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Materia: Energia e industria
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE RICERCA INNOVAZIONE E COMPETITIVITA' ENERGETICA n. 37 del 07 agosto 2024
Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (P.A.U.R.) per la realizzazione e l'esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica, della potenza di 7.290,00 kWp localizzato nel Comune di Mogliano Veneto (TV). Ditta "SICET S.r.l." (C.F. 02568600239 e P.IVA 01585400219) con sede legale in Via Alto Adige, 40 39100 Bolzano (BZ).
Con il presente provvedimento si rilascia alla Ditta SICET S.r.l., con sede legale in Bolzano, il provvedimento autorizzatorio unico regionale ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. relativamente alla realizzazione e l’esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica della potenza di 7.290,00 kWp localizzato nel Comune di Mogliano Veneto (TV) nonché alla realizzazione del relativo impianto di rete per la connessione, autorizzando contestualmente e-Distribuzione S.p.A. all’esercizio dell’impianto di rete per la connessione. Tale atto comprende il Provvedimento favorevole di V.I.A., adottato con Decreto del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso n. 90 del 11/12/2023 e l’Autorizzazione Unica ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003.
Il Direttore
VISTA la L. 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm. e ii;
VISTI gli artt. 11 e 16 del D.P.R. 327/2001 recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità”;
VISTO il D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”;
VISTO l’art. 12 del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 che prevede che la realizzazione degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, nonché delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione ed all’esercizio dei medesimi siano soggetti ad un procedimento unico di autorizzazione, al quale partecipano tutte le Amministrazioni interessate, svolto nel rispetto dei principi di semplificazione e con le modalità stabilite dalla L. 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii.;
VISTO il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”;
VISTO l’art. 27-bis del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 ss.mm.ii., recante “Norme in materia ambientale”, che disciplina il Procedimento Autorizzatorio Unico Regionale (P.A.U.R.);
VISTO il Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28 “Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE” e ss.mm. e ii.”;
VISTO il Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 199 “Attuazione della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2018, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili”;
VISTO il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 10 settembre 2010, entrato in vigore il 18 settembre 2010, con il quale sono state approvate le Linee Guida per il rilascio dell'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili, già previste al comma 10, articolo 12 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387;
VISTA altresì la Legge Regionale 18 febbraio 2016, n. 4 “Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale e di competenze in materia di autorizzazione integrata ambientale”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 253 del 22 febbraio 2012 “Autorizzazione degli impianti di produzione di energia, alimentati da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, biomassa, biogas, idroelettrico). Garanzia per l’obbligo alla rimessa in pristino dello stato dei luoghi a carico del soggetto intestatario del titolo abilitativo, a seguito della dismissione dell’impianto”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 568 del 30 aprile 2018 con la quale la Giunta Regionale ha provveduto a revisionare la disciplina attuativa delle procedure di cui agli articoli 8, 9, 10 e 11 della L.R. 4/2016 e gli indirizzi e modalità di funzionamento delle Conferenze di Servizi a seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 104 del 16 giugno 2017;
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 615 dell’8 maggio 2018 sulle procedure di dettaglio per la messa in pristino dei luoghi interessati da impianti di produzione di energia alimentati da fonti rinnovabili;
