - tra l’altro - l’Autorizzazione Integrata Ambientale dell’impianto di smaltimento definitivo (discarica Vallone Moranzani) ubicata a Malcontenta, Venezia, in capo alla ditta S.I.F.A. S.c.p.a. - Sistema Integrato Fusina Ambiente;
PRESO ATTO che la sopra richiamata Autorizzazione Integrata Ambientale è stata rilasciata sulla base del progetto definitivo aggiornato presentato dalla ditta S.I.F.A. S.c.p.a. in adeguamento alle prescrizioni della D.G.R.V. n. 115 del 31 gennaio 2012 e del parere del Comitato Tecnico Scientifico, istituito ai sensi dell’art. 2, comma 4 dell’OPCM n. 3383/2004;
VISTO il Decreto del Direttore regionale della Direzione Ambiente n. 568 del 19/06/2020, con cui è stata autorizzata la modifica delle modalità realizzative per il completamento della conterminazione dell’area Moranzani Solvay prescritta dalla Commissione VIA regionale nel parere n. 329 del 14/12/2011, allegato A alla DGRV n. 115 del 31/01/2012;
VISTO il Decreto del Direttore regionale della Direzione Ambiente n. 1104 del 29/12/2020, con cui è stata autorizzata la modifica di alcuni aspetti concernenti le sequenze di coltivazione della Discarica, la modifica temporanea dell’accesso all’area di Discarica, l’avvio a trattamento dei rifiuti pericolosi, la richiesta di deroga alle prescrizioni di cui all’art. 28 della DGRV n. 115 del 31/10/2012 e la modifica della gestione delle acque meteoriche, finalizzate a consentire quanto prima l’inizio dei conferimenti presso la discarica in parola;
VISTO il Decreto del Direttore regionale della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 104 del 7/12/2021 con cui è stata volturata a favore della Società Veneto Acque S.p.A., con sede legale in Via Torino, 180, Mestre (Venezia) (C.F.: 03875491007 - P.IVA.: 03285150284) l’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata con Decreto del Commissario delegato per l’emergenza socio economico ambientale relativa ai canali portuali di grande navigazione della laguna di Venezia n. 34 del 16 ottobre 2012, come modificato con i Decreti del Direttore regionale della Direzione Ambiente n. 568 del 19/06/2020 e n. 1104 del 29/12/2020;
Fine lavori e Collaudo del Lotto 1 – Fase 1:
DATO ATTO che con nota prot. n. 3605/20 del 23/12/2020, assunta al prot. Reg. n. 549210 in data 24/12/2020, S.I.F.A. S.c.p.A. ha trasmesso:
DATO ATTO che con nota n. 254/21 del 29/01/2021, assunta al prot. Reg. n. 43655 in data 01/02/2021, S.I.F.A. S.c.p.A. ha trasmesso il PMC REV05 del 27/01/2021, aggiornato sulla base delle richieste di cui al decreto n. 1104/2020 sopra richiamato;
DATO ATTO che con nota n. 718/21 del 15/03/2021, assunta al prot. Reg. n. 147056 in data31/03/2021, S.I.F.A. S.c.p.A. ha trasmesso la documentazione a completamento del collaudo funzionale del lotto L1F1 della discarica Vallone Moranzani, come richiesto dalla Città Metropolitana di Venezia con nota n. 12085 del 9/03/2021, assunta al prot. Reg. n. 111786 in data 10/03/2021;
DATO ATTO che con nota n. 17382 del 8/04/2021, assunta al prot. Reg. n. 175188 in data 16/04/2021, la Città Metropolitana di Venezia ha trasmesso gli esiti favorevoli della verifica di cui agli artt. 7 e 8 dell’Art. 5Bis della L.R. n. 33/1985, svolte con l’avvalimento di ARPAV, relativamente all’allestimento del lotto L1F1, rappresentando che per l’avvio dei conferimenti risulta mancante solo la prestazione delle Garanzie Finanziarie di cui all’art. 29-sexies, comma 9-septies, del D.Lgs. n. 152/2006 e della DGRV n. 2721/2014;
RILEVATO inoltre che i competenti uffici della Città Metropolitana di Venezia, nell’ambito dell’attività di verifica di cui alla DGRV 2794/2010, nella comunicazione del 8/04/2021 sopra richiamata, evidenziavano che “Dal punto di vista strutturale si è riscontrato che l’argine contenitivo risulta essere eseguito ad una altezza di solo 1,5m e rivestito con un telo HDPE di protezione, rispetto alla prevista quota di progetto di 2,5m e che l’allestimento del fondo della vasca L1F1 non presenta il geotessuto superficiale. In tal senso l’impresa ha dichiarato che si tratta di uno stadio intermedio e che a progetto ultimato si raggiungerà la quota prestabilita e che prima dei conferimenti dei rifiuti si posizionerà il geotessuto”;
