Bando per il sostegno di progetti per il recupero, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell'Istria, nella Dalmazia e nell'area mediterranea. Legge regionale n. 39/2019. Approvazione delle risultanze istruttorie di valutazione. Spese correnti. Anno 2024.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approvano l’istruttoria regionale, la graduatoria, i contributi e la non ammissione delle domande di finanziamento presentate da enti ed associazioni sulla LR n. 39/2019 relativamente alle Spese correnti per l’anno 2024.
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Il Direttore
VISTA la L.R. 25 settembre 2019, n. 39 “Interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea” che promuove e sostiene interventi e iniziative finalizzate all’identificazione, alla catalogazione, al recupero, alla conservazione e alla valorizzazione dei beni culturali e monumentali e al mantenimento e alla riscoperta delle antiche tradizioni culturali risalenti alla Repubblica Serenissima di Venezia presenti nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea;
CONSIDERATA:
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la DCR n. 150 del 19/12/2023, con la quale è stato approvato il "Programma triennale 2024-2026 degli interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell'Istria, nella Dalmazia e nell'area mediterranea”, che definisce gli obiettivi, le priorità e i criteri di attuazione delle iniziative regionali nel triennio di riferimento;
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la DGR n. 170 del 24/02/2024, con la quale è stato approvato il “Piano annuale di attuazione degli interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea per l’annualità 2024” che definisce le priorità, i criteri e le modalità di accesso ai contributi per l’anno di riferimento e che:
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incarica il Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione internazionale di provvedere con propri atti all’adozione di un bando per la presentazione di progetti a sostegno delle finalità di Legge e all’approvazione delle risultanze istruttorie di valutazione delle richieste di contributo, definendo le modalità di rendicontazione e liquidazione degli stessi;
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determina in Euro 404.280,10 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per l’anno 2024, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui capitoli di spesa del Bilancio di previsione 2024-2026, in base all’esigibilità della spesa secondo la seguente ripartizione:
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Euro 190.000,00 sul capitolo 104062 “Azioni regionali per la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea - trasferimenti correnti (L.R. 25/09/2019, n. 39)” – Spese relative a studi, ricerche ed organizzazione di eventi e gemellaggi per il recupero delle tradizioni della Serenissima;
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Euro 214.280,10 sul capitolo 104061 “Interventi per il recupero e la conservazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea - contributi agli investimenti (L.R. 25/09/2019, n. 39)” – Spese relative a restauri ed interventi materiali;
VISTO il proprio DDR n. 25 del 11/03/2024 con il quale, in attuazione della citata DGR, è stato approvato il Bando, con relativa modulistica, per la presentazione delle proposte progettuali per l’anno 2024, che ha previsto come termine ultimo per la presentazione delle richieste di contributo le ore 12.00 del novantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (BURV);
DATO ATTO che il DDR n. 25/2024 è stato pubblicato nel BURV n. 35 del 15/03/2024 e che nel termine per la presentazione dei progetti, sono state presentate complessivamente n. 28 richieste di contributo, di cui n. 17 per Spese correnti e n. 11 per Spese di investimento;
CONSIDERATO che:
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il Bando in oggetto prevedeva al § 8 (“Criteri di valutazione dei progetti”) che la valutazione dei progetti fosse finalizzata alla redazione di due distinte graduatorie, una per iniziative finanziate con le Spese di investimento e una per le iniziative finanziate con le Spese correnti;
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il presente DDR, visto quanto sopra esposto, prende in considerazione le richieste di contributo presentate sulla Spese correnti;
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con proprio DDR n. 70 del 25/07/2024 è stata nominata una Commissione tecnica di valutazione delle istanze di contributo, che si è riunita il giorno 08/08/2024 per valutare le richieste di finanziamento e le relative integrazioni presentate su questa tipologia di spesa, così come da verbale agli atti degli Uffici della U.O. Cooperazione Internazionale;
DATO ATTO che il Bando in oggetto determinava al § 4 (“Quantificazione del contributo”) che:
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il contributo massimo concedibile per ciascun intervento fosse al massimo pari all’80% del costo progettuale ammesso, con la possibilità da parte della Regione del Veneto di modularne l’intensità con percentuali minori, al fine di garantire il sostegno al maggior numero di iniziative meritevoli;
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per le Spese correnti il costo massimo concedibile non poteva essere superiore a € 15.000,00;
VERIFICATO che la citata Commissione, a valle dell’analisi amministrativa dell’Ufficio che ha curato l’istruttoria delle domande:
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ha attribuito ad ogni progetto un punteggio sulla base di quanto previsto dal Bando in oggetto (§ 8 “Criteri di valutazione dei progetti”), dando priorità, in caso di parità, alla cronologia d’arrivo delle richieste di contributo e attribuendo i contributi in considerazioni di quanto richiesto dal beneficiario e delle diverse voci di spesa ammesse, eventualmente anche rimodulate, così come previsto da Bando stesso (§4 “Quantificazione del contributo” e § 8 “Criteri di valutazione dei progetti”);
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ha ritenuto ammissibili, secondo la graduatoria e i contributi indicati, i progetti riportati nell’Allegato A, i cui contenuti sono sintetizzati nell’Allegato B, entrambi parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
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ha ritenuto non ammissibili i progetti riportati nell’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per le motivazioni qui specificate.
