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Bur n. 94 del 16 luglio 2024


Materia: Difesa del suolo

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE DIFESA DEL SUOLO E DELLA COSTA n. 216 del 19 giugno 2024

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - Missione 2, Componente 4, Sub-investimento 2.1.b. "Misure per la riduzione del rischio di alluvione e del rischio idrogeologico". Intervento denominato: "Lavori di adeguamento strutturale delle difese arginali del torrente Laverda 1 stralcio". Soggetto Attuatore: Direzione Difesa del Suolo e della Costa. Importo: Euro 2.600.000,00. CUP: H98H22000200001. Affidamento incarico di collaudo statico in corso d'opera ai sensi dell'art. 30 dell'allegato II.14 al D.Lgs. n. 36/2023.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si affida l’incarico di collaudo statico in corso d’opera dell’intervento in oggetto ai sensi dell’art. 30 dell’allegato II.14 al D.Lgs. n. 36/2023.

Estremi dei principali documenti dell’istruttoria:
- Decreto della Direzione Difesa del Suolo e della Costa n. 274 del 21/07/2023;
- Decreto della Direzione Difesa del Suolo e della Costa n. 405 del 06/11/2023;

Il Direttore

VISTO il Regolamento UE n. 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;

VISTO il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021;

VISTO il Decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 settembre 2020, n. 120, recante “Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale”;

VISTO il Decreto-Legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla Legge 29 luglio 2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 5 dicembre 2016, recante “Approvazione dell’indicatore di riparto su base regionale delle risorse finalizzate agli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico”;

VISTO il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 6 agosto 2021, relativo all’assegnazione delle risorse in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi PNRR e corrispondenti milestone e target che, in particolare, ha assegnato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile l’importo di euro 1.200.000.000,00 per l’attuazione del richiamato Investimento 2.1.b “Misure per la riduzione del rischio di alluvione e del rischio idrogeologico”, di cui euro 400.000.000,00 per interventi in essere e 800.000.000,00 per nuovi interventi;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23/08/2022 che assegna alla Regione del Veneto l’importo di euro 49.680.168,15 per la realizzazione dei “nuovi interventi” nell’ambito della Missione 2, Componente 4, Sub-investimento 2.1.b. del PNRR;

VISTO il decreto del Capo del Dipartimento di Protezione Civile repertorio n. 2780 del 21/10/2022 con il quale è stato approvato l’elenco degli interventi discendenti dal Piano approvato entro il 31 dicembre 2021, ai sensi del D.P.C.M. del 23/08/2022, nel quale è ricompreso l’intervento denominato “Lavori di adeguamento strutturale delle difese arginali del torrente Laverda 1 stralcio” dell’importo complessivo di € 2.600.000,00 - CUP: H98H22000200001;

VISTA la DGR n. 39 del 18/01/2023 “Approvazione degli schemi di accordo tra il Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione del Veneto e tra la Regione del Veneto e i Soggetti Attuatori per l'attuazione della Missione 2 - Componente 4 - Sub-investimento 2.1b "Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico" del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)”;

VISTO l’accordo tra il Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione del Veneto, sottoscritto in data 31/01/2023;

VISTO il D.L. n. 13 del 14/02/2023, convertito con modificazioni dalla Legge n. 41 del 21/04/2023, che tra le altre cose proroga di 6 mesi i termini previsti dal DPCM del 23/08/2022;

DATO ATTO che:

  • con Decreto della Direzione Difesa del Suolo e della Costa n. 274 del 21/07/2023 è stato approvato il progetto esecutivo in parola;
  • con Decreto della Direzione Difesa del Suolo e della Costa n. 405 del 06/11/2023 sono stati aggiudicati in via definitiva ed efficace i lavori di appalto;
  • in data 14/12/2023 è stato sottoscritto il contratto relativo ai lavori di appalto;

ACCERTATA la necessità di procedere alla nomina del collaudatore statico in corso d’opera dei lavori in argomento ai sensi dell’art. 30 dell’allegato II.14 al D.Lgs. n. 36/2023;

DATO ATTO che, con comunicazione mail del 04/06/2024, la Direzione Difesa del Suolo e della Costa ha chiesto la disponibilità all’ing. Laura Martina Scapin, in servizio presso la U.O. Genio Civile di Vicenza, all’assunzione dell’incarico di collaudatore statico delle opere in parola;

DATO ATTO che in data 05/06/2024 è pervenuta la disponibilità all’assunzione dell’incarico dell’ing. Laura Martina Scapin, con la precisazione che per l’espletamento dell’incarico sarà coadiuvata dall’ing. Luigi Latella anch’esso in servizio presso la U.O. Genio Civile di Vicenza, corredata dal nulla osta del relativo direttore;

DATO ATTO che l’ing. Laura Martina Scapin ha dichiarato, con attestazione agli atti, di possedere i requisiti di moralità di cui comma 4 dell’art. 116 del D. Lgs. n. 36/2023 e di non incorrere nelle ipotesi di cui al comma 6 dell’art. 116 del D.Lgs. n. 36/2023;

CONSIDERATO che l’ing. Laura Martina Scapin sulla base del curriculum prodotto risulta in possesso dei requisiti di cui all’art. 30, comma 5, dell’Allegato II.14 al D.Lgs. n. 36/2023 ad assumere l’incarico di collaudatore statico dell’intervento in oggetto;

DATO ATTO che sussistono i presupposti per procedere all’affidamento dell’incarico in parola;

VISTI:

  • il D.Lgs. n. 50/2016 e ss.mm.ii.;
  • il D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii.;
  • il D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii.;
  • il D.P.C.M. del 23/08/2022;
  • il Decreto del Dipartimento della Protezione Civile n. 2780 del 21/10/2022;
  • il D.L. n. 13 del 14/02/2023, convertito con modificazioni con L. n. 41 del 21/04/2023;
  • la L.R. n. 27 del 07/11/2003;
  • la DGR n. 39 del 18/01/2023;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di affidare all’ing. Laura Martina Scapin, in servizio presso la U.O. Genio Civile di Vicenza, l’incarico di collaudo statico in corso d’opera dell’intervento in parola, da remunerarsi ai sensi dell’art. 45 del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii.;
  3. di pubblicare il presente provvedimento ai sensi degli articoli 26 e 27 del D.Lgs. n. 33/2013;
  4. di pubblicare integralmente il presente Decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

Vincenzo Artico

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