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Bur n. 92 del 09 luglio 2024


Materia: Cultura e beni culturali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE BENI ATTIVITA' CULTURALI E SPORT n. 260 del 04 luglio 2024

Approvazione delle risultanze di istruttoria, valutazione e della relativa graduatoria di merito e concessione del contributo. Bando per il sostegno di interventi di valorizzazione del patrimonio archeologico veneto. LR n. 17/2019, artt. 3 e 17. DGR n. 366 del 4 aprile 2024.

Note per la trasparenza

Si approvano le risultanze istruttorie e la conseguente graduatoria di merito relativa alle domande di contributo per valorizzare il patrimonio archeologico veneto, presentate ai sensi del Bando approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 366 del 04 aprile 2024.

Il Direttore

VISTE

  • la legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”, art. 17, che individua quale ambito di interesse e rilevanza regionale quello degli interventi a favore della specificità del patrimonio culturale veneto, mediante il sostegno ad attività di valorizzazione del patrimonio archeologico;
  • la deliberazione del Consiglio regionale n. 17/2022 che ha approvato il “Programma triennale della cultura 2022-2024”, ai sensi dell’art. 7, comma 3, della legge regionale n. 17/2019;
  • la DGR n. 195/2024, con cui è stato approvato il “Piano annuale degli interventi per la cultura 2024”, che ha individuato tra le Azioni prioritarie nel campo dei beni, servizi, arte e attività culturali, una specifica azione: il sostegno alla valorizzazione del patrimonio archeologico (Azione B9);

DATO ATTO che

  • con deliberazione della Giunta regionale n. 366/2024 sono stati definiti i criteri, aperti i termini e approvato il relativo Bando per la presentazione delle domande di contributo ai sensi della LR n. 17/2019, art. 17, con una dotazione finanziaria complessiva di euro 50.000,00, da imputare sul capitolo 104520 “Azioni regionali prioritarie per beni, servizi, arte e attività culturali – trasferimenti correnti” del bilancio di previsione 2024-2026, esercizio finanziario 2024.;
  • alla scadenza del termine di presentazione delle domande, fissata il 6 maggio 2024, risultano pervenute nei termini indicati 18 domande, di cui 15 risultate ammissibili a seguito dell’istruttoria; 
  • la valutazione delle domande è stata fatta da un apposito Nucleo interno di valutazione, nominato dal direttore della Direzione Beni attività culturali e sport con nota prot. n. 0221926 del 08/05/2024; il nucleo si è riunito nei giorni 30 maggio 2024, 3giugno, 2024, 10 giugno 2024 e 12 giugno 2024 i verbali dei lavori sono conservati agli atti della Direzione;
  • la valutazione ha tenuto in considerazione particolare gli interventi più significativi e qualitativamente apprezzabili in termini di valorizzazione del patrimonio archeologico veneto e che, in base ai criteri elencati all’art. 11 del bando, ai progetti poteva esser assegnato un massimo di 50 punti;
  • per quanto stabilito dall’art. 13 del bando, l’entità del contributo regionale è correlata al punteggio ottenuto in fase di valutazione; a tale proposito sono previste tre fasce di beneficio: la concessione di un contributo sino al 100% di quanto richiesto nel caso in cui un soggetto ottenga una valutazione tra i 41 e i 50 punti, sino al 75% se il punteggio oscilla tra i 31 e i 40 punti e sino a un massimo del 50% nel caso di progetti che ottengano tra i 20 e i 30 punti;
  • il tetto massimo del contributo regionale è pari a euro 5.000,00 e potrà coprire fino all’80% del costo complessivo del progetto;
  • la valutazione delle domande pervenute da parte del nucleo ha evidenziato mediamente una buona qualità con punte di notevole rilievo, consentendo l’inserimento di 14 progetti in fascia utile al ricevimento di un contributo e uno ammesso ma non finanziato come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del provvedimento. In particolare, i progetti presentati dalla Fondazione Oderzo Cultura Onlus, dai Comuni di Ariano nel Polesine, da Tramedistoria I.S., dai Comuni di Montebelluna e di Noventa di Piave, dall’Università degli studi di Ferrara, dalla Città metropolitana di Venezia e dalla Fondazione Fioroni di Legnago (VR) sono stati inseriti nella fascia più alta e avranno diritto sino al 100 % del contributo richiesto; in seconda fascia utile si sono collocati l’Associazione Archeonaute Onlus e il Comune di Nanto che avranno diritto al 75% del contributo richiesto; ai rimanenti soggetti, l’Ass. Lapis - Archeologia, storia, arte, ricerca, L’Ass. “Piro ma cogno”, il Comune di Isola della Scala e l’Associazione culturale Fantalica, collocatisi tra i 20 e i 30 punti, potrà essere concesso un contributo sino al 50% di quanto richiesto. L’Associazione Venetia Victrix pur entrando in graduatoria non potrà essere finanziata in quanto il punteggio totale risulta inferiore a quello minimo stabilito dall’art. 13 punto 3. del Bando 2024.
  • al termine dell’istruttoria risultano esclusi i progetti presentati dal Comune di Valdagno (PD), ricevuto con nota prot. reg. 215573 del 03.05.2024 e dal Comune di Este (PD), ricevuto con nota prot. reg. 218938 del 07.05.2024, in quanto privi di domanda di contributo come disposto all’art. 5, co. 1 del Bando. La proposta presentata dal Comune di Roncà (VR), ricevuta con nota prot. reg. 213129 del 02.05.2024, risulta esclusa in quanto concernente la paleontologia e non l’archeologia come indicato nel Bando.
  • a fronte dello stanziamento pari a euro 50.000,00 l’insieme dei contributi assegnati assomma a euro 49.192,37, con un conseguente residuo di euro 807,63;
  • per quanto stabilito dall’art. 14 del bando, in sede di rendicontazione il contributo viene interamente confermato se si rendicontano spese pari ad almeno l’70% delle spese ammissibili previste dal piano finanziario; qualora fossero rendicontate spese per un importo inferiore al 70% e superiore al 50% delle spese ammissibili, il contributo verrà ridotto proporzionalmente; in caso di rendicontazioni inferiori al 50% il contributo sarà interamente revocato;