RICHIAMATO quanto previsto dal Bando in oggetto:
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al § 6 (“Tempi di realizzazione del progetto, istanze di proroga e variazione”) in cui si prevede che:
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i progetti devono essere avviati entro il 31/12/2024 e devono essere conclusi entro 12 mesi dal loro inizio;
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la rendicontazione delle spese, presentata o tradotta in italiano (§ 9 “Modalità di erogazione e di rendicontazione dei contributi”), deve pervenire alla Regione del Veneto entro 60 giorni dopo la chiusura delle attività e comunque entro il termine del 28/02/2026;
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è ammessa, dietro richiesta motivata e prima del termine delle attività, una sola richiesta di proroga della durata del progetto all’Ufficio competente, per massimo un anno (salvo casi eccezionali documentabili);
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è ammessa, dietro richiesta motivata e prima del termine delle attività, una sola richiesta di modifica del progetto all’Ufficio competente, con presentazione della rimodulazione delle attività e del piano di spesa. Qualora le rimodulazioni di spesa siano inferiori al 20% e non comportino modifiche delle attività, il beneficiario non è tenuto a presentare tale richiesta;
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il beneficiario, entro un massimo di 10 giorni dalla data del termine delle attività, è tenuto a inviarne comunicazione alla Regione con mail a cooperazioneinternazionale@regione.veneto.it.
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al § 5 (“Criteri generali di ammissibilità della spesa”) in cui si prevede che le spese, pena l’inammissibilità, dovranno essere sostenute dal Capofila e/o dai partner esclusivamente nel periodo di realizzazione dell'iniziativa, proroghe incluse, e comunque non prima del 15/03/2024, data della pubblicazione del Bando in oggetto nel BURV;
RITENUTO pertanto di procedere, ai sensi dei punti 5 e 6 del dispositivo della citata DGR n. 170/2024, con l’approvazione delle risultanze istruttorie riportate negli Allegati A, B e C, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, relativa alle domande di finanziamento presentate da enti pubblici ed associazioni sulle Spese correnti e relative a interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea;
RICHIAMATO il DDR del Direttore della Direzione Relazioni Internazionali n. 1 del 07.07.2021 che specifica, ai sensi dell’articolo 18 della legge regionale n. 54/2012 e ss.mm.e ii., le attività di competenza del Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione internazionale e contestualmente delega il medesimo Direttore all’esercizio dei poteri di spesa e di acquisizione delle entrate in relazione ai limiti degli atti e provvedimenti per le competenze ivi individuate;
VISTA la L.R. n. 39/2019;
VISTA la DCR n. 150/2023;
VISTA la DGR n. 170/2024;
VISTI i DDR n. 25/2024 e n. 70/2024;
VISTO il verbale del 08/08/2024 della Commissione tecnica di valutazione delle istanze di contributo per le spese correnti;
VISTO il DDR n. 1/2021;
VISTI gli atti d’ufficio;
decreta
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di approvare le premesse e gli Allegati A, B e C quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
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di approvare le risultanze istruttorie riportate negli Allegati A, B e C, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
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di ammettere, secondo la graduatoria e i contributi indicati, i progetti riportati nell’Allegato A, i cui contenuti sono sintetizzati nell’Allegato B, entrambi parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
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di non ammettere i progetti riportati nell’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per le motivazioni ivi specificate;
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di stabilire che per i progetti con le spese correnti le attività progettuali dovranno concludersi entro 12 mesi dal loro inizio e che la rendicontazione delle spese sostenute dovrà pervenire alla Regione entro 60 giorni dalla chiusura delle attività, e comunque entro il termine del 28/02/2026;
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di notificare il presente atto ai soggetti proponenti ai fini della notifica e accettazione del contributo;
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di dare atto che il presente DDR è attuativo della DGR n. 170/2024 e che per quanto non disposto dal presente atto, si fa riferimento al DDR n. 25/2024;
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di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
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di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza, ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;
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di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Luigi Zanin
(seguono allegati)
82_Allegato_A_DDR_82_14-08-2024_536968.pdf82_Allegato_B_DDR_82_14-08-2024_536968.pdf82_Allegato_C_DDR_82_14-08-2024_536968.pdf