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Bur n. 85 del 25 giugno 2024


Materia: Informatica

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ICT E AGENDA DIGITALE n. 10060 del 13 giugno 2024

Attuazione della D.G.R. n. 622 del 19/05/2023. Approvazione della versione aggiornata del Piano tecnico Veneto BUL, versione "Rev. 6", limitatamente agli articoli 1, 2, ad eccezione del paragrafo Revisione 6 (corrente), Aggiornamento tempi di completamento degli interventi e messa in sicurezza fondi FEASR, primo capoverso, 3, 4, 5 e 6.

Note per la trasparenza

Il Decreto – in attuazione della D.G.R. n. 622 del 19/05/2023 – approva la versione aggiornata del Piano tecnico Veneto BUL, versione "Rev. 6", condivisa nella seduta del Comitato di Coordinamento e Monitoraggio del 24 maggio 2024, limitatamente agli articoli 1, 2, ad eccezione del paragrafo Revisione 6 (corrente), Aggiornamento tempi di completamento degli interventi e messa in sicurezza fondi FEASR, primo capoverso, 3, 4, 5 e 6.

Il Direttore

Premesso che:

- con Delibera n. 1286 del 21/09/2021, la Giunta regionale ha incaricato il Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale della predisposizione e sottoscrizione della Convenzione operativa tra Regione del Veneto e il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) per la destinazione al progetto Banda Ultra Larga di risorse regionali addizionali del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020 resesi disponibili tramite il Piano Sviluppo e Coesione (PSC) per un importo di € 18.884.680,00, in conformità alle Convenzioni operative FESR e FEASR stipulate in data 27/05/2016. Precisava che la stessa avrebbe dovuto essere redatta nel rispetto dei principi e delle tempistiche indicate nella DGR 1883 del 29/12/2020, con particolare riferimento alla scadenza del 31/12/2023 per il collaudo, da parte di Infratel, degli interventi;

- con Decreto n. 141 del 19/10/2021 del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale è stato approvato il testo della Convenzione operativa tra Regione del Veneto e il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) per la destinazione al progetto Banda Ultra Larga di risorse regionali addizionali del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020, redatta nel rispetto dei principi enunciati nella D.G.R. n. 1286 del 21/09/2021, Convenzione sottoscritta tra le parti il 26/10/2021; tale Convenzione prevedeva, all'art. 3, che "La Regione individua nel Ministero dello Sviluppo Economico, che accetta il ruolo di soggetto beneficiario della realizzazione degli interventi realizzati con risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020; il Ministero assicura alla Regione del Veneto, tramite il soggetto attuatore "in house" Infratel Italia S.p.a., in via non esaustiva i seguenti compiti:

a) Redazione del progetto preliminare/studio di fattibilità a base di gara;
b) Predisposizione e pubblicazione degli atti di gara;
c) Valutazione dell'offerta tecnica/economica e del piano economico finanziario presentati dai concorrenti;
d) Stipula dell'accordo di concessione;
e) Approvazione dei successivi livelli di progettazione dell'intervento;
f) Erogazione, in seguito a stati di avanzamento, dei pagamenti al concessionario;
g) Funzioni di Organismo di Alta vigilanza sull'esecuzione dei lavori da parte del concessionario e sulla gestione della concessione;
h) Collaudo tecnico/amministrativo delle infrastrutture;
i) Monitoraggio e verifica della redditività dell'investimento;
j) Rendicontazione costi e spese sostenute;
k) Verifica del rispetto del contratto di concessione;
l) Riscossione in nome e per conto, rispettivamente di Ministero e Regioni, dei canoni derivanti dalla concessione.