CONSIDERATO che al punto 5 del deliberato della DGR n. 366/2024 si incarica il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport di provvedere con propri atti all’esecuzione di quanto previsto e, in particolar modo, all’approvazione della graduatoria dei progetti ammissibili al finanziamento, nonché dell’elenco dei progetti esclusi con la relativa motivazione, e alla concessione dei relativi benefici economici;

VISTO il decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport n. 337 del 28.10.2022 che, in conformità a quanto stabilito dall’art. 18 della LR n. 54/2012 e sue modifiche, ha individuato le competenze della Unità Organizzativa Beni e servizi culturali e delegato il suo direttore all’adozione degli atti, provvedimenti amministrativi e impegni di spesa relativi;

RITENUTO

  • di prendere atto degli esiti istruttori e delle valutazioni del Nucleo;
  • di approvare la graduatoria dei progetti composta secondo i punteggi conseguiti con l’indicazione dei contributi concessi sulla base di quanto previsto dall’art. 13 del Bando, come dall’elenco riportato nell’Allegato A al provvedimento del quale costituisce parte integrante e sostanziale:

VISTA la documentazione agli atti;

decreta

  1. di approvare quale parte integrante e sostanziale del presente atto quanto riportato in premessa;
  2. di approvare l’Allegato A, parte integrante e sostanziale del provvedimento, che contiene la graduatoria dei progetti ammissibili al finanziamento relativi al bando per il sostegno di interventi di valorizzazione del patrimonio archeologico veneto - LR 17/2019, artt. 3 e 17, approvato con DGR 366/2024, e l’indicazione del contributo concesso a ciascuno;
  3. di rinviare a successivo provvedimento, accertata l’accettazione anche tacita del contributo, l’assunzione degli impegni di spesa per gli importi indicati nell’Allegato A, per il finanziamento delle domande ammesse a contributo nel limite della dotazione finanziaria disponibile, pari a euro 50.000,00, per un totale di euro 49.192,37;
  4. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza o alternativamente ricorso al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  5.  di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 co. 2 e 27 del D.Lgs 33/2013;
  6. di pubblicare il presente provvedimento integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto e nelle pagine bandi e finanziamenti del sito internet regionale.

Per il Direttore Il Direttore delegato UO Beni e servizi culturali Valentina Galan

(seguono allegati)

260_Allegato_A_533756.pdf

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