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1064 del 31 luglio 2018 sulle Linee guida in materia di Conferenza di Servizi a seguito del Decreto legislativo 30 giugno 2016, n. 127, recante “Norme per il riordino della disciplina in materia di Conferenza di Servizi, in attuazione dell'art. 2 della Legge 7 agosto 2015, n. 124”;
VISTA l'istanza presentata dalla Ditta SICET S.r.l. alla Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso con note prot. reg. nn. 140695, 140712, 140740, 140751, 140774, 140799, 140835, 140822, 140852 e 140881 del 28/03/2022 e n. 146108 del 30/03/2022, tesa all’attivazione, ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006 e ss. mm. ii. e dell'art. 11 della L.R. 4/2016, della procedura di autorizzazione unica regionale finalizzata alla realizzazione e all’esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica della potenza di 7.290,00 kWp localizzato nel Comune di Mogliano Veneto (TV) e delle relative opere di connessione, dichiarando di intendere dar corso alla procedura di esproprio per le aree relative al tratto di collegamento con la rete elettrica;
VISTA la nota prot. reg. n. 294590 del 01/07/2022 con la quale la Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso – U.O. V.I.A., ritenuta conclusa la fase di verifica della completezza documentale prevista dal comma 3 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., ha comunicato di aver provveduto alla pubblicazione sul sito web dell’avviso di cui all’art. 23, comma 1, lettera e), del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., e di aver dato conseguentemente avvio al procedimento;
VISTA la nota prot. reg. n. 521479 del 26/09/2023 di convocazione della prima seduta della Conferenza di Servizi di cui all’art. 27-bis del D. Lgs. 152/2006, in forma simultanea ed in modalità sincrona ai sensi dell’art. 14-ter della L. 241/1990, in modalità videoconferenza per il giorno 13/10/2023;
VISTI gli esiti della Conferenza di Servizi, che nella seduta del 13/10/2023, ai sensi della D.G.R. n. 568/2018, si è determinata favorevolmente, sulla base delle posizioni prevalenti, ai sensi dell’art. 14ter della L. 241/90, in ordine al rilascio del provvedimento di V.I.A. sul progetto, subordinatamente al rispetto delle condizioni ambientali e delle indicazioni così come ampiamente nel parere n. 217 del 11/10/2023;
VISTA la nota prot. reg. n. 635220 del 28/11/2023, con la quale la Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto giuridico e Contenzioso ha trasmesso, alla Società proponente ed a tutti i soggetti coinvolti nel procedimento, copia del verbale della Conferenza di Servizi tenutasi il 13/10/2023, con allegato copia del parere del C.T.R. V.I.A. n. 217 del 11/10/2023, con contestuale invito al proponente a trasmettere specifica documentazione (punti 1, 2 e 3 del verbale) ai fini di consentire la conclusione dei lavori della Conferenza di Servizi, per quanto concerne l’eventuale rilascio dei titoli abilitativi richiesti nell’ambito del procedimento attivato ex art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/06;
VISTO il Decreto n. 90 del 11/12/2023, di cui all’Allegato B parte integrante del presente provvedimento, con il quale il Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso, in qualità di responsabile della struttura competente in materia di V.I.A., ha adottato il provvedimento di V.I.A. relativo all’istanza per la realizzazione dell’impianto, da parte della Ditta Sicet S.r.l., per le motivazioni di cui al parere del Comitato Tecnico regionale VIA n. 217 del 11/10/2023, dando atto della non necessità della procedura di Valutazione di Incidenza Ambientale e subordinatamente al rispetto delle condizioni ambientali ivi contenute;
VISTE le note prott. nn: 685802, 685834, 685940, 685968, 686008, 686190, 686233, 686269, 686311, 686355 e 686372 del 28/12/2023 con le quali la ditta proponente SICET S.r.l. ha riscontrato le richieste di cui alla citata nota del 28/11/2023, prot. 635220, trasmettendo “documentazione atta ad indicare le modifiche puntuali da apportare al Piano degli Interventi”, in ottemperanza alla condizione ambientale n. 2 stabilita dal CTR, richiamata al punto 1 del verbale della Conferenza di Servizi del 13/10/2023 e finalizzata alla variante urbanistica ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. 387/2003;
PRESO ATTO che con le citate note prot. reg. n. 685802 e n. 686008 del 28/12/2023, il proponente ha previsto un nuovo accesso carrabile al sito dell’impianto, comunicando di aver attivato una pratica autorizzatoria presso il Comune;