RILEVATO inoltre che nel verbale di sopralluogo del 3/03/2021, allegato alla nota della Città Metropolitana di Venezia del 8/04/2024 sopra richiamata, è inoltre riportata l’affermazione del Direttore dei Lavori che, a tal proposito, dichiara che “..fa presente che il geotessuto superficiale previsto dal progetto non è stato messo in posa al fine di evitarne il deterioramento prima dell’inizio della coltivazione. Dichiara che sarà data disposizione che sia steso prima dell’avvio dei conferimenti.”;
DATO ATTO che con nota n. 1702/21 del 15/06/2021, assunta al prot. Reg. n. 270571 in data 15/06/2021, S.I.F.A. S.c.p.A. ha comunicato il completamento della viabilità di accesso alla stessa Discarica Moranzani direttamente dalla Piattaforma “23ha” (collegamento stradale dedicato con rampe di salita e discesa e ponte metallico su via dell’Elettronica, il così detto ponte “Bailey”) e trasmesso l’atto unico di collaudo statico in data 07/06/21, relativo alle strutture del ponte “Bailey” a struttura metallica, alle relative spalle e, secondariamente, alla vasca di raccolta e rilancio dei reflui;
DATO ATTO che con nota n. 1778/21 del 23/06/2021, assunta al prot. Reg. n. 285329 in data 23/06/2021, con cui S.I.F.A. S.c.p.A. ha trasmesso il Certificato di fine dei Lavori a firma del Direttore dei Lavori datato 12/03/2021, relativamente al completamento della viabilità di collegamento tra l’Area 23 ha e la discarica “Vallone Moranzani”;
PRESO ATTO che con nota n. 1960 del 7/06/2024, assunta al prot. n. 280362 in data 11/06/2024, la società Veneto Acque S.p.A. ha trasmesso una comunicazione di modifica non sostanziale ai sensi dell’Art. 29-nonies del D.Lgs. n. 152/2006, comunicando la non messa in opera dello strato di Geotessile Tessuto di cui al pacchetto di allestimento del fondo della discarica approvato con DGRV n. 115/2012, e che, diversamente da quanto dichiarato dal Collaudatore e dal D.L. nell’ambito della visita dell’impianto svoltasi in data 3/03/2021 di cui sopra, l’innalzamento dell’argine perimetrale fino alla quota di progetto verrà effettuata prima dell’avvio dei conferimento e non al raggiungimento della quota dell’argine stesso;
PRESO ATTO che con nota n. 393854 del 5/08/2024, questa Amministrazione ha confermato la non sostanzialità della modifica proposta da Veneto Acque con nota del 7/06/2024, comunicando che di tale modifica si prenderà atto alla prima modifica del provvedimento di AIA vigente e che, relativamente all’innalzamento dell’argine perimetrale fino alla quota di progetto, la ditta dovrà trasmettere, prima dell’avvio dei conferimenti, la dichiarazione di fine lavori ed il certificato di regolare esecuzione delle opere redatto dal Direttore dei Lavori;
Piano di Monitoraggio e Controllo
DATO ATTO che il sopra richiamato decreto n. 104/2021, al punto 4, stabilisce che prima dell’avvio del conferimento di rifiuti presso la discarica in parola, la società Veneto Acque S.p.A. deve, tra l’altro:
“4.1. presentare un nuovo PMC/PGO redatto secondo le previsioni di cui alla DGRV n. 242/2010 e ss.mm.ii., che dovrà tenere conto anche delle indicazioni prescritte nel decreto n. 1104/2020, e di quanto richiesto nella comunicazione prot. n. 284515 del 23/06/21, come già richiamati nelle premesse; il PMC/PGO in parola dovrà essere approvato da parte di questa Amministrazione, sentito il parere della Città Metropolitana di Venezia e di ARPAV;
4.2. nominare il responsabile dell’attuazione del PMC, e comunicare tale nomina a Regione, Città Metropolitana di Venezia ed ARPAV, accompagnato da un CV aggiornato del professionista e da esplicita dichiarazione di accettazione dell’incarico;
