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Bur n. 116 del 23 agosto 2024


Materia: Servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA FAMIGLIA, MINORI, GIOVANI E SERVIZIO CIVILE n. 82 del 12 agosto 2024

Piano pluriennale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione per i bambini di età compresa tra zero e sei anni. Elenco dei servizi educativi per l'infanzia e delle scuole dell'infanzia paritarie beneficiari del contributo statale assegnato a copertura delle spese di gestione, delle spese per la formazione e i coordinamenti pedagogici per l'anno 2024.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si dispone l’elenco dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia paritarie beneficiari del contributo statale assegnato a copertura delle spese di gestione, delle spese per la formazione e per i coordinamenti pedagogici per l’anno 2024. DGR n. 838 del 16/07/2024.

Il Direttore

PREMESSO che con la deliberazione della Giunta regionale n. 838 del 16 luglio 2024 con oggetto “Piano pluriennale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione per i bambini di età compresa tra zero e sei anni per il quinquennio 2021-2025. Programmazione regionale di cui al Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione per l'esercizio finanziario 2024. Decreto del Ministero dell'Istruzione e del Merito n. 17 del 1 febbraio 2024.” sono stati approvati gli interventi e i criteri di riparto del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione per l’anno 2024;

che con la delibera di cui al punto precedente è stata approvata la programmazione regionale degli interventi previsti, l’elenco dei Comuni ammessi al finanziamento con le relative quote di riparto del Fondo per il 2024 e gli obiettivi di risultato perseguiti con le risorse del Fondo;

CONSIDERATO che, come stabilito dalla D.G.R. n. 838 del 16/07/2024 le risorse del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione destinate alla Regione del Veneto per il 2024 sono pari ad euro 18.417.337,09 €, così ripartite:

  • 5% per interventi di formazione continua e promozione dei coordinamenti pedagogici, disponendo per questi ultimi un’assegnazione ai Comuni capoluogo di provincia: euro 10.000 ai Comuni di Belluno e Rovigo ed euro 15.000 ai Comuni di Padova, Treviso, Venezia, Vicenza e Verona. La quota rimanente del fondo è destinato alla formazione continua del personale dei servizi per la prima infanzia e delle scuole dell’infanzia paritarie;
  • 95% per finanziare le spese di gestione dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia paritarie;

che con la D.G.R. n. 838/2024 il Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio Civile è stato incaricato dell’esecuzione del presente atto.

RITENUTO di assegnare le risorse del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione destinate alla Regione del Veneto per l’anno 2024 ai servizi alla prima infanzia e alle scuole dell’infanzia paritarie ripartendo le quote già assegnate ai Comuni con D.G.R. n. 838 del 16/07/2024, Allegato B, secondo le seguenti modalità e criteri di riparto:

  • Suddivisione del finanziamento statale, a livello regionale, in egual misura tra i servizi alla prima infanzia (0-3 anni) e le scuole dell’infanzia paritarie (3-6 anni);
  • Ripartizione del finanziamento destinato ai servizi 0-3 anni utilizzando il criterio della capacità ricettiva;
  • Ripartizione del finanziamento destinato ai servizi 3-6 anni utilizzando il criterio del numero di sezioni;

di definire gli importi assegnati ai servizi alla prima infanzia e alle scuole dell’infanzia paritarie nell’Allegato A, che si approva e che costituisce parte integrante del presente provvedimento;

CONSIDERATO quanto stabilito dall’art. 3 del deliberato della D.G.R. n. 838/2024, i Comuni territorialmente competenti:

  • Opereranno le necessarie variazioni al riparto di cui all’Allegato A in merito ai beneficiari dei contributi nei casi di nuove aperture o chiusure, cessioni e subentri delle unità di offerta nel corso del 2024, o in caso di discrepanze tra le informazioni in possesso della Regione del Veneto e le realtà del territorio;
  • Provvederanno al pagamento delle quote di riparto così come previsto dall’Allegato A alle unità di offerta beneficiarie dei contributi previa verifica del possesso dei requisiti minimi obbligatori per l’accesso ai contributi pubblici (per i servizi educativi per la prima infanzia autorizzazione e accreditamento ai sensi della L.R. n. 22/2002 e delle DD.GG.RR. nn. 84/2007 e 2067/2007);
  • Come previsto dalla deliberazione del Consiglio dei Ministri del 5 ottobre 2021, le somme erogate ed eventualmente non utilizzate saranno “impiegate dai Comuni per finanziare ulteriori interventi, in ogni caso coerenti con le finalità del Piano, nel rispetto della normativa giuscontabile vigente. Dette risorse e i relativi interventi sono oggetto di monitoraggio ai sensi dell’art. 8.”.

VISTI la L.R. n. 22/2002, n. 54/2012;

le D.G.R. n. 84/2007, n. 2067/2007, n. 838/2024;

il DDR n. 1/2022 del Direttore della Direzione Servizi Sociali;

la documentazione agli atti;

decreta

  1. che le premesse costituiscono parti integranti e sostanziali del presente dispositivo;
  2. di assegnare le risorse del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione destinate alla Regione del Veneto per l’anno 2024 ai servizi alla prima infanzia e alle scuole dell’infanzia paritarie, così come definito nell’Allegato A, che si approva e che costituisce parte integrante del presente atto;
  3. di stabilire che il Comune territorialmente competente provvederà al pagamento dei contributi alle unità di offerta beneficiarie previa verifica del possesso dei requisiti minimi obbligatori (per i servizi educativi per la prima infanzia autorizzazione e accreditamento ai sensi della L.R. n. 22/2002 e delle DD.GG.RR. nn. 84/2007 e 2067/2007), nonché opererà le necessarie variazioni in merito ai beneficiari dei trasferimenti nei casi di avvenuta chiusura, cessione o subentro delle attività nel corso del 2024 o in caso di discrepanze tra le informazioni in possesso della Regione del Veneto e le realtà del territorio;
  4. di prendere atto che, con riguardo alla destinazione dei trasferimenti al Comune operati dal Ministero, nel caso di somme non utilizzate si procede secondo quanto previsto dalla deliberazione del Consiglio dei Ministri del 5 ottobre 2021: “Le somme erogate rivenienti a seguito della completa attuazione degli interventi programmati sono impiegate dai Comuni per finanziare ulteriori interventi, in ogni caso coerenti con le finalità del Piano, nel rispetto della normativa giuscontabile vigente. Dette risorse e i relativi interventi sono oggetto di monitoraggio ai sensi dell’articolo 8.”;
  5. di trasmettere copia del presente provvedimento ai Comuni della Regione del Veneto;
  6. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  7. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) del Veneto o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dall’avvenuta conoscenza, salva diversa determinazione da parte degli interessati;
  8. di pubblicare integralmente il presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Pasquale Borsellino

(seguono allegati)

82_Allegato_A_DDR_82_12-08-2024_536750.pdf

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