CONSIDERATO che, con nota prot. reg. n. 32903 del 22/01/2024, la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica ha dato riscontro al proponente in merito alla documentazione trasmessa, evidenziando che tale nuovo accesso carrabile si configurava come una modifica progettuale che avrebbe potuto comportare la necessità di ulteriori valutazioni, ribadendo altresì la necessità di avere l’evidenza della sanatoria dell’accesso carraio esistente;
PRESO ATTO che il proponente, con nota prot. reg. n. 59788 del 05/02/2024 ha trasmesso documentazione nella quale conferma la volontà di procedere con la realizzazione di un nuovo accesso al sito;
PRESO ATTO che pertanto, con note prot. reg. 74590 e prot. reg.74618 del 12/02/2024, la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica ha richiesto:
- al Comune di Mogliano Veneto le proprie determinazioni istruttorie di competenza in merito al nuovo accesso;
- alla Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso, U.O. V.I.A., la valutazione della rilevanza ambientale della modifica di progetto relativa al nuovo accesso al sito dell’impianto;
DATO ATTO che, con nota prot. reg. 75113 del 13/02/2024, la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica ha invitato tutti gli enti coinvolti nel procedimento ad esprimersi in merito alla modifica progettuale richiesta dal proponente;
PRESO ATTO che, con riferimento alla realizzazione del nuovo accesso, in riscontro alle suddette richieste della scrivente Direzione del 12/02/2024, prot. nn. 74590 e 74618 e del 13/02/2024, prot. n. 75113:
- il Comune di Mogliano Veneto, con nota prot. reg. 94479 del 23/02/2024, ha comunicato che il procedimento di rilascio del permesso di costruire relativo al nuovo accesso carraio risultava interrotto per richiesta di documentazione integrativa, e che non risultava pendente alcuna pratica edilizia di sanatoria in merito all’accesso carraio esistente;
- con nota prot. 105727 del 29/02/2024, la Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso, U.O. V.I.A. ha comunicato che la nuova soluzione progettuale non comporta ulteriori impatti ambientali rispetto a quelli già valutati per il progetto esaminato e dichiarato ambientalmente compatibile;
DATO ATTO che con nota prot. reg. 119415 del 07/03/2024 la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica ha convocato la seconda seduta della Conferenza di Servizi decisoria, ai sensi della L. n. 241/1990, dell’art. 27 bis del D.L.gs n. 152/2006 e ss.mm.ii. e della D.G.R. n. 568/2018 in forma simultanea sincrona per il giorno 20/03/2024;
PRESO ATTO che, con nota prot. reg. 139363 del 19/03/2024, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Area Metropolitana di Venezia e le Province di Belluno, Padova e Treviso ha comunicato che le proprie precedenti valutazioni sono state rese inefficaci, in termini di competenza, dall’intervenuto D.L. n.13/2023, convertito in Legge 21 aprile 2023 n. 41, all’art.47, comma 7): “Viene soppresso il comma 2 dell’art.30 del DL 77/2021 convertito dalla Legge 108/2021, secondo il quale nel caso di autorizzazione di impianti contermini ad aree sottoposte a tutela paesaggistica il Ministro della Cultura si esprime in Conferenza di Servizi con parere obbligatorio ma non vincolante e decorso tale termine l’Autorità competente provvede sulla domanda”, ed ha pertanto limitato il proprio parere in merito al rischio archeologico rispetto a quanto già espresso in sede di V.I.A. richiedendo al proponente la verifica preventiva dell’interesse archeologico prevista dall’allegato I.8 del codice degli appalti – D.Lgs. 36/2023;
DATO ATTO che il Comune di Mogliano Veneto con nota prot. reg. 141991 del 20/03/2024 ha richiesto, tra l’altro, che “all’interno del provvedimento autorizzativo sia prevista, quale condizione vincolante l’efficacia, la sottoscrizione di una Convenzione in merito alle compensazioni ambientali” ai sensi dell’Allegato “2” delle Linee guida nazionali approvate con D.M. 10/09/2010, nella misura del tre per cento dei proventi, comprensivi degli incentivi vigenti, derivanti dalla valorizzazione dell’energia elettrica prodotta annualmente dall’impianto concordate preventivamente con l’amministrazione comunale;