4.3. nominare il Responsabile Tecnico dell’impianto, e comunicare tale nomina a Regione, Città Metropolitana di Venezia ed ARPAV, accompagnato da un CV aggiornato del professionista e da esplicita dichiarazione di accettazione dell’incarico; ...”;
DATO ATTO che con nota n. 369 del 8/02/2022, assunta al prot. n. 58327 in data 09/02/2022, la Società Veneto Acque, in ottemperanza ai punti 4.2 e 4.3 del sopracitato decreto n. 104/201, ha comunicato che con Determina dell’Amministratore Unico di Veneto Acque n. 77 del 31 dicembre 2021 ha affidato il ruolo di RTD e RPMC di cui al Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica della Regione Veneto n. 104 del 07/12/2022, allegando CV aggiornato del professionista incaricato ed esplicita dichiarazione di accettazione dell’incarico da parte dello stesso;
DATO ATTO che con nota n. 86561 del 24/02/2022, gli uffici della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica – UO Ciclo dei Rifiuti ed Economia circolare, hanno istituito il Tavolo Tecnico di Coordinamento per la valutazione integrata degli aspetti tecnico-amministrativi relativi ai PMC/PGO di tutte le strutture afferenti alla discarica Vallone Moranzani finalizzato alla definizione e il coordinamento dei Piani di Monitoraggio e Controllo relativo agli impianti di gestione dei rifiuti afferenti alla Discarica “Vallone Moranzani” nell’ambito dell’omonimo Accordo di Programma
PRESO ATTO degli esiti delle riunioni di suddetto Tavolo Tecnico del 4/03/2022, del 4/04/2022 e del 26/06/2024, i cui verbali sono stati trasmessi con le note n. 0196158 del 2/05/2022 e n. 0369923 del 24/07/2024;
PRESO ATTO che con nota n. 001/0002314 del 8/07/2024, assunta al prot. n. 335733 in data 09/07/2024, la Società Veneto Acque ha trasmesso il PIANO DI MONITORAGGIO E CONTROLLO - PMC Rev.0 del 08/07/2024, come concordato nella riunione del TTC del 26/06/2024 sopra richiamata;
PRESO ATTO che con nota n. 0065732 del 12/07/2024, assunto al prot. n. 353534 in data 15/07/2024, il direttore dell’Unità Organizzativa Supporto alle Autorizzazioni Ambientali e Controlli Preventivi Est di ARPAV, ha trasmesso il proprio parere favorevole sul PMC Rev. 0 del 08/07/2024, trasmesso dalla ditta con nota prot. n. 2314 del 08/07/2024 sopra richiamata, facendo presente che il documento presenta alcune parti evidenziate in giallo riferite a richiami specifici ad articoli o prescrizioni dell’AIA che, una volta rilasciato il provvedimento di riesame, dovranno essere riverificate e possibilmente generalizzate (ossia con riferimento generico all’AIA e non a un articolo specifico);
Considerazioni Finali
RITENUTO alla luce di quanto sopra, di
CONSIDERATO che il nuovo PMC è stato presentato in ottemperanza ad una specifica prescrizione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 104/2021;
RITENUTO quindi che per il rilascio del presente provvedimento non sia necessario il versamento degli oneri istruttori di cui alla DGRV 1519/2009;
CONSIDERATO inoltre la scarsa complessità dell’istanza formulata del proponente, la non necessità di acquisire pareri intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso da parte di altre pubbliche amministrazioni ulteriori rispetto al parere scritto già comunicato da parte di ARPAV con la sopracitata nota del 12/07/2024, e la necessità di concludere in tempi brevi il procedimento amministrativo;
RITENUTO quindi che sussistano le condizioni di cui all’Art. 7, comma 1, della L. 241/1990 per poter non effettuare la comunicazione di avvio del procedimento amministrativo per “particolari esigenze di celerità del procedimento” stesso;
VISTE la L.R. n. 12/2024 e la L.R. n. 3/2000 e loro ss.mm.ii.
VISTI il D. Lgs. n. 36/2003 ed il D. Lgs. n.152/2006 e loro ss.mm.ii.
decreta
Paolo Giandon
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