Le attività elencate dalle lettere a) alla lettera h) compreso del comma precedente dovranno essere concluse entro il 31/12/2023; mentre l'attività indicata nella lettera j) dello stesso comma dovrà essere conclusa entro il 31/12/2024 e comunque entro la scadenza della programmazione del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020";

- con Delibera n. 622 del 19/05/2023, la Giunta regionale ha recepito l'Addendum all'Accordo Quadro tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per lo sviluppo della Banda Ultra Larga sul territorio nazionale verso gli obiettivi UE 2020 - Rep. Atto 20/CSR dell'11 febbraio 2016, approvato, ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 e della Delibera CIPE 6 agosto 2015, n. 65 e ss.mm.ii, dalla Conferenza Stato -Regioni in data 08 marzo 2023;

- con il medesimo provvedimento, la Giunta regionale ha approvato i seguenti atti:

- addendum all'Accordo di programma quadro per lo sviluppo della Banda Ultra Larga sul territorio della Regione del Veneto tra Regione del Veneto e MIMIT;

- addendum alla Convenzione operativa per lo sviluppo della Banda Ultra Larga nel territorio della Regione del Veneto a valere sul Programma POR FESR 2014/2020;

- addendum alla Convenzione operativa per lo sviluppo della Banda Ultra Larga nel territorio della Regione del Veneto a valere sul Programma PSC FSC 2014-2020 per il Veneto;

- addendum alla Convenzione operativa per lo sviluppo della Banda Ultra Larga nel territorio della Regione del Veneto a valere sul Programma PSR 2014-2022 FEASR per il Veneto;

- testo consolidato della Convenzione per lo sviluppo della Banda Ultra Larga nel territorio della Regione del Veneto a valere sul Programma POR FESR 2014-2020, comprensivo di tutte le modifiche alla stessa apportate dagli addendum approvati;

- il testo consolidato della Convenzione per lo sviluppo della Banda Ultra Larga nel territorio della Regione del Veneto a valere sul Programma PSR 2014-2022 FEASR per il Veneto, comprensivo di tutte le modifiche alla stessa apportate dagli addendum;

- in particolare con l'addendum alla Convenzione operativa per lo sviluppo della Banda Ultra Larga nel territorio della Regione del Veneto a valere sul Programma PSC FSC 2014-2020 per il Veneto, si è sostituito l'art. 3 della Convenzione con quanto segue:

"La Regione individua nel Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che accetta il ruolo di soggetto beneficiario della realizzazione degli interventi realizzati con risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020; il Ministero assicura alla Regione del Veneto, tramite il soggetto attuatore "in house" Infratel Italia S.p.a., in via non esaustiva i seguenti compiti:

a) Redazione del progetto preliminare/studio di fattibilità a base di gara;
b) Predisposizione e pubblicazione degli atti di gara;
c) Valutazione dell'offerta tecnica/economica e del piano economico finanziario presentati dai concorrenti;
d) Stipula dell'accordo di concessione;
e) Approvazione dei successivi livelli di progettazione dell'intervento;
f) Erogazione, in seguito a stati di avanzamento, dei pagamenti al concessionario;
g) Funzioni di Organismo di Alta vigilanza sull'esecuzione dei lavori da parte del concessionario e sulla gestione della concessione;
h) Monitoraggio e verifica della redditività dell'investimento;
i) Collaudo tecnico/amministrativo delle infrastrutture;
j) Rendicontazione costi e spese sostenute;
k) Verifica del rispetto del contratto di concessione;
l) Riscossione in nome e per conto, rispettivamente di Ministero e Regioni, dei canoni derivanti dalla concessione.

Le attività elencate dalle lettere a) alla lettera i) compreso del comma precedente dovranno essere concluse entro il 31/12/2024; mentre l'attività indicata nella lettera j) dello stesso comma dovrà essere conclusa entro il 30/09/2025".

- al punto 7 del deliberato della succitata D.G.R. n. 622/2023, la Giunta regionale ha incaricato il Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale dell'approvazione della versione aggiornata del Piano tecnico Veneto BUL, versione 5, nonché di tutte le variazioni ed integrazioni che si rendessero necessarie ed opportune;

- con DDR n. 99 del 20/06/2023 del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale, in attuazione della succitata Deliberazione, è stato, quindi, approvato il testo del Piano tecnico Veneto BUL, nella versione "Rev. 5", condivisa nella seduta straordinaria del Comitato di Coordinamento e Monitoraggio del 23 marzo 2023.