DATO ATTO che nel corso della seconda seduta decisoria, prima riunione del 20/03/2024, sono state illustrate le principali caratteristiche del progetto, sulla base degli elaborati progettuali, così come riportati in Allegato A su supporto digitale al presente provvedimento del quale è parte integrante e sostanziale:
- superficie di estensione complessiva pari a 12,2 ha;
- area effettivamente occupata dall’impianto, delimitata dalla recinzione di progetto, pari a 8,67 ha;
- superficie captante totale di circa 3,48 ha;
- potenza nominale di produzione in c.c. di 7.290,00 kWp;
- producibilità annua prevista di 10.970 MWh/anno;
- n. 13.500 moduli fotovoltaici in silicio monocristallino della potenza unitaria di 540 Wp organizzati in stringhe, con un’altezza dal suolo minima di 69 cm e massima di 257,3 cm;
- strutture di sostegno dei pannelli realizzate in profili metallici e costituiti da una fondazione di tipo mono-palo per l’installazione di una fila di moduli fotovoltaici in posizione verticale (portrait);
- realizzazione di n. 7 cabine prefabbricate, nello specifico n.3 cabine di trasformazione MT/BT, inclusi i relativi servizi ausiliari, n. 2 cabine di raccolta MT e n. 2 cabine di consegna;
- recinzione costituita da una rete metallica a maglia larga (80 x 100 mm) zincata plastificata con altezza pari a 200 cm;
- impianto antintrusione e TVCC;
- viabilità interna costituita da un primo cassonetto di spessore pari a circa 50/60 cm ed uno strato superiore con materiale misto stabilizzato a pezzatura decrescente / terra battuta separati tra di loro da uno strato di geo-tessuto;
- volumi di invaso per complessivi 6.587,92 m3 corrispondenti a 2.402,16 m3 per il Bacino Nord e 4.185,73 m3 per il Bacino Ovest;
- vita dell’impianto stimata in 30 anni;
L’impianto sarà allacciato alla rete di distribuzione tramite la realizzazione di n. 2 nuove cabine di consegna e di n. 2 due linee MT completamente interrate. La cabina di consegna dell’impianto n. 1, relativa al campo fotovoltaico sud, sarà connessa in entra-esci su linea MT esistente “GARDIGIANA” e tale nuova linea MT avrà una lunghezza pari a circa 410 metri e prevede, nella sua parte finale, la sostituzione del sostegno esistente con nuovo palo ottagonale in lamiera zincata tipo 14/J e ritesatura dei conduttori.
La cabina di consegna dell’impianto n. 2 relativa al campo fotovoltaico nord, sarà connessa in entra-esci su linea MT esistente “CROCE” e tale nuova linea MT avrà una lunghezza pari a circa 240 metri;
DATO ATTO inoltre che l’elettrodotto di collegamento dell’impianto alla rete di distribuzione sarà realizzato dalla Ditta proponente e gestito da e-Distribuzione S.p.A. in conformità al preventivo di connessione alla rete MT, rilasciato da e-Distribuzione S.p.A., codice di rintracciabilità della richiesta T0738453, accettato dalla società Sicet S.r.l. in data 20/07/2021;
PRESO ATTO che i terreni interessati dall’intervento di installazione del campo fotovoltaico (impianto di produzione) sono identificati al Catasto del Comune di Mogliano Veneto (TV) al foglio 28, particelle nn. 624 e 674, mentre l’elettrodotto di collegamento interessa, sempre sul catasto del Comune di Mogliano Veneto (TV) al foglio 28, le particelle nn. 68, 314, 315, 316, 363, 364, 365, 421, 537 e al foglio 2 la particella n. 104;
PRESO ATTO che l’area destinata all'impianto fotovoltaico risulta nella disponibilità del proponente per effetto dei seguenti atti e contratti:
- contratto preliminare per la costituzione dei diritti reali di superficie e di servitù per i terreni interessati alla realizzazione di un impianto fotovoltaico e opere connesse a favore della ditta Ren Project S.r.l. del 25 settembre 2020 e registrato all’Agenzia delle Entrate - Ufficio territoriale di Este il 3 marzo 2022 al n. 302;
- comunicazione a mezzo PEC della ditta Ren Project S.r.l. della cessione del contratto preliminare per la cessione dei diritti di superficie, come previsto dall’art. 11 del contratto di cui sopra, alla società SICET S.r.l., del 9 febbraio 2021 e registrato all’Agenzia delle Entrate - Ufficio territoriale di Este il 3 marzo 2022 al n. 304;
- successivi accordi modificativi ed integrativi, registrati all’Agenzia delle Entrate - Ufficio territoriale di Padova il 7 giugno 2023 al n. 2669 e al n. 2672;
PRESO ATTO altresì che, per la realizzazione dell'elettrodotto, il proponente ha dichiarato, all'atto dell'istanza, di volersi avvalere del procedimento di apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e che pertanto sono state espletate tutte le formalità previste dalla citata normativa di riferimento, mediante, in particolare:
- le note prot. nn. 327771, 327789, 327807, 327818, 327829, 327845 e 327863 del 25/07/2022, successivamente integrate con le note prot. reg. nn. 141293 e 142559 del 14/03/2023 e n.182551 del 03/04/2023, con le quali la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica, su istanza del proponente, ha comunicato, ai soggetti privati interessati, l’avvio del procedimento per l’apposizione del vincolo di asservimento sui terreni che saranno attraversati dall’elettrodotto per il collegamento dell’impianto alla rete elettrica, ai sensi dell’art. 11 e 16 del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.;
- le note prot. reg. n. 327880 del 25/07/2022 e n. 142719 del 14/03/2023 con le quali la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica ha richiesto alla Ditta proponente di procedere alla pubblicazione degli avvisi al pubblico ai sensi dell’art. 52-ter comma 2 del D.P.R. 327/2001 ed al Comune di Mogliano Veneto sul proprio albo pretorio;
- l’acquisizione delle note prot. reg. n. 346654 del 05/08/2022 e n. 175990 del 30/03/2023 con le quali la Società SICET S.r.l., in riscontro alle sopraindicate note, ha comunicato l’avvenuta pubblicazione in data 31/07/2022 e 20/03/2023, sul quotidiano a diffusione nazionale “LA REPUBBLICA” e sul quotidiano a diffusione locale “LA TRIBUNA”, degli avvisi dell’avvio del procedimento espropriativo ai sensi degli artt. 11, 16 e 52-ter del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.;
- l’acquisizione delle note prot. comunale 26650 del 31/08/2022 e prot. reg. 210301 del 19/04/2023, con le quali il Comune di Mogliano Veneto (TV) ha comunicato l’avvenuta pubblicazione degli avvisi relativi alla procedura espropriativa sul proprio albo pretorio;
- l’acquisizione delle osservazioni al progetto da parte di alcuni soggetti privati titolari di diritti sulle aree interessate dal collegamento alla rete di distribuzione:
- osservazioni acquisite al prot. reg. n. 361365 del 16/08/2022 e n. 381588 del 29/08/2022, relative a mappali già oggetto di esproprio da parte del Comune di Mogliano Veneto (TV), ma non trascritti al catasto, per la realizzazione della strada comunale Via Cavalleggeri;
- osservazione pervenuta con nota prot. reg. n. 172392 del 29/03/2023 con la quale un soggetto dichiara di non essere proprietario del mappale oggetto alla predetta procedura espropriativa;
- l’osservazione acquisita al prot. reg. n. 252269 del 10/05/2023, rispetto alla quale è risultato necessario acquisire controdeduzioni da parte del soggetto proponente, richieste con nota regionale prot. reg. n. 255273 del 11/05/2023;
- l’acquisizione, con nota prot. reg. n. 274827 del 22/05/2023, delle controdeduzioni della Società proponente, in riscontro alla suddetta nota regionale, confermata con nota del 05/02/2024, prot. 59788 con la quale ha fornito chiarimenti in merito al mappale oggetto di osservazioni, che è risultato non essere interessato da opere fuori terra;
- la nota prot. reg. n. 316436 del 12/06/2023 con la quale l’U.O. Infrastrutture Energetiche e Autorizzazioni ha trasmesso le suddette controdeduzioni al soggetto interessato dalla procedura espropriativa ed agli altri enti coinvolti nel procedimento autorizzatorio PAUR;
PRESO ATTO inoltre che il proponente, con nota prot. reg. n. 685802 del 28/12/2023, ha fornito elaborati finalizzati alla variante urbanistica del Piano degli Interventi (con particolar riferimento a quanto previsto dall’art. 37 comma 12 delle NTO alla variante n.1 del P.I. riguardante la “Disciplina delle zone E – agricole” del Comune di Mogliano Veneto che ha introdotto il divieto alla realizzazione di impianti fotovoltaici all’interno degli ambiti di integrità fondiaria, paesistica ed ambientale), ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs 387/2003;
DATO ATTO che la seconda seduta decisoria, prima riunione del 20/03/2024, della Conferenza di Servizi, considerata la richiesta della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Venezia e le Province di Belluno, Padova e Treviso di effettuare una verifica preventiva dell’interesse archeologico, tramite l’esito di una campagna di prospezioni archeologiche di superfice (survey), nonché la richiesta di misure compensative formulate dal Comune di Mogliano Veneto, veniva sospesa al fine di acquisire, da parte del proponente, le necessarie integrazioni con riferimento alle predette richieste della Soprintendenza e del Comune, come da verbale trasmesso con nota del 03/05/2024, prot. reg. n. 215655;