Atteso che nella seduta del Comitato di Coordinamento e Monitoraggio del 24 maggio 2024 è stata condivisa la versione aggiornata del Piano Tecnico Veneto BUL, versione "Rev. 6", la quale prevede:

a- aggiornamento dei tempi di completamento degli interventi e messa in sicurezza delle risorse finanziarie a valere sui fondi FEASR. Il Concessionario Open Fiber spa ha aggiornato il cronoprogramma dei lavori prevedendo un ulteriore slittamento delle fine lavori relativi agli interventi cofinanziati dalla Regione e dal Ministero delle Imprese e del made in Italy. La data di completamento degli interventi da parte di Open Fiber viene posticipata di un ulteriore anno, passando da settembre 2024 a settembre 2025. Al fine di rispettare le scadenze previste dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 per l'utilizzo delle risorse FEASR, in considerazione dei sopracitati tempi di fine lavori previsti da Open Fiber S.p.A., rimangono a carico del fondo FEASR i comuni per i quali è stato già consegnato o si prevede di ricevere entro il mese di giugno l'As-built, mentre vengono attribuiti agli altri fondi FSC Nazionali o Regionali i comuni FEASR del piano versione precedente (rev.5) per i quali non è stato consegnato l'As-Built. Vengono associati al fondo FEASR i comuni FSC Nazionali/Regionali con As-built già consegnato, già collaudati o prossimi al collaudo, anche di classe rurale B, ammissibili al sostegno della Misura 7 intervento 7.3.1 infrastrutturazione BUL, secondo la decisione di esecuzione C(2024) 3092 del 30 Aprile 2024 che approva la versione 15 del PSR 2014-2022 per il Veneto;

b- aggiornamento degli importi di spesa a carico dei fondi FEASR e Regionali. In considerazione della priorità di chiusura dei fondi FEASR e Regionali rispetto agli FSC Nazionali e del dettato contrattuale, l'applicazione di eventuali detrazioni del prezzo, per le minori unità immobiliari realizzate rispetto all'offerta di gara in occasione del saldo di lotto, sarà calcolata solo a valere sui fondi FSC nazionali, che saranno, quindi, gli ultimi ad essere spesi. Ad Open Fiber S.p.A. saranno comunque erogati, a valere sui fondi FEASR e Regionali, gli importi corrispondenti al valore effettivo delle opere realizzate sui comuni finanziati da tali fondi, come evidenziato dai singoli verbali di collaudo e nei report di rendicontazione.

c- variazione dell'attribuzione dei fondi ai Comuni. La componente FWA (over30) di comuni FEASR è finanziata da fondo FSC qualora per tali comuni sia completata la relativa tratta FTTH (over100) e non anche la tratta FWA. Rispetto ai 168 comuni finanziabili dal FEASR per la componente FTTH nella nuova proposta, solo 111 sono finanziati anche per la parte FWA, mentre i rimanenti 57 sono finanziati dal fondo FSC Nazionale. Analogamente, come già secondo il piano revisione 5, dei 64 comuni FESR 17 comuni sono finanziati per la parte over30 FWA dal fondo FSC regionale.

d- annullamento degli interventi presso i comuni di Peschiera del Garda, Laghi, Noventa Padovana, i quali, dopo attenti rilievi, sono risultate afferire in aree non ammissibili all'intervento (grigie/nere);

e- aggiornamento, a seguito delle variazioni suindicate, del cronoprogramma, con posticipo delle attività di Realizzazione Opere e consegna AS-built (REGIO/FSC) a settembre 2025 e delle attività di Collaudo e liquidazione finale del Concessionario da parte del Soggetto Attuatore Infratel Italia (REGIO/FSC) a dicembre 2025 (Allegato A).

Posto che il suddetto Piano Tecnico è coerente con le finalità della DGR n. 622/2023, ad eccezione di quanto previsto, in tema di cronoprogramma, dal punto a ed e, che prevedono un ulteriore posticipo del termine di fine lavori e di collaudo e liquidazione finale. 