PRESO ATTO che il proponente, con note prot. reg. n. 257990 e n. 258019 del 29/05/2024, e prot. reg. n. 269755 del 05/06/2024 ha trasmesso le integrazioni richieste dalla Soprintendenza e dal Comune di Mogliano Veneto;
VISTA la nota prot. reg. n. 273642 del 06/06/2024 di convocazione della seconda seduta decisoria della Conferenza di Servizi per il giorno 26/06/2024, successivamente differita, con nota prot. reg. n. 295694 del 19/06/2024, al giorno 09/07/2024;
VISTA la nota prot. reg. n. 335094 del 09/07/2024 con la quale il Comune di Mogliano Veneto ha espresso parere contrario alla realizzazione del progetto:
- sotto il profilo ambientale per i motivi già espressi in sede di V.I.A.;
- sotto il profilo procedurale in relazione alle modifiche progettuali apportate dal proponente in merito all’accessibilità all’area del progetto, ritenute di natura sostanziale;
- con riferimento alle misure di compensazione proposte dal proponente ritenute non adeguate e non riguardanti ulteriori misure di mitigazione ambientale;
DATO ATTO che, nella seduta decisoria del 09/07/2024, la Conferenza di Servizi ha constatato innanzitutto:
- la stessa rientra nella definizione di modifiche non sostanziali di cui all’art. 5, comma 3, del D.lgs. n. 28/2011;
- non comporta ulteriori impatti ambientali rispetto a quelli già valutati per il progetto esaminato e dichiarato ambientalmente compatibile, come comunicato con nota prot. reg. reg. 105727 del 29/02/2024 dalla Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto giuridico e Contenzioso;
- il proponente SICET S.r.l., con nota prot. reg. n. 269755 del 05/06/2024 ha trasmesso copia del rilascio del Permesso di Costruire n. 022/24 del Comune di Mogliano Veneto, con prescrizioni – pratica Suap n.440/23- registrato con prot. reg. n. 2024/0019737/GEN del 28/05/2024;
PRESO ATTO inoltre che la Conferenza di Servizi ha constatato che sono pervenuti i seguenti atti di assenso, pareri e determinazioni nei termini di legge, da parte delle Amministrazioni e dei soggetti coinvolti nel procedimento, agli atti dell’Amministrazione:
- in data 19/05/2022, con nota prot. reg. n. 229587, il Comando Forze Operative Nord ha trasmesso il proprio nulla contro del per quanto attiene agli interessi del ramo Esercito della Difesa (prot. reg. 0045991 del 16/05/2022); (Allegato C1);
- in data 27/05/2022, con nota prot. reg. n. 242993, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica, di Radiodiffusione e Postali Divisione XII - Ispettorato Territoriale Veneto ha rilasciato il proprio nulla osta alla costruzione di linee elettriche in cavo interrato, con alcune precisazioni e raccomandazioni; (Allegato C2);
- in data 16/06/2022, con nota prot. reg. n. 272107, l’Aeronautica Militare Comando 1° Regione Aerea ha espresso nulla osta relativamente ai soli aspetti demaniali di interesse (prot. n. 0012968 del 08/06/2022); (Allegato C3);
- in data 03/11/2022, con nota prot. reg. n. 510400, Snam Rete Gas S.p.A. ha comunicato che i lavori di progetto NON INTERFERISCONO con impianti di loro proprietà; (Allegato C4);
- in data del 20/04/2023, con nota prot. reg. n. 215311, ENAC ha comunicato la conclusione del procedimento in parola ex art. 2 co.1 L. 241/90 in quanto, considerata la posizione, l’entità e la tipologia di quanto proposto, non sussiste un interesse di carattere aeronautico; (Allegato C5);
- in data 09/05/2023, con nota prot. reg. n. 246932, Telecom Italia Mobile S.p.A. ha espresso parere positivo alla realizzazione dell’opera con alcune indicazioni; (Allegato C6);
- in data 03/11/2022, con nota prot. reg. n. 510134, e successivamente ribadito con note registrate al prot. regionale n. 266790 del 17/05/2023 (Allegato C7), e n. 291481 del 18/06/2024 (Allegato C11), VERITAS S.p.A. ha comunicato l’assenza di loro reti di acquedotto e fognatura all’interno dell’area privata di progetto dell’impianto fotovoltaico, precisando altresì la presenza di reti tecnologiche, gestite da VERITAS, al di fuori dell’area di suddetto progetto ma ricadenti nell’area pubblica di intervento della Ditta (elettrodotto), rimandando per tale aspetto alle prescrizioni di cui alla nota del 03/11/2022;
- in data 27/06/2023, con nota prot. reg. n. 343381, il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive ha espresso per quanto di competenza ed ai soli fini idraulici, parere favorevole con condizioni, relativamente alla compatibilità idraulica; (Allegato C8);
- in data 18/08/2023, con nota prot. reg. n. 441101 (Allegato C9), e successivamente ribadito con nota registrata al prot. regionale n. 294290 in data 19/06/2024 (Allegato C12), la Provincia di Treviso, Settore Ambiente e Pianificazione Territoriale - Commissione Provinciale Elettrodotti ha comunicato il proprio parere favorevole per quanto riguarda le opere di connessione in media tensione dell’impianto con la seguente prescrizione: - “prima della realizzazione della canalizzazione interrata per il collegamento dell’area a nord della S.P. 64 “Zermanese” variante, la ditta dovrà presentare apposita richiesta all’Ufficio Viabilità della Provincia per la realizzazione delle opere nelle pertinenze della rotatoria in corrispondenza di Via Cavalleggeri”;
- in data 05/06/2024, con nota prot. reg. n. 269755, è stata acquisita copia del Permesso di Costruire n. 022/24 con prescrizioni, rilasciato dal Comune di Mogliano Veneto con prot. 2024/0019737/GEN del 28 maggio 2024, relativamente alla realizzazione del nuovo accesso carraio al lotto nord situato ad est di Via Bianchi; (Allegato C10);
- in data 08/07/2024, con nota prot. reg. n. 333984, la Soprintendenza, Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Area Metropolitana di Venezia e le Province di Belluno, Padova e Treviso, ha trasmesso il proprio parere di competenza con prescrizioni in merito all’esito della Verifica preventiva dell’interesse archeologico; (Allegato C13);
PRESO ATTO che nella citata seduta del 09/07/2024, la Conferenza di Servizi finalizzata al rilascio del provvedimento di PAUR per il progetto proposto da SICET S.r.l., indetta in forma simultanea ed in modalità sincrona, dopo aver constatato:
- il parere negativo espresso dal rappresentante del Comune di Mogliano Veneto (TV), senza indicazioni di possibili condizioni ai fini dell’assenso rispetto al progetto in esame, si riferisce esclusivamente a considerazioni di natura ambientale già esaminate nel subprocedimento di VIA, nonché a valutazioni sulla regolarità procedimentale, rispetto alle quali sono state fornite controdeduzioni da parte dell’autorità procedente nel corso della medesima seduta, e non ad atti di assenso di competenza comunale, peraltro già acquisiti in corso di procedimento e di seguito richiamati:
- parere favorevole condizionato del Servizio Sviluppo Economico – ufficio edilizia privata, allegato alla nota del Comune di Mogliano acquisita al prot. reg. n. 165493 del 24/03/2023, nel rispetto della dimostrazione dell’effettiva titolarità / disponibilità dell’area e della regolarizzazione dell’accesso carraio esistente;
- Permesso di Costruire n. 022/24, acquisito con nota prot. reg. n. 269755 del 05/06/2024, con prescrizioni, relativo alla realizzazione del nuovo accesso carraio;
ha espresso parere favorevole, con prescrizioni, al rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale, comprensivo anche di dichiarazione di pubblica utilità ai sensi dell’art. 12, comma 1 del D.lgs. n. 387/2003, di apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sui beni immobili interessati dal collegamento alla rete di distribuzione in conformità al D.P.R. 327/01, nonché di variante allo strumento urbanistico (P.I.) del Comune di Mogliano Veneto (TV), limitatamente alla sola area dell’impianto e per la durata di vita dello stesso;
VISTO il verbale della seduta del 09/07/2024 della Conferenza di Servizi, trasmesso con nota prot. reg. n. 366679 del 22/07/2024 del Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica alla società proponente ed a tutti gli enti coinvolti nel procedimento, agli atti dell’Amministrazione;
PRESO ATTO che la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica - U.O. Infrastrutture Energetiche e Autorizzazioni ha provveduto ad effettuare, ai sensi dell'art. 88 comma 4-bis del D.Lgs. 159/2011, tramite la Banca Dati Nazionale unica della documentazione Antimafia del Ministero dell'Interno (BDNA), la richiesta ai fini della verifica di cui all'art. 87, comma 1, del citato decreto legislativo, protocollo n. PR_BZUTG_Ingresso_0030072 _20240722;