Sottolineato che la Giunta regionale:

- con Delibera n. 1286 del 21/09/2021, ha incaricato il Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale della predisposizione e sottoscrizione della Convenzione operativa tra Regione del Veneto e il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) per la destinazione al progetto Banda Ultra Larga di risorse regionali addizionali del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020 resesi disponibili tramite il Piano Sviluppo e Coesione (PSC) per un importo di € 18.884.680,00, in conformità alle Convenzioni operative FESR e FEASR stipulate in data 27/05/2016. Precisava che la stessa avrebbe dovuto essere redatta nel rispetto dei principi e delle tempistiche indicate nella DGR 1883 del 29/12/2020, con particolare riferimento alla scadenza del 31/12/2023 per il collaudo, da parte di Infratel, degli interventi;

- con Delibera n. 622 del 19/05/2023, nell'approvare l'Addendum alla Convenzione operativa per lo sviluppo della Banda Ultra Larga nel territorio della Regione del Veneto a valere sul Programma PSC FSC 2014-2020 per il Veneto, ha autorizzato la sostituzione dell'art. 3 e quindi il posticipo delle attività di collaudo tecnico/amministrativo delle infrastrutture al 31/12/2024 e delle attività di rendicontazione costi e spese sostenute al 30/09/2025;

- con la medesima Delibera ha incaricato il Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale dell'approvazione della versione aggiornata del Piano tecnico Veneto BUL, versione 5, nonché di tutte le variazioni ed integrazioni che si fossero rese necessarie ed opportune.

Ritenuto, quindi, di:

- approvare il testo del Piano tecnico Veneto BUL, versione "Rev. 6", condiviso nella seduta straordinaria del Comitato di Coordinamento e Monitoraggio del 24 maggio 2024, di cui all'Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, limitatamente agli articoli 1, 2, ad eccezione del paragrafo Revisione 6 (corrente), Aggiornamento tempi di completamento degli interventi e messa in sicurezza fondi FEASR, primo capoverso, 3, 4, 5 e 6;

- rinviare a successivo provvedimento, a seguito del formale posticipo dei suindicati termini di conclusione delle attività nella Convenzione operativa per lo sviluppo della Banda Ultra Larga nel territorio della Regione del Veneto a valere sul Programma PSC FSC 2014-2020 per il Veneto, l'approvazione, nella sua completezza, del Piano tecnico Veneto BUL, versione "Rev. 6".

TUTTO CIÒ PREMESSO

- VISTA la L.R. n. 54/2012 in ordine ai compiti e alle responsabilità di gestione attribuite ai dirigenti;

- VISTE le DGR n. 1286 del 21/09/2021 e n. 622 del 19/05/2023;

- VISTI i DDR n. 141 del 19/10/2021 e n. 99 del 20/06/2023 del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale;

- VISTA la decisione di esecuzione C(2024) 3092 del 30 Aprile 2024 che approva la versione 15 del PSR 2014-2022 per il Veneto;

- RICHIAMATO il D.Lgs. n. 33 del 14/03/13.

decreta

1. di approvare le premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di approvare il testo del Piano tecnico Veneto BUL, versione "Rev. 6", condivisa nella seduta del Comitato di Coordinamento e Monitoraggio del 24 maggio 2024, di cui all'Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, limitatamente agli articoli 1, 2, ad eccezione del paragrafo Revisione 6 (corrente), Aggiornamento tempi di completamento degli interventi e messa in sicurezza fondi FEASR, primo capoverso, 3, 4, 5 e 6;

3. di rinviare a successivo provvedimento, a seguito del formale posticipo dei suindicati termini di conclusione delle attività nella Convenzione operativa per lo sviluppo della Banda Ultra Larga nel territorio della Regione del Veneto a valere sul Programma PSC FSC 2014-2020 per il Veneto, l'approvazione, nella sua completezza, del Piano tecnico Veneto BUL, versione "Rev. 6";

4. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione, omettendo la pubblicazione dell'allegato.

Borgo Idelfo

Allegato (omissis)

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