PRESO ATTO che è stata nel contempo acquisita l'autocertificazione di cui all'art. 89 del medesimo decreto, con nota prot. reg. n. 377971 del 29/07/2024;
DATO ATTO conseguentemente che il presente provvedimento viene adottato sotto condizione risolutiva, ai sensi dell'art. 67, c. 2, D.lgs. 159/2011, in caso di esito positivo delle verifiche in corso e conseguente rilascio del provvedimento antimafia interdittivo presso la BDNA";
CONSIDERATO che l'importo della fidejussione di cui all'allegato A della D.G.R. 253 del 22 febbraio 2012, nella quale si stabilisce che "L'importo della garanzia, che deve essere presentata prima dell'avvio dei lavori di realizzazione dell'impianto, è pari ai costi specificatamente quantificati nel "Piano di ripristino", comprensivi di oneri fiscali e di spese tecniche nella misura del 10 per cento.", risulta pari ad euro 1.119.481,66 IVA inclusa (unmilionecentodiciannovemilaquattrocentoottantuno/66), così come indicato nel computo metrico estimativo opere di dismissione (elaborato “A203-Mogliano F. 28-S08 A rel. 3.0-Piano di ripristino”);
CONSIDERATO che, ai sensi di quanto stabilito dalla D.G.R. 568/2018, il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale di cui all’art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006, è adottato dal direttore di Area a cui afferisce la Struttura regionale competente per l’autorizzazione dell’intervento in oggetto, o suo delegato;
VISTO il Decreto n. 7 del 03 maggio 2022 con il quale il Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria ha delegato al Direttore pro tempore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica, dott.ssa Rita Steffanutto, la competenza dell’adozione del provvedimento autorizzatorio unico regionale di cui all’art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006, per la realizzazione e l’esercizio di progetti afferenti alle materie di competenza della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica;
DATO ATTO che si è conclusa favorevolmente l’istruttoria tecnico - amministrativa del procedimento anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
decreta
- la società SICET S.r.l. (C.F. 02568600239 – P.IVA 01585400219) con sede legale in via Alto Adige n. 40, 39100 Bolzano (BZ), alla costruzione ed all’esercizio dell’impianto di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica con potenza nominale di produzione di 7.290,00 kWp e di immissione di 6.975 kWp localizzato nel Comune di Mogliano Veneto (TV) ed alla costruzione delle opere infrastrutturali funzionali alla connessione dell’impianto di produzione alla rete elettrica di distribuzione, in conformità al preventivo di connessione alla rete in Media Tensione, rilasciato da e-Distribuzione S.p.A., codice di rintracciabilità della richiesta T0738453, accettato in data 20/07/2021;
- la società e-Distribuzione S.p.A., con sede legale in Roma, Via Ombrone, 2 (P.IVA 15844561009 Codice Fiscale 05779711000), all’esercizio delle predette opere infrastrutturali funzionali alla connessione dell’impianto di produzione alla rete elettrica di distribuzione;
in conformità agli elaborati di progetto come riportati contenuti su supporto digitale in Allegato A al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, i cui contenuti sono indicati nell’elenco di cui all’Allegato A1 e secondo le prescrizioni di cui all’Allegato C “Prescrizioni”, che costituiscono parte integrante e sostanziale, nonché subordinatamente all’osservanza di tutte le disposizioni vigenti in materia di impianti di produzione di energia elettrica e di linee di trasmissione e distribuzione della stessa, sollevando questa Amministrazione da qualsiasi pretesa o molestia da parte di terzi che si ritenessero danneggiati;
- il provvedimento favorevole di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.), che comprende la Valutazione di Incidenza Ambientale di cui all'articolo 5 del D.P.R. 357/1997, rilasciato ai sensi del comma 7 dell’art. 27-bis D.lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., con decreto del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso n. 90 del 11 dicembre 2023 (Allegato B);
- l’Autorizzazione Unica (A.U.) alla costruzione ed all’esercizio dell’impianto di produzione e dell’impianto di rete per la connessione elettrica, ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. 387/2003;
Rita Steffanutto
Allegato A (omissis)
(seguono allegati)
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